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Mayo quasi addio, Scola visita Varese


simon89

L’Openjobetis e Josh Mayo sono pronti a dirsi addio. Accordo imminente per la transazione del contratto residuo tra la società del presidente Vittorelli e il playmaker statunitense: negoziazioni fortemente intensificate ieri, con possibilità di chiusura in tempi rapidi, alla luce del pressing fortissimo sul giocatore del 1987 da Scafati e Napoli, le due realtà più ricche dell’A2 (ma anche la Givova ha incassato il no di Jalen Cannon, al quale aveva proposto un’offerta a 7 cifre superiore a quella dell’OJM).

Di fatto Mayo si è convinto a lasciare Varese, e alla società biancorossa poco importa quale sarà la sua destinazione futura (ma pare che Napoli possa avere qualche atout in più rispetto al club dove aveva già militato nel 2015/16).

A questo punto l’area tecnica biancorossa inizierà a valutare un’alternativa che possa comunque garantire ordine, tiro ed energia, senza però gettare sul ruolo del play titolare un gruzzolo imponente che verrà tenuto da parte per lo spot di guardia. Prima di scegliere la tipologia del playmaker straniero il g.m. Andrea Conti vuole chiudere definitivamente l’accordo con Matteo Tambone per l’operazione “allunga e spalma” fino al 2022. La volontà del giocatore romano sarebbe quella di restare a Varese, serve concretizzarla con un accordo con l’agente; solo in caso di divorzio a sorpresa dal romano (al momento improbabile) ci sarebbero chances per un ritorno di Ingus Jakovics.

Senza Mayo ma con Tambone l’idea dell’OJM è quella di cercare un regista puro, aprendosi anche al mercato degli europei, per tenere da parte il “tesoretto” da investire su una guardia in grado di accendere squadra e tifosi. Sarà questa l’operazione cardine del mercato estivo biancorosso, attendendo che i big calino le pretese - siano essi Toney Douglas, Jason Rich o eventuali alternative - per arrivare all’obiettivo richiesto. Per il resto è stallo assoluto attendendo notizie da Luis Scola, transitato lunedì in città per una breve visita tra Enerxenia Arena e Campus con Toto Bulgheroni nei panni dell’anfitrione per mostrare al lungo ex Houston Rockets le strutture a disposizione del club biancorosso.

Il viaggio puramente conoscitivo, senza alcuna trattativa imbastita, restringe però il cerchio delle possibilità per la 40enne superstar argentina: qualora deciderà di fermarsi in Italia e continuare l’attività, sarà Varese la scelta per giocare l’ultimo anno della sua carriera preparandosi alla quinta Olimpiade a Tokyo 2021. Ma la palla è tutta nelle mani del cestista sudamericano e della sua famiglia che dovranno decidere se mantenere la base a Milano e soprattutto se puntare allo storico record di continuità ai Giochi 17 anni dopo l’oro vinto con l’ex varesino Ruben Magnano in panchina.

Per l’OJM aspettare non costa nulla: da sogno proibito della scorsa settimana l’operazione pare più concreta, ma al di là del biglietto da visita presentato all’ex Olimpia il club biancorosso non ha modo di intervenire nella decisione totalmente afferente la sfera personale di Scola.

Giuseppe Sciascia

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