Jump to content

banksanity6

Vfb news
  • Posts

    1,872
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    12

banksanity6 last won the day on January 26 2020

banksanity6 had the most liked content!

About banksanity6

  • Birthday 03/20/1975

Profile Information

  • Gender
    Male

Previous Fields

  • Attività:
    lav.dipendente
  • Appassionato/a di:
    sport
  • Spettatore live o Tv?
    abbonato

Recent Profile Visitors

3,912 profile views

banksanity6's Achievements

Extra-pass

Extra-pass (13/14)

  • Reacting Well
  • La prima settimana
  • mese vfb
  • Un anno su vfb
  • Conversation Starter

Recent Badges

45

Reputation

  1. Varese incontra a Masnago una delle squadre più in forma del momento e cioè quell’ Aquila Trento che nelle ultime 2 partite ha battuto prima la capolista Milano e poi Brescia. Anche la OJM viene da 2 vittorie e a sostenerla questa volta ci sono 1500 sagome che rappresentano degli spettatori virtuali e che regalano anche un colpo d’occhio diverso da quello purtroppo a cui siamo costretti da ormai un anno, e cioè quello del palazzetto desolatamente vuoto. Partita intensa, del resto Trento è squadra fisica ma che Varese riesce a domare e che nell’ultimo quarto vede prendere il largo dei padroni di casa che portano a casa la terza vittoria consecutiva e che gli permette di abbandonare il fondo della classifica. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 7,5 : da dimostrazione di avere una tecnica individuale come pochi eguali. Trova il canestro in mille modi e spesso il suo marcatore viene disorientato dalle sue finte. Se aggiungiamo che non disdegna di passare bene il pallone e che sa difendere duro anche su avversari più stazzati possiamo dire che è una signora guardia. Unica pecca la sua non continuità. FAGIOLO MAGICO Morse 6 : prima rotazione in campo dove non sembra essere nella sua giornata migliore. Decisamente meglio nelle successive apparizioni dove grazie anche a belle rotazioni del pallone trova i 2 punti abbastanza agevolmente. PUNTUALE Scola 7 : ormai ci stiamo abituando a questa versione di Scola 2.0 cioè non più quel giocatore che catalizzava quasi tutti i palloni arrivando spesso anche a conclusioni forzate e che a fine gara segnava molti punti ma non sufficienti per vincere. Luis si è rimesso in discussione, tornando a fare anche lavoro sporco e questa suo adattamento ha portato grandi risultati. UMILTE’ De Nicolao 5,5 : oggi Giovanni non riesce a dare quel cambio di ritmo difensivo per il quale si sta guadagnando la stima dei tifosi, forse anche perché l’intensità messa in campo da Trento lo penalizza oltremodo. UNDERSIZE Ruzzier 8 : si gioca la candidatura di miglior giocatore in campo con Beane e Douglas ma questa volta mi sento di dire che se l’è decisamente meritata. Nel primo quarto è inarrestabile nonché infallibile al tiro. Nel proseguo dell’incontro sbaglierà solo una conclusione da 3 ma distribuirà assist e responsabilità anche a suoi compagni. HOMBRE DEL PARTIDO Strautins 5,5 : perde lo scontro diretto con Morgan soprattutto difensivamente. In attacco non riesce a trovare ritmo ne con le conclusioni da lontano tantomeno entrando con la sua consueta irruenza, tant’è che l’unica volta che ci prova va a sfondare. BULLDOZER Egbunu 7 : la sua presenza in campo equivale ad una difesa aggressiva e difficilmente battibile. Buona attitudine anche ad uscire fuori dall’area facendo show sui piccoli avversari grazie ad una discreta rapidità di piedi. Se la palla viaggia sopra i 3 metri, beh aspettatevi sempre qualcosa di spettacolare. JOHN PIE’ VELOCE De Vico 5 : dopo diverse partite dove non entra nelle rotazioni prestazione che non lascia traccia se non per uno sfondamento molto ingenuo. ARRUGINITO Ferrero 5 : come per De Vico non trova mai il ritmo partita, Martin non è il tipo di giocatore che può marcare e questo disagio è stato molto evidente. DETRONIZZATO Douglas 7,5 : partenza in salita dove non si hanno buoni presagi; poi Toney si accorge di giocare contro Trento e quindi prende in mano le redini dell’incontro e alterna raffiche da 3 ad assist telecomandati e in difesa è da filmare e da far vedere ai giovani. TUTORIAL
  2. Seconda vittoria di fila per Varese, cosa che non accadeva quest’anno dalla prima e seconda di campionato. Partita condotta in testa praticamente per tutti i 40 minuti e nonostante i ripetuti tentativi di Pesaro di rientrare nel match la sensazione è sempre stata quella che i biancorossi fossero in controllo. Ora la Bulleri band sembra una squadra e con caratteristiche molto diverse da quelle fatte vedere fino a qualche settimana fa. Questo è il momento di dare continuità a queste sensazioni. