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C'è Venezia, OJM in guardia. Assetto naniforme oggi al PalA2A per il debutto del coach


simon89

L'Openjobmetis cerca l'impresa contro la seconda forza Venezia per inaugurare col botto l'era Caja. Stasera al PalA2A (palla a due alle 18.45; diretta su SkySport 2) il coach pavese farà il suo esordio stagionale sulla panchina biancorossa 19 mesi dopo la sua ultima apparizione a Masnago nella gara finale della stagione 2014-15. Una svolta inevitabile alla luce delle 13 sconfitte in 16 partite che avevano fatto precipitare la Varese di Paolo Moretti al penultimo posto in Italia e all'ultimo in Champions League. Ma il nuovo corso affidato ad un tecnico esperto delle "riparazioni d'emergenza" inizia con un test quantomai impegnativo.

Un compito difficile contro la squadra più in forma della serie A (13 vittorie nelle ultime 14 gare tra campionato ed Europa) reso ancora più improbo dall' assenza forzata di Christian Eyenga. L'ala congolese dovrà infatti scontare il turno di squalifica rimediato a Trento per la reazione nei confronti degli arbitri dopo l'espulsione per doppio fallo antisportivo in 54 secondi (per l'atleta del 1989 è stato il secondo stop in due settimane dopo la commutazione automatica in multa della squalifica rimediata contro Cantù). Quale impronta saprà dare "Artiglio" in soli 4 giorni di lavoro dopo l'insediamento avvenuto il 23 dicembre? La curiosità è grande per scoprire la reazione della squadra al cambio di allenatore: l'auspicio dell'ambiente è che il classico "effetto-scossa" possa dare gli stimoli giusti ad una Openjobmetis chiamata a giocare una partita diametralmente opposta a quella senza nerbo di Trento nel match più sentito dal main sponsor Rosario Rasizza.

Rispetto all'ultima uscita biancorossa con Paolo Moretti in panchina, Varese recupererà Giancarlo Ferrero, che in assenza di Eyenga tornerà utile per allungare le rotazioni nello spot di ala piccola. Ma sembra scontato che Caja farà largo uso dell'assetto con tre guardie, utilizzando al posto del congolese l'ultimo arrivato Dominique Johnson (al debutto casalingo in campionato dopo le prove generali al PalA2A contro Klaipeda). Sul piano tattico i 3 piccoli e l'uso della zona - arma quasi obbligata per non subire dinamismo e atipicità dell'Umana - sono armi già utilizzate da Moretti nell'ultima fase della sua avventura a Varese. Ma il nuovo coach punterà molto sull'aspetto mentale e motivazionale per una svolta immediata nel ciclo di impegni ravvicinati - 4 in 10 giorni fino all'ultima di andata del 7 gennaio con Torino - fissati sul calendario di Cavaliero e compagni.

La Reyer sarà senza l'emergente Tonut, allievo prediletto di Caja nell'ultima versione della Nazionale Sperimentale, ma la profondità del roster a disposizione di Walter De Raffaele è davvero notevole e le armi offensive degli orogranata - in particolare l'energia perimetrale di Haynes e McGee e le qualità frontali del pungente Peric - restano comunque temibili. All'Openjobmetis servirà una prestazione perfetta sul piano dell'impegno e della concentrazione, ma se Attilio Caja avrà saputo trasmettere alla squadra quel mix di grinta e meticolosità profuse sul parquet del PalA2A nei primi 4 giorni di lavoro con la squadra, allora non sarà una missione del tutto impossibile...

Giuseppe Sciascia

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