Il fatto che tanti siano stati così vicini a Daniele (come l'ho sempre chiamato io) o al Mangusta (come lo conoscevate Voi) è sintomo di quanto grande fosse.
Per me non è stato solo un cognato, ma un grande amico con cui ho condiviso molte emozioni e molte passioni.
Non andavamo d'accordo su tutto, lui interista , io milanista. Lui di Varese, io di Novara, ma ci accomunava la passione per il basket (venivo a vedere l'Ignis ancora prima di conoscerlo) e l'amore per le nostre famiglie.
Volevo ringraziarVi tutti per l'affetto che avete dimostrato nei suoi confronti e per la vicinanza alla moglie Laura ed ai figli.
Grazie mille.
Claudio (TIGRO)