Belinelli: 4. Irritante per 5 partite, mai in sintonia con i propri compagni. Ottimo solo un primo quarto coi tedeschi.
Basile: 3,5. Non comprende che non ha più le gambe di tre anni fa. Nonostante ciò tira e forza ma non la butta mai se non con la Polonia.
Mancinelli: 5,5. Può essere l'atipico che ci può aiutare molto nelle due metacampo, ma non viene mai impiegato in continuità e ciò non giova al rendimento.
Soragna: 6+ Meglio la prima fase che la seconda, esperienza, intelligenza e carisma in campo; soffre in difesa contro Diaw e Okulaja.
Marconato: 4. L'unica parola che serve per descriverlo: immobile!
Mordente 5. Si vede che ha voglia ma non riesce mai a cambiare marcia e non trova mai buone serate al tiro.
Bargnani: 4,5. In difesa non è neanche all'ABC. In attacco viene coinvolto spesso ma non trova mai grandi serate di tiro. Il talento però si vede.
Crosariol: 6-. Buona volontà e nulla più. Non siamo messi bene se sarà lui il centro del futuro. Grezzo!
Bulleri: 5. Ci fa quasi vincere per la Slovenia, ma invece di creare gioco lo distrugge.
Di Bella: 4. Impresentabile a questi livelli.
Datome: s.v.. Il futuro passerà da lui.
Gigli: 7,5. MVP della squadra. Gioca da veterano, da sempre battaglia, tecnicamente valido. E' l'unico che gioca sempre con lo spirito corretto. sorpresa.
Recalcati: 3. La sua avventura è al termine e frutta un bronzo europeo e un argento olimpico. Francamente il gruppo gli è scappato di mano e non riesce a creare amalgama tra i vecchi e i nuovi. Poche idee e confuse, non esiste un gioco di squadra e il suo volto ogni volta che è inquadrato da l'impressione d'insicurezza.
Un grazie a Charlie comunque per tutto quello che ha fatto.