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banksanity6

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Everything posted by banksanity6

  1. Terza giornata che poteva valere la vetta della classifica in coabitazione con l’Olimpia Milano,e che invece fa registrare un brutto tonfo casalingo per la “banda Bulleri” che perde il derby con i brianzoli, nonostante nel pomeriggio abbiano dovuto estromettere dai convocati anche il loro faro Smith. Proprio questa notizia ha probabilmente fatto buttare il cuore dei canturini oltre l’ostacolo e illuso Varese di avere vita facile, idea prontamente smentita dai fatti accaduti sul parquet. Ma veniamo alle valutazioni: Morse 5 : presenza abbastanza impalpabile, infatti il suo minutaggio rimane molto marginale. Fatica in attacco, un po’ meglio difensivamente ma gli si chiede sicuramente un impatto più consistente. TENERONE Scola 7 : certamente è il cardine del gioco biancorosso, da lui e dal suo rendimento passano le fortune sue e dei suoi compagni; ieri prestazione sontuosa anche se troppo dipendente dalle sue giocate e così si diventa troppo prevedibili. ACCENTRATORE De Nicolao 6 : utilizzato con un minutaggio fin troppo limitato, visto come è stato gestito l’ultimo quarto; con poche idee e ben confuse forse sarebbe potuto essere una alternativa a quel continuo gioco a 2 tra Douglas e Scola, visto che alla fine il suo plus/minus è un sorprendente +12. SURPRISE Jakovics 5,5 : pronti via ne combina una più di Bertoldo. 4 perse sanguinose e pure banali. Poi nel terzo quarto sembra tornare il giocatore che ha convinto la dirigenza a confermarlo anche questa stagione segnando 8 punti in striscia, regalando ai tifosi varesini l’illusione di poter dare lo strappo decisivo ma non è finita benissimo. FUOCO DI PAGLIA Ruzzier 5 : voto oltremodo severo per colui che è arrivato sotto le Prealpi per provare ad essere il play titolare di una squadra di serie A: per il momento, però, si sta limitando solo a svolgere il compitino senza prendersi mai né un tiro pesante ne’ responsabilità quando i suoi compagni stonano. BOCCIATO Andersson 4,5 : prestazione del tutto inconsistente e, per colui che è stato designato come ala forte titolare, è un impatto che non ci si può permettere ancora per molto tempo. EVANESCENTE Strautins 6 : confermata la propensione a rimbalzo per il lettone naturalizzato italiano. Nel primo tempo è efficace anche in attacco mentre nella ripresa non riesce più a trovare la via del canestro sbagliando mira e perdendo fiducia, anche per una manovra poco fluida in regia dei suoi compagni. CANGURO De Vico 5 : Niccolò, questa volta, non riesce a esprimere quelle che sono le sue caratteristiche per le quali, nelle 2 uscite precedenti, aveva fatto innamorare i suoi nuovi tifosi. Unica nota positiva sono i 6 rimbalzi e poi poco altro. Purtroppo, la notizia peggiore è che nel tentativo di recuperare un pallone in tuffo cade malamente, e si procura un serio infortunio al gomito destro. CAGNOTTO Ferrero 5 : partenza a razzo per il capitano: evidentemente non vedeva l’ora di tornare in campo a combattere per la causa insieme ai compagni, ma poi si spegne in modo definitivo e non riesce a contribuire in alcun modo per raddrizzare l’esito dell’incontro. SWITCH OFF Douglas 5,5 : stando al tabellino e leggendo la valutazione qualcuno potrebbe storcere il naso. In realtà Toney ha dimostrato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, di sapersi caricare la squadra sulle spalle ma, in questo caso, è forse il maggior responsabile della débacle di Varese. Nell’ultimo periodo, infatti, ha cercato solo conclusioni per lui o per Scola, dimenticandosi di una delle sue migliori qualità, e cioè quella di innescare, con una visione di gioco invidiabile, il suo compagno messo nelle migliori condizioni. VENEZIA Librizzi N.E. Virginio N.E.
