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Scusa me che partita hai visto... va bene la fede cestistica, ma Bergamo ha ampiamente meritato.

meritato ok, ma l'arbitraggio non è stato del livello che ci si attende da una gara 5 decisiva. inoltre, quest'anno il livello medio della classe arbitrale in b2 è sceso ancora. urgono provvedimenti dai vertici.

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... collaborazione tra queste 3 società per far crescere gente come ... isaac verri per gradi ...

...dici che sarebbero in grado di giocare in A2...? Ho dei seri dubbi... :lol::lol:
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isaac verri per gradi senza metterli a referto in A senza possibilità di giocare.

Isaac l'anno scorso giocava Juniores provinciale...peraltro non facendo la differenza, quest'anno ha giocato Open B con risultati abbastanza deludenti.

Damiano Verri quest'anno ha usufruito del doppio tesseramentocon il Bosto in C1 e faticava a vedere il campo.

Per dovere di cronaca......

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Peccato per i ragazzi! Ci speravo e già vedevo nella robur in B1 una società satellite dove far giocare giovani virgulti interessanti!

Nulla ci vieta però di farlo anche con castelletto ticino o con novara?

Pensate che sarebbe una cosa fattibile???

a tal proposito lancio una provocazione (e di tale si tratta!!):

che interesse dovrebbe avere la Robur piuttosto che altre società nel diventare "società satelliti" quando la Robur nello specifico ha un settore giovanile migliore di Varese e potrebbero benissimo "monetizzare" i loro "giovani virgulti" altrove (vedi Siena, Bologna, ecc??).

Parliamo di una società di B2 che non ha bisogno di pubblicità o di accordi del tipo: ti mandiamo le borse per Natale in cambio ci dai il tuo migliore giocatore under!

Perchè la Pallacanestro Varese al posto di pensare di crearsi società satelliti che lavorino per lei non ricrea un settore giovanile prendendo i tecnici migliori, offrendo le strutture migliori, ecc.???

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...dici che sarebbero in grado di giocare in A2...? Ho dei seri dubbi... :lol::lol:

Isaac "sposta" poco anche al campetto.

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Isaac l'anno scorso giocava Juniores provinciale...peraltro non facendo la differenza, quest'anno ha giocato Open B con risultati abbastanza deludenti.

Damiano Verri quest'anno ha usufruito del doppio tesseramentocon il Bosto in C1 e faticava a vedere il campo.

Per dovere di cronaca......

Non voglio entrare nel merito di questi discorsi, ma visto che il tutto era solo per dovere di cronaca, sii preciso almeno: Isaac non ha fatto il campionato juniores open B, anche perchè è del 1987, ma un (buon) Under21 d'Eccellenza.

Posted

Non voglio entrare nel merito di questi discorsi, ma visto che il tutto era solo per dovere di cronaca, sii preciso almeno: Isaac non ha fatto il campionato juniores open B, anche perchè è del 1987, ma un (buon) Under21 d'Eccellenza.

Sorry....precisione quanto mai puntuale!

Campionato U21 con un 6 posto su 12 squadre...direi un discreto campionato!

Altro è dire che in una amichevole contro i pari età roburini tale squadra ha preso 40 punti. Scusante sicuramente l'assenza del bulgaro....

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Isaac l'anno scorso giocava Juniores provinciale...peraltro non facendo la differenza, quest'anno ha giocato Open B con risultati abbastanza deludenti.

Damiano Verri quest'anno ha usufruito del doppio tesseramentocon il Bosto in C1 e faticava a vedere il campo.

Per dovere di cronaca......

e allora cosa li mandano a referto a fare se son scarsi??? Meglio cercare della gente in b1 di 20 anni che gioca già e ha esperienza no??

Non possiamo permetterci di prendere giovani fenomeni perchè le grandi hanno disponiblità maggiori e offrono campus superorganizzati(dovreste vedere quello della foritudo,impressionante!!).

O rifondiamo il settore giovanile investendo molto e sacrificando a breve ternmine la prima squadra oppure bisogna allacciare rapporti con società minori,con scambi di giocatori e allenatori, garantendo alle suddette convenienza economica.

Ha ragione Fuli quando dice che alla robur conviene vendere i gioeillini alle società piu danarose però se nn cerchiamo di sfruttare la provincia che prolifera di società e anche le immediate vicinanze (novara castelletto treviglio vigevano per fare esempi di squadre di B1 e A2) come pensiamo di poter reggere l inarrestabile aumento delle spese di gestione di una società sportiva come la nostra??

