Jump to content

banksanity6

Vfb news
  • Posts

    1,964
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    14

Everything posted by banksanity6

  1. Varese vince di 1 punto all’ultimo secondo esattamente come aveva perso 8 giorni fa contro Trieste. Nel primo tempo sembra in controllo completo del match e chiude all’intervallo lungo avanti di 9 lunghezze che sembrano anche poche. Nel terzo quarto praticamente non rientra in campo e Sassari, con merito, si porta anche in vantaggio e sembra che l’inerzia sia tutta per i sardi. In un finale convulso, giocato punto a punto fanno la differenza le percentuali ai liberi e soprattutto un Iroegbu che la decide da campione. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 7.5: nel primo tempo fa il compitino. Nella ripresa alza i giri del motore e in entrata fa la differenza senza dimenticare una bomba pesantissima. FUORISERIE Alviti 7: l'unico che nel terzo quarto combina qualcosa di buono. In generale sembra tra i più concentrati e concreti e tiene botta anche col miss match con Mezzanotte. CINICO Moore 4.5: parte bene soprattutto con il tiro da fuori poi improvvisamente si spegne e non sembra più lui né dal punto di vista offensivo e nemmeno in retroguardia. IRRICONOSCIBILE Villa N.E. Assui 6.5: 5 punti e un rimbalzo offensivo in un momento fondamentale e la solita presenza fisica prima su Macon e poi su Buie. TRAPPOLONE Nkamhoua 7: primo tempo da applausi a scena aperta nel quale fa pentole e coperchi. Nella ripresa sparisce come quasi tutti i suoi compagni ma se alla fine i 2 punti rimangono a Masnago il suo zampino è fondamentale. COLOSSO Iroegbu 9: partita stellare per il californiano di origine nigeriana che trascina i suoi compagni segnando in ogni modo e smazzando ben 8 assist. Una partita a tutto tondo che ancora una volta, se ce n’era bisogno, dimostra quanto sia determinante l’apporto del numero 11 in questo roster. Brivido sulla conclusione disperata di Thomas dove poteva evitare di avvicinarsi all'avversario in modo così pericoloso. CALIFFO Librizzi 5: partita in cui il capitano non riesce ad incidere e sembra tornare a qualche partita fa in cui faceva fatica a fare qualsiasi cosa. Forse ancora i postumi dell’infortunio, forse le sirene estere, sta di fatto che questo Libro non è un fattore per Varese. REGREDITO Renfro 6.5: anche oggi parzialmente condizionato dai falli ma riesce a non commettere il quinto e rimane a difendere il fortino fino allo scadere. Tante cose poco visibili ma che valgono tanto. SOSTANZIOSO Bergamin N.E. Ladurner S.V. Freeman 5: torna ad assottigliarsi il minutaggio di Allerik anche perchè, come a Trieste non sembra riuscire a dare un contributo continuo e sostanzioso, soprattutto come stasera quando le conclusioni da fuori sbattono sul ferro. SCONCLUSIONATO
  2. Dottor Jekyll e mister Hyde? La Varese che si presenta a Masnago il 29 marzo 2026 sembra la bellissima copia di quella tragica che meno di una settimana fa veniva ridicolizzata da Napoli in una partita che poteva essere la definitiva prova di maturità per i ragazzi di coach Kastritis. Questa sera la OJM aveva di fronte una delle squadre più in forma e per caratteristiche più ostica dell'intero campionato. Ne è uscita una partita godibilissima, giocata con continui cambi di guida al comando e che ha visto l'allungo decisivo dei padroni di casa nell'ultimo quarto, dove i piemontesi sono sembrati stanchi e scarichi. Una vittoria importante che tiene aperti i giochi per una possibile qualificazione alla post season per i biancorossi, che ora sono chiamati all'ennesima prova di maturità con uno scontro diretto sabato di Pasqua in quel di Trieste. Chissà quale versione si presenterà al Pala Rubini?! Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 7: deve mettersi subito in gioco per subentrare ad un Iroegbu che inizialmente sembrava poco ispirato. Lui come sempre concentrato difensivamente e pronto a fare partire il contropiede. Fa canestro nei momenti importanti e risponde sempre presente. MASTINO Alviti 7: partita forse non scintillante ma costellata da tante piccole grandi cose che messe insieme, stile puzzle, costruiscono un disegno articolato e solido. Prende uno sfondamento da Vital per cui merita una menzione particolare. NOBEL PER IL CORAGGIO Moore 7: voto che sembra non premiarlo a sufficienza per l'apporto che come sempre è riuscito a impartire ma che è giustificato per quelle solite intemperanze che lo contraddistinguono in quasi tutte le partite e che a volte possono risultare determinanti in negativo. CAVALLO PAZZO Villa N.E. Assui 7.5: vero baluardo difensivo. Con lui in campo Varese lotta e combatte con energia leonina e il più 20 di plus/minus non racconta l'immenso e vero apporto che dà Elisee. IMPRESCINDIBILE Nkamhoua 7: altra partita in cui non riesce a rendersi molto utile a rimbalzo ma è attento in marcatura sui pericoli pubblici di Tortona. Forse solo qualche forzatura da lontano, poi gestisce bene anche le conclusioni dalla media ed il suo contributo è importante. SILENZIOSO Iroegbu 8: parte facendo parecchia fatica e infatti esce prestissimo dalle rotazioni. Ma Ike sa aspettare il suo momento e anche questo sabato sera capisce quando deve entrare in azione e con scariche vere e proprie di adrenalina, guida i suoi ad una vittoria meritata. NCC Librizzi 7: finalmente sprazzi del vero Libro dopo un periodo particolarmente difficile. Mette alle spalle l'infortunio e si riprende il suo pubblico con decisione. CAPOPOPOLO Renfro 7.5: doppia doppia per il lungo texano che ha ancora percentuali perfette nel tiro da 2 mentre è ancora perfettibile dalla lunetta. Ma anche oggi è uno degli aghi della bilancia dei suoi e la lancetta stasera punta verso il sereno. BAROMETRO Bergamin N.E. Ladurner S.V. Freeman 6 : è evidente che manchi ancora la vera esplosività ma sembra sulla strada giusta per ritrovare fiducia e affidabilità nel tiro. CRESCENTE
