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«Grazie Eric, ma vinciamo noi»


simon89
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Attilio Caja ricambia le parole al miele di Eric Maynor nei suoi confronti in vista del ritorno dell'ex più amato dai tifosi varesini tra le quattro stelle del 2016-17 non rimaste in biancorosso. Il tecnico pavese preparerà ovviamente sulla marcatura dell'ex giocatore NBA la gara di domani contro Capo d'Oliando: «Il primo pensiero va ovviamente ad Eric Maynor: personalmente lo rivedrò con grande piacere, ma sono convinto che tutta la gente di Varese lo accoglierà allo stesso modo, per quello che ha fatto per tutti noi nelle sue precedenti parentesi in maglia biancorossa. E un giocatore che si è fatto apprezzare per la sua dedizione alla squadra e per quanto di buono ha fatto per questa maglia. Da una parte sono contento di rivederlo in campo, dall'altra egoisticamente avrei preferito che avesse iniziato dalla prossima partita, perché trovarselo di fronte è una grande complicazione. Però la mia gratitudine verso di lui e gli altri dell'anno scorso sarà sempre infinita, per cui rivederlo sarà un piacere».

"Artiglio" mette comunque sull'avviso i suoi sulla necessità di una gara gagliarda per fermare i molti tiratori della Betaland: «Capo d'Orlando è una squadra agguerrita che punta alle Final Eight di Coppa Italia: sono in un buon momento e per ottenere quell'obiettivo verranno da noi per fare risultato. Come sempre rispettiamo gli avversali, ma siamo fiduciosi nelle nostre capacità e nelle nostre qualità. Servirà prima di tutto una partita difensiva importante, in particolare su Maynor che è capace di accendere i compagni, ma anche su Atsur che gli dà una mano in termini di costruzione e finalizzazione e tiratori temibili come Alibegovic e Kulboka. Sotto canestro attenzione soprattutto a Wojchiekowski che è in grande forma». E una volta di più la chiave del match per Varese sarà la capacità di accendere il motore del contropiede attraverso una difesa aggressiva: «Dovremo giocare una partita di impatto in difesa, e sulla base del ritmo garantito dall'intensità in retroguardia cercare di prendere fiducia in attacco. Il feeling con i tifosi e l'aggressività in retroguardia dovranno essere le chiavi attraverso le quali ritrovare confidenza in fase offensiva: per noi, come sempre, tutto parte dalla difesa».

Infine Caja torna sul match di domenica scorsa a Pesaro per puntualizzare la sua opinione sulla prova dei suoi: «Sono dispiaciuto per le critiche un po' eccessive rivolte alla mia squadra dopo la partita disputata a Pesaro. Posso garantire che lavoriamo con grande determinazione tutti i giorni, e anche domenica scorsa abbiamo affrontato la gara con il giusto impegno. Poi può succedere di non riuscire a sviluppate per 40 minuti o in maniera perfetta le cose preparate, però l'impegno è stato massimo e abbiamo cercato di fare il meglio delle nostre possibilità. Non mi sembra scandaloso essere arrivati a giocarci il match punto a punto; purtroppo gli episodi ci hanno punito, tutto si può fare meglio, ma la squadra ci ha provato come fa quotidianamente e farà anche domani».

Giuseppe Sciascia

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