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EmaZ

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Everything posted by EmaZ

  1. in partenza per l'Irlanda......ciauz
  2. Discussione messa nella "zona in Rilievo" in modo tale che rimanga sempre visibile agli utenti indipendentemente dal numero di risposte attive
  3. Italia, fiducia Troncon "Già pronti con la testa" Il coach dei trequarti in vista del debutto nel Sei Nazioni, sabato a Dublino contro l'Irlanda: "Dobbiamo velocizzare il gioco, ma se guardo alle sfide di novembre contro Nuova Zelanda e Sudafrica devo essere fiducioso: mai subito un passivo così basso contro di loro, vuol dire che stiamo crescendo anche mentalmente" ROMA, 1 febbraio 2010 - Palestra al mattino, riunione tecnica al pomeriggio prima del primo allenamento sul campo della Borghesiana. È partita così l’avventura nel Sei Nazioni per gli azzurri di Mallett, che sabato affronteranno a Dublino lo squadrone irlandese, reduce dal Grande Slam del 2009 e favorito, insieme alla Francia, per la vittoria dell’edizione 2010. I 30 azzurri sono tutti in buone condizioni. A riposo solo il mediano d’apertura Craig Gower per un trauma contusivo al quadricipite sinistro riportato in campionato giovedì. Domani, dopo l’allenamento del mattino, verranno ridotti a 24. I sei esclusi per Dublino si aggregheranno alla Nazionale A di Gianluca Guidi, a Mogliano Veneto, dove domenica ci sarà la sfida con gli England Saxons. serve VELOCITA' — Sarà un battesimo di fuoco, a Croke Park, e i tecnici azzurri hanno due obiettivi: lavorare sulla preparazione atletica dei giocatori e sulla velocità in determinate situazioni di gioco, su tutte le ripartenze da situazioni da fermo, dove serve maggiore efficacia. Carlo Orlandi, allenatore degli avanti: “Lavoriamo da anni sulla nostra velocità. In particolare deve migliorare il nostro gioco alla mano. Ma con l’Irlanda non potremo correre rischi. Quindi punteremo a guadagnare spazi con i calci e giocheremo di più alla mano nella loro metà campo. Non possiamo rischiare errori nei nostri 30 metri. Ci conforta lo stato di salute della squadra. A novembre abbiamo tenuto testa a Nuova Zelanda e Sudafrica come mai era successo prima. Siamo consapevoli di essere alla pari con gli altri, dobbiamo mantenere questa consapevolezza sul campo, quando si tratterà di mettere in pratica con fiducia quanto provato in questi giorni. Lavoriamo per migliorare i collegamenti fra i reparti. Chi temere dell’Irlanda? Ovviamente Brian O’Driscoll e O’Connell, ma se devo fare un nome, il terza linea Wallace va tenuto d’occhio, molto mobile e presente. Un punto di riferimento da annullare”. tronky — Alessandro Troncon è su di giri, come sempre quando è tempo di sfide importanti. Il coach dei trequarti ricorda la partita vinta sull’Irlanda, con lui in campo, nel 1997: “Primo: va mantenuta la fase difensiva. Subire meno punti possibili, magari zero, è un obiettivo primario. Poi è ovvio che c’è da migliorare in fase d’attacco. In particolare bisogna velocizzare il gioco alla mano, per l’uscita della palla dalle maul, e in seconda e terza fase. Servono palloni di qualità. Io devo essere fiducioso, se guardo ai match di novembre con All Blacks e Springboks: mai subito un passivo così basso contro di loro. Vuol dire che stiamo crescendo anche mentalmente. Ci divertiremo”. francia, stop chabal — In vista dei match della prima giornata, da segnalare in casa Francia l’infortunio di Sebastien Chabal. L’Orco perderà la Scozia dopo che gli esami del mattino hanno riscontrato un infortunio sulla cui natura non è al momento trapelata notizia. Al suo posto ci sarà il seconda linea Yoann Maestri, dello Stade Toulousain. gazzetta.it
  4. Parisse: "Ghiraldini ha leadership" Da Milano, dove continua la riabilitazione dopo l’operazione al legamento crociato anteriore destro infortunato in autunno, Sergio Parisse non ha voluto nel frattempo far mancare il proprio incitamento ai compagni in vista del Torneo: “Il ginocchio migliora ogni giorno – ha detto il numero otto della Nazionale e dello Stade Francais - e voglio ringraziare il Professor Gianluca Melegati e tutto lo staff medico della Nazionale che dal giorno dell’infortunio mi hanno seguito in ogni momento per aiutarmi a tornare in campo nelle migliori condizioni. Leonardo – ha proseguito Parisse parlando di Ghiraldini, il tallonatore della Benetton a cui ha ceduto i gradi di capitano azzurro - ha dimostrato una grande leadership sia nel 2008 contro il Sudafrica che nella partita vinta a novembre con Samoa ed è l’uomo giusto per guidare la squadra in un Sei Nazioni dove, se manterremo l’attitudine di novembre, potremo toglierci più di una soddisfazione”. gazzetta
