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Per tutti gli alcolisti del forum
the bride replied to Tartarughina23's topic in Divertiti col gruppo di Vfb.it
nooooooooooooooooooooo...non ci posso credere...... -
l'ho visto oggi in libreria...e mi ha incuriosito... ma purtroppo avevo i soldi contati per comprare un libro per il mio esame di letteratura inglese: robinson crusoe di daniel defoe
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poverinoooooooooo!!!!!!!!! però caruso non mi sta particolarmente simpatico neanche a me...
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per il discorso genius...non ho parole...grande emaz
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Credo che tu stia parlando del programma di all music dove lui è vestito all'ultima moda post guerra... però dai, Gerry Scotti non si può toccare... a me personalmente piace moltissimo anche se mi cadono un pò le palle quando esordisce con frasi idiomatiche di chiaro stampo americano tipo "che Dio vi benedica". Solitamente sono saluti che si sentono nelle trasmissioni americane... E poi anche il format non è male... In irlanda mi sembra che ci sia una donna a presentarlo... Invece l'altra sera sono capitata sul programma di mike bongiorno, programma che si prometteva di creare un'atmosfera pari a quella di genius ma trasportata su individui di alta cultura. Le domande non erano complicate ma i suddetti geni cascavano su di quelle str****te... Io non sono un genio assolutamente però cazzarola...
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è vero. e non ha dedicato solo una puntata al codice da vinci ma bensì due! e in tutte e due puntualmente ha raccontato tutto (premettendo che non ci avrebbe raccontato il finale)...
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io cito massimo coppola: APPLAUSI
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ma anche maurizio costanzo si veste da casalinga anni '50? tra l'altro non so se hai notato ma in quel programma c'è un tavolo meraviglioso a forma di chitarra elettrica... A me lui, come ti ho detto, fa quasi tenerezza... però stare per tutta la durata del programma con la borsetta in mano è veramente inutile... tornando a costanzo sento tantissime persone che lo criticano (e direi quasi giustamente visto quello che fa) però hai notato come tanta gente della mia età e in generale della nostra (ignoro quanti anni hai) si vende a mille per fare il trenino a buona domenica?
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Secondo il mio umilissimo punto di vista, Casomai è scontatissimo e prevedibile... Fabio Volo era un grande quando faceva ca' volo su mtv e c'erano quelli nel cortile sottostante a fare il tifo... Poi secondo me si è svalutato molto in film come Casomai e la Febbre, forse perchè semplicemente non amo questo filone di film...tutto ok...
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Giusto così... tra l'altro conduce un programma su all music dove è sempre vestito da casalinga americana post secondo conflitto mondiale... secondo me è simpatico e poi comunque può piacere o no... nessun problema...
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è un'opinione molto umile, non voglio creare alcun tipo di problema ma a me Fabio Volo non piace (soprattutto da quando a recitato in quell'inutilissimo film che è poi Casomai)... sorry
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AMBIGUO E CRUDELE!!!!!!!!!! Ragazzi... in che senso? (come direbbe Verdone tra l'altro)
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Vladimir Luxuria il cui vero nome è Vladimiro Guadagno è laureato in lingue e letterature straniere comparate. E poi smettiamola con questi toni polemici . A me personalmente sta simpatico, è un uomo di cultura e ha una buona dialettica. Umile opinione personale
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Sì... è Paul Bettany che ha anche interpretato Dogville (gioiello di Lars von Trier), Master and Commander (sempre al fianco di Russel Crowe) e Gangster n.1 uno dei film più censurati nella storia del cinema insieme a quel grand uomo di Malcom McDowell (il mitico Alex in a clockwork orange). Se siete interessati è nelle sale firewall dove il sopracitato Paul Bettany è il cattivone che si contrappone a Harrison Ford. Cmq grazie per l'informazione, sono in attesa da un sacco di tempo certo: vederlo in anteprima mondiale il 17 maggio a cannes come film di apertura fuori concorso sarebbe stata tutta un'altra cosa. Ma non ho ancora ben capito la dinamica dei biglietti e delle prenotazioni per quanto riguarda la semaine a cannes...
