Volevo fare alcune considerazioni riguardo al termine normalizzazione, oggi molto in voga nell' ambiente canturino:
Mi ricordo a marzo scorso quando hanno preso il Charlie con tifosi cantuccini ultracontenti perchè finalmente il russo aveva capito che c' era bisogno di gente di spessore con cui programmare e normalizzare la società (oltre il proprio naso); euforia canturina e quanto è durata? 3 mesi ovverosia il tempo in cui Recalcati aveva capito con chi aveva a che fare...
Settembre preso Cappellari ( senza il quale non si sarebbero iscritti) e anche li cantuccini gasatissimi perchè si era preso un dirigente di spessore e quanto è durato? neanche 2 mesi quando anche il tony aveva capito quale era il giro del fumo...
Adesso i Gerasimenko si sono defilati ( formalmente) e anche li tifosi ultra mega contenti perchè messo come amministratore tal Andrea Mauri ( ex Eagles), galoppino della famiglia russa. Ultimamente immesso un grosso quantitativo di rubli ( che i più potrebbero intendere per l' ennesima volta come ennesima normalizzazione) per tamponare una situazione finanziaria che dire al limite è un eufemismo, con più di qualche fornitore e giocatori che minacciava di rivolgersi a tribunali/giudice di pace per recuperare i loro crediti.
Oltre ai vari mandati di cattura, situazione non trascurabile è quella dell' azienda da cui attinge per il giocattolo canturino lo pseudo magnate (che a cantù i ben informati sanno sia un semplice prestanome dell' oligarca ucraino Igor Kolomoisky proprietario della squadra di calcio ucraina del Dnipro e famoso anche per aver sovvenzionato la guerra del Donbass) : in bancarotta e che parrebbe zio Putin stia espropriando.
http://v102.ru/news/69903.html