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A Santo Stefano c'è la Virtus. Varese accende il "led cube"


simon89
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La Pallacanestro Varese cerca due punti pesanti per chiudere col sorriso il 2017. Ultima tappa dell' anno solare martedì al Pa- 1A2A (palla a due alle 15; diretta su Eurosport2) per la truppa di Attilio Caja, che riceverà l'ambiziosa matricola Segafredo Bologna in una gara ricca ai motivazioni. Ferrero e soci trascorreranno le festività in palestra - oggi allenamento alle 15 per acclimatarsi con l'inconsueto orario di gara, rifinitura in programma la mattina di Natale - per prepararsi al meglio a dare l'assalto alle rinvigorite "Vu Nere". Partita da affrontare in emergenza per Varese, costretta a fare a meno di Antabia Waller in attesa di scoprire con esattezza l'entità dell'infortunio del suo cecchino designato (ma sembra difficilmente evitabile il ricorso al mercato in cerca di un sostituto).

Il team biancorosso non ha alcuna intenzione di piangersi addosso per l'assenza della sua guardia titolare, e prepara la solita partita casalinga in versione arrembante contro un'avversaria di grande talento. «Non dobbiamo essere arrendevoli e pensare di aver perso prima di iniziare; al contrario dobbiamo e vogliamo giocare una gara di grande energia e grande coraggio. Bologna ha tanta qualità, ma noi con tenacia ed aggressività potremo disputare una bella partita»: così Attilio Caja ha stimolato il gruppo in vista del match di martedì. Occasioni in particolare per Aleksa Avramovic, Matteo Tambone e Nicola Natali, che senza Waller avranno più minuti e responsabilità; ma in assoluto tutti gli effettivi biancorossi dovranno dare qualcosa di più per nascondere l'assenza del tiratore ex Mornar Bar.

L'obiettivo è quello di conquistare due punti importanti per allontanarsi dalla zona pericolo alla vigilia delle delicate trasferte di inizio 2018 a Brindisi e Cremona. E anche quello di abbinare un ricordo positivo alla storica inaugurazione del tabellone "led cube": la strumentazione acquistata grazie all'impegno diretto dello sponsor Tigros arricchirà il contorno dello spettacolo al PalA2A. Ma il vero spettacolo sarà ovviamente quello del campo, e perriuscire ad esprimersi al meglio Varese non potrà prescindere da un'altra prova arrembante come quelle con cui ha messo alle corde Cantù, Trento e Capo d'Orlando.

Se lo aspetta anche Bologna, a sua volta col rischio di dover fare a meno di un elemento cardine come Oliver Lafayette (problemi muscolari nei giorni scorsi, recupero difficile per il 33enne play naturalizzato croato). La Virtus rilanciata dopo la retrocessione del 2015-16 dall'avvento di Massimo Zanetti col marchio Segafredo, ha puntato molto su un nucleo italiano che ha nel capitano azzurro Pietto Aradori e nel mix di talento e fisicità di Alessandro Gentile i pezzi pregiati (rispettivamente 15.8 e 17.4 punti di media-gara). Finora però le "Vu Nere" hanno raccolto meno rispetto alle aspettative, complici numerose sconfitte in volata; il successo di domenica contro Torino ha riportato serenità dopo 5 stop nelle 6 gare precedenti, toccherà a Varese cercare di "tastare" eventuali nervi scoperti andando all'arrembaggio degli ospiti sin dal primo minuto di una gara da giocare col coltello tra i denti.

Giuseppe Sciascia

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