  2. Finalmente si torna a giocare il campionato che assegnerà il titolo italiano a maggio 2021 e,se pur solo 700 spettatori si riaffacciano per fare da contorno ai loro beniamini, può valere comunque come un piccolo segnale di voler tornare alla normalità. 700 spettatori che fanno sentire la loro vicinanza e la loro voce visto che la partita è avvincente e, come sempre capita contro Brescia, risulta tiratissima, punto a punto, tant’è che finisce all’over time. Varese la perde 2 volte ma la vince 3 e alla fine, grazie ad un Douglas che tira fuori le “huevos”, uno Scola dominante e un De Vico stupefacente, porta a casa 2 punti che inaugurano nel migliore dei modi la carriera di capo allenatore di Bulleri. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 6: prestazione sufficiente quella del secondo lungo di Varese che stranamente non raccoglie nemmeno un rimbalzo ma riesce a convertire, se pur con 2 conclusioni non stilisticamente perfette, le 2 palle scagliate verso canestro. FORMICHINA Scola 7,5: era, come ovvio, l’osservato speciale da parte di tutti, dalla difesa della Leonessa ai suoi tifosi. Lui non ha tradito le attese anche se ci ha messo un po’ ad ingranare facendo un primo tempo decisamente sotto tono. Nella ripresa alza il volume della radio e inizia a fare la differenza e Varese ricuce lo strappo. Nell’ ultimo quarto Esposito la fa grossa: lo accusa di aver accentuato un contatto. Il generale non la prende bene e lì decide che i 2 punti sarebbero stati di Varese. Detto fatto. PERMALOSO De Nicolao 6,5: ottimo piglio e grande risultato per l’esordio nella massima serie di un fratello d’arte come Giovanni. Deciso e sfrontato in entrata, pulito e ordinato in regia, aggressivo sul portatore di palla. Inventa un canestro decisivo a inizio supplementare che vale oro. FULMINANTE Jacovics 4,5: Ingus sembra il lontano parente del giocatore visto l’anno scorso sotto la cura di Caja: fatica ad uscire dai nuovi dettami tattici e il risultato è che sembra molto poco fluido nelle sue azioni. RONZINO Ruzzier 5,5: sicuramente la miglior prestazione del play azzurro da quando è arrivato a giocare all’ ombra del Sacro Monte, ma nel momento decisivo compie prima una persa sanguinosa e banale che un play non può permettersi, e poi, sui liberi che potevano chiudere la partita nei tempi regolamentari, gli trema la mano e ne sbaglia 1 permettendo il pareggio di Crawford. A inizio supplementare esce commettendo il quinto fallo. BRACCINO Andersson 6: centellinato nel suo utilizzo forse per non sforzare eccessivamente il suo ginocchio appena guarito. Da’ il suo meglio con 2 giocate di vera esplosività stoppando 2 conclusioni avversarie ad altezze considerevoli. Ha anche il merito di mettere una bomba che è stata vero ossigeno per la sua squadra. Forse sulle rotazioni difensive deve lavorare più di altri ma i mezzi fisici e la testa ci sono. ALTO POTENZIALE Strautins 6: dominante a rimbalzo ma fortemente impreciso al tiro sia da 2 che da 3. Quando parte in transizione sembra un treno ma che da’ l’impressione di deragliare da un momento all’ altro. Poi, la bomba che conta nel supplementare la mette, ma deve cercare di limitare i passaggi a vuoto: allora può diventare davvero un fattore. BOMBA INESPLOSA De Vico 8: coach Bulleri gli dà molto più spazio del previsto e Nicolò ricambia la fiducia con una prestazione che ha fatto spellare le mani a tutti i presenti a Masnago questa sera. Sostanzioso e redditizio su entrambi i lati del campo, inizia con il numero della cadrega tolta a Moss che, da sola, vale la standing ovation di tutti i presenti, e prosegue infilando 4 bombe fondamentali, ringhiando su ogni palla. MASTINO Ferrero 5,5: il capitano entra in campo con il piglio giusto, segnando 5 punti nel momento in cui i suoi stavano faticando a trovare il fondo della retina. Poi, pian piano, si spegne e si limita ad una difesa attenta ma senza trovar più il guizzo e esce per 5 falli. FIAMMELLA Douglas 7: se ci dovessimo limitare ad un voto nei tempi regolamentari sarebbe sicuramente sotto il 6. Poco intraprendente, fatica ad attaccare il diretto avversario anche se si tratta di un lungo, principalmente tende a servire i compagni. Poi partono i 5 minuti di extra time e ne fa di tutti i colori;prima mette una bomba, poi commette infrazione di campo volendo scherzare con Moss (e non è mai una buona idea), e alla fine la chiude con un altro dardo dai 6.75 con Sacchetti che gli mette la mano in faccia. LEADER Librizzi N.E. Virginio N.E.
  3. Beh prima di sparare a zero su qualcuno sarebbe cosa buona e giusta documentarsi... I problemi (cardiaci) di Tepic sono emersi proprio grazie agli esami aprofonditi dello staff medico tant'è che chi ha potito assistere ai primi allenamenti di inizio stagione avrà notato che lo stesso Tepic non partecipava praticamente a nessun tipo di allenamento in gruppo ma faceva tutte esercitazioni differenziate e molto blande proprio per capire l'entità della problematica. Evidentemente poi il problema è stato superato o considerato non pericoloso. Poi Sbilenko era inadeguato fisicamente già dalla stagione di Brindisi ma questo è un altro capitolo.
  4. E ma proprio no, qualcuno molto vicino al genio avrà avallato la sua venuta e tesseramento... O no?
  5. Tepic giocatore plurifinito già molto prima di arrivare a Varese. Non sarebbe mai dovuto essere preso in considerazione neanche per apparire da Madame Tussauds.