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : movimenti felini atti a ubriacare il diretto avversario e in alcuni momenti davvero belli da vedere. Gli sta mancando un po’ di concretezza ma se ritrovasse la forma completa sicuramente potrà dare il suo contributo alla causa. PANTERONE Morse 7 : anche il centro americano sembra aver tratto giovamento dai nuovi giochi ed equilibri cercati e trovati dalla squadra varesina. Reattivo a rimbalzo, preciso dalla lunetta ed efficace nel trovare la via dei 2 punti. ENERGIZZANTE Scola 7,5 : primo quarto da favola, finalmente trova continuità in attacco anche se schierato per la maggior parte del tempo da numero 4. Grazie anche alla aggressività dei compagni sembra soffrire meno anche in difesa. El General, nel giusto contesto è in assoluto un valore aggiunto. CENERENTOLO De Nicolao 6,5 : solito cane rognoso che si attacca alle caviglie dell’avversario e non molla fino a quando non lo ha stremato. Poche iniziative al tiro ma ora quello non è il suo compito principale, il resto lo fa bene. BULLDOG Ruzzier 6 : partita di difficile lettura; sicuramente atteggiamento positivo e intraprendente con entrate difficili mandate a segno e 9 assist per i compagni. Da contraltare sei palle perse tutte sanguinose e un fallo antisportivo che poteva segnare in modo determinante le sorti dell’incontro. La media delle 2 cose fa scaturire una valutazione sufficiente ma sicuramente questa versione del play triestino è di gran lunga preferibile a quella di inizio anno. PENELOPE Strautins 6,5 : meno impatto del solito sotto i tabelloni e percentuali da 3 sporcate da tiri presi forzatamente perché lasciato con la patata bollente in mano. Ma in questa squadra è un profilo unico, che sta trovando la sua giusta dimensione e che ha ancora ampi margini di miglioramento. INCURSORE Egbunu 8 : il centrone nigeriano inizia a pagare frutti importanti, in particolar modo difensivamente. E’ un intimidatore temibile (lo dimostrano le 4 stoppatone di stasera) e i soli 68 punti segnati da Pesaro; il fisico possente gli consente di tenere testa anche ad un signor pivot come Cain. WALL De Vico N.E. Ferrero 5,5 : il capitano questa volta è il meno convincente dei giocatori entrati in campo. Non realizza nessun punto anche se prova a darsi da fare negli altri fondamentali con fortune alterne. SMORZATO Douglas 7 : partita da leader come ormai ci ha abituato da qualche tempo a questa parte, questa volta non tanto per i punti realizzati ma per come ha condotto e diretto i suoi compagni. Emblematico l’abbraccio con Bulleri a fine partita. TONEYTIME
  3. Nell’anticipo della 21° giornata troviamo l’OJM che non ti aspetti, quella che parte con qualche balbettio ma che sa reggere la prima spallata dei sardi per poi rientrare pienamente in partita a fine primo tempo, per poi salire in cattedra riuscendo a gestire il resto dell’incontro senza mai dare l’impressione di poter perdere. E alla fine il divario tra le 2 squadre salirà fino ai 15 punti finali, forse anche troppi per quello che si è visto in campo ma l’unica cosa che contava era segnarne più 2 punti in classifica generale. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : forse il peggiore dei suoi, tanti tiri forzati e non andati a segno. In realtà i 2 canestri che mette a referto sono ad altissimo coefficiente realizzativo , segno evidente che le qualità offensive le ha, ma deve imparare a gestirle meglio. Convincente in difesa. ESOSO Morse 6,5 : rinfrancato dalla conferma della società, Anthony risponde dando buoni segnali. Perfetto dalla lunetta, lotta a rimbalzo e 8 punti raccontano di un giocatore utile alla causa. MOLLEGGIATO Scola 6 : questa prestazione non sarà certo una di quelle che saranno da raccontare ai nipotini, probabilmente il suo spostamento nel ruolo di ala forte lo sta penalizzando oltre modo per quanto riguarda il suo score personale, ma nonostante questa insolita imprecisione si è saputo rendere utile con una tripla che ha chiuso i giochi e lavoro sporco sotto i tabelloni. SPAZZACAMINO De Nicolao 7 : una cosa che non manca sicuramente a Giovanni è il coraggio. Il coraggio di volersi guadagnare il suo spazio nella squadra guidata da Bulleri. Entra ed è contagioso con la sua energia e la sua vivacità. Segna, passa, salta, difende e perde anche qualche palla ma è ampiamente perdonato perché è come una spezia energizzante, sta dappertutto. ZENZERO Ruzzier 7 : partenza in sordina ma poi Michele da Trieste decide che questa è una partita fondamentale e con una bella prestazione senza troppe sbavature, se si eccettuano i tiri dalla lunga, è decisivo per la conquista dei 2 punti. Nessuna palla persa e la giusta faccia nell’attaccare il ferro con risultati che hanno pagato dividendi importanti. INCURSORE Strautins 6,5 : in questa occasione il lettone naturalizzato italiano riesce a gestire meglio la sua esuberanza fisica e la sua efficacia in penetrazione ne trae giovamento. Da fuori fatica a trovare la via del canestro ma sicuramente ci sono segnali positivi rispetto alle ultime prestazioni. RITROVATO Egbunu 6,5 : partita dopo partita cresce il suo stato di forma, cosa normalissima dopo un lungo periodo di inattività. La cosa che è chiara a tutti è che se rimane concentrato, soprattutto