Jump to content

Varese sfodera l'orgoglio


pxg14
 Share

[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]E non poteva mica finire qui, nel catino ribollente di una Masnago, pazza di tifo e letteralmente giù di testa per l'entusiasmo. [/size][/size][/font][/color]

[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]E non poteva finire con un'eliminazione che non avrebbe reso nemmeno un briciolo di giustizia a una Cimberio che nella sfida più importante dell'anno e nel momento più importante della partita si vede sfilare dalla contesa prima Polonara, in campo solo quattro minuti, poi Dunston, che sul 37-28 al 16' abbandona il parquet per contrattura al polpaccio e non vi fa più ritorno. [/size]
[size=3]Così, in un botto, Varese vede ridotta ai minimi termini la sua batteria di lunghi e in gravissima deplezione il suo riconosciuto, spesso determinante, potenziale atletico. [/size]
[size=3]Così, a proposito dei varesini, hai voglia di dire che sono comunque padroni del proprio destino e capitani della loro anima. Tutte scemate quando il destino, ovviamente cinico e baro, entra a gamba tesa per “segarti” via un paio di giocatori. [/size]
[size=3]Ma se vuoi metterla sul filosofico puoi anche dire che a volte il basket ti mette sottosopra così, solo per il gusto di farti imparare a giocare in modo diverso. E questa Cimberio, che nel corso della serie stava imparando, anzi, ha imparato a correre contro la MPS, si ritrova senza ala e senza centro. Di fatto priva dei suoi ascensori verso il cielo. E deve ricominciare, un'altra volta, daccapo. [/size]
[size=3]Altri equilibri tattici da ricostruire. Altre situazioni da testare strada facendo. [/size]
[size=3]Solo che stavolta è ancora più difficile perché Siena, terribile quando vede che sei a disagio, capisce tutto, abbassa i giri del motore, va con quintetti grandi per vincere nettamente la guerra a rimbalzo nel secondo tempo (21 a 14), riempire l'area e togliere, in vernice, i canestri e gli sbocchi che esaltano la stupenda Varese del primo tempo. [/size]
[size=3]La gara, infatti, vive due capitoli benl diversi. Dopo il salto a due Green e soci che, indiavolati come mai, prendono il cavallo senese per la criniera e, montandolo a pelo, lo fanno girare per il parquet a piacimento. Banks, Ere e Green saltano facilmente le marcature e le zone ospiti passando da un vantaggio (19-6 al 6') all'altro. [/size]
[size=3]Sul 28-13 il PalaWhirlpool quasi sviene e crolla definitivamente per l'emozione quando Banks, da metà campo, infila sulla sirena la tripla che chiude a +16 un fantasmagorico primo quarto: 31-15. [/size]
[size=3]Ma siccome la sfortuna ha una vista da aquila ecco che, dopo aver puntato gli occhi su Bryant Dunston, come detto, lo toglie dai giochi. [/size]
[size=3]Quello è il momento del dovere fatto senza aspettare che qualcuno ti dica grazie. [/size]
[size=3]Quello dovuto per principio. Per se stessi. Per la propria dignità. [/size]
[size=3]Ecco che gli uomini di Vitucci, si aggrappano intorno allo scoglio Janar Talts e, inventandosi quintetti fuori ordinanza, riescono a rifilare altre dolorose spallate ai toscani. [/size]
[size=3]Banks, alla miglior prestazione della serie, è imprendibile e insieme alla coppia Talts-Ere (benissimo in difesa su Moss) tiene a distanza Siena: 57-42 al 26'. [/size]
[size=3]Ma Brown è sempre in agguato: infila la chiave nel quadro di comando, accende il turbo e la retroguardia Cimberio vive uno sull'altro tutti i suoi incubi. [/size]
[size=3]Bobby (19 punti nella ripresa), assistito da Sanikidze, firma il parziale di 2-15 guidando la “solita” rimonta biancoverde concretizzata sul 59-59 al 34'. [/size]
[size=3]Ma Varese non cede, non molla un centimetro di campo anche quando Talts esce per 5 falli. [/size]
[size=3]Certo, la Cimberio incappa in un paio di svarioni incredibili (vero Rush e Green?), ma nei possessi veri mostra la freddezza e la lucidità assenti in gara-4 al PalaEstra e affida la palla nelle mani di Banks che dalla lunetta non sbaglia i liberi decisivi del 69-66. [/size]
[size=3]Domani sarà già gara-5 ma Varese, anche senza Dunston, non può smettere di sognare perché solo chi sogna può volare. [/size]
[size=3]Massimo Turconi[/size][/size][/font][/color]

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...