  5. giro voce anche io
  6. eh eh esatto caro franz...ce lo siam fatti noi con le nostre mani...e già a partire dalla selezione-creazione delle squadre da candidare
  7. Il problema non è trovare la squadra ma cercare di alzare il livello delle competizioni per le nostre squadre...e la celtic league doveva esser la soluzione (questo a quanto pensavano i massimi vertici della fir) ma s'è rivelata un papocchio clamoroso
  8. Lo Cicero ormai è 1 anno buono che non è più tra i selezionati per la nazionale.....a mio modesto parere giusto così ha fatto il suo tempo ed è giusto cambiare e dare spazio alle nuove leve
  9. ...Vedendo quel che stai scrivendo... se vi mando il mio curriculum....mi prendete al volo!...sappilo!
  10. Eccolo ...Tra i risultati da segnalare di quel periodo [...] e la sconfitta per 12-18 contro il XV nazionale neozelandese (ribattezzato All Blacks) in un match senza valenza di test disputato sempre a Rovigo il 28 novembre 1979. Ecco la foto Una fase di Italia - All Blacks XV 12-18 a Rovigo: Giuseppe Artuso contrasta in touche i giocatori neozelandesi; di spalle si riconoscono, da sinistra a destra, Claudio Robazza (numero 2), Ambrogio Bona (3), Giancarlo Cucchiella (1) e Fulvio Lorigiola (9)
  11. Diciamo che in alcuni Pub non son più un gradito cliente
  12. Tolto Guareschi io in prevalenza leggo libri di carattere storico (soprattutto trattati, o libri inerenti a un determinato periodo storico) Nulla legato alla sacralità o al dogma...fa solo riferimento a fonti storiche e documenti che parlano del rapporto (e del possesso) tra la sindone e i templari
  13. Niente Celtic League per l'Italia? Niente Aironi del Po e Benetton Treviso in Celtic League. A deciderlo è la federazione italiana, e non il Board del torneo a cui partecipano rappresentative delle provincie irlandesi e superclub gallesi e scozzesi. La Fir rende infatti noto con un comunicato che "dopo mesi di intense trattative e un accurato processo di revisione interna, siamo oggi nella condizione di dover interrompere ogni negoziato relativamente all'ingresso di due entità sportive italiane a partire dall'edizione 2010-2011. Tale decisione è stata assunta a seguito delle richieste di natura economica da ultimo avanzate dal Board stesso, e ritenute da Fir non accettabili sia per l'entità sia perchè rivolte a esclusivo beneficio delle sole selezioni già partecipanti alla competizione. "Ciò che più mi rincresce - spiega il presidente della federazione iancarlo Dondi - è che queste richieste siano emerse solo nella fase finale delle trattative. Nel caso fossimo stati messi preventivamente a conoscenza delle eccessive pretese economiche del Board della Celtic League avremmo evitato un lungo e laborioso percorso. Questa amara decisione, che deriva dal solo intento di preservare la dignità del rugby italiano, non può e non deve in nessun modo rappresentare un freno alla crescita del movimento rugbistico nel nostro Paese". Ma ora cosa succederà con le due franchigie che già si erano formate (e anche con i Pretoriani di Roma esclusi dalla Fir) e soprattutto con il campionato italiano? Sarà a dodici squadre o si tornerà al formato del Super 10? "Se non si verificheranno ripensamenti da parte del Board celtico - è la risposta di Dondi - sono sicuro che, attraverso percorsi alternativi, riusciremo comunque a raggiungere i traguardi che con grande serietà e perseveranza ci siamo prefissati. Nei prossimi mesi lavoreremo con ancor maggiore intensità ed impegno per far sì che le competizioni nazionali possano essere sempre più formative per l'alto livello ed appetibili per gli sponsor ed il grande pubblico". gazzetta.it
  14. Forse ti riferisci a questo La nazionale italiana,formata da 12 italiani e 3 stranieri militanti in serie A (i sudafricani Dirk Naudè e Nelson Babrow e il francese Guy Pardiès), incontrò a fine 1977, a Padova, un XV della Nuova Zelanda per un incontro senza valenza di test match, ma comunque incoraggiante per le ridotte dimensioni della sconfitta (9-15);