difensivamente può essere un fattore, ma deve limare le tante banalità commesse anche nella gara di ieri. GIUGGIOLONE De Vico N.E. Ferrero 6,5 : resta in campo poco meno di un quarto in totale ma in questa occasione da un apporto molto positivo sui 2 lati del campo. Difensivamente si spende e bene sia su Happ che su Burnell nonostante il gap fisico da pagare con entrambi, in attacco mette 2 triple in momenti molto importati dell’incontro. Speriamo sia il segnale di una ritrovata condizione fisica e fiducia mentale. DUTTILE Douglas 8 : sempre più decisivo per le fortune della sua squadra. Quando riesce a scegliere scientemente quando essere terminale e quando attivare le conclusioni dei suoi compagni diventa determinante e come ciliegina sulla torta ci mettiamo una difesa convita su chiunque si trovi di fronte. BAROMETRO
  4. Seconda vittoria in fila per Varese a distanza di 3 giorni dall’ultima gara disputata in quel di Masnago in una partita che definire emozionante ed altalenante è riduttivo. A pochi secondi dalla fine Cremona conduceva di 2 ma Varese pur sbagliando la prima conclusione grazie ad un tap in di uno Strautins fino a quel momento evanescente riesce ad agguantare i supplementari. Non bastano i primi 5 minuti che finiscono ancora in parità, servono uno Scola e un Beane in formato NBA per far gioire i biancorossi che agganciano Cantù a pari punti in fondo alla classifica. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 8,5 : miglior prestazione da quando è sbarcato in Italia, comprese le presenze poi cancellate giocate con Roma. Considerato che era uno dei papabili per l’esclusione dimostra che la scelta di schierarlo è più che azzeccata e lui trascina insieme a Scola la squadra ad una vittoria che vale un gioiello preziosissimo. DIAMANTE Morse 5,5 : meno incisivo rispetto alle ultime due uscite, paga una esplosività relativa e non trova mai una strada semplice per il canestro. Conclude con 5 falli e l’ultimo è un antisportivo che poteva essere determinate in senso negativo. INCAUTO Scola 8,5 : chiude questa partita con una doppia doppia da 30 punti e 10 rimbalzi ma a differenza delle ultime volte è decisivo anche nel finale quando riesce ad essere lucido e determinante come solo lui sa essere. UNICUM De Nicolao N.E. Jacovics 7 : continua il trend positivo del lettone che sembra in netta ripresa dopo una prima parte di stagione tutt’altro che soddisfacente. Infallibile ai liberi e ispirato dalla lunga è decisivo per il risultato finale anche se in difesa non è perfetto. SHOTGUN Ruzzier 5,5 : i suoi 9 assist e la gestione diligente del pallone direbbero che la sufficienza se la sia meritata, in realtà la ritrovata timidezza al tiro e il modo in cui Poeta lo surclassa senza che lui riesca a porvi rimedio passando sempre dietro al blocco, poteva essere letale per lui e i suoi compagni. NASCONDINO Strautins 6 : partita in cui sembra essere capitato li per caso, svogliato quasi indolente; poi a pochi decimi dalla sirena finale cattura un rimbalzo con un balzo felino e segna il canestro che vale l’overtime. Da li sembra trovare un minimo di convinzione e infatti anche Bulleri gli da fiducia. GATTO SILVESTRO De Vico 5 : Niccolò stecca proprio dove di solito fa la differenza, e cioè nella lotta. Soffre da matti Hommes e per ben 2 volte gli concede un gioco da 4 punti, forse anche per questo motivo perde fiducia anche in attacco dove combina ben poco. PASTICCIONE Ferrero 5,5 : sembrava finalmente essersi ripreso dopo le prime uscite in cui era evidente una condizione fisica non certo al meglio. Parte forte sui 2 lati del campo e lotta con efficacia a rimbalzo (soprattutto offensivo) ma la mano gelida dalla lunetta grida vendetta. ICEHAND Douglas 7 : questa volta lascia il ruolo del protagonista a 2 suoi compagni ma conferma di essere fondamentale per i suoi a 360 gradi. Qualche scelta sbagliata oltre al terrificante 0 su 2 ai liberi nel finale però non intaccano una prestazione da doppia doppia 4 assist e tanta leadership. SPECIAL GUEST Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  5. Finalmente la OJM riesce a smuovere la classifica vincendo una partita che ha rischiato di finire con una clamorosa beffa come contro Treviso. Questa volta la fortuna e un fallo in attacco del poderoso ma nell’occasione ingenuo Perkins premiano i padroni di casa che tirano un bel sospiro di sollievo e possono finalmente festeggiare con 2 punti che sono ossigeno puro verso quella che è davvero un’impresa ardua e cioè quella di garantirsi sul campo la permanenza nella massima serie. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : è l’ultimo dei professionisti a rientrare in gruppo dopo l’epidemia ed è più che naturale che sia tra i più condizionati fisicamente. In realtà il suo impatto è positivo anche sa dalla lunga distanza non ci prende ma fa capire di potersi rendere utile alla causa. LAZZARO Morse 6,5 : continua a far vedere allo staff tecnico di volersi giocare le sue carte e di voler lottare per non dover essere lui ad uscire dalle rotazioni nelle prossime gare. Quando Scola esce per falli lui si fa trovare pronto e reattivo sia in attacco che soprattutto in retroguardia. GAGLIARDO Scola 5 : inizio gara da favola ma il secondo fallo speso prestissimo gli spegne il sacro fuoco e per il resto della partita sembra involuto, quasi intimidito dalla fisicità di Perkins. Sotto canestro ne commette una più di Bertoldo, in difesa fatica a contenere gli avversari. DISORIENTATO De Nicolao 6,5 : non ripete la prestazione balisticamente perfetta della partita di Desio ma da vivacità alla squadra pungendo in difesa e dispensando intensità diffusa. DINAMO Jacovics 6,5 : stranamente più preciso da due che da 3 ma sicuramente questa sera da un’impronta importante per portare a casa la tanta agognata vittoria. Che questa prestazione sia una iniezione di fiducia per il lettone e il resto del suo campionato. PRESENTE Ruzzier 6,5 : prima fase della gara dove sembra ancora prigioniero della sua timidezza, poi quando il match entra nelle fasi decisive mette a segno 2 triple importantissime e un sottomano in svitamento davvero pregevole. ACROBATA Strautins 6 : solo 21 minuti in campo per il naturalizzato italiano, forse per colpa di qualche strascico che si riferisce alla partita di domenica scorsa. Alla fine quando è in campo Arturs non demerita affatto. SACRIFICATO De Vico 5,5 : solito impegno sui 2 lati del campo ma questa sera gli fa difetto la precisione al tiro. Male con la specialità della casa (il tiro dai 6,75), si dedica a compiti di complemento. GELIDO Ferrero 5,5 : è sicuramente tra i più in ritardo di condizione e lo si evince anche dal suo utilizzo col contagocce. Mette un tiro che viene dato da 2 per questione di millimetri, per il resto è spettatore non pagante. LEGATO Douglas 7,5 : Toney è per distacco il migliore in campo. Partenza diesel ma nel momento topico della partita si carica sulle spalle la squadra e la guida con carattere alla vittoria. Forse nel finale esagera nel voler giocare col cronometro ma quando suona la sirena la ragione è dalla sua parte. HOT Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  6. Mika è esattamente quello che non serve a questa Varese, atletismo e intimidazione non sono proprio nelle sue corde, ma avanti con le scelte senza nessun senso che quest'anno si stanno relevando la triste costante.
  7. Brutta partita, soprattutto per i tifosi varesini che assistono ad uno spettacolo che sarebbe sufficiente per ribattezzare questa squadra “gli inguardabili”. Primo tempo in cui le 2 squadre faticano a segnare e in cui prevalgono le giocate dei singoli rispetto al gioco organizzato. Terzo quarto che risulta decisivo in quanto Varese segna la miseria di 8 punti mentre Reggio ne fa 24 e da questo break i padroni di casa non si riprendono più. Nell’ultimo periodo Strautins è l’unico che ci prova a rimediare ma è troppo solo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 5 : due highlights molto spettacolari, prima una super stoppata su Kyzlink e poi una schiacciata devastante. Il problema sono state le altre giocate in cui è spesso finito in difficoltà. (mini)SHOWTIME Scola 6 : come ormai è abitudine non fa mancare i suoi punti, anche stasera sopra i 20, ma nel momento di maggior difficoltà e cioè il terzo quarto, come già accaduto in altre situazioni, si mette in proprio e forza troppe conclusioni alimentando così l’emorragia che porta Reggio a raggiungere anche i 20 punti di vantaggio. ACCENTRATORE De Nicolao 4,5 : considerando che sarebbe il play di riserva possiamo dire senza paura di essere smentiti che in casa OpenJob c’è un problema in regia; anche lui come Ruzzier non riesce a incidere su nessuno dei lati del campo lasciando campo libero ai piccoli avversari. IMPALPABILE Jacovics 6,5 : insieme a Strautins sicuramente il più positivo della serata ma per una volta che arrivano punti pesanti dalla panchina steccano tanti altri. Intanto la speranza è che Ingus torni sui livelli che gli hanno garantito la conferma quest’anno. REDIVIVO Ruzzier 3 : non ne azzecca una nemmeno per sbaglio. In difesa si perde l’uomo sistematicamente e in attacco è uno strazio accumulando perse anche banali e quando decide di concludere è peggio che andar di notte a fari spenti. Quello che a inizio anno sembrava un progetto interessante si sta in realtà rivelando il problema più grande. DISASTRO Andersson 4,5 : se come sembra in settimana verrà tagliato certo con questa ultima apparizione non lascerà troppi rimpianti. Si autoesclude dopo pochissimo dal suo ingresso facendo 3 falli. Successivamente fa un air ball da una stoppata e poco altro. A NON ARRIVEDERCI Strautins 7 : l’ultimo ad arrendersi, anche quando ormai la partita era indirizzata verso Reggio, ha l’unico neo di farlo appunto troppo tardi; dovrebbero prenderne esempio molti suoi compagni per poter vendere cara la pelle vista la garra e la qualità che Arturs mette sempre sul rettangolo di gioco. CLONATELO De Vico 5 : parte in quintetto come ala grande titolare e a questo assetto ci dovremo abituare a meno di clamorosi colpi di mercato ad ora assolutamente non contemplati. Sicuramente a rimbalzo fa una grande prestazione andando in doppia cifra ma il glaciale zero su 7 da 3, anche con tiri piedi a terra e molto spazio ne pregiudica la valutazione finale. SURGELATO Ferrero N.E. Douglas 5 : partita nella quale non riesce a confermare la sua vena realizzativa. E’ autore di 7 assist ma non è abbastanza, da lui ci si aspetta molto altro, soprattutto che quando va in entrata qualche volta riesca a metterla. SPUNTATO Librizzi N.E. Virginio N.E.