  6. Forse anche quelli che saranno in trasferta ci credono, altrimenti invece di andarci sempre me ne starei a casa.
  7. Quella che si presenta a Varese è una Pallacanestro Trieste rivoluzionata rispetto a quella incontrata all’andata e che grazie ai suoi nuovi innesti Hickman Washington e Cervi sembra avere un roster più competitivo. Primi 2 quarti in cui prevale l’equilibrio anche se Varese mantiene un piccolo vantaggio e il pallino del gioco. Nella ripresa i padroni di casa tentano e riescono nell’allungo fino a trovare il più 20 ma poi l’orgoglio degli alabardati si fa sentire riuscendo a rientrare avendo in mano anche la palla del meno 2 a pochissimo dalla sirena finale. Un non fischio invece sancisce la palla persa degli ospiti e dopo il consueto giro in lunetta per i falli sistematici Varese la spunta con qualche apprensione di troppo per 91 a 85. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 7,5 : chiamato a dare una risposta alle tante critiche e voci girate negli ultimi giorni L.J batte dei colpi forti e decisi mostrando a tutti che lui vuole continuare a lottare per la causa e che può fare anche la voce grossa, speriamo sappia lavorare sulla continuità. BARITONO Clark 7 : continua la striscia positiva di Jason che vuole festeggiare il suo trentesimo compleanno principalmente con una vittoria e poi con una prestazione convincente. Buone le sue percentuali anche se il plus/minus lo penalizzano oltre misura, riesce ad essere efficace anche in difesa. In campo solo 18 minuti perché limitato dai falli. MATURO De Vita N.E. Jakovics 6,5 : nei momenti di difficoltà in regia è il lettone a prendere le redini del gioco e grazie al suo sangue freddo gestisce tempi meglio del titolare Mayo. Primo tempo in cui fatica a trovare la via del canestro, seconda parte di gara in cui si scioglie e riesce ad essere efficiente trovando il fondo della retina. In coppia con Tambone sembra sia una questione di feeling (cit.). MINA (vedi Tambone) Natali N.E Vene 7 : finalmente una prova convincente su tutti i fronti per il barbuto estone che riempie le caselle di tutte le statistiche con buoni numeri ma la differenza la fa con il suo punto di forza, le intangibles che stasera hanno nuovamente fatto apprezzare la sua intelligenza cestistica superiore alla media. I.A. Seck N.E. Simmons 6,5 : sembra leggermente appannato rispetto al centro dominante che abbiamo apprezzato fino a questo punto della stagione, infatti Varese fatica e subisce a rimbalzo. Resta comunque uno dei pilastri e punti di forza della squadra e del sistema Cajano e il suo contributo è fondamentale anche questa sera, forse il mese di pausa che attende la OJM tra poco servirà per fargli ricaricare le batterie. POWER BANK Mayo 5 : anche questa sera rimane forse l’unico grande assente ingiustificato. Palle perse non certo da giocatore di grande esperienza quale è lui, playmaking rivedibile e mira che il più delle volte fa cilecca. Partenza shock e qualche segnale di vita nel terzo quarto e nel finale quando è bravo a realizzare i liberi che sanciscono la vittoria. IRRICONOSCIBILE Tambone 8 : evidentemente aveva qualcosa in sospeso col destino; dopo la prestazione monstre disputata sul campo della Dinamo Sassari Matteo ha voluto dimostrare che quella non è stata una eccezione e anche stasera è riuscito a mettere in campo una efficacia rara nei momenti più delicati dell’incontro con alcuni acuti che non avrebbero sfigurato nemmeno a San Remo. COCCIANTE (vedi Jacovics) Gandini 6,5 : torna ad essere il secondo lungo del roster e seppur non prenda nessuna iniziativa offensiva dimostra la sua grinta tuffandosi sul parquet come un ragazzino di un metro e ottanta per conquistare un possesso e poi è granitico nel portare blocchi per favorire i movimenti dei suoi compagni. TANIA CAGNOTTO Ferrero 6 : buttato nella mischia presto visto l’inizio in salita di Vene riesce subito ad avere un buon impatto e aiuta a ricucire lo strappo creato da Trieste ma poi il suo minutaggio resta relativamente basso perché dal rientro in campo del 4 titolare, Sim Sander diventa imprescindibile e il contributo del capitano rimane un pro forma. SARTO
  8. Poi c'è chi si guarda la WWE e scambia Triple H per Vene. VISIONARIO
  9. E’ una Trento tenace sporca e cattiva quella che nell’ultima gara del 2019 sbanca Masnago e porta a casa una partita che Varese, messa a nudo di tutti i suoi difetti, cerca di recuperare nel finale del quarto periodo. Purtroppo, delle scelte tanto avventate quanto scriteriate, condannano i padroni di casa al secondo stop casalingo di questa stagione per un finale che segna 81 per Varese e 86 per Trento. Vittoria meritata quella dell’Aquila Basket ma agevolata in maniera imbarazzante da una gestione della terna arbitrale da far venire i brividi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 6 : è il solo che a livello fisico sembra reggere l’urto e in difesa sicuramente svolge bene il ruolo di stopper; deficitario, nonostante i 10 punti, il suo apporto offensivo. MONOFASE Clark 4,5 : sta diventando sempre più un problema conclamato. Non regge l’urto difensivo ne’ sulla guardia ne’ tantomeno