Varese - Il presidente di Villa Recalcati sceglie di candidarsi nelle fila leghiste per le politiche di aprile. Elezioni da rifare a sei mesi dal voto
Si è dimesso Marco Reguzzoni
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Marco Reguzzoni sceglie Roma. Il presidente della Provincia di Varese ha annunciato le proprie dimissioni da Villa Recalcati: «Mi è stata data l'opportunità di candidarmi per le politiche, accetto con piacere», ha commentato l'ormai ex presidente provinciale leghista. Domani alle 16 in una conferenza stampa Reguzzoni spiegherà più compiutamente le proprie ragioni. Anche la Provincia quindi dovrà rinnovare i propri vertici nell’election day del 13 e 14 aprile prossimi.
Nel laconico comunicato diffuso da Villa Recalcati si legge che «l’onorevole Umberto Bossi, segretario federale della Lega Nord e la segreteria politica del Carroccio, hanno chiesto a Marco Reguzzoni di dimettersi al fine di consentire ai sensi delle vigenti leggi, di candidarlo nelle liste della Lega Nord per le elezioni politiche alla Camera dei Deputati.Tra i motivi della richiesta, oltre alla conoscenza e alla rappresentatività del territorio, è stata prioritaria la questione di Malpensa e la necessità di difendere gli interessi dello scalo laddove si decide la politica del trasporto aereo nazionale, ossia in Parlamento. La decisione definitiva è arrivata nel tardo pomeriggio».
«Dopo una riflessione approfondita e meditata ho deciso di accettare per dare maggior forza al territorio, soprattutto riguardo alla questione Malpensa. Sono contento della mia candidatura perché è un riconoscimento al lavoro svolto non solo da me, ma da tutti coloro che hanno lavorato al mio fianco» ha detto Marco Reguzzoni.