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La spaccatura in atto tra i club italiani ha favorito il successo politico francese


simon89
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[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']Chalon batte Varese o Francia batte Italia? La scelta della località transalpina per ospitare le Final Four di FIBA Cup sembra affondare radici profonde sul piano della politica cestistica internazionale.[/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']A sostanziale parità di condizioni economiche (l'offerta francese era stimata attorno ai 200mila euro, il 50 per cento dei quali a carico di privati e della Comunità Le Grand Chalon, agglomerato di 37 comuni della zona della Borgogna), può aver pesato la modernità dell'impianto. Il Colisèe da 5001 posti è stato inaugurato nel 2001, e probabilmente è più adatto alle richieste logistiche della FIBA rispetto al Pala-Whirlpool, carico di gloria ma anche di anni e con pochi spazi extra-campo di gioco. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']Ma nella battaglia in corso tra FIBA e Euroleague, la Francia - nazione cestisticamente "forte" che ha ospitato la fase finale di Eurobasket 2015 e che a giugno organizzerà il Preolimpico femminile - ha mosso meglio le sue pedine dal punto di vista politico. Di certo le istituzioni italiane - sia il presidente FIP Gianni Petrucci che quello del CONI Giovanni Malagò - hanno fatto la loro parte per supportare la candidatura di Varese in occasione dell'incontro di lunedì scorso a Roma con il segretario generale di FIBA Europe Patrick Baumann. Ma agli occhi della FIBA il basket italiano ha perso credibilità dopo lo strappo di Reggio Emilia, Sassari e Trento, unici club di una nazione con una lega forte ad aver firmato l'impegno formale con Euroleague per la licenza triennale di Eurocup. [/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']Mentre lo scorso 15 gennaio la FIBA aveva emesso un comunicato ufficiale al termine di un incontro tra le maggiori federazioni tenutosi a Londra, annunciando che le società francesi e italiane (fatta salva la deroga per Milano) avrebbero giocato esclusivamente le competizioni FIBA, sulla base di quanto esposto dalle federazioni nazionali in base ai rapporti con le rispettive leghe. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']All'atto pratico la Francia - almeno per ora - sta tenendo fede a quell'impegno, sebbene qualche club (su tutti Villeurbanne e Limoges) spinga per l'Eurocup. L'Italia non ha invece tenuto fede alla parola data: a novembre 2015 la Lega Basket era unita in blocco pro-FIBA, al contrario di quanto accaduto in Spagna e che sta accadendo in Germania dove il "consorzio" delle società porta avanti una linea comune, le trattative private dei singoli club hanno creato una spaccatura (4 società con Euroleague, 7 compresa l'Openjobmetis con la FIBA) che non ha eguali nel resto d'Europa. E ha certamente pesato nel ballottaggio tra Chalon e Varese.[/font][/color][/size]
 
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']Giuseppe Sciascia[/font][/color][/size]

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