sull’ala piccola avversaria; in attacco i suoi sono canestri sporadici. NON PERVENUTO De Vita N.E. Jacovics 5 : non riesce a replicare la serata di grazia di 3 giorni fa in fase offensiva e, forse per questo, non trae nemmeno energia per opporsi ai piccoli di Trento. SCARICO Natali N.E Vene 5 : prova la partenza sprint dell’ultima partita ma questa volta è una partenza falsa, condita da diverse imperfezioni che gli fanno preferire Ferrero. Solo 16 minuti di utilizzo parlano chiaro sulle scelte tecniche di questa sera. ACCANTONATO Cervi 5,5 : sembra che il lungo emiliano stia lentamente acquisendo condizioni fisiche migliori; esce, blocca, rolla ma serve a poco se poi quando è sotto canestro da solo nessuno lo vede ... DESAPARECIDO Simmons 5,5 : insolita prestazione imprecisa per il lungo statunitense che sbaglia appoggini largamente nelle sue possibilità, subisce i contatti sporchi che gli avversari non lesinano, e forse paga un po’ di appannamento. SBALLOTTATO Mayo 5 : sembra essersi interrotto il feeling tra lui e i suoi compagni come con coach Caja che non gliene perdona mezza. Prima parte di gara abbastanza anonima, poi cerca di caricarsi di responsabilità e, dopo una fiammata che incendia tutto il palazzetto, sul meno 5 spegne tutto con 2 tiri da 9 metri che non toccano nemmeno il ferro. GRISU’ Tambone 4,5 : gestione di un contropiede 4 contro 2 che definire fantozziano è poco. Un play o guardia che dir si voglia che non sia mai in grado di attaccare il ferro, tra massima serie e A2, non lo ricordo. FLOP Gandini N.E. Ferrero 6,5 : il capitano è l’unico che in una giornata storta cerca di caricare i suoi; è autore di una buona prestazione ma ha la sola colpa di predicare nel deserto. MOSE'
  10. Qui qualcuno ha fatto abbondante uso di sostenze illegali nella crema al mascarpone, è evidente su...
  11. Non certo una partita scintillante quella andata in scena il giorno di Santo Stefano a Masnago tra Varese e Pistoia che arrivava da un buon periodo e che il suo allenatore Carrea aveva stimolato, chiedendo di fare il salto di qualità cercando l’impresa anche fuori casa. Evidentemente anche i toscani soffrono della stessa sindrome dei varesini cioè il mal di trasferta e dopo i primi 5 minuti equilibrati i padroni di casa allungano progressivamente fino ad arrivare al 91 a 60 finale. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 4,5 : il processo di maturazione è ancora molto indietro, parte bene con una schiacciata tutta voglia ed energia ma finisce tutto lì, per il resto dell’incontro non si fa notare che per i 5 falli spesi in maniera ingenua se non quasi voluta. ABULICO Clark 5,5 : Jason riesce ad incidere nonostante resti in campo per 23 minuti praticamente in un concentrato di 3 azioni offensive dove mostra sicuramente qualità tecniche che possono permettergli di giocare nel massimo campionato italiano, ma per il resto della partita non trova ritmo in attacco e in difesa paga pegno spesso e volentieri tanto che piovono cambi punitivi. GRANDINATA De Vita N.E. Jakovics 8 : migliore in campo per distacco. Il lettone entra in campo e al posto delle mani ha 2 stufe roventi. Il piglio è il solito, aggressivo in difesa dove è sempre un fattore e letale in attacco dove segna con una facilità irrisoria e con percentuali fantascientifiche. ISAAC ASIMOV Natali 5,5 : sembra essere rientrato finalmente nelle rotazioni ma evidentemente si deve togliere un po’ di ruggine. OSSIDATO Vene 7 : come nella partita di Cremona parte con uno score impressionante, infatti è lui che firma i primi 8 punti della OJM. Ovviamente non può tenere quelle medie per tutta la partita ma a differenza dell’ultimo incontro disputato al Pala Radi non scompare dai radar ma anzi è autore di una partita solida e convincente. SVAMPATO Cervi 6,5 : nel primo incontro in cui riesce a giocare con un minutaggio accettabile Riccardo dimostra di poter essere un fattore se sfruttato per le sue caratteristiche. Sicuramente non lo aiuta essere spedito a 10 metri da canestro a fare degli show difensivi ma il servirlo in post basso o sopra il ferro può essere una buona idea. ALTERNATIVA Simmons 7 : sfiora nuovamente la doppia doppia e ha vita facile anche per l’assenza di un centro vero e proprio tolto Brandt che non riesce mai ad impensierirlo. E’ ormai la costante più positiva della squadra biancorossa. CERTEZZA Mayo 7 : inizio di gara che non fa presagire nulla di buono, sembra la fotocopia della gara disputata contro Cremona. Nella ripresa invece torna a giocare da leader e aggiusta la mira anche se, ad onor del vero, diverse bombe le mette a risultato abbondantemente acquisito. Da evidenziare i 10 rimbalzi che non sono usuali per lui e 5 assist, segno che è tornata anche la regia. OZPETEK Tambone 5,5 : sembra continuare il periodo di flessione per Matteo che infatti si vede solo 13 minuti in campo dove si nota più per le 3 palle perse che per altro. INVOLUTO Gandini N.E. Ferrero 6 : oggi il capitano ha meno occasioni di mettersi in mostra visto che Vene è autore di una buona gara. Mette a referto 2 bombe utili a capitalizzare il vantaggio e in difesa si fa rispettare. ORDINARIO