  8. Il derby con Milano andato in scena a Masnago ancora una volta senza la cornice del pubblico dura solo il primo quarto in cui Varese mette sul campo buona intensità e che forse Milano gestisce in maniera soft. Nel secondo quarto Milano accelera violentemente e i padroni di casa prima sbandano per poi andare a sbattere contro il muro meneghino e alla sirena che manda le 2 squadre negli spogliatoi il tabellone segna un pesante + 23 per i viaggianti. Nel secondo tempo la corazzata Armani raggiunge anche i 30 punti di vantaggio ma è evidente che i 26 punti di scarto finale sono figli di una gestione oculata degli uomini di Messina . Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 4,5 : prova a metterci intensità ma è spazzato via. In attacco non riesce mai a prendere una conclusione pulita semplicemente perché non riesce mai a prendersi un vantaggio sul diretto marcatore. ANNICHILITO Scola 6,5 : sicuramente non aveva il vantaggio atletico sia contro Biligha ma in particolare con Tarczewski; nonostante ciò, anche stasera ha fatto valere il suo tasso tecnico sopraffino che purtroppo è rimasto un po’ fine a se stesso visto il risultato finale. NARCISO De Nicolao 4 : forse la più brutta partita da quando gioca a Varese. E per fortuna i play scesi in campo questa sera per Milano erano quelli meno quotati. INADEGUATO Jacovics 4,5 : continua la stagione nel limbo per il lettone che oltre a faticare in retroguardia non riesce nemmeno nel suo pezzo forte, il tiro da fuori anche con molto spazio. SFIDUCIATO Ruzzier 4 : purtroppo tutti i piccoli segnali positivi visti nelle ultime uscite sono scomparsi e vuoi anche per un gap fisico importantissimo in suo sfavore, è assolutamente evanescente per tutto l’incontro. ASSENTEISTA Andersson 4,5 : come di consueto parte in quintetto e prova subito a pungere col tiro da fuori ma non ne mette una e da li non si risveglia più. SOPORIFERO Strautins 6 : insieme a Scola e Douglas l’unico che ci ha provato veramente a tener botta non indietreggiando mai di un centimetro anche se evidentemente non è bastato. ENCOMIABILE De Vico 5 : partita utile soprattutto per ritrovare il ritmo del campo e riassaggiare l’agonismo. Evidentemente indietro di condizione ma non doveva essere lui a tenere in piedi la baracca. SCARICO Douglas 6,5 : Toney conferma il buon momento di forma ma anche lui è costretto ad alzare bandiera bianca anche se il suo atteggiamento è stato senz’altro positivo sui 2 lati del campo. Semplicemente gli altri sono stati più bravi. INCORAGGIANTE Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  9. Partita stranissima, con una tensione palpabile non solo all’interno del palazzetto di Masnago ma ben presente anche sui divani dei tifosi varesini e romani che hanno assistito all’incontro, visto che i 2 punti in palio erano fondamentali per entrambe le compagini come l’aria che respiriamo. 2 formazioni che arrivavano da un periodo complicatissimo, Varese per aver perso la ricetta per vincere inanellando 5 sconfitte consecutive e per qualche infortunio di troppo (con la chicca della rottura del tendine d'achille del nuovo arrivato Jalen Jones dopo soli 31 secondi, record assoluto (di sfortuna) per quanto riguarda la serie A italiana); Roma che è in una situazione societaria che definire complessa è un eufemismo, con il suo centro USA titolare che si è rifiutato di partire per la trasferta, con rotazioni ridottissime anche per i troppi infortuni che costringerà Bucchi a far scendere in campo un sedicenne e un diciassettenne che hanno il merito di segnare anche i loro primi punti in Seria A. Ne esce una partita ad alto punteggio, anche grazie a delle difese tutt’altro che impeccabili ed una Roma che nonostante tutto cerca di rimanere incollata ai padroni di casa, che in alcuni frangenti ripiombano nelle loro insicurezze, ma che alla fine, grazie al troppo divario delle risorse tecnico umane, vince con 10 punti di scarto. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 7 : considerando il periodo negativo da cui veniva, sicuramente una dimostrazione del fatto che può essere utile alla causa se coinvolto nel giusto modo. Aggressivo e con l'atteggiamento di chi ci crede, anche se favorito dall’assenza di Dario Hunt, fa segnare una doppia doppia con 18 punti e 11 rimbalzi. RINGALLUZZITO Scola 7 : partita in cui fa più notizia il fatto che abbia raccolto ben 15 rimbalzi rispetto ai 19 punti segnati, anche perché oggettivamente è protagonista di qualche forzatura di troppo in particolare sotto canestro. Dalla lunga distanza dimostra di essere in fiducia pur senza prendersi conclusioni numericamente esagerate; infatti, oltre che dei punti segnati, è anche leader della classifica individuale come percentuale sui tiri da 3 punti dell’intera lega. SHOOTING GUARD De Nicolao 4,5 : significativo che sia l’unico dei suoi compagni ad avere un bonus/malus negativo (-2). Diversi passi indietro a dispetto di quello che aveva fatto vedere nelle precedenti uscite, difesa deficitaria e regia svogliata e prevedibile. Partita steccata ma il processo di crescita passa anche da queste cose. RIMADATO Jacovics 6,5 : piccoli segnali di risveglio per Ingus che trova una serata in cui le percentuali dall’arco lo premiano con una curiosa e piacevole novità; questa volta i tiri li ha presi piedi a terra con la squadra che ribalta il pallone fino a trovarlo con spazio sul lato debole. REINVENTATO Ruzzier 6 : Michele parte meglio delle altre volte, almeno come atteggiamento e pericolosità offensiva, mentre difensivamente parlando viene fatto a fette da Baldasso. Vogliamo pensare che però le 2 scavigliate subite durante l’incontro non gli hanno agevolato il compito, la speranza è che, anche se lentamente, torni in lui la cattiveria agonistica per poter ringhiare sui 2 lati del campo. CHIHUAHUA Strautins 6 : è tra i giocatori che cerca di attaccare maggiormente il ferro, anche per cercare di crearsi poi maggior vantaggio quando decide di sparare da lontano. Questa volta è meno dominante del solito a rimbalzo e messo fuori ritmo dai falli che costringono Bulleri a panchinarlo ma sicuramente fisicamente è stato dominante. INCURSORE De Vico N.E Jones S.V. Infortunio più veloce della storia del campionato italiano,solo 31 secondi. In bocca al lupo JJ. OSCAR PER LA SFIGA Douglas 6,5 : finalmente riesce a mettere lì una partita concreta, senza eccessi clamorosi ma sicuramente sostanziosa e anche le percentuali sono più che accettabili. Buono il contributo a rimbalzo e i 6 assist evidenziano la sua predisposizione per servire i compagni più che nel mettersi in proprio. REDIVIVO Librizzi N.E. Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  10. E’ una delle partite con più storia e più fascino quella che va in scena questa sera come anticipo della quinta giornata di campionato a Masnago tra Varese e Virtus Bologna, anche se causa misure contenitive per arginare il Covid19, sono solo 200 gli spettatori paganti che possono assistere all’incontro. Partita che rimane in equilibrio solo nel primo quarto, poi i viaggianti guidati da un Teodosic meno spettacolare di altre volte ma molto pragmatico, arrivano fino al massimo vantaggio. Nella ripresa Varese ha una reazione d’orgoglio e riesce ad arrivare in scia ma sul più bello spreca in malo modo più occasioni per tornare a contatto e così le V nere concludono meritatamente l’incontro vincendo per 85 a 73. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 5 : impatto ancora impalpabile per il lungo in uscita dalla panchina. Gioca qualche minuto in più del solito ma è disattento in difesa in particolare nel eseguire il taglia fuori e di conseguenza nel catturare i rimbalzi. Proprio l’aver sofferto a rimbalzo ha concesso alla Segafredo di aver molte seconde possibilità per convertire in punti i loro rimbalzi d’attacco. ANNICHILITO Scola 6,5 : nel bene e nel male è quello che ci mette sempre tutto se stesso. In attacco e spesso poesia pura, anche se qualche passaggio a vuoto lo fa anche lui forzando conclusioni anche quando raddoppiato. Difensivamente fatica a contenere lunghi atletici e spesso a tenerlo in pista è il suo orgoglio da combattente. WARRIOR De Nicolao 6,5 : ancora una volta risulta il migliore della batteria dei piccoli, non tanto per il fatturato dei punti ma per aggressività difensiva e lucidità nelle scelte anche se qualche errore nel momento di massimo sforzo dei suoi lo commette. Forse meriterebbe una chance di condurre le danze sul finale di partita. BALLERINO Jacovics 6,5 : la miglior partita del lettone di questa stagione sportiva. Alla fine sporca le sue percentuali sparacchiando da 3 ma per lo meno ha dato ampi segnali di risveglio sia offensivamente che ringhiando in retrovia. DISGELO Ruzzier 4,5 : valutazione e commento che equivalgono ad una pugnalata nel costato per che sta scrivendo. Continua a essere nefasto l’apporto di Michele sia in regia che in fase realizzativa. In difesa viene sistematicamente superato e l’unica soluzione per limitare i danni è fare fallo. Non ci sono segni di ripresa purtroppo. COMA PROFONDO Andersson 5 : la partenza sembra promettere qualcosa di positivo ma evidentemente una rondine non fa primavera. Dopo la prima bomba messa a segno galleggia in campo e le sue successive