  3. Varese a metà marzo si toglie il primo pensiero della stagione vincendo con Treviso e riuscendo a ribaltare anche la differenza canestri dell’andata. La Nutribullet, nonostante una situazione che volge verso il disperato o quasi, anche questa sera a Masnago vende cara la pelle e fa sudare le proverbiali 7 camice ai padroni di casa che, pur comandando per buona parte dell’incontro, nel finale reagiscono ad un parziale dei trevigiani e continuano la striscia vincente che sale a 3 gare consecutive. Ora i biancorossi potranno giocare con la mente libera per potersi togliere qualche soddisfazione che manca da Varese ormai da troppo tempo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 6,5: Carlos è un ragazzo che non è certo timido nel suo affrontare le gare ma sa aspettare il suo momento ed attendere che sia la partita ad andare da lui. E sa anche come si affrontano i finali e come si vincono. È lui a cui si affida Kastritis per guidare i suoi verso lo striscione del traguardo e la scelta è vincente. FINISSEUR Alviti 7: prende tanti tiri, diversi aperti e con percentuali normali ma il suo canestro più emblematico e importante è una schiacciata in un momento fondamentale della partita. La giocata che fa spellare le mani ai suoi supporters è però un assist al volo per Renfro che con qualche patema realizza. TUTTOFARE Moore 7: è il motore di Varese e nel primo tempo è devastante in attacco dove si appende al ferro schiacciando con estrema disinvoltura. Poi lascia che in attacco ci pensino altri, lui difende, ruba palloni e alimenta la corsa dei suoi compagni oltre alla passione dei suoi tifosi. ADRENALINICO Villa N.E. Assui 6,5: ormai abbiamo imparato a conoscere Elisee, non è il giocatore da cui aspettarsi una miriade di punti ma stai sicuro che lo troverai a terra a contendere palloni vaganti, in area a strappare rimbalzi e a mettere il corpo per difendere duro su chiunque. PITBULL Nkamhoua 7: continua da dove aveva lasciato e cioè con 3 bombe su 4. Fa specie che alla voce rimbalzi la casella indichi uno zero ma conta maggiormente tutto l'altro lavoro che riesce a mettere al servizio della OJM. BOMBAROLO Iroegbu 6: non una grande serata al tiro per la point guard di origini nigeriane che sparacchia parecchio. Qualche buona intuizione a livello di assistenza ai suoi compagni ma nel finale non è lui a guidare i suoi. SPUNTATO Librizzi 5: il capitano di Varese mostra ancora una forma deficitaria e infatti il suo utilizzo è centellinato. Non avendo le migliori condizioni fisiche questa volta si limita ad incitare i suoi compagni. COMPRIMARIO Renfro 8: migliore in campo dei suoi per distacco. Oltre ai 18 punti messi a referto mostruoso lavoro difensivo su piccoli e lunghi avversari. Quando Nate è in serata la vittoria è quasi scontata. AGO DELLA BILANCIA Bergamin N.E. Ladurner 5: buttato nella mischia per un paio di minuti non trova ritmo e si risiede. TRASLUCIDO Freeman 7: finalmente sprazzi di un giocatore sulla via del risveglio dopo tante prestazioni poco convincenti. Trova fiducia con il tiro da fuori e nel finale viene cavalcato dal coach e lui risponde presente anche in difesa. REDIVIVO
  4. La Varese che scende in campo a San Valentino a Masnago decide di fare un regalo tanto inaspettato quanto gradito ai suoi innamorati tifosi. Riesce a risalire una china che sembrava irrimediabilmente persa, dopo un brutto primo tempo, e nel finale tiene botta e risponde colpo su colpo al tentativo di rientro della capolista Brescia, andando a canestro sul fil di sirena con Iroegbu che finalmente torna determinante come lo fu al suo arrivo sotto le Prealpi. Sono 2 punti che regalano tranquillità e possibilità di lavorare serenamente in palestra prima delle 2 settimane di sosta per la Coppa Italia e la nazionale, e che gli errori commessi nel recente passato possano servire di lezione per un finale di campionato con qualche soddisfazione e perché no, qualche ambizione in più di una sudatissima salvezza. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 5: l'ultimo arrivato del roster varesino sembra aver intrapreso quella fase in cui fatica ad avere un rendimento positivo. Forse la pausa forzata che si appresta ad affrontare Varese arriva nel momento giusto per ricaricare le pile. ESAUSTO Alviti 6,5: primo tempo che di pari passo con la squadra è a dir poco rivedibile. Nel secondo tempo si sblocca dopo aver realizzato 3 liberi per un fallo subito su un tiro dalla lunga distanza e con questi diventa l'Alviti indispensabile per la sua Varese. IMPRESCINDIBILE Moore 7: a sorpresa riesce a punire la fisicità di Brescia più con le conclusioni dall'arco che con gli attacchi al ferro. Sempre pregevoli alcuni assist per i lunghi. Dovrebbe prestare maggiore attenzione ad alcune palle perse banali che in una partita punto a punto come questa spesso sono decisive. SPIAZZANTE Villa N.E. Assui 6,5: sempre molto, troppo ondivago quando prova le conclusioni ma difensivamente mette sempre il corpaccione e anche gli avversari più scafati, di fronte a Big Eli, hanno la vita più complicata. FRANGIFLUTTI Nkamhoua 7,5: Olivier torna in tutta la sua concretezza a far vedere le sue qualità che ad inizio stagione lo hanno eletto come il colpaccio del mercato biancorosso. Concentrato e volitivo in difesa e un fattore in attacco dove nel finale mette una bomba fondamentale. NAPO ORSO CAPO Iroegbu 9: se c'è un protagonista di questa roboante vittoria è proprio Ike che, se è uno dei pochi a non mollare in un primo tempo avaro di soddisfazioni, nella seconda frazione si carica sulle spalle la squadra e si prende la responsabilità dell' ultima conclusione mandando in paradiso tutta Masnago. ATLANTE Librizzi 4,5: il capitano questa sera disputa forse la peggior partita stagionale mostrando troppo nervosismo e spendendo male i 5 falli anche se sembra sempre poco tutelato dai direttori di gara. AUTOESCLUSO Renfro 7,5: sempre più fondamentale per le fortune della OJM, l'americano più sottovalutato della serie A sia per utilità che per rendimento compie il consueto egregio lavoro difensivo con aggressività su tutti i cambi recuperando ben 4 palloni e in attacco mostra le sue doti atletiche andando a schiacciare non appena ne ha la possibilità. Quella in reverse è la giocata del mese. SHOW TIME Ladurner N.E. Freeman 6,5: buone notizie dal fondo della panchina di coach Kastritis. Viene utilizzato qualche minuto in più del solito (non che ci volesse molto) e Allerik risponde con una prestazione convincente mettendo fisico e voglia nel contenere i diretti avversari e facendo anche buone scelte e conseguenti buoni risultati in attacco. Che sia di buon auspicio per il prossimo futuro. RITROVATO Tornese N.E.