Corrado ha detto che cantù per anni è sopravvissuta nonostante sia una realtà minuscola senza uan città alle spalle e ha ragione.

Io personalmente credo che con le dovute proporzioni gli assomigliamo perchè da quando sono finiti i tempi di Borghi qui si è tornati nel mid-carder a parte qualche anno di grazia (THE STAR THE STAR!!!).

Quindi bisogna che la proprietà decida qualcosa perchè non ci possiamo permettere in futuro di continuare a essere in passivo a fine anno di qualche milione di euro.Ci possono essere anche 10 soci ma la gente se non ha un minimo di tornaconto personale si stanca in fretta.

E da questo lato siamo fortunati ad avere Casti senior!

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...dici che sarebbero in grado di giocare in A2...? Ho dei seri dubbi... :lol::lol:

Non li conosco silver,purtroppo non sono molto presente al palazzetto,ma dato che vanno sempre a referto pensavo che qualcosa di buono da questi ragazzi si potessse cavare!

Meglio allora un 20enne 22enne che gioca già in B1 e ha un po di esperienza!

O no?? :lol:

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a tal proposito lancio una provocazione (e di tale si tratta!!):

che interesse dovrebbe avere la Robur piuttosto che altre società nel diventare "società satelliti" quando la Robur nello specifico ha un settore giovanile migliore di Varese e potrebbero benissimo "monetizzare" i loro "giovani virgulti" altrove (vedi Siena, Bologna, ecc??).

Parliamo di una società di B2 che non ha bisogno di pubblicità o di accordi del tipo: ti mandiamo le borse per Natale in cambio ci dai il tuo migliore giocatore under!

Perchè la Pallacanestro Varese al posto di pensare di crearsi società satelliti che lavorino per lei non ricrea un settore giovanile prendendo i tecnici migliori, offrendo le strutture migliori, ecc.???

Infatti hai ragione.Noi dovremmo fare qualcosa che ci renda appetibili non solo alla robur ma anche ad altre società presenti in lombardia.

SOlo così avremo un futuro tranquillo senza patemi IMHO

Posted

Non li conosco silver,purtroppo non sono molto presente al palazzetto,ma dato che vanno sempre a referto pensavo che qualcosa di buono da questi ragazzi si potessse cavare!

Meglio allora un 20enne 22enne che gioca già in B1 e ha un po di esperienza!

O no?? :lol:

Penso di sì. Ma mi (ci...) ha già risposto Giesse: un giovane di tal fatta sarebbe costato un buy-out x il passaggio c/o Varese di diverse migliaia di €...a quanto pare comunque troppi x le Ns. asfittiche casse...
Posted (edited)

Penso di sì. Ma mi (ci...) ha già risposto Giesse: un giovane di tal fatta sarebbe costato un buy-out x il passaggio c/o Varese di diverse migliaia di €...a quanto pare comunque troppi x le Ns. asfittiche casse...

Ma allora Silver: già che gli euri sono pochi, perchè non crescerli in casa???

e allora cosa li mandano a referto a fare se son scarsi??? Meglio cercare della gente in b1 di 20 anni che gioca già e ha esperienza no??

Non possiamo permetterci di prendere giovani fenomeni perchè le grandi hanno disponiblità maggiori e offrono campus superorganizzati(dovreste vedere quello della foritudo,impressionante!!).

O rifondiamo il settore giovanile investendo molto e sacrificando a breve ternmine la prima squadra oppure bisogna allacciare rapporti con società minori,con scambi di giocatori e allenatori, garantendo alle suddette convenienza economica.

Ha ragione Fuli quando dice che alla robur conviene vendere i gioeillini alle società piu danarose però se nn cerchiamo di sfruttare la provincia che prolifera di società e anche le immediate vicinanze (novara castelletto treviglio vigevano per fare esempi di squadre di B1 e A2) come pensiamo di poter reggere l inarrestabile aumento delle spese di gestione di una società sportiva come la nostra??

Corrado ha detto che cantù per anni è sopravvissuta nonostante sia una realtà minuscola senza uan città alle spalle e ha ragione.

Io personalmente credo che con le dovute proporzioni gli assomigliamo perchè da quando sono finiti i tempi di Borghi qui si è tornati nel mid-carder a parte qualche anno di grazia (THE STAR THE STAR!!!).