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Grazie....no dai, sono una personcina fine...a parte che me lo censurerebbero comunque...è davvero pesantissimo...per cui mi sa che non mi pagherai da bere (e già che ci siamo: assomigli a Silas?)
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Hai ragione Long Leg ma sarà un messaggio lungo presumo Il mondo senza di me di Marco Mancassola parla dell'abbandono inteso come fine di una storia d'amore non con il classico stile a cui siamo abituati bensì con una specie di flusso di coscienza (non dico tipo Ulisse di Joyce ma il prototipo è quello). Adesso penserete sicuramente: che palle! Invece secondo me è molto efficace, tocca le corde giuste senza mai finire nel banale. Il libro si può dividere in due parti con due narratori diversi in due momenti e luoghi diversi. Les Fleurs du Mal non ha bisogno di introduzioni o di spiegazioni. Non è un libro, questo è il libro. E' una raccolta di poesie e questo vuol dire tutto e niente. comunque sarebbe meglio leggerlo dopo avere studiato o cercato di comprendere la filosofia che si cela dietro ad esso e che in generale avvolge il pensiero e l'intera esistenza di Baudelaire (però cercate di non cadere sulle classiche leggende metropolitane sulla vita dissoluta e sul rapporto pressochè odioso tra il giovane Charles e il padrigno, Aupick). Sulla strada di Jack Kerouac è considerato uno se non il manifesto della beat generation. Fernanda Pivano ha vissuto quest'ondata se così si può definire e ha scritto tantissime introduzioni e un sacco di libri sull'argomento. Un altro autore simbolo di questa corrente è sicuramente Ginsberg (L'urlo ad esempio) ps. Fernanda Pivano ha scritto anche una specie di post fazione a Fight Club di Chuck Palaniuk Mrs Dalloway di Virginia Woolf è il romanzo di una vita. Inizialmente doveva intitolarsi "Le Ore" ma poi venne intitolato così come si chiama la protagonista. Clarissa Dalloway è una signora di mezza età che deve dare una cerimonia e che all'inizio del libro deve comprare i fiori (La Signora Dalloway disse che avrebbe comprato lei, i fiori). Lo scopo di Virginia Woolf era quello di raccontare un giorno della vita di Clarissa e in quel giorno raccontare tutta la sua vita. The Hours di Michael Cunningham è il libro di uno scrittore che sicuramente ha amato a fondo Virginia Woolf e il suo malessere di vivere. E' il racconto di tre donne in tre epoche diverse, tre donne profondamente diverse ma tutte legate da un unico filo che è appunto il libro di Virginia. Esiste anche un film, The Hours, per l'appunto... con Nicole Kidman premio oscar per l'interpretazione di Virginia Woolf, Julianne Moore nel ruolo di Laura Brown e Meryl Streep nel ruolo di Clarissa Vaughn...ma il punto forte è sicuramente Richard... Chuck Palaniuk porta con se un'esistenza alquanto curiosa e sicuramente violenta. Il padre deve avere sterminato mezza famiglia a quanto ho capito. E' l'autore di Fight Club ma anche di Cavie, di Ninna Nanna... c'è solo l'imbarazzo della scelta Trainspotting credo che lo conoscete bene. Uno dei film culto degli anni 90 (anche se sull'enciclopedie che trattano l'argomento c'è sempre quella grandissima donna e qui ci vuole l'inchino di Mia Wallace, Quentin mon amour). E' la vicenda di un gruppo di ragazzi scozzesi (Frankie non è proprio un ragazzino...) che hanno problemi con la droga e in generale problemi ad inserirsi in un contesto vitale pressochè decente, se decente è il contesto standard... Di Breat Easton Ellis vi basterà sapere che i suoi libri vengono spesso trovati nelle abitazioni dei killer seriali e che per un certo periodo di tempo non si trovavano più sugli scaffali delle librerie americane. L'efferratezza e la precisione di certi eventi è allucinante.... Soprattutto in American