  5. Non c’è mai fine al peggio. Dopo la pessima prestazione contro Udine in casa pensavamo di aver toccato il punto più basso per quanto riguarda le prestazioni di questa squadra. E invece quella contro Reggio Emilia è stata pure peggio. Kastritis vede e sente Priftis come la criptonite, questo storicamente e probabilmente per il tipo di filosofia che i 2 applicano ai team da loro allenati. Se c’è una tipologia di avversari che Varese soffre sono proprio le squadre stazzate e che giocano a ritmo cadenzato (non a caso Udine e Reggio ne sono l’esempio lampante). Se poi aggiungiamo un glaciale 16% dalla lunga distanza e la consueta inconsistenza sotto i tabelloni (ben 16 rimbalzi offensivi concessi) il risultato non può essere che quello scritto alla fine sul tabellone. Aggiungendo la voce del vulgo e cioè l’incomprensibile gestione della formula del 6+6 con Freeman inchiodato alla panchina e restando più sul pratico, il non utilizzo di tutte le risorse a disposizione, considerando che i sette e mezzo utilizzati nelle rotazioni non stavano certo incantando, questa volta ci sentiamo di criticare apertamente la gestione dello staff tecnico per l’andamento dell’incontro. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 5,5: uno dei meno peggio, Carlos però subisce l’aggressività dei reggiani e i suoi assalti al ferro vengono sempre respinti con perdite. Insieme a Iroegbu il solo a segnare dalla lunga distanza, forse andava cavalcato maggiormente. DISARCIONATO Alviti 4,5: cartina al tornasole di questa serata nera come la pece. Sconsolato, quasi impaurito dovrebbe essere per caratura ed esperienza quello che lancia messaggi positivi ai compagni, ma rifiutare tiri non è il miglior modo di farlo. DEMOTIVATO Moore 5,5: cerca di infondere la consueta adrenalina a lui e i compagni ma questa volta non riesce ad essere contagioso e sulla distanza si adegua anche lui all’andazzo non certo esaltate del resto della banda. DISINNESCATO Villa N.E. Assui 4,5: sempre più marginale l’impatto e conseguentemente l’utilizzo dell’ala di origini ivoriane che dopo essere entrato nel primo tempo viene lasciato a riposare fino a fine incontro. EMARGINATO Nkamhoua 5: presenza impalpabile quella di Olivier tant’è che anche i minuti di utilizzo sono decisamente sotto la media stagionale. Offensivamente quasi ai margini, difensivamente poco efficacie. EVANESCENTE Iroegbu 5,5: Ike prova a cantare e a portare la croce ma rimane una voce fuori dal coro e nel finale fa scelte sconsiderate e che fanno deragliare qualsiasi speranza di rimonta. STONATO Librizzi 5: anche il capitano non riesce a dare quella sferzata di cui la OJM avrebbe avuto bisogno. Non trova il fondo della retina con il suo consueto tiro in sospensione e quando attacca il ferro fatica a trovare lo spazio sia per il tiro che per gli scarichi. INTASATO Renfro 5,5: più preciso del solito dalla linea della carità, per i suoi standard segna buoni punti ma accettando il cambio sui piccoli avversari si ripropone il problema tattico di lasciare sguarnito il pitturato e di conseguenza dei secondi e terzi tiri che sono stati fatali per Varese. SGUARNITO Ladurner N.E. Freeman N.E. Tornese N.E.
  6. Ci sono eventi che non passano inosservati, che lasciano un segno indelebile e che devono essere celebrati. E per questo motivo la vittoria di Varese contro la corazzata meneghina, in quello che era il vecchio Pala Lido ora rimodernato e ribattezzato Allianz Cloud, merita delle pagelle special edition che esaltino una vittoria tutt'altro che scontata, voluta cercata e alla fine meritata per aver disputato inizialmente una prima parte di incontro resiliente, resistendo alle spallate soprattutto della batteria dei lunghi guidati da Peppe Poeta, e poi travolgente nei 2 quarti finali quando l'energia di Tazè Moore ha coinvolto tutti i suoi compagni portandoli a strappare 2 punti che sanno di ossigeno puro. Ma veniamo alle valutazioni: Stewart 8: si candida a gran voce per essere il sesto uomo del mese dalla LBA. Da quando è arrivato ha sempre chiuso in doppia cifra come punti segnati ma ancor più significativo è il suo contributo dal punto di vista della reattività, una spina nel fianco continua nella difesa milanese che non trova mai le contromisure per limitarlo. FLASH Alviti 6,5: polveri bagnate soprattutto nel primo tempo dove sembra replicare la serataccia di Treviso. Ma questa volta il linguaggio del corpo è differente tant'è che è un pilastro solido su cui Kastritis si appoggia per alzare il livello difensivo e questo atteggiamento ripaga anche in attacco con 5 punti fondamentali. ARCHITRAVE Moore 9: primo tempo che potremmo definire normale, senza particolari acuti. Nel secondo tempo il numero 4 in maglia OJM sembra essere ovunque tanto è il suo impatto e oltre a questo, anche in attacco gli riesce tutto diventando immarcabile. TRINO Villa N.E. Assui 5: comparsata di pochi minuti in cui lo si ricorda solo per 2 triple dall'angolo, aperte, ma che faticano a scalfire il primo ferro. SMORZATO Nkamhoua 6,5: non si può quasi mai dire che giochi delle partite negative ma, soprattutto in alcuni momenti nevralgici degli incontri, spesso prende delle scelte discutibili per non dire scellerate, probabilmente anche perché dato il suo altissimo minutaggio, mantenere sempre alto il livello di lucidità non è semplice. Quando è sul pezzo invece sa essere decisivo e determinante. BILATERALE Iroegbu 7: forse è il giocatore più rappresentativo di questa squadra. Capace di fare giocate importanti e vincenti e un attimo dopo tirare una bella pedata al secchio del latte appena munto. Contro Milano Ike limita i giri a vuoto ed infatti è autore di una signora partita. OTTIMIZZATO Librizzi 7: Matteo è autore di un match che rasenta la perfezione se parliamo di conclusioni a canestro. Sbaglia solo una bomba e qualche passaggio che però non sporcano un apporto alla fine importante segnalando anche un miglioramento nell' attaccare il ferro. BIDIMEMSIONALE Renfro 7,5: in molti ancora non danno la giusta importanza all'apporto che il centro americano riesce a infondere alla sua squadra. Non ruba l'occhio ma è giocatore di sistema se ce n'è uno, riesce a cambiare su qualsiasi ruolo in maniera più che efficace e se gli viene alzata la palla nei giusti tempi conclude anche in modo spettacolare. Ma ieri la giocata della partita è la stoppata che ferma forse il centro più dominante del campionato e cioè Josh Nebo. NOT IN MY HOUSE Bergamin N.E. Ladurner N.E. Freeman N.E.