conclusioni sono inguardabili. INVERNO Strautins 6,5 : anche stasera dimostra di essere tra i suoi compagni il più dinamico e il più esplosivo. Una certezza a rimbalzo e sfortunato su qualche tiro che viene sputato in maniera subdola dal ferro. Nel finale diventa un po’ arraffone per la voglia di strafare. MOLLA Ferrero 6 : buono l’impatto iniziale sia come pericolosità che tenuta difensiva; poi nel secondo giro in campo è tra quelli che provano a ricucire lo strappo anche se non con qualcosa di eclatante ma con il suo consueto lavoro sporco. TAGLIACUCI Douglas 4,5 : nei momenti migliori di Varese si trova seduto in panchina. Quando è sul campo non sembra mai avere il pieno controllo della situazione tant’è che tante scelte risultano rivedibili così come le sue percentuali al tiro. In difesa soffre tutti i piccoli di Bologna, insomma decisamente una brutta partita. SCONSIDERATO Librizzi N.E. Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  11. Terza giornata che poteva valere la vetta della classifica in coabitazione con l’Olimpia Milano,e che invece fa registrare un brutto tonfo casalingo per la “banda Bulleri” che perde il derby con i brianzoli, nonostante nel pomeriggio abbiano dovuto estromettere dai convocati anche il loro faro Smith. Proprio questa notizia ha probabilmente fatto buttare il cuore dei canturini oltre l’ostacolo e illuso Varese di avere vita facile, idea prontamente smentita dai fatti accaduti sul parquet. Ma veniamo alle valutazioni: Morse 5 : presenza abbastanza impalpabile, infatti il suo minutaggio rimane molto marginale. Fatica in attacco, un po’ meglio difensivamente ma gli si chiede sicuramente un impatto più consistente. TENERONE Scola 7 : certamente è il cardine del gioco biancorosso, da lui e dal suo rendimento passano le fortune sue e dei suoi compagni; ieri prestazione sontuosa anche se troppo dipendente dalle sue giocate e così si diventa troppo prevedibili. ACCENTRATORE De Nicolao 6 : utilizzato con un minutaggio fin troppo limitato, visto come è stato gestito l’ultimo quarto; con poche idee e ben confuse forse sarebbe potuto essere una alternativa a quel continuo gioco a 2 tra Douglas e Scola, visto che alla fine il suo plus/minus è un sorprendente +12. SURPRISE Jakovics 5,5 : pronti via ne combina una più di Bertoldo. 4 perse sanguinose e pure banali. Poi nel terzo quarto sembra tornare il giocatore che ha convinto la dirigenza a confermarlo anche questa stagione segnando 8 punti in striscia, regalando ai tifosi varesini l’illusione di poter dare lo strappo decisivo ma non è finita benissimo. FUOCO DI PAGLIA Ruzzier 5 : voto oltremodo severo per colui che è arrivato sotto le Prealpi per provare ad essere il play titolare di una squadra di serie A: per il momento, però, si sta limitando solo a svolgere il compitino senza prendersi mai né un tiro pesante ne’ responsabilità quando i suoi compagni stonano. BOCCIATO Andersson 4,5 : prestazione del tutto inconsistente e, per colui che è stato designato come ala forte titolare, è un impatto che non ci si può permettere ancora per molto tempo. EVANESCENTE Strautins 6 : confermata la propensione a rimbalzo per il lettone naturalizzato italiano. Nel primo tempo è efficace anche in attacco mentre nella ripresa non riesce più a trovare la via del canestro sbagliando mira e perdendo fiducia, anche per una manovra poco fluida in regia dei suoi compagni. CANGURO De Vico 5 : Niccolò, questa volta, non riesce a esprimere quelle che sono le sue caratteristiche per le quali, nelle 2 uscite precedenti, aveva fatto innamorare i suoi nuovi tifosi. Unica nota positiva sono i 6 rimbalzi e poi poco altro. Purtroppo, la notizia peggiore è che nel tentativo di recuperare un pallone in tuffo cade malamente, e si procura un serio infortunio al gomito destro. CAGNOTTO Ferrero 5 : partenza a razzo per il capitano: evidentemente non vedeva l’ora di tornare in campo a combattere per la causa insieme ai compagni, ma poi si spegne in modo definitivo e non riesce a contribuire in alcun modo per raddrizzare l’esito dell’incontro. SWITCH OFF Douglas 5,5 : stando al tabellino e leggendo la valutazione qualcuno potrebbe storcere il naso. In realtà Toney ha dimostrato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, di sapersi caricare la squadra sulle spalle ma, in questo caso, è forse il maggior responsabile della débacle di Varese. Nell’ultimo periodo, infatti, ha cercato solo conclusioni per lui o per Scola, dimenticandosi di una delle sue migliori qualità, e cioè quella di innescare, con una visione di gioco invidiabile, il suo compagno messo nelle migliori condizioni. VENEZIA Librizzi N.E. Virginio N.E.
