ciao a tutti...la crisi è un dato inconfutabile ed è ovvio che adesso si investa di meno nello sport e che non si faccia avanti nessun imprenditore...ma gli anni precedenti? non è che adesso siamo qui a piangere per una varese abbandonata a se stessa da numerosi partner che l'hanno sostenuta finora. da superficiale tifoso quale sono, mi pare che forse solo nell'anno della stella si sia fatto un grande gioco di squadra coinvolgendo le maggiori realtà economiche presenti sul suolo varesino, che è tra l'altro uno dei più industrializzati d'italia. mi chiedo perchè, vista l'esperienza esaltante dei roosters, non si sia riusciti gli anni successivi a ricostituire un pool che potesse coinvolgere aziende quali aermacchi, augusta, bticino, cartiera di varese, husqvarna, whirlpool, vibram, prealpi, poretti, cobra automotive technology, lindt....possibile che ogni anno molte di queste aziende non ne hanno voluto sapere di investire in un grandissimo fenomeno sociale quale la nostra pallacanestro? tra l'altro cimberio, che non penso sborsi molto per varese, disse che scelse di sponsorizzarci solo perchè a chierglielo fu chiapparo...tutto qui l'appeal della squadra italiana che più volte è diventata campione d'europa e del mondo? va bene che spendere nello sport raramente genera utili, ma immagino che le aziende del pool dei roosters avranno avuto qualche ritorno d'immagine...penso che il sogno di tutti gli sportivi varesini sia la nascita di una polisportiva che sostenga il calcio e il basket, ma visto che nessuno si fa vivo per il basket mi pare impossibile che qualcuno dia manforte al varese calcio, dal momento che per riportarlo e mantenerlo nel calcio che conta (serie B ) bisognerebbe spendere altro che il milione invocato da castiglioni. certo è triste per un tifoso del varese basket vedere i propri sogni di gloria ogni anno sempre più bruciati sul nascere, visto che ogni anno il budget a disposizione diminuisce e la squadra sempre è più mediocre...pensare che solo nel 2006/2007 abbiamo sfiorato le semifinali playoff e avevamo come coach un campione olimpico (che molti al palazzetto contestavano...). al roster di quell'anno mancava semplicemente un pivot degno di questo nome per superare milano e a tutti gli addetti pareva evidente questa lacuna che però non venne mai colmata. ufficialmente la società disse che non si volevano rompere gli equilibri della squadra, ma visto cosa successe l'anno successivo era evidente che i problemi erano economici. se mai ce ne fosse bisogno, ora castiglioni ha detto chiaro e tondo che i soldi per fare una squadra presentabile sono finiti e mi sa che continuando di questo andazzo sarà l'ultimo anno che i castiglioni potranno mantenere varese in A1. tutti ora mettono con le spalle al muro le istituzioni, ma vista la crisi è improbabile che proprio adesso si facciano avanti nuovi investitori. se solo si fosse fatto di più in passato per rendere più solida la pallacanestro varese... a questo punto l’unica nostra speranza è che qualche magnate passi dal palawhirlpool e si faccia prendere dalla magica atmosfera che regna lì dentro…2 o 3 stagioni fa venne al palazzotto bedy moratti e si disse molto colpita dall’entusiasmo del nostro pubblico…se solo avesse trasformato quelle sue parole in qualcosa di più concreto…magari riferendo in famiglia