  12. O il Poz che ha lasciato ricordi indelebili che surclassa il Charlie... Per dire come coach eh...
  13. Ma poi Roberto gli guarda le scarpe e lo schifa
  14. E' una Pesaro ostica quella che scende in campo sotto le volte di Masnago e come evidenziato nelle ultime uscite si dimostra combattiva e anche ispirata offensivamente tant’è che il primo tempo si chiude con un risultato che potrebbe benissimo essere di una partita NBA. Nella ripresa, causa rotazioni ridotte da parte dei viaggianti, l’incisività dei marchigiani cala e così anche la fiducia e Varese riesce a stringere quanto basta le maglie per realizzare un break che alla fine si dilaterà arrivando al 103 a 87 conclusivo per una vittoria meritata da parte dei padroni di casa. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 7,5 : questo ragazzo alterna prestazioni negative ad altre che ne dimostrano tutte le qualità e le doti fisiche che sono sicuramente di ottimo livello. Forse la giovane età e qualche carenza caratteriale ne documenta la crescita non completa dal punto di vista della mentalità ma quando scende in campo convinto dei suoi mezzi e non deraglia Mr. Hyde è solo un miraggio lontano. DOTTOR JEKYLL Clark 6,5 : il problema della guardia varesina ad ora è sicuramente la continuità all’interno della gara. Anche oggi nel primo tempo sembra poco ispirato poi nella ripresa riesce a trovare fiducia, si affila le unghie e in penetrazione fa malissimo alla VL. GRAFFIANTE De Vita N.E. Jakovics 6,5 : prestazione non eclatante ma nemmeno scadente quella di Ingus che contrariamente a quello che ci aveva abituato, trova canestro con incredibile efficacia attaccando il ferro e battendo il suo avversario grazie alla maggiore rapidità, mentre fatica a realizzare da fuori nonostante prenda tiri con buone spaziature. SPEEDY GONZALES Natali N.E. Vene 5,5 : l’estone è autore di una prestazione quasi anonima, senza mai essere ne carne ne pesce cadendo troppo spesso in errori banali che lo portano a commettere troppi falli che non lo aiutano certo a trovare il ritmo per poter incidere. EVANESCENTE Cervi S.V. Simmons 7,5 : il suo impatto è come sempre devastante. Fino ad ora non c’è stato nessun diretto avversario che sia stato in grado di metterlo sotto. Anche stasera 36 minuti di utilizzo e doppia doppia portata a casa e da segnare sugli almanacchi. E quando decide che sotto il suo tabellone non si passa la “stura” è lì ad attenderti. NOT IN MY HOUSE Seck N.E. Mayo 6,5 : il folletto nativo dell’Indiana non sembra essere particolarmente ispirato offensivamente parlando, infatti fatica più del solito a trovare la via del canestro soprattutto con la specialità della casa. Come sempre dimostra però di avere un’ottima lettura della situazione e nella ripresa si dedica ad attivare i suo compagni limitando le iniziative personali. MATURO Tambone 5 : partita con le polveri bagnate quella di Matteo che fatica oltre ogni modo a trovare la via del canestro e chiude con una brutta virgola la sua serata e una prestazione poco convincente soprattutto visto le sue ultime prestazioni. MICCETTA Gandini N.E. Ferrero 8,5 : il capitano sfiora il career high fatto registrare un anno fa a Trieste con 27 punti ma la sua partita è ricca di tanti altri dati positivi come gli 8 rimbalzi e le ottime percentuali al tiro con un 35 di valutazione complessiva. In una serata in cui Vene non riesce ad esprimersi con continuità Giancarlo lo sostituisce alla grande con una prestazione monstre. IL BARBA DI BRA
