Il discorso Cuba è sicuramente complesso e nasce comunque daglia anni della guerra fredda, a parte i dicorsi politici l'errore maggiore è stato quello di vivere sulle spalle di mamma CCCP senza pensare a creare una vera economia, solo una volta (a quanto mi racconta Dollys, la mi novia) ci fu un tentativo di coltivare in vasta scala canna da zucchero, se non che dopo qualche anno il prezzo della canna crollò e i campi non vennero riconvertiti, non si può pensare di mantenere l'economia di un paese privo di materie prime con un pò di caffè, rum e sigari... infatti al crollo dell'impero sovietico il paese sprofondò di botto nella fame (fame per intenderci per cui lei non ha più visto un pomodoro per 10 anni o con gente che macerava e bolliva addirittura gli stracci o le bucce di platano, tipica banana locale)
L'embargo (o bloqueo) fondamentalmente è una cagata da far credere ai cubani.... ormai puoi comprare di tutto in cina, solo che ci vogliono i soldi per pagare, per avere i soldi serve l'economia....
Non è nemmeno vero che le cose oggi a Cuba non ci siano, ci sono in quei negozi in cui paghi in CUC (la moneta turistica legata al dollaro), io stesso uscivo al mattino a fare la spesa senza problemi, ho trovato addirittura la pasta italiana a 0,75 il pacco....io..... per loro il discorso è un pò diverso.
Ah, il mese scorso lo stato cubano ha avvertito i cittadini ( e quindi anche mia suocera) che a causa della crisi mondiale dei prezzi di granaglie e riso, le razioni saranno più... razionate