io ho scelto un altro approccio, che per ora dà i suoi frutti ma, chiaramente, è continuamente work in progress: partendo dal presupposto che in casa ci si cerca di limitare, ma talvolta è francamente difficile, ho spiegato a mio figlio cosa sono le parolacce e perché è meglio che un bambino come lui non le dica. Ha capito che i grandi le dicono e che è brutto sentirle dire da un bimbo e ne ha preso atto serenamente. Al tempo stesso sa che da grande potrà dirle, come è normale che accada nella vita di tutti, chi più chi meno....