  15. Questa mi ha fatto riderissimo, meno male perché per il resto sono incazzato nero.
  16. Ragazzi sosteniamo la causa, comprate i biglietti della lotteria per adottare un Cervi...
  17. Primo match giocato in casa alle 12.00 della domenica per Varese che, viste le percentuali, sembra aver gradito. Incontro quello disputato contro Roma che rimane equilibrato per i soli 5 minuti iniziali e che poi resta in assoluto controllo della Openjobmetis che mette a ferro e fuoco la compagine capitolina fino a raggiungere alla sirena finale ben 30 punti di vantaggio. Bucchi e i suoi non riescono mai a trovare le contromisure necessarie per arginare i padroni di casa che iniziano questo mese di dicembre con il piede giusto. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 8 : per ora non ha certo brillato per la sua continuità di rendimento ma come nella partita contro Brindisi, quando L.J. è in giornata, grazie al suo fisico ed alle sue qualità cestistiche diventa inarrestabile quasi per chiunque e sa essere un fattore sui 2 lati del campo. TITANO Clark 6,5 : una partita meno incisiva rispetto alla sua ultima uscita a Reggio Emilia dal punto di vista offensivo ma riesce a migliorare sensibilmente come gestione del gioco e sulle palle perse. Nel complesso una prestazione discreta. DILIGENTE De Vita S.V. Jakovics 7,5 : primo tempo in cui rasenta la perfezione al tiro dalla lunga e solita difesa asfissiante nei confronti di Dyson che lo soffre ed infatti va fuori giri. Nella ripresa calano le percentuali ma si guadagna diversi liberi che mette poi a referto con la consueta freddezza che va in contrapposizione con la sua mano bollente. LAVA Natali S.V. Vene 7 : parte forte in attacco ma poi deve mordere il freno perché sia Alibegovic che Jefferson sono ossi duri da contrastare. Ma Siim non è certo uno di quei giocatori che si fa intimidire facilmente e dopo essersi adeguato agli avversari riesce a mettergli la museruola anche grazie all’intesa con Simmons che cresce gara dopo gara. PUROSANGUE Simmons 7,5 : pur non facendo registrare statistiche clamorose dimostra ancora una volta di essere fondamentale per il rendimento di Varese. Alla prima azione piazza una “pera” clamorosa condizionando poi tutti gli attacchi portati al ferro dai romani. Svelto e sveglio, prontissimo a raddoppiare e non appena possibile a decollare per inchiodare il pallone nel canestro. AIR JEREMY Seck N.E. Mayo 7 : dopo la pessima prestazione al tiro offerta la scorsa settimana e che probabilmente è valsa la sconfitta dei suoi, il piccolo folletto a stelle e strisce è autore di una buona prestazione in cui non eccede nelle conclusioni. Si prende solo quelle necessarie a far capire al suo diretto avversario, Dyson, che non teme ne il confronto fisico che sulla carta lo vede nettamente inferiore, ne il confronto balistico. In entrambi i casi risponde colpo su colpo e da vero leader si dedica alla squadra invece che al suo bottino personale e la scelta risulta vincente. ERCOLINO SEMPRE IN PIEDI Tambone 7 : Matteo nato e cresciuto cestisticamente nella Virtus giallorossa non sente l’emozione della partita dell’ex ed è protagonista di una prestazione concreta e molto positiva, facendo intravedere quella continuità e crescita di rendimento che potrebbero consacrarlo al definitivo upgrade. CUORE DI PIETRA Gandini S.V. Ferrero 7 : nel momento di black out dei suoi lui era in campo e ha anche commesso qualche ingenuità di troppo ma poi si è fatto perdonare alla grande infilando una striscia importante da 3 e combattendo con la solita energia contro avversari ben più grossi di lui, riuscendo a mettere diversi granelli di sabbia negli ingranaggi dell’attacco romano. SAHARA
