Nell'era post-bosman il concetto di programmazione è molto relativo. Prima avrei detto, spendere e alla grande per il sett.giovanile e per il reclutamento, visto che con il vincolo il giocatore era tuo e se lo volevi pagavi (Rusconi, Conti, ecc..). Lo direi anche adesso per mia filosofia, ma non saprei quanto sarebbe il rendimento effettivo di una strategia del genere.
Ora si potrebbe dire: scovare giocatori giovani, italiani o stranieri, vincolarli a lungo, e avere un allenatore da palestra che li faccia crescere e maturare, e ogni anno puntellare il tutto con un paio di rinforzi mirati. Quello che fa Siena da qualche tempo, e abbiamo fatto noi dal 94 al 99.