H7-25
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perdersi le prevendite di un derby e neppure accorgersi per giorni è un capolavoro dell'organizzazione
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Hai certo meno possibilità. E forse nelle piccole realtà, dove le pressioni sono inferiori, a volte c'è anche l'insegnante buono. Ma credo che tante volte sia meglio confrontarsi 16enni con la c2 (e in questo caso evviva, grazie alle wild card la pallacanestro varese quest'anno gioca in proprio con i suoi giovani questo campionato) che vivacchiare fino a 20 o 21 aggregato con le prime squadre dove non giochi per incapacità, differenti obiettivi o perchè il primo Thompson di turno ti ruba risorse e minuti.
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la pallacanestro non è democratica. vero. senza entrare nel merito varesino: la nazionale italiana ha dovuto per anni rivolgersi a playmaker non proprio italiani (maestranzi, diener...) perchè proprio non c'era altro su cui fare affidamento. il che è veramente imbarazzante se pensiamo che la popolazione italiana non si distingue certo per poter contare sempre su giganti e che quindi la maggiore selezione possibile potrebbe essere fatta su chi è alto tra i 170 e 190 cm... il problema è che per diventare un playmaker il gioco lo devi conoscere, comprendere, gestire. per farlo ci vuole talento e soprattutto buoni insegnanti che ti sappiano insegnare i fondamentali e, una volta imparati quelli, come si applicano. e non sarei così certo che giocare l'eccellenza per come è intesa da noi sia l'unico modo per creare giocatori, considerato che spesso chi si è fatto 5 allenamenti a settimana + partita per 10 anni finisce per giocare senior allo stesso livello di chi ha fatto le giovanili a suon di 3 allenamenti + la partita del provinciale. discorso reclutamento. se volete date un occhio alla nazionale under 16 e traete, se volete, conclusioni. di certo reclutare precocemente è fine a se stesso senza poi avere giusti insegnanti. e ripeto, insegnanti. Acunzo Mattia (00, A, Allmag PMS Moncalieri) Ambrosin Matteo (00, A/C, Benetton Treviso) Battistuzzi Leonardo (00, A, Benetton Treviso) Berra Gabriele (00, A, Accademia Alto Milanese) Borsello Alessio (00, A/C, Ob. Lavoro Virtus Bo) Capuani Nicolo’ (00, P, Roma Gas Power Eurobasket Rm) Cavallo Matteo (00, A, Esperia Bk Club Frascati) Cipolla Alessandro (00, P, Rimadesio Aurora Desio) Conti Luca (00, A, Dolomiti Energia Aquila Trento) Cremaschi Lorenzo (00, A/C, Grissin Bon Reggio Emilia) Graziani Matteo (00, G, G.F.G. Don Bosco Livorno) Nasini Pietro (00, P, Vitasnella Cantu’) Okereke Alessio (00, A/C, Bk Club Frascati) Palumbo Mattia (00, G, Stella Azzurra Roma) Sarto Alvise (00, P, Benetton Treviso) Sforza Francesco (00, G, U.S. Basket Tiber Roma) Giocatori a disposizione: Alessandrini Nicola (00, P, Gds HSC Basket) Chessari Roberto (00, G, Pegaso Ragusa) Chinellato Riccardo (00, G, Vitasnella Cantu’) Cipriani Leonardo (00, G, G.Tesi Group Pistoia Basket) Lauria Filippo (00, A/C, Gds HSC Basket) Listuzzi Sebastiano (00, A/C, Benetton Treviso) Rinaldi Nino (00, A/C, Stella Azzurra Roma) Tiberti Amedeo (00, G, Allmag PMS Moncalieri) Tulumello Gabriele (00, A/C, Rimadesio Aurora Desio) Zanini Paolo (00, G, G.F.G. Don Bosco Livorno)
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+3... io faccio fallo se ho mezzo secondo in più.
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non solo risparmi, ripiani il bilancio
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assist capolavoro di davies
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il netcasting spoilera: è in anticipo di 3 o 4 minuti
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una volta avevi cartellini da vendere...