  7. Partita sulle montagne russe se ce n'é una quella che ha visto di fronte le squadre che compongono il derby del lavoro interinale italiano. Alla fine Venezia vince meritatamente facendo un match al limite della perfezione e giocato ad alti ritmi sfruttando la lunghezza della sua panchina. Varese raggiunge i 19 punti di vantaggio nel terzo quarto ma poi improvvisamente si spegne la luce e Venezia piazza un parziale devastante portandosi in vantaggio e poi gestendo in sicurezza fino al quarantesimo. Qualche recriminazione per il metro arbitrale che ha aiutato sicuramente i lagunari permettendo ai viaggianti molti contatti senza essere puniti mentre per i padroni di casa sembra esserci stato una maggiore severità nel valutare i contatti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 6,5: partenza abbastanza in sordina per poi trovare efficacia nella seconda parte dell’incontro. Trova le marce alte quando i suoi compagni perdono il filo del discorso ma da solo non riesce a rianimare nessuno. E’ anche il miglior rimbalzista di Varese. SPEEDY GONZALES Alviti 7: Davide dopo la virgola di Treviso è autore di un primo tempo strepitoso dove vede una vasca da bagno al posto del canestro e questa onnipotenza si fa vedere anche difensivamente dove risulta reattivo e pronto allo scontro fisico con buoni risultati. Nella ripresa sparisce un po' come del resto quasi tutti i suoi compagni. INARRESTABILE...O QUASI Moore 6,5: fino a quando rimane in campo è adrenalina pura e di questa sua caratteristica sembra che se ne avvalga anche chi gioca con lui. Poi incomprensibilmente viene fatto sedere e non rivede più il campo e da questa decisione nascono diverse voci che parlano dell’ennesimo colpo di testa di Tazè non gradito al coach ellenico. ROBA DA MATT Villa N.E. Assui 5: anche Elisè ad un certo punto viene “parcheggiato” sulla panca e non vede più il campo in una partita in cui il suo minutaggio rimane decisamente sotto alle ultime medie. Vero è che oggi non sembrava così impattante come in altre occasioni. SCARIC...ATO Nkamhoua 5: partita difficile da decifrare quella di Olivier questa sera. Momenti in cui si accontenta di tiretti dalla media che non ne hanno voluto sapere di entrare e poca presenza a rimbalzo, statistica che ancora una volta risulta decisiva per indirizzare il risultato finale. Più che la tecnica deve lavorare sulle scelte che, sopratutto quando è in carenza di ossigeno, sono deleterie. FRUSTRANTE Iroegbu 5: lo statunitense dal passaporto nigeriano è autore di una partita in cui fatica ad azzeccarne una. Gli 8 assist mascherano una prestazione insufficiente sia al tiro che nelle scelte. PASTICCIONE Librizzi 6: il capitano lotta contro una batteria di guardie decisamente più stazzate di lui. Regge come può anche se nel finale va fuori giri tanto da farsi fischiare un fallo tecnico (il quinto) dopo aver subito fallo da parte di Cole anche se in quel momento la partita era già finita. Contrariamente al solito molto preciso in penetrazione e impreciso dall’arco. NERVOSO Renfro 7: record di punti in serie A per l’americano nato a Tucson che dallo 0 registrato settimana scorsa trova un impatto offensivo inaspettato. Dove forse riesce a performare meno è nella specialità della casa e cioè nel cambiare su qualsiasi avversario mantenendo il suo status di stopper predestinato oltre a catturare solo 4 rimbalzi. SBILANCIATO Bergamin N.E. Ladurner S.V. Freeman S.V.
  8. Prima partita del 2026 e prima vittoria per Varese che, aggiunta alle precedenti 2, allunga la striscia vincente a 3 partite consecutive. I biancorossi si trovano di fronte una squadra ben allenata e ben strutturata che fino a questo punto del campionato ha ben impressionato. Incontro che rimane in equilibrio per tutti i 40 minuti e che viene decisa solo nel finale da uno Stewart che prende in mano le redini del gioco e che si guadagna diversi liberi realizzandoli tutti, dimostrando di avere il ghiaccio nelle vene. Non è il solo giocatore che risulterà determinante per il risultato finale, anzi da sottolineare una compattezza dei padroni di casa che si è evidenziata proprio nei momenti più complicati, segno evidente di una squadra che sta crescendo come consistenza e coscienza dei propri mezzi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 7,5: Carlos nonostante un glaciale 1 su 9 dalla lunga distanza e un primo tempo sostanzialmente anonimo, nella ripresa è fondamentale per riprendere in mano le sorti dell’incontro e si dimostra infallibile dalla lunetta e più lucido nel dettare i tempi sopratutto nell’ultimo periodo dove viene preferito a Iroegbu e la scelta di Kastritis alla fine risulta vincente. JOLLY Alviti 6: solita partenza con il gas spalancato per poi avere un calo almeno per quanto riguarda la sua efficacia offensiva. Certo con lui in campo la squadra tendenzialmente è più protetta a rimbalzo grazie alla sua fisicità e più equilibrata nelle scelte ma stasera non brilla particolarmente. SCOLARETTO Moore 8: sempre più impattante, sempre più fondamentale negli equilibri della squadra varesina. Pur mantenendo i suoi lati più istrionici e non certo una mira eccelsa dalla lunga distanza, la sua intensità difensiva e il suo atletismo sono imprescindibili. CAVALLO PAZZO Villa S.V. Assui 6,5: grande dinamismo e impegno in particolare quando si tratta di sbattersi in difesa. Questa sera quando però si trova a marcare Simms, trova un avversario che per quanto riguarda la durezza non ha molti rivali nel campionato italico e infatti in più di una occasione lo soffre. Ma tutto va ad aumentare il suo bagaglio d’esperienza e quando c’è da lottare Elisee è sempre presente. SOLDATO Nkamhoua 7,5: presente e a tratti dominante nella prima parte della gara. Nella ripresa lascia il palcoscenico alla cavalleria leggera anche se sotto i tabelloni fa la voce grossa con 9 carambole catturate e in coppia con Renfro sta trovando sempre più feeling. COLONNA D’ERCOLE Iroegbu 5,5: lo statunitense da passaporto nigeriano non è in una grande serata e lo dimostra il fatto che per la prima volta da quando è sbarcato a Malpensa, passa i minuti decisivi dell’incontro a guardare i compagni giocarsela. Qualche pasticcio di troppo in regia e anche poca efficacia in fase realizzativa consigliano di lasciarlo a riposo per oggi. SPUNTATO Librizzi 6,5: il capitano chiude anche questa sera in doppia cifra di punti realizzati anche se è meno chirurgico rispetto alla prestazione altisonante di domenica scorsa a Trapani. In compenso pulisce qualche giocata attaccando il ferro limitando le palle perse e trovando concretezza e i 2 punti. FRESH & CLEAN Renfro 7: chi si è strappato i capelli, chi chiedeva a gran voce un altro tipo di centro, chi non lo riteneva a livello sufficiente per giocare in serie A. Nate sta facendo ricredere anche i più scettici, ora che sta bene, accetta qualsiasi cambio e spesso e volentieri difende con una efficacia inimmaginabile su qualsiasi tipo di avversario. Quando è in campo l’intensità difensiva si alza a dismisura. DIGA Ladurner N.E. Freeman S.V. Alabiso N.E.