Psycho: soltanto uno come Ellis poteva pensare la vicenda del topo e del formaggio (non in chiave classica naturalmente) Fosca di Igino Ugo Tarchetti è la triste vicenda della protagonista, donna di una bruttezza rara che si innamore perdutamente di Giorgio che però a sua volta è innamorato di Clara ma che cede di fronte a Fosca e a quella che banalmente può definirsi la sua pazzia... Bastogne non è una grande novità. Se ne poteva fare a meno. E' una sorta di arancia meccanica ambientata a Nizza (io amo moltissimo Nizza e ho amato il libro). Meglio arancia meccanica di anthony burgess... No logo e next sono libri che trattano del problema della globalizzazione...bisogna avere una certa conoscenza in campo economico (soprattutto per il libro della Klein) ma sono dei libri molto validi per cercare di entrare nell'ottica della globalizzazione e delle conseguenze. Ovviamente non sperate di trovare conseguenze positive: questi libri nascono apposta per puntare il dito contro la globalizzazione. Ma come dico io è sempre meglio sentire tutte le campane prima di schierarsi... il codice da vinci è uno dei best sellers dell'ultimo secolo: enigmatico, scorrevole, preciso nella descrizione delle opere d'arte e sicuramente provocatorio. La Chiesa sta facendo di tutto per screditare il film. Qual è il problema? Inanzitutto affermare che Cristo abbia una discendenza. Secondo: screditare l'Opus Dei. Terzo: utilizzare la figura di un monaco come assassino....il monaco naturalmente è Silas. Per Luna...Silas ha una personalità complessa sicuramente... L'infanzia che ha avuto sicuramente ha inciso sulla sua esistenza. Il fatto di essere albino lo ha sempre portato a essere considerato diverso, come se fosse un fantasma. Inutile dire che è il mio personaggio preferito nel libro anche se solitamente è considerato il più odiato in assoluto... L'attore che lo interpreta è Paul Bettany, già presente in film impegnati come Dogville di Lars von Trier. Cmq non è questo ciò che conta. Non saprei spiegartelo il perchè mi attrae una figura tanto ambigua quanto crudele, crudelissima. Nel libro si porta un sacco di fascino, forse anche a causa del suo aspetto fisico...se conoscete qualcuno che si riconosce.... Mi dispiace di avervi tediato...però vedo che Long Leg è molto interessata all'argomento libri...
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Il mondo senza di me di Marco Mancassola Les Fleurs du Mal di Charles Baudelaire Sulla strada di Jack Kerouac Mrs Dalloway di Virginia Woolf (e the hours di Michael Cunningham) un qualsiasi libro di Chuck Palaniuk Trainspotting di Irvine Welsh Glamorama e american psycho di Breat Easton Ellis Fosca di Igino Ugo Tarchetti bastogne di Enrico Brizzi No logo di Naomi Klein Next di Alessandro Baricco e naturalmente, scoperto da pochissimo, il da vinci code RIBADISCO L'APPELLO: CERCO SILAS O SIMILE
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SO DARK THE CON OF MAN p.s. cercasi sosia di Silas disperatamente... (e non è uno scherzo)
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aio nonno...così mi fai venire in mente Aldo, Giovanni e Giacomo quando fanno i sardi...
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ma dai... ma quanti sono?
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Grazie Luna... ma speriamo di sì... Lo spero tanto...
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molto originale....
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in che senso? con i tuoi o con i miei?
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mitico! sei troppo avanti!!!!
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Vorrei ringraziarvi per esservi ricordati del mio compleanno (specialmente Luna Argentata che ha aperto il topic)....grazie mille smackette smackette
