Jump to content

Mani gelide a Caorle. Varese ko con i russi 


simon89
 Share

La marcia di Varese si ferma contro il ferro del PalaMa-re di Caorle. Seconda sconfitta in otto gare per la compagine di Attilio Caja nel percorso di avvicinamento al campionato: i biancorossi pagano una serata gelida al tiro (5/24 da 3 e 15/22 ai liberi) e lasciano a Saratov il successo nel Trofeo Città di Caorle. Mira storta fatale ai fucileri prealpini contro un'avversaria più stazzata. Apprezzabile però l'intensità profusa per 40' da Ferrero e compagni, bravi a non staccare mai la spina in difesa nonostante il ripetuto clangore dei ferri veneti. Nella serata di scarsa vena balistica del terminale principe Waller, apprezzabile la crescita di Wells (ancora non produttivo per sé ma abile a coinvolgere i compagni). E soprattutto brilla la stella di Damian Hollis che a canestri di pregevole fattura da sotto e da fuori abbina un'insospettabile attitudine difensiva: senza canestri da fuori, la sola difesa non può bastare contro avversari così fisicati, ma se anche l'unica "punta" del gruppo sposa la mentalità operaia, allora è chiaro che il gruppo parlerà la stessa lingua per i prossimi nove mesi. E la variabile impazzita delle percentuali non toglierà ai biancorossi la fiducia in un sistema già metabolizzato.

Varese fatica a prendere le misure al razzente Robinson (8 nei primi 4' per il 4-11 iniziale), ma soprattutto paga le brutte medie dall'arco (1/8 nei primi 10') non riuscendo a snidare i massicci lunghi russi dal fortino del pitturato. Così l'Avtodor prova a prendere il largo (12-22 al 10'), ma la truppa di Caja non si perde d'animo e, calando la saracinesca in difesa, riesce ad alzare il ritmo per sfruttare appieno la verve di Okoye e Hollis. I biancorossi rientrano fino al 25-26 del 16', poi l'attacco si pianta di nuovo (34% al tiro a metà gara) nonostante la buona circolazione di palla e Saratov specula sull'impatto sotto le plance della torre Klimenko per scavare un nuovo solco (25-33 al 19'). L'asse Wells-Hollis sblocca l'impasse balistico biancorosso e, dopo l'intervallo, Varese torna in scia con l'ala di passaporto ungherese che sfoggia tutta la morbidezza dei suoi polpastrelli. Primo sorpasso firmato da due liberi di Pelle (39-38 al 25') corredando un costante lavoro in retroguardia; Saratov trova ossigeno dalla duttile ala Clarke, ma la circolazione di palla biancorossa macina sempre tiri aperti. E alla lunga capitan Ferrero trova la doppietta dall'arco che vale il 47-44 del 28'. La replica di Zibrov e Kluchikov contro la zona proposta da Caja toghe l'inerzia a Varese e riaccende la macchina delle triple dell'Avtodor che piazza un 3-13 a cavallo dell'ultimo riposo per riprendere l'abbrivio (50-57 al 32'). I biancorossi continuano a battersi ma lucrano zero punti da un tecnico per proteste a Downs pagando in lunetta il bonus esaurito in fretta. Due pennellate di Waller dopo tanti ferri (1/7 al 30') tengono a contatto Varese (57-61 al 35'), ma la temperatura delle mani bian-corosse resta freddina e Saratov piazza il colpo del kappaò con un dardo di Clarke (59-68 al 37').

Giuseppe Sciascia

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...