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Sinergia & sviluppo. Varese e Legnano lavorano all'alleanza.


simon89

Varese e Legnano studiano ulteriori forme di collaborazione dopo quella in nome del "Ponte del Sorriso" che assieme alla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ha raccolto 1 Ornila euro con l'amichevole ufficiale di martedì sera. Solo il primo atto formale di un rapporto di collaborazione agevolato dalla stima risalente ai precedenti comuni in Lega Nazionale Pallacanestro tra il d.g. biancorosso Claudio Coldebella e il presidente degli Knights, Marco Tajana. Il primo e imminente punto di contatto è quello tra i rispettivi sponsor e soci: dopo l'aperitivo congiunto che ha preceduto martedì la BCC Cup, i membri della "famiglia" che contribuisce economicamente ai destini della Pallacanestro Varese saranno invitati al workshop organizzato dal Legnano Basket in aprile per i suoi partner commerciali.

PARTNERSHIP & ALTERNANZA «Operando sullo stesso territorio è facile creare delle sinergie che possono renderci vicendevolmente più appetibili ampliando la rete dei contatti: è un discorso commerciale ma non solo, penso anche al bacino d'utenza del pubblico» afferma Marco Tajana, che con Coldebella sta studiando la fattibilità di chiedere alla FIP di introdurre un'alternanza tra le partite casalinghe di Varese e Legnano per non creare sovrapposizioni tra eventi che costringono i tifosi ad una scelta obbligata: «Fra poco più di due settimane noi giocheremo in casa contro Pesaro e praticamente in contemporanea la TWS ospiterà Biella: è un peccato avere due eventi a 25 chilo metri di distanza, a mio avviso la sinergia con Legnano dev'essere portata avanti perché noi e loro abbiamo tante cose in comune» conferma il d.g. dell'Openjobmetis. «C'è una fetta di pubblico che segue entrambe le società, ipotizzare politiche di scontistica per i rispettivi abbonati non può prescindere dall'alternanza delle partite casalinghe - ribadisce Tajana -. L'esito felice dell'evento di martedì che ha creato unanime entusiasmo per noi, Varese e la BCC, dev'essere lo spunto da cui partire per creare una sinergia».

ASSE TECNICO Ma il massimo dirigente degli Knights va al di là del discorso commerciale e lancia l'idea di un vero e proprio asse tecnico tra Varese e Legnano: «Parto dal presupposto che nelle attuali condizioni non abbiamo velleità di disputare la serie A e che l'A2 è la nostra NBA: possiamo dunque proporci come laboratorio di crescita per un club come l'Openjobmetis, che invece ha ovviamente il campionato professionistico come habitat naturale». Una proposta già lanciata nel 2016 a Milano, che però ha chiaramente un target molto più elevato, che prevederebbe la possibilità di ospitare prospetti futuribili non ancora pronti per la serie A in una realtà limitrofa dove Varese potrebbe tenerli sotto controllo: «Per noi sarebbe uno sbocco naturale e la possibilità di dare ulteriore stabilità ad un progetto che ormai si è consolidato in tre stagioni di A2 - spiega Tajana -. Al di là di un'ipotetica prelazione sui rispettivi giovani più interessanti, Legnano potrebbe essere la naturale palestra di sviluppo per i prospetti, italiani o stranieri, non ancora pronti per la serie A che Varese potrebbe girarci in prestito per farli maturare. Mi sembra una sinergia naturale tra due club vicini e con interessi complementari e non concorrenziali». Un'idea che trova favori in piazza Monte Grappa, ma che passa ovviamente attraverso la tappa obbliga- ta della salvezza dell'Openjobmetis: senza la certezza della categoria da disputare nel 2017/'18, qualsiasi ipotesi di programmazione futura resterà in sospeso...

Giuseppe Sciascia


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