  15. Auguroni!!!
  16. Come da mia grossa paura la federazione, causa indisponibilità arbitri, non ha anticipato la mia partita a domani....mi tocca saltare anche questo derby....maledetto sky...si fosse fatto i cavoli suoi arei arrivato comodo comodo al forum dopo la mia partita
  17. Sto leggendo un trattato di Barbara Frale (una dei maggiori studiosi sui templari) dal titolo " I templari e la sacra sindone" 200 pagine scarse che scorro via velocemente
  18. Ecco i 30 convocati per la partita d'esordio Matias AGUERO (Saracens, 13 caps) Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 79 caps) Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 66 caps) Riccardo BOCCHINO (Femi-CZ Rovigo, esordiente)* Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC, 77 caps) Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 51 caps) Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 62 caps) Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 1 cap) Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Viadana, 41 caps) Simone FAVARO (Banca Monte Parma, 5 caps)* Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 13 caps) Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 6 caps) Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 24 caps) Craig GOWER (Bayonne, 6 caps) Andrea MARCATO (Benetton Treviso, 16 caps) Andrea MASI (Racing Metro Paris, 46 caps) Luke McLEAN (Benetton Treviso, 14 caps) Francesco MINTO (Banca Monte Parma, esordiente) Fabio ONGARO (Saracens, 64 caps) Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps) Salvatore PERUGINI (Bayonne, 66 caps) Simon PICONE (Benetton Treviso, 20 caps) Matteo PRATICHETTI (MPS Viadana, 20 caps) Kaine Paul ROBERTSON (MPS Viadana, 41 caps) Michele SEPE (MPS Viadana, 2 caps) Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 5 caps) Josh SOLE (MPS Viadana, 41 caps) Tito TEBALDI (Plusvalore Gran Parma, 6 caps) Manoa VOSAWAI (Banca Monte Parma, 5 caps) Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 37 caps) *è/è stato membro dell'Accademia FIR "Ivan Francescato"
  19. Nessuna novità nei 30 di Mallett ROMA, 28 gennaio 2010 - Nessuna novità nella lista dei 30 giocatori che Nick Mallett ha convocato in vista dell'esordio della Nazionale italiana di rugby nel Sei Nazioni 2010, in programma il 6 febbraio a Dublino contro l'Irlanda: confermato in blocco il gruppo che il c.t. ha avuto a disposizione in questi giorni di stage alla Borghesiana (Roma). Oggi intanto in Campidoglio è stata celebrata la presentazione del Torneo, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, del presidente federale Giancarlo Dondi e del sottosegretario allo sport Rocco Crimi, oltre ovviamente a Mallett e al capitano azzurro Leonardo Ghiraldini. "Esordire in casa della squadra campione uscente e grande favorita di questa edizione è certamente molto stimolante", ha detto Dondi. "Ma se in passato ci siamo anche accontentati delle belle figure, ora, dopo quanto di buono fatto vedere a novembre nei test-match, la squadra deve credere di più in se stessa. E il c.t. crede tantissimo nella squadra". rgomento del giorno è però rappresentato dalla telenovela dello stadio Flaminio, per il quale il Comune di Roma ha approvato in giunta il progetto per la ristrutturazione e l'adeguamento dell'impianto, ma si resta in attesa dei pareri della sovrintendenza che dovrà approvare i progetti. "Così com'è ora, lo stadio è inadeguato", ha detto Dondi. "Con le tribune supplementari provvisorie la capienza è aumentata, ma è necessario fare di più". Alemanno ha quindi affermato che "l'obiettivo è avere l'impianto pronto per l'edizione del Sei Nazioni 2012". Roberto Parretta gazzetta.it
  20. Sabato 6 febbraio si parte col botto....Irlanda - Italia (il botto lo faccio io che sarò a dublino assieme ad altri 6 disperati varesini ad assistere alla partita d'esordio del 6 nazioni 2010) Intanto come al solito apro il topic su cui parlare e sparlare della nostra nazionale durante il 6 nazioni
  21. Probabile
  22. Domenica 31 (salvo anticipi) ore 14.30 campo da rugby di lainate via circonvallazione ovest brau
  23. Godo
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