Ciao a tutti, è il mio primo post anche se come spesso accade è da veramente tanto che seguo quotidianamente le discussioni ,ultimamente parecchio accese.
vi riporto uno stralcio dall'intervista (non so se è una rubrica fissa, probabile) rilasciata dal Pozz alla rivista dream team della quale si è parlato la scorsa settimana:
"il record negativo di punti di punti di Varese nel derby? è colpa delle difese, dell'idea di vincere con le difese. [....] non sono convinto sia sufficiente per vincere. lo spirito di sacrificio è fine a se stesso. non puoi vincere 65-48. Non centra Magnano che è un grande allenatore e tra l'altro stimo molto. è il periodo storico che è così. la pallacanestro odierna andrebbe cambiata. noi ci dimentichiamo che siamo qui per far divertire la gente. . sono dell'idea che è meglio perderne una in più ma far divertire la gente[...] .è meglio perdere 100-90 che 65-48.è deprimente. dato che non tutti possono vincere, tutti almeno possono cercare di giocare bene. una volta a Varese ad esempio, facevamo divertire la gente perchè ci divertivamo noi per primi in campo. e fidati:era molto meglio per tutti."
La mia idea è che il Pozz (che ho amato e mai scoderò) ha ragione quando dice che il basket è innanzitutto spettacolo e divertimento. sbaglia quando da poca importanza alla difesa. lui faceva numeri incredibili in attacco e la sua squadra era uno spettacolo per gli occhi, ma forse dimentica che alla difesa ci pensavano gli altri quattro! lui poteva fare certe cose perchè Meneghin faceva il fenomeno in difesa. la squadra della stella è irripetibile , grandi giocatori, giovani, con voglia di spaccare il mondo e di divertirsi, un grande allenatore ( a proposito, io sono cmq per Magnano) ma soprattutto poca, pochissima pressione sulle spalle. se devi vincere per forza (e non hai stelle nel roster ma operai) devi prima di tutto partire dalla difesa e cmq la si metta, varese deve vincere e non solo far divertire, perchè è questo che chiede "la piazza" innanzitutto. IMHO.
scusate, sono stato un po' troppo prolisso. sarò più conciso in futuro.