riprendendo l'intervento precedente faccio un amaro commento di come le cose siano cambiate nella pallacannestro degli ultimi tempi.
a parte l'esaltante stagione dello scudetto meneghinpozzetdepoljackiiano , pochi giocatori hanno suscitato vere emoziaoni al pubblico di Varese.
Non è sicuramente dovuto al fatto che sono giunti giocatori da ognidove (sono un difensore della apertura totale) , ma a mio parere è dovuto alla mancanza di giocatori con il gene della lotta !!
Abbiamo (come pall Varese) seguito l'idea del talento individuale, della tecnica sopraffina, del giovane con i potenziali .... ma in realtà abbiamo lasciato tutto in mano agli agenti e procuratori e abbiamo perso ogni tipo di identità.
Occorrono giocatori che prima di tutto siano persone che si vedono in città, che girino tra di noi.... senza paura della critica e dei fischi , senza paura di essere cacciati l'anno prossimo....
In campo occorre che poi le doti umane (non solo quelle tecniche) si trasformino in forza , coraggio, determinazione e lanci per terra per una palla... calcioni alle panchiene ed espulsioni plateali !!
AIR FRANCE forse - credo - è uno che avrebbe potuto diventare così !, ma in realtà a noi (tifosi da NBA!!!???) è interessato altro e sopratutto all'inizio ci sono state le giocatine di fino di SANIBOY , con le solite 5 palle perse o altro......
la società dovrebbe ricercare questo spirito e ripartire ancora da zero, o quasi.
sinceramente vedo la possibilità di entrare in quest'ottica solo per:
BOLZONELLA (se capisce che il bravo ragazzo a volte si deve incazz... magari anche con qualche compagno); MENEGO (al quale - comunque - farei sempre un contratto) e AIR FRANCE (che qualche volta perde la testa , ma che spesso ci ha evitato disastri difensivi).
Per il resto tutti a casa, SANDRINO e FARA potrebbero (per animo ) essere della banda , ma mi sembrano spenti fisicamente e dunque forse è meglio anche per loro cambiare aria.