  9. Varese dopo un primo tempo oggettivamente brutto, anche per la compartecipazione di Trieste, si ritrova nella ripresa dove scava un solco importate nel terzo quarto per poi gestire un vantaggio che alla fine sarà di 15 punti. Vittoria alla fine meritata anche perché i giuliani si sfaldano nella ripresa mostrando tutti i problemi dovuti alla mancanza di Sissoko e a qualche turbolenza di troppo all'interno dello spogliatoio. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 6,5: non gioca a livello della sua partita di esordio ma anche stasera il suo impatto è decisivo. Molto bene col tiro dalla lunga distanza e dal punto di vista della intensità difensiva, meno bene per le 4 perse sicuramente rivedibili. FUCILIERE Alviti 6: serata dalle polveri bagnate in attacco ma sicuramente bilancia una serata no al tiro con buona attitudine difensiva tant'è che chiude con un plus/minus di +18. CAGNACCIO Moore 8: vero trascinatore di serata sui 2 lati del campo è l'adrenalina che coinvolge i suoi compagni e che accende i suoi tifosi. Efficace da fuori e in entrata, dietro difende anche quelli seduti in panca e quando stacca prende rimbalzi (ben 9) ad altezze importanti. MATTATORE Villa N.E. Assui 7,5: chiude sul tabellino dei punti fatti con un rotondo zero ma in difesa è una furia riuscendo ad avere un impatto decisivo contro chiunque si trova davanti. Lotta, sacrificio e abnegazione sono il suo marchio di fabbrica. LEONINO Nkamhoua 6,5: una prestazione strana quella del finlandese dove negli occhi rimangono più gli errori delle cose positive ma poi in realtà guardando il tabellino la sua risulta una partita solida e concreta. LOW PROFILE Iroegbu 7: prima parte di incontro in cui risulta poco convincente e sembra bloccato nelle sue iniziative poco lucide. Nel secondo tempo prende in mano la partita e diventa letale con le conclusioni e riesce anche a coinvolgere i suoi compagni con ben 9 assist. DIESEL Librizzi 6,5: inizialmente sembra che non debba avere molto spazio, poi entra in partita a suon di triple e anche mettendo il corpo anche con avversari ben più stazzati di lui e alla fine la sua è una bella prestazione. ERCOLINO Renfro 6,5: solo 12 minuti di utilizzo per il centro varesino condizionato da un problema fisico che sembra essere meno grave della prima impressione. Nei minuti in cui resta in campo non fa male. FRAGILE Bergamin N.E. Ladurner S.V. Freeman S.V.
  10. Varese dopo un primo tempo oggettivamente brutto, anche per la compartecipazione di Trieste, si ritrova nella ripresa dove scava un solco importate nel terzo quarto per poi gestire un vantaggio che alla fine sarà di 15 punti. Vittoria alla fine meritata anche perché i giuliani si sfaldano nella ripresa mostrando tutti i problemi dovuti alla mancanza di Sissoko e a qualche turbolenza di troppo all'interno dello spogliatoio. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Stewart 6,5: non gioca a livello della sua partita di esordio ma sicuramente anche stasera il suo impatto è decisivo. Molto bene col tiro dalla lunga distanza e dal punto di vista della intensità difensiva, meno bene per le 4 perse sicuramente rivedibili. FUCILIERE Alviti 6: serata dalle polveri bagnate in attacco ma sicuramente bilancia una serata no al tiro con buona attitudine difensiva tant'è che chiude con un plus/minus di +18. CAGNACCIO Moore 8: vero trascinatore di serata sui 2 lati del campo è l'adrenalina che trascina i suoi compagni e che accende i suoi tifosi. Efficace da fuori e in entrata in difesa difende anche i panchinari e quando stacca prende rimbalzi (ben 9) ad altezze importanti. MATTATORE Villa N.E. Assui 7,5: chiude sul tabellino dei punti fatti con un rotondo zero ma in difesa è una furia riuscendo ad avere un impatto decisivo contro chiunque si trova davanti. Lotta, sacrificio e abnegazione sono il suo marchio di fabbrica. LEONINO Nkamhoua 6,5: una prestazione strana quella del finlandese dove negli occhi rimangono più gli errori delle cose positive ma poi in realtà guardando il tabellino la sua risulta una partita solida e concreta. LOW PROFILE Iroegbu 7: prima parte di incontro in cui risulta poco convincente e sembra bloccato nelle sue iniziative poco lucide. Nel secondo tempo prende in mano la partita e diventa letale con le conclusioni e riesce anche a coinvolgere i suoi compagni con ben 9 assist. DIESEL Librizzi 6,5: inizialmente sembra che non debba avere molto spazio, poi entra in partita a suon di triple e anche mettendo il corpo anche con avversari ben più stazzati di lui e alla fine la sua è una bella prestazione. ERCOLINO Renfro 6: solo 12 minuti di utilizzo per il centro varesino condizionato da un problema fisico che sembra essere meno grave della prima impressione. Nei minuti in cui resta in campo non fa male. FRAGILE Bergamin N.E. Ladurner S.V. Freeman S.V.
  11. Il derby numero 150 finisce per premiare i padroni di casa che partono male ma che già alla fine del primo quarto riescono a ricucire il gap che Cantù aveva guadagnato in apertura. Una volta riuscita a mettere la testa avanti Varese non si volta più e seppur con la consapevolezza di aver sprecato qualche punto, il risultato non sarà mai più in discussione segnando così la prima meritata vittoria casalinga per i biancorossi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Alviti 6 : Davide gioca una partita discreta fino a quando sbrocca e lamentandosi forse giustamente per un fallo subito e non fischiato, prende un tecnico (quarto fallo) e subito dopo il quinto che lo fanno sedere definitivamente. NERVOSO Moore 7 : l'esterno americano è forse ad oggi il giocatore più continuo del roster biancorosso, riuscendo al momento anche a limitare quelle intemperanze caratteriali mostrate nella pre season. Anche oggi c'è il suo zampino per portare a casa i 2 punti con una difesa puntuale e qualche accelerazione con decollo verso il canestro. AIR TAZÈ Villa S.V. Assui 7,5 : il neo campione d'Europa con l'under 20 italiana sembra essere tornato sugli standard dello scorso anno quando coach K lo aveva promosso a titolare nel quintetto. Fondamentale con la sua difesa questa volta trova anche 12 punti e ben 9 rimbalzi. BALUARDO Nkamhoua 6,5 : probabile che non essersi fermato in estate e non aver fatto la preparazione con i suoi compagni si stia facendo sentire. Diverse imprecisioni sia attaccando il canestro che da lontano anche se nel finale mette una bomba fondamentale senza dimenticare il buono fatto nei restanti 32 minuti. IN RISERVA Iroegbu 7,5 : anche oggi parte dalla panchina ma è evidente che è lui il capo della banda e da lui passano le fortune di Varese. Ha un impatto esplosivo e con lui in campo i padroni di casa volano. TNT Librizzi 6 : lanciato nello starting five aumenta i minuti giocati rispetto alla trasferta di Tortona ma non è troppo incisivo se non nell'incitare la folla con ampi gesti. Non manca però l'impegno sui 2 lati del campo. DIRETTORE D'ORCHESTRA Renfro 6,5 : il centro titolare riesce a mettere a referto un buon bottino offensivo che in aggiunta al gran lavoro difensivo ne fanno una discreta prestazione che alla fine determina il risultato. EQUILIBRATORE Bergamin N.E. Ladurner S.V. Moody 5 : non parte dall'inizio e viene utilizzato solo per qualche minuto nel primo tempo, poi passa il resto dell'incontro inchiodato alla panca. EMARGINATO Freeman 5,5 : impatto timido del numero 55 che fatica a dimostrare di valere uno dei 6 posti da straniero in questa squadra. Non sembrano problemi fisici ma più legati alla convinzione dei suoi mezzi. VELLEITARIO