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Varese oggettivamente è una realtà piccola a costante rischio di essere di leghe inferiori e pure (da quanto sembra) in crisi di budget. non è questione di essere forti o sponsorizzati, è questione di qualità e sviluppo del talento. i migliori prodotti del settore giovanile tra i '95 e i '97 risultano essere Lepri, Vescovi, Pietrini (arrivato da fuori) e Testa: tre di questi giocano con alterne fortune in C Gold, uno mai in serie A. Per il resto, in C silver - notizia positiva - quest'anno partecipa una formazione del settore giovanile di Varese allineandosi grazie a una wild card a quanto facevano già da tempo altri settori in Italia.
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credo sia giustamente puntato sulla posizione degli arbitri, salvo andare in difficoltà quando due sono immobili e uno si muove molto lontano... in ogni caso, ce ne fosse di questa qualità video! inutile invece commentare la politica di lega
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insomma: era una casa molto carina, senza soffitto, senza cucina...
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più che cosa, che fine...
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due partite e seconda volta che chi dovrebbe attivare gli altri è pure il migliore realizzatore: qualcosa vorrà pur dire? appena qualcuno reagisce in difesa, il 5 fuori non viene più bene. Per non parlare della temibilissima zona fatta di denti digrignati e letture. ma del resto se "Il fatto è che non abbiamo nelle gambe, nella condizione fisica e mentale generale, non abbiamo ancora quaranta minuti"... e siamo al 12 di ottobre. infortuni o no.
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Primo quarto senza difesa di Milano.. Poi zero vantaggi presi. zero. Adesso arrivano anche le palle insaponate.
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Il terrore in area
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Sarà che non c'è galloway a pompare a caso il pallone ma oggi si muovono pure e l'uomo viene pure battuto (grazie Milano...)
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Milano agghiacciante. Sembra la Varese di 7 giorni fa...
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tanto che ci sono due vie di solito per mettere in campo una squadra: o i giocatori si adattano a un sistema o viceversa. Rimane il fatto che c'è bisogno che le due cose siano vicendevolmente funzionali. in questo caso il sistema è noto, non mi pare Moretti abbia cambiato molto. galloway è un palleggiatore che non attacca: in un gioco di letture non credo ci stia particolarmente bene. mentre un lungo che sappia passare al palla, dove si punta moltissimo sul gioco alto-basso è molto importante (leggasi Galanda a Pistoia) insieme, cozzano. ma tutto torna al fatto che se non prendi o perdi dei vantaggi, serve avere almeno qualcuno che se la cava da solo nel farlo. per inciso, il sistema di Moretti non credo sia sbagliato in sè, ma è probabilmente poco funzionale per una squadra tutta rotta dal primo giorno e per una piazza che vuole vedere qualcosa di diverso da quanto ammirato, specie quando gli si dichiara che l'obiettivo sono i playoff.
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la palla circola se può farlo... se invece scegli di non giocare mai in transizione è come ammettere che il sovrannumero ti piace poco. ma Faye non è Eyenga...
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conteneva ovviamente ironia. Anche se il 30% della transizione di Vitucci era con il sig. Green direttamente in post basso dal palleggio; e Dunston non è che gli giocasse malino accanto, per non dire di Sakota che tirava comodo comodo. seriamente: per rendere pericolosi i lunghi a 1-3 metri dal canestro devi costringere chi li marca ad aiutare (vero, in alternativa abbiamo assistito a dei timidi tentativi di prendere posizione...). Per attivare sugli scarichi qualcuno vale lo stesso principio seppur con spazi diversi. Ma per costringere ad aiutare deve succedere qualcosa: un p'n'r, un blocco per un tiratore, una penetrazione. Con Caserta l'unica queste cose viste - ad esclusione di p'n'r per Cavaliero (!) - erano le penetrazioni di Wayns, quando ha deciso di fare tutto da solo.
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ciao a tutti. c'è anche da dire che mi chiederei quanto un play passatore possa servire a una causa che ha evidenziato problemi nel prendere vantaggi, prima ancora che doverli mantenere. insomma, considerato che non mi pare molto evidente l'intenzione di sfruttare la minima verticalità dei lunghi a nostra disposizione (che poi, ricordo almeno 5 o 6 schianti contro le braccia protese dei pariruolo casertani...) e l'assenza di grandi tiratori da attivare, per paradosso forse è meglio un "faso tuto mi" piuttosto di uno che la sa sganciare. a meno che si punti a un play di 1.96 per sfruttare il fisico e trovare della pericolosità dentro l'area... o un play con la mano da fuori per giocare due pick and roll.