  18. Poi che nel primo tempo sia stato il migliore in campo sono futili dettagli.
  19. Partita tanto tosta quanto importante quella che mette di fronte la campionessa d'Italia in carica Venezia contro una Varese alla ricerca spasmodica di una vittoria che manca da 2 turni. Partita in cui i padroni di casa comandano la partita tranne un piccolo frangente nel quarto quarto dove sembra che l’inerzia sia tutta per i lagunari ma prima un suntuoso Simmons e poi un indiavolato Mayo decidono che i 2 punti devono restare sotto il Sacro Monte per una Openjobmatis da favola. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 5,5 : buon primo tempo soprattutto difensivamente dove è attento e reattivo ma dove non trova mai ritmo ed efficacia in attacco, cosa che si ripete anche nella ripresa ma dove non riesce ad essere così determinante nelle retrovie. STOPPER Clark 6,5 : nei primi due quarti fa finalmente vedere il perché in estate era stato scelto per il ruolo di guardia titolare. Nella ripresa forse anche per la condizione non ancora al top cala vistosamente ma mette un canestro dalla media fondamentale. Nel complesso buona prestazione sperando che il suo sia un crescendo. Notevole il suo +14 sul plus/minus che spicca su tutti gli altri. DOLCE RISVEGLIO De Vita N.E. Jakovics 6 : meno ordinato e chirurgico del solito e per questo coach Caja gli concede solo 12 minuti anche se nel poco spazio concessogli riesce comunque ad andare in doppia cifra. Fatica stranamente in difesa forse pagando il gap fisico con gli avversari ma l’intensità non gli manca mai. POLLICINO Natali S.V. Vene 7 : il suo marchio di fabbrica in attacco ormai è il suo ricciolo e il tiro preso all’altezza della lunetta. Stasera da quella posizione è una sentenza e non abusa del tiro da 3 capendo che forse non è il caso di esagerare con quel fondamentale. Sempre lucido e utilissimo in tutte le situazioni di gioco anche perché deve marcare l’avversario con più talento in assoluto che è Daye limitandolo a solo 13 punti. DETERMINANTE Simmons 9 : nei quaranta minuti regolamentare assolutamente il migliore in campo per distacco. Lotta, segna, salta, stoppa tutto quello che passa nel suo raggio d’azione e se Varese se la può giocare nei supplementari deve ringraziare il suo lungo che è autore di una prestazione da esporre al Louvre. MONNA LISA Seck N.E. Mayo 9 : partita regolamentare che forse definire normale è ingeneroso; supplementare che definire strepitoso (fatta eccezione per i 2 liberi sbagliati e che avrebbero chiuso i giochi) è limitante. Il generale riesce sempre a elevarsi ad un livello di gioco superiore agli altri e a mettersi nelle condizioni di fare sempre la differenza. MARZIANO Tambone 7 : perde il quintetto base e inizialmente non sembra avere gli stimoli giusti per far pensare al suo allenatore di aver sbagliato. Nel finale quando la contesa si fa molto tesa e difficile per Varese che fatica a trovare buone soluzioni offensive anche per mancanza di leadership dimostra di avere 2 attributi grossi come 2 cocomeri e prima guadagna 3 liberi segnandoli e poi mette una bomba che ricaccia i veneti indietro sul loro tentativo di rimonta. CAZZUTO Gandini S.V. Ferrero 6 : partita senza particolari acuti anche se il suo gancetto in entrata sta diventando una bella abitudine. Il suo minutaggio cresce anche per sopperire nel momento in cui Vene viene pescato col quarto fallo e onestamente il suo contributo difensivo è del tutto apprezzabile. In attacco un po’ appannato anche se dalla lunga a volte la fortuna non lo premia. CALIMERO
  20. Questa sera a Masnago si trovavano di fronte la seconda miglior difesa del campionato (quella di Varese) e il miglior attacco dello stesso (Brindisi), in pratica una sfida agli antipodi. Il risultato ha poi dimostrato che i padroni di casa non sanno solo aggredire difensivamente gli avversari ma, grazie ad un gioco corale ben rodato e qualche acuto dei singoli, sanno crearsi le condizioni per prendere conclusioni ad alta percentuale facendo segnare al termine della gara ben 102 punti. Partita sempre saldamente in mano ai biancorossi mentre per i pugliesi da segnalare una prestazione produttiva e generosa dell’amatissimo ex Adrian Banks che però non è stato supportato in maniera sufficiente dai suoi compagni. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 8 : uno se non il giocatore più chiacchierato dell’ultimo periodo per un rendimento giudicato dai molti al di sotto delle aspettative. L.J. risponde con una grande partita dove realizza si 24 punti con ottime percentuali ma il capolavoro lo fa difensivamente dove è un muro invalicabile quasi per chiunque. GRANITICO Clark 5,5 : è evidentemente ancora l’elemento che fatica maggiormente ad entrare in ritmo tant’è che anche stasera i suoi punti li realizza nel finale. Sicuramente meglio il suo approccio in retroguardia anche se si carica presto di falli che ne condizionano in parte l’intensità. Comunque ci si aspetta molto di più da lui. INCOMPIUTO De Vita N.E. Jakovics 6,5 : una serata non eccelsa al tiro con diversi errori di mira ma con sempre tanto dinamismo e accelerazioni in grado di bruciare il diretto avversario. FIAMMELLA Natali 6 : solo 5 minuti in campo per Nicola e 2 punti realizzati; apparizione ma senza dubbio positiva. COMPARSA Vene 7,5 : aveva sulla coscienza i tanti tiri aperti presi a Bologna che si erano mestamente infranti sul ferro, quindi decide di farsi perdonare dai suoi tifosi andando a riempire tutte le caselle dello scout dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che è il play occulto della OJM registrando 7 assist e un sacco di giocate di una intelligenza cestistica imbarazzante. EINSTEIN Simmons 7,5 : anche oggi con un punteggio non certo a rischio rimane in campo per ben 36 minuti sfiorando nuovamente la doppia doppia. Dimostra di saper essere bidimensionale realizzando entrambi i tiri presi dalla media e riuscendo così ad aprire la difesa brindisina che non lo può battezzare lontano da canestro. Buoni anche i fondamentali da pivot puro nel pitturato. I lunghi brindisini non sanno come limitarlo. ENIGMA Seck N.E. Mayo 8 : altra partita da leader vero che quando viene fatto sedere per il meritato riposo si fa notare per la sua assenza. Fatica sicuramente in avvicinamento al ferro sbagliando qualche conclusione di troppo ma dalla lunga è pericolosissimo e dalla linea della carità è una macchina realizzando 12 tiri su 12. Trascina i suoi quando serve e quando si mette in proprio sa essere devastante. TERMINETOR Tambone 5 : parte nel quintetto iniziale e lo fa col piglio giusto mettendo subito una tripla. Poi qualche errore soprattutto sulle rotazioni difensive che inducono Caja a sostituirlo e per questo i 2 non se le mandano a dire. Rimane seduto tutto il primo tempo e ributtato nella mischia non riesce ad essere incisivo e alla fine non ne esce una prestazione confortante. FUMINO Gandini N.E. Ferrero 6,5 : il capitano mette a referto 10 punti frutto di 4 tiri che trovano tutti il fondo della retina uscendo dal campo con il 100% di realizzazione. Anche l’approccio difensivo non lascia a desiderare insomma si può tranquillamente parlare di prestazione confortante. GARANZIA
  21. Dopo tanti, troppi anni torna come avversaria di Varese a Masnago la Fortitudo Bologna che dopo diverse stagioni di purgatorio ritrova la massima serie presentandosi alla terza giornata ancora a puneteggio pieno, ma il rotorno sotto il Sacro Monte per la F è indigesto. Inizio abbastanza equilibrato tra le 2 squadre anche se Varese rimane sempre in vantaggio; vantaggio che diventa considerevole a metà incontro con un più 18 per i padroni di casa. Grazie al break del secondo quarto Ferrero e compagni riescono poi a controllare agevolmente l’andamento dell’incontro incrementando ulteriormente il divario non lasciando ai felsinei nessuna speranza di ricucire lo strappo che alla fine sarà di 23 punti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 5,5 : del quintetto base è quello che ad ora sembra non ancora completamente inserito nei meccanismi; fatica su entrambi i lati del campo in particolare in difesa dove complice qualche ingenuità sui falli (i 4 a suo carico ne condizionano le rotazioni) e qualche amnesia in marcatura su Aradori (4 volte lasciato libero di prendere la mira con metri di spazio e lui collassato in area) sono un peccato che oggi non è stato pagato ma che in futuro potrebbe costare caro. SMEMORANDA Tepic 5,5 : l’impegno e la volontà non mancano e poi finalmente questa sera riesce a mettere a segno i primi punti del campionato segnando una bomba allo scadere dei 24, ma onestamente è ancora troppo poco. S…BLOCCATO De Vita N.E. Jakovics 8 : oggetto misterioso dai più battezzato come il solito rimpiazzo a basso costo ma inadeguato al livello delle serie A italiana questa sera sorprende tutti con una prestazione fantastica. Tenacia in difesa l’aveva già mostrata ma la sua aggressività mette fuori partita Stipcevic ma il suo capolavoro lo scolpisce in attacco con una prestazione balistica grandiosa con 4 su 6 da 3 e 3 su 6 da 2. Si vuole giocare le sue carte per allungare il suo contratto che sta per scadere. MICHELANGELO Natali 6 : mette a referto solo 2 punti ma su una azione molto spettacolare, poi il solito lavoro sporco atto a far inceppare i meccanismi offensivi avversari con buoni risultati. GUASTATORE Vene 7,5 : insieme al lettone risulta il miglior marcatore della partita con 19 punti tra i più silenziosi che si ricordino. Oltre ad aver trovato la via del canestro con continuità recupera 5 rimbazi e distribuisce 3 assist e difende in modo irreprensibile insomma un giocatore totale. ONNIVORO Simmons 7 : parte fortissimo con intensità e precisione; unica pecca della sua partita la precisione del tiro dalla lunetta dove chiude con un 1 su 5. Potrebbe registrare la sua seconda doppia doppia consecutiva ma per un punto non ci riesce; in compenso domina i lunghi avversari recuperando 13 carambole il tutto impreziosito da 4 assist che sanno di pennellate artistiche, statistica inconsueta per lui. PITTORE Seck N.E. Mayo 7 : non replica la prestazione monstre di una settimana fa ma dirige l’orchestra in maniera diligente e sapiente. Se i suoi compagni lo seguono lui lascia volentieri le luci della ribalta ad altri e gestisce ritmi e giochi da vero guru del parquet. RICCARDO MUTI Tambone 6 : nuovamente schierato nel quintetto base come guardia mostra i suoi lati migliori con la squadra che attacca mentre difensivamente spesso viene ripreso in maniera vivace da Caja. In attacco seleziona accuratamente le conclusioni e per questo le sue percentuali ne giovano. PRECISETTI Gandini 6 : impiegato solo 5 minuti ma nonostante ciò si rende utile recuperando 4 rimbalzi e facendo riposare Simmons. DUTTILE Ferrero 6 : vuoi per la ottima prestazione di Vene, vuoi per qualche conclusione pregevole ma sfortunata, il suo impiego è inferiore al solito ma comunque sufficiente. CENTELLINATO
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