Varese gioca la carta Abdel Fall per tappare la falla aperta dal caso Okeke.
Il 33enne pivot senegalese di cittadinanza italiana, formatosi nelle giovanili della Stella Azzurra Roma, si presenterà al raduno del 12 agosto a Masnago con l’obiettivo di convincere Herman Mandole. Accordo raggiunto tra l’OJM e il centro classe 1991: contratto annuale già pattuito, ma con escape al 31 agosto in favore della società biancorossa. Un periodo di prova per consentire al coach argentino di fare la conoscenza con un veterano dell’A2 come “Aka”. Figlio dell’ex ambasciatore del Senegal in servizio a Roma, il nativo di Dakar è cresciuto in Italia, dove ha messo a frutto il suo atletismo nel mondo del basket. Fall è un “centrino” da 202 centimetri per 98 chilogrammi che rispecchia con esattezza le atout fisico-atletiche del modello del pivot del Moreyball. Ossia corre, salta e schiaccia, sia pur tutto da valutare al cambio della serie A, assaggiata soltanto per uno spicchio nel 2017/18 a Brescia (2,6 punti e 1,8 rimbalzi in 12 gare). A 33 anni Fall è un veterano ben rodato in A2, ma tutto da scoprire tra i professionisti. Ad oggi però è il migliore tra i (pochissimi) free agent offerti sul mercato italiano dei centri.
Le tre settimane di tempo per convincere coach Mandole doneranno a Varese la possibilità di verificare anche situazioni alternative. Tra queste non c’è - e non ci sarà - il ritorno in biancorosso di Guglielmo Caruso: per l’EA7 il lungo napoletano è incedibile essendo il sesto italiano (su sei obbligatori a referto) del suo roster per il campionato. Poco importa che nella gerarchia dei pivot di Ettore Messina sia potenzialmente il quarto dietro Nebo, il nuovo arrivato McCormack e Diop. Milano ha reiteratamente detto no da settimane a qualsiasi richiesta di prestito (a partire da Brescia). E visto che di mezzo c’è un contratto pluriennale (un anno garantito più opzione per altri due) e parecchi danari (se Willy resterà all’EA7 fino al 2028 incasserà altri 880mila euro netti), l’Olimpia non ha intenzione di liberarlo, né agenzia e atleta hanno interesse a effettuare bracci di ferro. Nè al momento è considerata l’ipotesi di sostituire Okeke con un americano, passando al format 6+6: tra luxury tax e un contratto in più uscirebbero almeno 100mila euro, e ne sfumerebbero suppergiù altrettanti nella classifica del premio italiani Under 26. Totale generale: per ora si prende tempo con la stampella Fall, se non dovesse bastare si valuterà più avanti anche in funzione dei riscontri del campo.
Giuseppe Sciascia

Recommended Comments
There are no comments to display.
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now