Jump to content

beautifulmenego

vfb.it
  • Posts

    840
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by beautifulmenego

  1. The answer dissidente Non si parla con gli anziani!!!
  2. Non possiamo competere con chi ha combattuto entrambe le guerre mondiali,avete tanto da insegnarci...
  3. Ggggiovani dove siete???La terza età ci sta mandando in vacca il post della nostra rivoluzione,intervenite!!!!
  4. Ma al Molina fanno vedere il derby domenica???
  5. Beuatifulmenego + 2 varese mvp Passera
  6. Siete come i canturini
  7. Nuova componente della brigata.... Ciao a tutti
  8. La tua età mentale è di 30 anni Hai una mente giovane e dinamica. Diciamo che non sei un ragazzino ma nemmeno un vero adulto! ............ Sono VECCHIA!!!Non so se posso far parte della brigata
  9. E perchè i giocatori non ne sapevano niente di Cecco e del Menego??Parole di Sandrino...
  10. Io non sto scherzando,sono in piena depressione sportiva
  11. IO MI INCATENO!!Il Menego l'hanno sbattuto fuori dallo staff tecnico....e io adesso quando lo vedo bello bello in giacca e cravatta???!!!
  12. Stiamo arrivando A2 stiamo arrivando...stiamo arrivandoooo
  13. Panchina lunga eh??!!! Ma ci stanno tutti??
  14. Inguaribile romantico...
  15. Varese, ora frana lo sport simbolo della città 27/11/2007 09:17 Si spalanca il baratro della retrocessione. Appello alla gente: «Stateci vicini e rinasceremo presto» - Il Giorno - LA CIMBERIO va a fondo, non riesce a risollevarsi. La Pallacanestro Varese, vanto e simbolo della città, è ultima e sola in classifica. Sono lontani i tempi della Ignis e della Mobilgirgi, sembra distante anche la sera della stella, che pure è datata 1999, meno di dieci anni fa. Era però un altro secolo, un altro millennio, e a pensarci adesso pare che si sia davvero chiusa un'era. Lo sport che rappresenta Varese frana, c’è allarme fra i tifori e anche nella città stessa. Nel ventesimo secolo c'era spazio per Varese, adesso invece sembra non essercene più. Il baratro della Legadue si spalanca sotto i piedi della società, a sancire questo ideale passaggio dei tempi. Per la verità non sarebbe la prima volta, se effettivamente sarà retrocessione, ma la situazione di oggi non è paragonabile a quella dei primi anni '90. Allora si trattava di un fatto quasi fisiologico, tanto che il purgatorio servì per ricostruire un gruppo che sarebbe arrivato fino allo Scudetto in meno di dieci anni, oggi invece i margini per un percorso di questo genere sarebbero molto più ristretti. OCCORRE DUNQUE salvarsi ad ogni costo, anche se dopo la doppia sconfitta casalinga con Avellino e Pesaro la fiducia è davvero ai minimi termini. Per vincere contro la Scavolini non sono bastati gli oltre 4mila spettatori che hanno degnamente festeggiato la riapertura dei botteghini, portando il proprio massiccio appoggio alla squadra nonostante il brutto momento. Non è servita la presenza a palazzo di Gianmarco Pozzecco che, seduto in parterre, ha incitato fino alla fine i sui ex compagni. Il Poz era venuto a Masnago, assieme all'altro ex Rolando Howell, sperando di essere un portafortuna, come già accaduto altre volte dopo il suo ormai lontano addio ai colori biancorossi, ma questa volta la «Mosca atomica» non si è trasformata in talismano. Non è stato sufficiente giocare una partita più che decorosa per quasi 35', tenendo in mano il gioco. Sembra davvero un anno stregato per la Varese del basket, che al mese di novembre è già riuscita a perdere in tutte le maniere possibili. E il dramma dello sport diventa il «dramma» della città, che non riesce a credere alla dura realtà dei fatti. Dopo aver perso l'hockey, l'altra gloria cittadina con i due scudetti degli anni '80 e le epiche sfide con Milano e Bolzano, Varese rischia seriamente di vedere cadere in basso anche la pallacanestro, la perla più preziosa, lo sport più blasonato, più emblematico, più giocato e più visto. Una società che pur tra mille problemi e diversi errori era finalmente riuscita a costruirsi un'immagine credibile, conquistando lo scorso anno l'accesso ai playoff dopo tre anni di assenza, si ritrova ora ai minimi termini. Sbagliate le previsioni estive, certo, ma sbagliate anche e soprattutto le linee guida sulle quali si è provveduto a realizzare la squadra, dallo staff tecnico ai giocatori. E I TIFOSI NON SI capacitano di questa metamorfosi all'incontrario, per cui la farfalla diventa bruco. La creatura più bella di Varese, una delle poche cose per cui andare veramente fieri, sta tradendo i suoi sostenitori. Le migliaia di persone che vanno al PalaWhirlpool, il manipolo di coraggiosi che seguono la Cimberio anche in trasferta. Tutte quelle persone che contro Pesaro hanno risposto con entusiasmo agli appelli della società e degli stessi giocatori: «Stateci vicino, continuate a sostenerci e usciremo da questa brutta situazione». La gente ha cantato e tifato fino alla fine, supplementare compreso, ma il risultato in campo non ha premiato gli sforzi della gola. La delusione sta tutta nella lenta e composta processione del pubblico a fine gara, teste ciondolanti e facce sconsolate. Nulla a che vedere con chi ha surriscaldato gli animi nel finale, cercando di dare uno sbocco alla loro comprensibile rabbia. Gianni Chiapparo, amministratore delegato della società, domenica sera è andato davvero sopra le righe. Imbestialito per alcuni fischi arbitrali, ha gettato a terra la giacca e ha minacciato l’invasione di campo, andando oltre i cartelloni pubblicitari e arrestandosi appena prima della linea bianca, lanciando occhiatacce alla terna arbitrale. Per allontanarlo, è dovuto intervenire il ds Mario Oioli assieme ad alcuni steward. La scenata è quindi proseguita negli spogliatoi, tra urla e pugni alle pareti. E’ stato Andrea Meneghin a calmare il «Gianni furioso», non nuovo a certe sfuriate, anche se mai ai livelli di domenica sera. MICHELE MEZZANZANICA Un articolo più triste non avrebbe potuto farlo,fa male leggere certe cose eccome se fa male.... Dai ragazzi,apriamo un nuovo periodo iniziando da domenica... Bruceremo Cantù
  16. Purtroppo scherzavo,lo so benissimo che quello che c'è adesso non si può paragonare al '99 se non per la "triade",Sandrino e Jack..ma è tutto completamente diverso !!!
  17. Milano ha una multa di 50 mila euro....
  18. NO,NO,NO,NO Daiii un po' di ottimismo!!!
  19. Siena??Siena se ce na dà 50 è poco... ....Però... Però anche nel '99 contro la Benetton ne avevamo presi 48 e poi....
  20. I provvedimenti disciplinari li decidono oggi giusto??
  21. Assolutamente non sono d'accordo..Passera è uno dei pochi che gioca col CUORE,non so se l'avete visto in panchina...incitava i compagni,appaludiva e seguiva i cori della curva!!Uno dei pochi da tenere...
  22. Imbarazzante??qualcosa di più...con quel maglione a righe da bravo ragazzo era proprio bello!!!e ripeto è UNICO....UNICO...UNICO....UNICO!!!!
  23. GRAZIE!!!!
  24. Ci mancava solo che prendissimo il tecnico per colpa sua...
×
×
  • Create New...