  12. Partita gagliarda quella che Varese mette sul parquet amico contro una delle principali candidate al tricolore. Una buona occasione persa perché quella vista stasera a Masnago è una Virtus tutt'altro che irresistibile, con una OJM sembrata in crescita, seppur con l'assenza di Freeman per una fastidiosa influenza intestinale e sempre con un Moody ormai estraneo a qualsiasi concetto di squadra. Partita con tante palle perse da entrambi i lati e decisa da giocate importanti soprattutto da parte di Edwards, Jallow e Niang. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Alviti 6.5 : Davide torna a scoccare le sue frecce anche da distanza siderale e da fuori questa sera è infallibile. Anche il linguaggio del corpo è buono anche se qualche distrazione in retroguardia andrebbe evitata. ARCERE Moore 6,5 : parte segnando una bomba ma poi dall'arco non troverà più la via del canestro. In compenso sempre in movimento e impegnato nel lottare a rimbalzo. Se trovasse continuità col tiro da fuori sarebbe davvero un pericolo costante. JUMPER Villa 5 : va bene la giovane età e la poca esperienza ma vorremmo rivedere la sfrontatezza mostrata nelle prime uscite con la prima squadra. Rifiuta conclusioni che doveva prendere con l'aggravante di perdere palla e lanciare il contropiede felsineo. REGREDITO Assui 5,5 : certamente meglio delle ultime uscite dal punto di vista difensivo. Questa sera riesce a segnare con 2 conclusioni dall'arco ma anche lui rifiuta tiri da prendere e pasticcia nel trattamento di palla facendo 5 perse. PASTICCINO Nkamhoua 6,5 : sa di essere bravo e spesso si specchia ma questo porta a distrarsi e a buttare alle ortiche possessi che alla fine risulteranno decisivi per decretare la squadra vincitrice. NARCISO Iroegbu 6,5 : parte ancora dalla panchina ma poi viene scelto per i minuti decisivi. Nel primo tempo per nulla incisivo in fase realizzativa cerca di mettere in ritmo i suoi compagni. I suoi 17 punti li segna tutti nella ripresa ma non basta per portare a casa i 2 punti. Non è ancora al top della condizione ma i segnali sono ottimi. DIESEL Librizzi 6,5 : sicuramente in ripresa dopo i problemi fisici che lo avevano steso a Venezia, il capitano biancorosso fa una partita onesta ma che nel finale deve vedere seduto in panchina anche perché penalizzato da qualche fischio arbitrale non del tutto equilibrato. PENALIZZATO Renfro 7 : lentamente trova condizione e conseguentemente minutaggio maggiore e il suo impatto difensivo e sotto i tabelloni è importante raccogliendo ben 12 rimbalzi. CALAMITA Bergamin N.E. Ladurner N.E. Moody 5: 13 minuti di quasi nulla. Urge trovare una soluzione per lui ma soprattutto per Varese che così continua a regalare uno straniero e non si è nelle condizioni di fare troppi regali fuori stagione. BABBO NATALE
  13. Terza sconfitta per Varese su 4 gare in attesa di affrontare altre 3 partite che sulla carta restano proibitive. Trento insegue i padroni di casa per lunghi tratti ma negli ultimi 3 minuti spinge sull'acceleratore e compie l'allungo che regala alle aquile trentine la vittoria. Varese parte forte ma le rotazioni limitate alla lunga sono decisive e nei momenti cruciali la maggior lucidità dei viaggianti pare evidente. Ora la OJM cercherà di innestare il nuovo play che dovrebbe arrivare mercoledì nella città giardino nella speranza che questo dia la giusta sferzata per trovare ordine e soprattutto la vittoria. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Alviti 4.5 : visibilmente nervoso non riesce a dare continuità alle sue giocate. In entrata sembra andare con il freno a mano tirato, da fuori, anche perché quasi mai messo nelle condizioni di tirare con spazio, senga il primo tiro ma poi sparisce e dietro va di conseguenza. INTRATTABILE Moore 7,5 : insieme al capitano è quello che cerca di far scoccare la scintilla, vuoi con qualche recupero, vuoi con qualche schiacciata adrenalinica è sicuramente uno dei più meritevoli. STATUARIO Villa 5,5 : buttato nella mischia come specialista difensivo non incide più di tanto. RIVEDIBILE Assui 6 : in ripresa dopo le ultime prestazioni che non erano state certamente all'altezza delle aspettative. Oltre che tenendo bene fisicamente in retroguardia, inizialmente trova anche buoni canestri. Si fa sentire a rimbalzo. RITROVATO Nkamhoua 7 : è il terminale offensivo principale, anche per il numero di tentativi che si prende. Si merita questo status perché a tratti è incontenibile anche se in alcuni momenti non prende la scelta migliore e commette errori che alla fine risulteranno decisivi. TALENTUOSO Librizzi 7,5 : torna a partire nello starting five e il capitano risponde con una super prestazione in fase realizzativa. Qualche lacuna in regia ma questo libro è sempre più continuo. CERTEZZA Renfro 5,5 : il bollettino medico lo davano recuperato ma i minuti in cui rimane in campo dicono altro. Qualche discreto spunto ma ci si aspetta qualcosa in più. DEPOTENZIATO Moody 4,5 : un giocatore che non è mai uscito dalla crisi e con il biglietto per tornare a casa già in tasca, anche in quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione in maglia biancorossa, conferma di essere un corpo estraneo. ASSENTE INGIUSTIFICATO Freeman 4,5 : con 2 dei 5 stranieri sicuramente non al top, se anche Freeman decide di non incidere minimamente diventa un grosso problema. Partita sotto tono in un momento in cui gli si chiedeva di alzare almeno di un poco l'asticella. IMPALPABILE