Quindi bisogna che la proprietà decida qualcosa perchè non ci possiamo permettere in futuro di continuare a essere in passivo a fine anno di qualche milione di euro.Ci possono essere anche 10 soci ma la gente se non ha un minimo di tornaconto personale si stanca in fretta.

E da questo lato siamo fortunati ad avere Casti senior!

Quoto tutto e aggiungo: li mandano a referto perchè non hanno di meglio.

L'ultima affermazione non è del tutto vera (e forse quel "da questo lato" fa capire qualcosa....): sicuramente giù il cappelo per quanto sta facendo (in termini economici e non) la famiglia Castiglioni per la A1, ma questa fu la stessa che ha disfatto il settore giovanile varesino (con tecnici numeri 1 in Italia...su tutti cito Pinelli) e che ora accortasi dell'imperdonabile errore cerca di rimediare cercando di accordarsi alla Robur (e speriamo per la Pallacanestro Varese che Chiapparo in questo senso aiuti).

Citi la Fortitudo e il suo campus impressionante, ma sono straconvinto che se unissero i settori giovanili, Varese, senza campus e senza fare "mercato giovanile", potrebbe puntare ad almeno 2 scudetti di categoria (con il gruppo tanto chiaccherato U14 e con gli U18.....almeno puntarci sicuramente) e per una realtà come Varese non sarebbe affatto male!!!

p.s. permettetemi un O.T. dichiarato...domanda per Giesse: che carriera (se si è ripreso dai suoi problemi) e che fine ha fatto lo statosferico Alex Hottejan (classe 1965 se non sbaglio)?? A Varese servirebbe un giocatore del genere (chiaramente non il citato...per l'età e per la testa!!!)

Edited by fuli
Posted (edited)

Ma allora Silver: già che gli euri sono pochi, perchè non crescerli in casa???

L'altro giorno ho chiesto: ditemi quanti giocatori da SerieA ha prodotto la Robur negli ultimi 15 anni.

Mi è stato risposto: Vescovi (un 1964 che ha esordito nell'80-81 in serie A, credo), Bianchi (mah...), Gergati (minuti del Lollo nella serie Biella-Fortitudo?) e Biganzoli (mio coscritto, migliori stagioni nella prima metà anni '90, a 26 anni non era già più spendibile in A1 e infatti non ci tornò mai, mi pare).

Bene: la Robur et fides, nell'ultimo venticinquennio ha dato a Varese un solo giocatore in grado di fare la differenza a livello di Serie A: e questo è un settore giovanile indicato a modello assoluto.

Pensate uno appena più scadente.

I giocatori da LegaA non crescono sugli alberi, sono spesso anomalie (come Neo in The Matrix): in Biella-F, a tratti Frosini ancora spiegava, per non dire dei vari colored. Così funziona, alla faccia dei giovani.

Chi poi vuole vivere nell'illusione, lo faccia pure: ma il lavoro ed i costi che servono per avere un (1) solo giocatore italiano davvero buono, che poi devi blindare con un contrattone oppure rassegnarti a vederlo partire, non valgono mai il risultato (sportivamente parlando, l'utilità sociale ed educativa è un'altra cosa).

Edited by Dragonheart
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Mi è stato risposto: Vescovi (un 1964 che ha esordito nell'80-81 in serie A, credo), Bianchi (mah...), Gergati (minuti del Lollo nella serie Biella-Fortitudo?) e Biganzoli (mio coscritto, migliori stagioni nella prima metà anni '90, a 26 anni non era già più spendibile in A1 e infatti non ci tornò mai, mi pare).

Bene: la Robur et fides, nell'ultimo venticinquennio ha dato a Varese un solo giocatore in grado di fare la differenza a livello di Serie A: e questo è un settore giovanile indicato a modello assoluto.

Pensate uno appena più scadente.

La risposta sta in quanto ho già scritto qua sotto: certo che se poi i talenti emigrano in altre squadre (Gergati II, Canavesi, Sacchetti) e non si da la possibilità ai "nuovi giovani" (Rosignoli, Marusic, Santambrogio, Padova, Martinoni) di fare esperienza con la A1...beh....facciamo fare panchina a Verri Isaac e Genovese e siamo tutti contenti

se unissero i settori giovanili, Varese, senza campus e senza fare "mercato giovanile", potrebbe puntare ad almeno 2 scudetti di categoria (con il gruppo tanto chiaccherato U14 e con gli U18.....almeno puntarci sicuramente) e per una realtà come Varese non sarebbe affatto male!!!

