Reggio Emilia ha un po di soldini e mi piace il loro progetto con giovani di prospettiva (Mussini, Della Valle, Pini, Silins e Cervi) e alcune certezze con già esperienze in Italia e alcuni a livello europeo con club/nazionali (Cinciarini, e anche i vari Kaukenas, White e Brunner lo scorso anno). E' il giusto mix che fa appassionare il pubblico e ti fa ottenere buoni risultati.
Quanto a noi, stiamo dimostrando di non fare il passo più lungo della gamba ed è una cosa che apprezzo. Purtroppo se non ci sono tanti soldi, si fa quel che si può, parlando chiaramente con i giocatori senza fare promesse che sai già non poter mantenere.