Terremoto in serie A
Out Napoli e Capo d'Orlando
Il consiglio federale esclude campani e siciliani dal prossimo campionato perché non avevano la documentazione in regola: potranno ripartire dai campionati regionali. Massima serie a 16 squadre
ROMA, 20 settembre 2008 - Terremoto in serie A: Napoli e Capo d'Orlando sono state escluse dalla serie A su decisione del consiglio federale, riunitosi oggi a Roma, che ha revocato, con l'unanimità dei presenti, l'ammissione per le due squadre che non avevano la documentazione in regola per l'iscrizione ai campionati. Per entrambe le società, che potranno appellarsi alla camera di conciliazione del Coni, ci sarà ora la possibilità di ripartire dai campionati regionali ovvero dalla ex C2. Nei giorni scorsi Napoli era già stata penalizzata di 15 punti mentre per Capo d'Orlando c'era in corso un'inchiesta per valutare la regolarità della posizione dei contributi Enpals.
"Dopo la non ammissione ai campionati professionistici di Napoli e Capo d'Orlando, non ci saranno ripescaggi": lo ha dichiarato il presidente della Fip, Fausto Maifredi, precisando che "per quanto riguarda il calendario sarà adesso competenza della Lega di serie A decidere cosa fare". Sulla non ammissione di Napoli e Capo d'Orlando, determinate per un ritardo nel saldo delle pendenze Enpals, Maifredi ha specificato che "per quanto riguarda Napoli sono stati presentati documenti falsi, e quindi non c'erano assolutamente i requisiti per l'ammissione. Per Capo d'Orlando, invece, non si trattava di falsificazione, ma comunque di pagamenti non effettuati e quindi scaduti".
La Fip ha inoltre deciso unilateralmente, ovvero senza il beneplacito della Lega che considera vincolante la convenzione firmata e poi disdetta dalla federbasket, che dal 2009 i giocatori extracomunitari saranno tre per squadra, mentre dal 2011 la quota scenderà a due. Maifredi ha specificato che "recependo la delibera del Coni del 2004, che prevede nei campionati nazionali la presenza di giocatori formati nei vivai giovanili nazionali non inferiore al 50% del totale dei giocatori compresi nel referto arbitrale, il consiglio federale ha deliberato per la serie A di utilizzare dal campionato 2009-2010 sei atleti di formazione italiana". Per quanto riguarda invece i naturalizzati il consiglio federale si è impegnato ad approfondire la situazione nel prossimo futuro e ha rimandato quindi la delibera. Dal 2009 aumenterà da 2 a 3 la quota di atleti comunitari per squadra e dal 2011 diventaranno 4 quelli utilizzabili in ogni squadra.