  12. Finalmente si torna a giocare il campionato che assegnerà il titolo italiano a maggio 2021 e,se pur solo 700 spettatori si riaffacciano per fare da contorno ai loro beniamini, può valere comunque come un piccolo segnale di voler tornare alla normalità. 700 spettatori che fanno sentire la loro vicinanza e la loro voce visto che la partita è avvincente e, come sempre capita contro Brescia, risulta tiratissima, punto a punto, tant’è che finisce all’over time. Varese la perde 2 volte ma la vince 3 e alla fine, grazie ad un Douglas che tira fuori le “huevos”, uno Scola dominante e un De Vico stupefacente, porta a casa 2 punti che inaugurano nel migliore dei modi la carriera di capo allenatore di Bulleri. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 6: prestazione sufficiente quella del secondo lungo di Varese che stranamente non raccoglie nemmeno un rimbalzo ma riesce a convertire, se pur con 2 conclusioni non stilisticamente perfette, le 2 palle scagliate verso canestro. FORMICHINA Scola 7,5: era, come ovvio, l’osservato speciale da parte di tutti, dalla difesa della Leonessa ai suoi tifosi. Lui non ha tradito le attese anche se ci ha messo un po’ ad ingranare facendo un primo tempo decisamente sotto tono. Nella ripresa alza il volume della radio e inizia a fare la differenza e Varese ricuce lo strappo. Nell’ ultimo quarto Esposito la fa grossa: lo accusa di aver accentuato un contatto. Il generale non la prende bene e lì decide che i 2 punti sarebbero stati di Varese. Detto fatto. PERMALOSO De Nicolao 6,5: ottimo piglio e grande risultato per l’esordio nella massima serie di un fratello d’arte come Giovanni. Deciso e sfrontato in entrata, pulito e ordinato in regia, aggressivo sul portatore di palla. Inventa un canestro decisivo a inizio supplementare che vale oro. FULMINANTE Jacovics 4,5: Ingus sembra il lontano parente del giocatore visto l’anno scorso sotto la cura di Caja: fatica ad uscire dai nuovi dettami tattici e il risultato è che sembra molto poco fluido nelle sue azioni. RONZINO Ruzzier 5,5: sicuramente la miglior prestazione del play azzurro da quando è arrivato a giocare all’ ombra del Sacro Monte, ma nel momento decisivo compie prima una persa sanguinosa e banale che un play non può permettersi, e poi, sui liberi che potevano chiudere la partita nei tempi regolamentari, gli trema la mano e ne sbaglia 1 permettendo il pareggio di Crawford. A inizio supplementare esce commettendo il quinto fallo. BRACCINO Andersson 6: centellinato nel suo utilizzo forse per non sforzare eccessivamente il suo ginocchio appena guarito. Da’ il suo meglio con 2 giocate di vera esplosività stoppando 2 conclusioni avversarie ad altezze considerevoli. Ha anche il merito di mettere una bomba che è stata vero ossigeno per la sua squadra. Forse sulle rotazioni difensive deve lavorare più di altri ma i mezzi fisici e la testa ci sono. ALTO POTENZIALE Strautins 6: dominante a rimbalzo ma fortemente impreciso al tiro sia da 2 che da 3. Quando parte in transizione sembra un treno ma che da’ l’impressione di deragliare da un momento all’ altro. Poi, la bomba che conta nel supplementare la mette, ma deve cercare di limitare i passaggi a vuoto: allora può diventare davvero un fattore. BOMBA INESPLOSA De Vico 8: coach Bulleri gli dà molto più spazio del previsto e Nicolò ricambia la fiducia con una prestazione che ha fatto spellare le mani a tutti i presenti a Masnago questa sera. Sostanzioso e redditizio su entrambi i lati del campo, inizia con il numero della cadrega tolta a Moss che, da sola, vale la standing ovation di tutti i presenti, e prosegue infilando 4 bombe fondamentali, ringhiando su ogni palla. MASTINO Ferrero 5,5: il capitano entra in campo con il piglio giusto, segnando 5 punti nel momento in cui i suoi stavano faticando a trovare il fondo della retina. Poi, pian piano, si spegne e si limita ad una difesa attenta ma senza trovar più il guizzo e esce per 5 falli. FIAMMELLA Douglas 7: se ci dovessimo limitare ad un voto nei tempi regolamentari sarebbe sicuramente sotto il 6. Poco intraprendente, fatica ad attaccare il diretto avversario anche se si tratta di un lungo, principalmente tende a servire i compagni. Poi partono i 5 minuti di extra time e ne fa di tutti i colori;prima mette una bomba, poi commette infrazione di campo volendo scherzare con Moss (e non è mai una buona idea), e alla fine la chiude con un altro dardo dai 6.75 con Sacchetti che gli mette la mano in faccia. LEADER Librizzi N.E. Virginio N.E.
  13. Beh prima di sparare a zero su qualcuno sarebbe cosa buona e giusta documentarsi... I problemi (cardiaci) di Tepic sono emersi proprio grazie agli esami aprofonditi dello staff medico tant'è che chi ha potito assistere ai primi allenamenti di inizio stagione avrà notato che lo stesso Tepic non partecipava praticamente a nessun tipo di allenamento in gruppo ma faceva tutte esercitazioni differenziate e molto blande proprio per capire l'entità della problematica. Evidentemente poi il problema è stato superato o considerato non pericoloso. Poi Sbilenko era inadeguato fisicamente già dalla stagione di Brindisi ma questo è un altro capitolo.
  14. E ma proprio no, qualcuno molto vicino al genio avrà avallato la sua venuta e tesseramento... O no?
×
×
  • Create New...