  14. Esordio casalingo amaro per la OJM che si scontra con la realtà e con l'Olimpia Milano e l’impatto è di quelli che lasciano segni indelebili difficili da cancellare. Varese prova a tenere botta ma presto soccombe prima per le bombe di Lorenzo Brown e poi per il cinismo di Armoni Brooks che è un cecchino quasi infallibile. In generale tutto l'impianto dei milanesi è sembrato di una caratura nettamente superiore rispetto a Varese nonostante le diverse assenze dei meneghini e il risultato non è mai stato in discussione anche per le cattive percentuali al tiro sia dei liberi che dalla lunga distanza. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Alviti 4,5 : tanto bello ed efficace a Sassari quanto oggetto misterioso nel debutto casalingo a Masnago. Si capisce fin da subito che non è in serata per una serie di sparacchiate che non ne vogliono sapere di andare in fondo alla retina. Questa difficoltà in attacco pregiudica poi tutta la prestazione anche dal punto di vista difensivo. UFO Moore 6,5 : cerca in tutti i modi di rendersi utile. Alla fine, seppur con diverse sbavature, è il migliore dei suoi in una serata dove mette in evidenza quanto possa essere efficace nelle retrovie grazie alla sua rapidità e alle sue braccia lunghe. Il meglio di sé lo da in transizione attaccando il ferro. Male con le conclusioni dall’arco. INCURSORE Villa 5,5 : poco meno di 10 minuti in campo per il prodotto della cantera bosina. Tanta volontà e fisicità che però contro la corazzata Olimpia incidono poco. ACERBO Assui 5 : sembra leggermente regredito rispetto al giocatore visto nel finale di stagione dell’annata passata. Forse l’aver giocato l’europeo Under 20 e non aver mai interrotto l’attività lo hanno spremuto per bene. LIMONE Nkamhoua 6,5 : porta a casa una doppia doppia dividendosi in un doppio ruolo. Schierato sia come centro che come ala grande con Ladurner a prenderne il posto come centro, va anche lui in sofferenza dovendo battagliare con pari ruolo più freschi e stazzati. Nonostante ciò dimostra di essere il pezzo pregiato del mercato varesino. BIDIMENSIONALE Librizzi 6 : viene gettato nella mischia molto presto viste le difficoltà di Moody e si presenta subito cercando di bucare la retina. Ci riesce e quando non realizza viene mandato in lunetta per aver subito fallo sul tiro. Poi alla lunga si spegne e perde anche qualche palla che meritava di essere trattata con maggior rispetto. PRECOCE Bergamin N.E. Ladurner 5 : in difesa lo troviamo spesso lontano da canestro intento a marcare uno dei piccoli avversari. Forse per questo lascia praticamente immacolato il suo tabellino delle statistiche stazionando il più delle volte lontano dalla sua zona di competenza. TRASPARENTE Moody 4 : inizia e sembra che voglia essere della partita riuscendo nel recuperare 2 palloni ma poi finisce tutto li. Completamente avulso dalla squadra si trascina fuori ma purtroppo soprattutto dentro al campo non lasciando nulla di buono. ASETTICO Prato N.E. Freeman 6 : esce dalla panchina come sesto uomo di lusso. E' l'unico dei suoi a mantenere delle buone percentuali dalla lunga distanza. Peccato per qualche amnesia sui back door anche se prova a sbattersi anche in retroguardia. Molto elegante ed efficace nel tiro. STILOSO
  15. Ultima partita per la stagione 2024 2025 per la OJM che si trova di fronte una Trieste ambiziosa e che sulla carta ha più stimoli di una Varese che faticosamente ha conquistato (più per demeriti altrui che per meriti suoi) una salvezza tutt’altro che scontata. Invece sono i padroni di casa che impongono subito il loro gioco andando in vantaggio e dando l’impressione di riuscire a gestire con una certa sicurezza la partita. Trieste prova più volte a rientrare ma i buoni propositi esposti da Kastritis nella conferenza stampa pre gara e cioè la volontà di congedarsi dai propri tifosi con una bella prestazione vengono mantenuti e che questo sia un buon viatico per un futuro che tutti speriamo più sereno. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 7,5 : all’ultima partita giocata in casa si può tranquillamente dire che Kao è un altro giocatore rispetto quello atterrato a Malpensa a settembre. Questa sera oltre alle consuete stoppate (ben 5) trova anche continuità a rimbalzo e il suo apporto difensivo uscendo in punta risulta quanto mai importante. Con il giusto supporting cast pare più che sensata una conferma anche per la prossima stagione. FUTURIBILE Alviti 8 : se ancora ce ne fosse bisogno saluta il pubblico della Itelyum Arena con una prestazione altisonante. La speranza dei 5000 presenti al palazzetto e di tutti i tifosi biancorossi è che si è trattato di un arrivederci e non di un addio perché Davide ha dimostrato di valere tantissimo, sotto molteplici aspetti e tutti si augurano di ripartire da lui e dalla sua solidità. PILASTRO Mitrou Long 7 : inizio a dir poco sfavillante fermato solo dai falli che costringono il coach a richiamarlo prima del tempo in panchina. Rientra e non sembra essersi raffreddato nonostante i molti minuti che passa seduto. Prestazione troncata da un fallo tecnico fischiato forse per eccessivo zelo. MITRAGLIA Bradford 6 : prestazione che non presenta particolari picchi. Giocatore di complemento se c’è né uno e che nel bene e nel male ha messo il suo mattoncino per arrivare al traguardo. MESTIERANTE Anticevich 6 : schierato per onor di firma. Resta in campo 2 minuti in cui realizza 2 punti non scontati. Non una presa che resterà indelebile nella memoria dei tifosi. COMPARSA Librizzi 7,5 : primo ingresso in campo in cui sembra una giornata complicata perché il suo ex compagno, Markel Brown è sulle sue piste e lo annichilisce. Poi si sblocca e inizia la partita del giovane capitano che va in un crescendo rossiniano fino ad arringare il suo pubblico che non si fa pregare per osannarlo. TENORE Reghenzani N.E. Esposito 6,5 : è quello che delle seconde linee dei lunghi prealpini da un impatto più significativo. Concentrato e applicato, fatica nel realizzare ma dà un discreto supporto a rimbalzo. UTILITARIO Assui 7,5 : partita mostruosa dal punto di vista della voglia, della grinta e determinazione con una applicazione difensiva da libro cuore. Limita chiunque si trovi d'avanti anche un califfo come Valentine. Tutti sperano di vederlo anche il prossimo anno con la maglia biancorossa. MURAGLIA Fall 6 : gioca scampoli di partita cercando di rendersi utile. GREGARIO Hands 7,5 : primo tempo da incubo in cui tutto quello che prova gli gira storto. Primo tiro del terzo quarto? Bomba dall'angolo (prima e ultima della partita). Ma capisce che oggi la differenza la può fare attaccando il ferro e ne mette 20 risultando ancora una volta decisivo per la vittoria. DETERMINANTE