Nessuno vuole prendere a modello il settore giovanile Robur, sto solo affermando con totale sicurezza che il settore giovanile Robur, seconda società di Varese e iscritta al campionato di B2 è di GRAN LUNGA migliore (per tecnici, per giocatori e per strutture) a quello della Pallacanestro Varese (nonostante il budget sia favorevole alla seconda).

Se poi vogliamo aggiungere, attualmente la Robur ricopre un ruolo di spicco a livello NAZIONALE col suo settore giovanile (di gran lunga meglio di alcune società che fanno reclutamento e hanno, soldi, campus, ecc.), mentre Pallacanestro Varese fatica a vincere i campionati provinciali (escluso il gruppo U14...scuola Campus guarda caso)

I giocatori da LegaA non crescono sugli alberi, sono spesso anomalie (come Neo in The Matrix): in Biella-F, a tratti Frosini ancora spiegava, per non dire dei vari colored. Così funziona, alla faccia dei giovani.

Chi poi vuole vivere nell'illusione, lo faccia pure: ma il lavoro ed i costi che servono per avere un (1) solo giocatore italiano davvero buono, che poi devi blindare con un contrattone oppure rassegnarti a vederlo partire, non valgono mai il risultato (sportivamente parlando, l'utilità sociale ed educativa è un'altra cosa).

E allora non investiamo sul settore giovanile, sul trovare tecnici degni della fama e del blasone di Varese (e ci sarebbero anche in zona....ribadisco...Pinelli su tutti) e auguriamo a Oioli di spendere pochi euro cercando il prossimo Collins e sperando che sia meglio di questo (e per chi è riuscito a vederlo per 40 minuti di fila ha tutta la mia stima e rispetto).

Infondo a che serve il settore giovanile: "è una palla che costa e che ci dobbiamo levare in fretta" (Castiglioni sr. docet.....e i risultati infatti si sono visti)

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Nelle ristrutturazioni dei campionati minori con l'obbligo sempre crescente di avere under di qualità in organico, l'importanza di un settore giovanile nn sarà soltanto legato alla costruzione di un giocatore per la serie A ma anche creare "profitto" attraverso cessioni temporanee degli stessi...nn sono bravo con le cifre ma risulta che Siena ad esempio con i prestiti onerosi di Gergati Fr. Vitali Scarponi Lechtaler etc etc si sia pagata quantomeno un buon giocatore e mezzo da quintetto.

Posted

Nelle ristrutturazioni dei campionati minori con l'obbligo sempre crescente di avere under di qualità in organico, l'importanza di un settore giovanile nn sarà soltanto legato alla costruzione di un giocatore per la serie A ma anche creare "profitto" attraverso cessioni temporanee degli stessi...nn sono bravo con le cifre ma risulta che Siena ad esempio con i prestiti onerosi di Gergati Fr. Vitali Scarponi Lechtaler etc etc si sia pagata quantomeno un buon giocatore e mezzo da quintetto.

Per amor di verità metà del cartellino di Vitali è di proprietà della famiglia post-fallimento Virtus.

Per fare un giocatore e mezzo da quintetto di Siena ci vogliono almeno - dico almeno, e sto basso - 400 mila eurini; con quei 4 prestiti (anzi tre e mezzo) saranno arrivati sì e no a 40 mila.

Il problema dell'investimento sulle giovanili è: costo di ingresso altissimo, resa assai incerta. La MPS ha ragioni extra-tecniche particolari, e non da ieri, per investire sui giovani; che sia una politica lungimirante in ottica assoluta può essere moderatamente vero, considerando il fatto che controlla il mercato di una fetta consistente di annate, che sia economicamente redditizia alla lunga non credo, considerando che per certi giocatori devi spendere discreti "gruzzoletti" per provvedere all'acquisto immediato pronta cassa, e prima che i prestitini in LegAdue, B1 e B2 ti ripaghino l'investimento deve correrne di acqua sotto i ponti.

E in ultima analisi, con lo svincolo a parametro i prestiti ad alti costi tipo gli oltre 20mila pagati per Lechthaler svaniscono del tutto, diventando puramente "parificati" alla categoria di appartenenza della squadra dove si collocherà il giocatore in questione.

