Esordio casalingo amaro per la OJM che si scontra con la realtà e con l'Olimpia Milano e l’impatto è di quelli che lasciano segni indelebili difficili da cancellare. Varese prova a tenere botta ma presto soccombe prima per le bombe di Lorenzo Brown e poi per il cinismo di Armoni Brooks che è un cecchino quasi infallibile. In generale tutto l'impianto dei milanesi è sembrato di una caratura nettamente superiore rispetto a Varese nonostante le diverse assenze dei meneghini e il risultato non è mai stato in discussione anche per le cattive percentuali al tiro sia dei liberi che dalla lunga distanza. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli:
Alviti 4,5 : tanto bello ed efficace a Sassari quanto oggetto misterioso nel debutto casalingo a Masnago. Si capisce fin da subito che non è in serata per una serie di sparacchiate che non ne vogliono sapere di andare in fondo alla retina. Questa difficoltà in attacco pregiudica poi tutta la prestazione anche dal punto di vista difensivo. UFO
Moore 6,5 : cerca in tutti i modi di rendersi utile. Alla fine, seppur con diverse sbavature, è il migliore dei suoi in una serata dove mette in evidenza quanto possa essere efficace nelle retrovie grazie alla sua rapidità e alle sue braccia lunghe. Il meglio di sé lo da in transizione attaccando il ferro. Male con le conclusioni dall’arco. INCURSORE
Villa 5,5 : poco meno di 10 minuti in campo per il prodotto della cantera bosina. Tanta volontà e fisicità che però contro la corazzata Olimpia incidono poco. ACERBO
Assui 5 : sembra leggermente regredito rispetto al giocatore visto nel finale di stagione dell’annata passata. Forse l’aver giocato l’europeo Under 20 e non aver mai interrotto l’attività lo hanno spremuto per bene. LIMONE
Nkamhoua 6,5 : porta a casa una doppia doppia dividendosi in un doppio ruolo. Schierato sia come centro che come ala grande con Ladurner a prenderne il posto come centro, va anche lui in sofferenza dovendo battagliare con pari ruolo più freschi e stazzati. Nonostante ciò dimostra di essere il pezzo pregiato del mercato varesino. BIDIMENSIONALE
Librizzi 6 : viene gettato nella mischia molto presto viste le difficoltà di Moody e si presenta subito cercando di bucare la retina. Ci riesce e quando non realizza viene mandato in lunetta per aver subito fallo sul tiro. Poi alla lunga si spegne e perde anche qualche palla che meritava di essere trattata con maggior rispetto. PRECOCE
Bergamin N.E.
Ladurner 5 : in difesa lo troviamo spesso lontano da canestro intento a marcare uno dei piccoli avversari. Forse per questo lascia praticamente immacolato il suo tabellino delle statistiche stazionando il più delle volte lontano dalla sua zona di competenza. TRASPARENTE
Moody 4 : inizia e sembra che voglia essere della partita riuscendo nel recuperare 2 palloni ma poi finisce tutto li. Completamente avulso dalla squadra si trascina fuori ma purtroppo soprattutto dentro al campo non lasciando nulla di buono. ASETTICO
Prato N.E.
Freeman 6 : esce dalla panchina come sesto uomo di lusso. E' l'unico dei suoi a mantenere delle buone percentuali dalla lunga distanza. Peccato per qualche amnesia sui back door anche se prova a sbattersi anche in retroguardia. Molto elegante ed efficace nel tiro. STILOSO

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