Jump to content

Varese, serata Champions. C'è Villeurbanne a Masnago


simon89
 Share

L'Openjobrnetis prova a regalarsi una prima notte magica all'esordio casalingo nella nuova competizione di punta del basket FIBA. Stasera a Masnago (palla a due alle 20.30, diretta su RaiSport) la squadra di Paolo Moretti inaugurerà il cammino nella nuova Champions League ospitando l'Asvel Villeurbanne, campione in carica della Pro A francese. Subito un test interessante per verificare nel confronto con la squadra da battere del girone C i sogni di playoff nutriti dai biancorossi a livello internazionale.

L'obiettivo di Varese è quello di difendere il più possibile il fattore campo in questa competizione che promuove alla seconda fase più del 50 per cento delle partecipanti (24 su 40, ammesse le prime 4 e le quattro migliori quinte dei gironi eliminatori). E per riuscire nell'impresa contro un'avversaria che ha un budget doppio (la lega francese ha ufficializzato 7.2 milioni di costi per l'Asvel, club presieduto dalla superstar NBA Tony Parker) servirà mettere a frutto la lezione appresa domenica contro una difesa "da Eurolega" come quella di Milano. Il basket internazionale è più fisico e meno atletico rispetto a quello del campionato, aspetto che dovrebbe permettere ai veterani Maynor e Kangur di mettere più facilmente in mostra le loro qualità e nascondere gli attuali limiti di condizione. Per Varese c'è da esprimere un basket più fluido sul fronte offensivo, e soprattutto meno soggetto a sbalzi di rendimento legato ai diversi assetti e quintetti ruotati da coach Moretti.

Di certo Villeurbanne, che pure in campionato sta attraversando un momento non brillante, è squadra di rango che può competere per la vittoria finale della nuova manifestazione. Da tenere d'occhio il razzente play Hodge (14.8 punti e 7.7 assist in Francia), visto nel 2015-16 a Cantù e con trascorsi in Eurolega, mentre sul perimetro il creativo Vaughn (avversario biancorosso con Anversa nei quarti della FIBA Cup dello scorso anno) e il tiratore Lang sono minacce temibili così come l'ex Avellino e Cremona Nikola Dragovic nello spot di ala forte. Sotto canestro il piccolo ma potente Uter (a Cantù nel 2014-15) e il massiccio Wilkins presidiano i tabelloni, mentre l'ex di turno Michel Morandais (a Varese nel 2009-10) ha un ruolo ormai marginale a 37 anni di età.

«L'Asvel ha un roster molto profondo e tanti giocatori con punti nelle mani: la principale chiave del match sarà la nostra capacità di contenere in difesa il loro talento, le nostre chances di vittoria passano dalla capacità di concedere il meno possibile agli avversari»: così Paolo Moretti anticipa il piano partita di una serata che vorrebbe provare a rendere speciale. «Vogliamo onorare l'impegno con l'energia di chi vuole ottenere i due punti, mettendo in campo la determinazione necessaria per iniziare l'avventura col piede giusto». E battere l'Asvel sarebbe il modo migliore per dimostrare la capacità dei biancorossi di intraprendere un cammino europeo che l'Openjobmetis auspica ai riuscire a proseguire a lungo.

Giuseppe Sciascia

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...