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Nn lo so, io sono stato ad un convegno ad Atri ed è stato fatto questo esempio Mens Sana...perchè si discuteva, in ottica di una gestione corretta, proprio della necessità di tornare ad investire sui giovani.

Ahò mo m'hai smontato tutto il convegno... B)

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L'altro giorno ho chiesto: ditemi quanti giocatori da SerieA ha prodotto la Robur negli ultimi 15 anni.

[...]

Gergati (minuti del Lollo nella serie Biella-Fortitudo?)

[...]

Fra l'altro questo, se non erro, in realtà è uscito dal vivaio (ex)Pall.Varese/Campus ben prima che la Robur avesse a che fare col Campus...

Bene: la Robur et fides, nell'ultimo venticinquennio ha dato a Varese un solo giocatore in grado di fare la differenza a livello di Serie A: e questo è un settore giovanile indicato a modello assoluto.

Pensate uno appena più scadente.

I giocatori da LegaA non crescono sugli alberi, sono spesso anomalie (come Neo in The Matrix): in Biella-F, a tratti Frosini ancora spiegava, per non dire dei vari colored. Così funziona, alla faccia dei giovani.

Chi poi vuole vivere nell'illusione, lo faccia pure: ma il lavoro ed i costi che servono per avere un (1) solo giocatore italiano davvero buono, che poi devi blindare con un contrattone oppure rassegnarti a vederlo partire, non valgono mai il risultato (sportivamente parlando, l'utilità sociale ed educativa è un'altra cosa).

Perfetto.

Stesso discorso se Castiglioni pensasse ad un investimento: quanti giocatori sono usciti per la serieA dalla Pall.Varese negli ultimi anni?

Meneghin

Allegretti (...)

Bolzonella (...)

Quanto sono costati 15 ani di settore giovanile?

Caxxo.

Fanculo al vivaio, andatemi a comprare un ragazzino argentino che me lo danno gratis e per restare qui basta che gli diamo dei buoni-pasto...

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La risposta sta in quanto ho già scritto qua sotto: certo che se poi i talenti emigrano in altre squadre (Gergati II, Canavesi, Sacchetti) e non si da la possibilità ai "nuovi giovani" (Rosignoli, Marusic, Santambrogio, Padova, Martinoni) di fare esperienza con la A1...beh....facciamo fare panchina a Verri Isaac e Genovese e siamo tutti contenti

Beh, però FORSE l'impatto in C1 di Santambrogio (nel Campus) e Genovese (nel Bosto) è stato leggermente diverso quest'anno... mi pare che il siciliano abbia spostato LEGGERMENTE di più... alla faccia che da quanto dici sembra sia un usurpatore del legittimo posto dei "nuovi giovani"...

O forse, semplicemente, è vero che Santambrogio sia un vero fenomeno ma ha giocato in una squadra che decanta tanto il bene dei giovani ma alla fine sono stati i 'vecchi' ad essere il vero nucleo della squadra, nonchè quelli grazie a cui non si è retrocessi... al contrario del Bosto formato SOLO da giovani "veri", provenienti peraltro prevalentemente dal proprio settore giovanile... Mi sa che fra Pall. Varese e Robur et Campus c'è un'altra società che parla meno ma lavora di più... E forse qualcuno se n'è accorto visto che da quanto si è letto di recente sulla Prealpina la Pall. Varese ha preso Carlo Colombo come nuovo responsabile tecnico del settore giovanile...

Posted

Beh, però FORSE l'impatto in C1 di Santambrogio (nel Campus) e Genovese (nel Bosto) è stato leggermente diverso quest'anno... mi pare che il siciliano abbia spostato LEGGERMENTE di più... alla faccia che da quanto dici sembra sia un usurpatore del legittimo posto dei "nuovi giovani"...

O forse, semplicemente, è vero che Santambrogio sia un vero fenomeno ma ha giocato in una squadra che decanta tanto il bene dei giovani ma alla fine sono stati i 'vecchi' ad essere il vero nucleo della squadra, nonchè quelli grazie a cui non si è retrocessi... al contrario del Bosto formato SOLO da giovani "veri", provenienti peraltro prevalentemente dal proprio settore giovanile... Mi sa che fra Pall. Varese e Robur et Campus c'è un'altra società che parla meno ma lavora di più... E forse qualcuno se n'è accorto visto che da quanto si è letto di recente sulla Prealpina la Pall. Varese ha preso Carlo Colombo come nuovo responsabile tecnico del settore giovanile...

Esegesi della genesi dei giocatori del Bosto.

Gorini e Bovolenta, matrice Pinelli, settore giovanile Pallacanestro Varese fino alla categoria Cadetti.

Lorenzo Bini, vivaio Robur et Fides, scartato e finito a Schianno, ripescato e semifinalista Juniores nazionali nel 1999 con l'ABC.

Casotto, vivaio Sportlandia Tradate.

Cola, nato alla Robur et Fides, "scippato" all'epoca del passaggio di Schiavi dalla Robur alla Pall.Va insieme ai fratelli Gergati, Manzo ed Hendrycks, Pallacanestro Varese fino al 2001, poi Pall.Giovani Varese, poi Besozzo.

Tocchella, vivaio Aurora Vedano, pescato all'età di 19 anni.

Di Verri e Genovese, sappiamo.

Ivone, matrice Pinelli, Pallacanestro Varese fino a 15 anni, poi Bosto insieme a Missoni. Nel complesso veri prodotti del vivaio del Bosto.

Posted (edited)

Fra l'altro questo, se non erro, in realtà è uscito dal vivaio (ex)Pall.Varese/Campus ben prima che la Robur avesse a che fare col Campus...

Perfetto.

Stesso discorso se Castiglioni pensasse ad un investimento: quanti giocatori sono usciti per la serieA dalla Pall.Varese negli ultimi anni?

Meneghin

Allegretti (...)

Bolzonella (...)

Quanto sono costati 15 ani di settore giovanile?

Caxxo.

Fanculo al vivaio, andatemi a comprare un ragazzino argentino che me lo danno gratis e per restare qui basta che gli diamo dei buoni-pasto...

Sbagli....Gergati I e II minibasket e prime categorie Under sotto la guida di Zambelli alla Robur.

Per il resto...contento tu....continuiamo a prendere Marin e poi se non si accontenta dei buoni pasto lo fischamo o lo rispediamo in Argentina

Dimenticavo: Bolzonella frutto del lavoro di Cadeo e della Valceresio

Beh, però FORSE l'impatto in C1 di Santambrogio (nel Campus) e Genovese (nel Bosto) è stato leggermente diverso quest'anno... mi pare che il siciliano abbia spostato LEGGERMENTE di più... alla faccia che da quanto dici sembra sia un usurpatore del legittimo posto dei "nuovi giovani"...

O forse, semplicemente, è vero che Santambrogio sia un vero fenomeno ma ha giocato in una squadra che decanta tanto il bene dei giovani ma alla fine sono stati i 'vecchi' ad essere il vero nucleo della squadra, nonchè quelli grazie a cui non si è retrocessi... al contrario del Bosto formato SOLO da giovani "veri", provenienti peraltro prevalentemente dal proprio settore giovanile... Mi sa che fra Pall. Varese e Robur et Campus c'è un'altra società che parla meno ma lavora di più...

Cerca di capire che Santambrogio è alla sua prima esperienza senior e nell'arco del campionato è colui che ha impressionato tra i giovani. Se poi pensi alla finale del rizzi 2 anni fa...43 punti non li fa uno scarso.

Ricordo che il Campus quest'anno è arrivato ai play out solo per la differenza canestri (Genova, la più forte del lotto è andata a perdere l'ultima contro Moncalieri diretta avversaria Campus e svantaggiata negli scontri diretti. E se ci aggiungi che l'allenatore di Genova ha allenato una vita a Moncalieri....1+1 fa 2....).

Logico che nelle partite dove la palla scotta esce chi ha più esperienza e chi ne ha giocate da 20 anni a questa parte (Vasini nel caso specifico).

Tolti Mondello, Vasini e Mantovani il resto è tutta gente che potrebbe giocare U21.

I giovani Bosto provenienti solo dal proprio settore giovanile?? Ti sbagli...Verri, Genovese e Cola???

Capitolo Genovese: sicuramente è un ottimo elemento, ha avuto la possibilità di allenarsi 2 anni con la A1 (Santambrogio no). Ricordo che nell'amichevole U21 Pallacanestro Varese (senza Fikoff con Genovese, Bubalo, Verri, Nikolic, ecc.) - U21 Robur Campus (Tutti gli U18 Robur + i giovani C1 Campus).....+ 40 Robur Campus. I fatti contano più di 1000 parole!!!

E forse qualcuno se n'è accorto visto che da quanto si è letto di recente sulla Prealpina la Pall. Varese ha preso Carlo Colombo come nuovo responsabile tecnico del settore giovanile...

Carlo Colombo non si discute per conoscenza della pallacanestro, bravura ed esperienza. (se non sbaglio in panca nell'argento alle olimpiadi di Mosca '80...mica pizza e fichi).

Forse forse ti sei smentito da solo?? Cioè che al posto dell'argentino per un buono pasto i Castiglioni hanno preso Chiapparo e Colombo (che peraltro già rientrava in un accordo scritto tra la società di Bellani e la Pallacanestro Varese) per rifondare il settore giovanile, accorgendosi che è fondamentale per una società professionistica??

p.s. mi permetto di riformulare una domanda per Giesse (o per chiunque avesse notizie).

Pura curiosità: che carriera (se si è ripreso dai suoi problemi) e che fine ha fatto lo statosferico Alex Hottejan (classe 1965 se non sbaglio)??

Edited by fuli
Posted

Esegesi della genesi dei giocatori del Bosto.

Gorini e Bovolenta, matrice Pinelli, settore giovanile Pallacanestro Varese fino alla categoria Cadetti.

Lorenzo Bini, vivaio Robur et Fides, scartato e finito a Schianno, ripescato e semifinalista Juniores nazionali nel 1999 con l'ABC.

Casotto, vivaio Sportlandia Tradate.

Cola, nato alla Robur et Fides, "scippato" all'epoca del passaggio di Schiavi dalla Robur alla Pall.Va insieme ai fratelli Gergati, Manzo ed Hendrycks, Pallacanestro Varese fino al 2001, poi Pall.Giovani Varese, poi Besozzo.

Tocchella, vivaio Aurora Vedano, pescato all'età di 19 anni.

Di Verri e Genovese, sappiamo.

Ivone, matrice Pinelli, Pallacanestro Varese fino a 15 anni, poi Bosto insieme a Missoni. Nel complesso veri prodotti del vivaio del Bosto.

Beh, diciamo prevalentemente *passati* per il vivaio allora... non mi risulta che il Bosto abbia mai avuto il minibasket, quindi è ovvio che non possa aver cresciuto i ragazzini dai 6 anni...

Il concetto è che, al livello superficiale che può essere quello di uno spettatore ed appassionato di basket giovanile, mi sembra che nonostante si parli solo di due società, ci sia questa terza che dimostra sì di credere nei giovani, senza avere il squadra "il play d'esperienza" o "il lungo veterano" a cui affidare le partite quando contano davvero... Probabilmente il miglior modo per far crescere i giovani è dar loro responsabilità...

Ivone Pall. Varese fino a 15 anni... e poi? Devo presumere sia stato scartato?

E i suoi 14 o 15 coetanei ex compagni dove giocano ora, TUTTI in serie A o serie B devo dedurre? Non c'è retorica eh, lo sto domandando perchè lo ignoro...

Posted

Chi è?

Non ditemi un chitarrista di colore eh...

:P

Richard Hendrycks, origine belga, prospettissimo a livello MB e Propaganda, poi disperso nella nebbia.

Posted

Beh, diciamo prevalentemente *passati* per il vivaio allora... non mi risulta che il Bosto abbia mai avuto il minibasket, quindi è ovvio che non possa aver cresciuto i ragazzini dai 6 anni...

Il concetto è che, al livello superficiale che può essere quello di uno spettatore ed appassionato di basket giovanile, mi sembra che nonostante si parli solo di due società, ci sia questa terza che dimostra sì di credere nei giovani, senza avere il squadra "il play d'esperienza" o "il lungo veterano" a cui affidare le partite quando contano davvero... Probabilmente il miglior modo per far crescere i giovani è dar loro responsabilità...

Ivone Pall. Varese fino a 15 anni... e poi? Devo presumere sia stato scartato?

E i suoi 14 o 15 coetanei ex compagni dove giocano ora, TUTTI in serie A o serie B devo dedurre? Non c'è retorica eh, lo sto domandando perchè lo ignoro...

Classe 1984, a memoria: Gergati A1 a Biella, Ucelli B2 a Varese, Ponchiroli B2 a Sangiorgio, Moraghi B2 a Como, Riva C1 a Gallarate, Colombo D a Legnano, Luoni disperso nella nebbia (forse AS Varese Prima Divisione), Alberti C1 a Garlasco, Cola C1 al Bosto.

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