  16. Vittoria importantissima per Varese che ipoteca una salvezza che dopo la debacle contro Cremona sembrava una chimera. La OJM scende in campo con il giusto piglio e rimane al comando delle operazioni praticamente tutto l'incontro con un finale thrilling che sembrava la fotocopia della sconfitta con Cremona. Per fortuna un Hands sempre più bomber di Varese ha le qualità e gli attributi per chiuderla con un canestro nei secondi finali che portano la vittoria e l'esplosione di entusiasmo del pubblico presente a Masnago. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu Ehiogu 7: rispetto al giocatore visto solo qualche partita fa sembra la sua bella controfigura. Presentissimo sui cambi lontano da canestro oscura la valle sugli attacchi al ferro dei sardi. POLIPO Alviti 7.5: si conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che è il collante e l'anima di questa squadra. Se Varese salverà la categoria anche quest' anno sicuramente buona parte del merito è di Dado che con la miglior stagione della sua carriera ha sempre sorretto la baracca. COLONNA Mitru Long 6: primo tempo censurabile poi nella ripresa cerca e trova fiducia riuscendo ad incidere, oltre che nella metà campo difensiva anche in attacco mettendo canestri ad alto coefficiente di difficoltà. FENICE Bradford 6.5: anche la guardia americana trova una discreta serata dove viene battezzato dai sardi e lui li punisce con freddezza. ICEMAN Tyus 7: si divide equamente il minutaggio con Kao e si merita tutti i minuti che Kastritis gli concede. Solo 2 punti a referto ma rimbalzi, stoppate e intimidazione nel pitturato. Sicuramente la migliore delle ultime uscite per Alex. RESUSCITATO Anticevich 5: gioca scampoli di partita e nonostante gli vengano costruiti 2 buoni tiri non trova la via del canestro. SPAESATO Librizzi 7: delirio di onnipotenza del capitano che nel primo tempo realizza 4 bombe su 4 tentativi e viene fatto sedere solo per preservarlo dopo il suo secondo fallo. Nella ripresa cala ma sarebbe stato quasi impossibile mantenere quel rendimento. CONDOTTIERO Reghenzani N.E. Esposito N.E. Assui 7: partita da giocatore consumato, poi vai a guardare l'anagrafe e scopri che è un 2006. Difende su tutti con grinta e attenzione non comuni e in attacco dà sempre l'impressione di poter essere pericoloso. PIÈ VELOCI Fall N.E. Hands 8: si conferma il principale terminale offensivo di Varese e in un finale che stava per riproporre un copione già visto riesce a chiudere la partita con un canestro dal mid range tutt'altro che semplice. FINISSEUR
  17. Terza partita che va all’overtime della gestione Kastritis e terza sconfitta. E’ il caso di dire che 3 indizi fanno una prova grossa come un centro commerciale. Oltre che limiti tecnici dovuti sia alla costruzione che alle qualità dei singoli, è evidente che ci siano grossi limiti caratteriali per cui, quando ci si trova di fronte ai momenti che contano, nessuno o quasi è in grado di prendere per mano i compagni per guidarli con la dovuta sicurezza verso l’obbiettivo. La vittoria con una diretta concorrente come Cremona, anche senza ribaltare la differenza canestro dell’andata (un difficile – 18), sarebbe stato oro colato. Invece si sono materializzati i fantasmi nelle teste dei padroni di casa che in una calda domenica di aprile si sono sciolti come neve al sole. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 6 : come sempre si fa notare più che altro per i suoi voli altissimi anche se questa volta si trova di fronte un avversario altrettanto verticale come Owens. Alla fine la sua risulta una partita sufficiente anche se la sua produzione offensiva non è eclatante ma fa un buon lavoro sui cambi sistematici anche sui piccoli avversari. TIRAMOLLA Alviti 7,5 : si carica la squadra sulle spalle e cerca di fare pentole e coperchi; alla fine dà tutto bombardando il canestro di Cremona con percentuali di assoluto rilievo. Peccato che il suo apporto non sia sufficiente per portare a casa i 2 punti che sembravano già in tasca. TORRIDO Mitrou Long 4 : oltre ad una partita dove ingolfa l’attacco varesino per lunghi tratti è l’autore della scellerata giocata che alla fine determinerà il risultato finale. Aveva la possibilità di fare diverse scelte e tra tutte opta per la più brutta e sbagliata. FRENO A MANO TIRATO Bradford 4 : lento, spesso impacciato, non trova mai un guizzo per giustificare la sua presenza in campo. BOLLITO Tyus 5 : chiamato in causa principalmente per far rifiatare Kao ma nonostante un utilizzo centellinato non lascia alcuna traccia del suo passaggio in campo se non 3 rimbalzi e poco altro. ANONIMO Anticevich N.E. Librizzi 6,5 : fatica a concretizzare in penetrazione, meglio dall’arco dove realizza con continuità e quando non trova il fondo della retina pesca il fallo per andare in lunetta. Peccato per i 2 errori proprio dalla linea della carità in un momento fondamentale. Subisce la fisicità di Christon. NANO DA GIARDINO Scola N.E. Esposito 6,5 : 18 minuti intensi e di pura utilità. Poche conclusioni ma messe tutte a segno con scelte oculate, attenzione in difesa e a rimbalzo che lo promuovono come piacevole novità. DUTTILE Assui 7 : in attacco rifiuta qualche tiro seppur aperto e dai liberi continua ad essere ondivago ma l’attenzione e caparbietà difensiva che ci mette nel marcare dal paly all’ala grande è davvero ammirevole dimostrando tanta voglia e volontà. LEONINO Fall N.E. Hands 5 : parte bene con piglio e attitudine difensiva apprezzabile ma con l’andare dell’incontro si perde con scelte opinabili sia in attacco dove da 2 non la mette praticamente mai e dove difensivamente diventa vulnerabile. Seppur autore di 21 punti e lasciato spesso con la palla in mano è uno dei protagonisti in negativo di questa sconfitta. SCOLAPASTA
  18. Scontro salvezza che finalmente una Varese guidata da un Hands superlativo riesce a vincere ribaltando anche la differenza canestri, particolare da non sottovalutare. Primo quarto in equilibrio che viene parzialmente spezzato nei secondi 10 minuti a favore di Varese. Nella ripresa il divario si amplifica arrivando fino ad un massimo di 19 punti ma che una Scafati volenterosa riduce ma sempre con un margine che non ha mai fatto pensare ad una vittoria dei campani. Le rotazioni più lunghe di una Varese, a tratti poco fluida sulla circolazione di palla, alla fine fanno la differenza e i biancorossi finalmente interrompono una striscia di 8 sconfitte consecutive potendo affrontare la prossima settimana di lavoro con meno pressione ma sempre consapevoli che il 6 aprile con Cremona sarà fondamentale dare continuità dopo la prima vittoria dell’era Kastritis. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu Ehiogu 6,5: il lungo nigeriano sembra calato nel mood sacrificio e scivolamenti con cambi sistematici accettati e non sfigura. Sotto i tabelloni è più concentrato a piazzare la stoppata che a raccogliere rimbalzi ma sicuramente la sua partita nel complesso è positiva. INTIMIDATORE Alviti 6: partita sotto tono dal punto realizzativo e che ha denotato ad un certo punto uno spiccato nervosismo seppur cercando di dedicarsi al gioco di squadra. ELETTRICO Mitru Long 6: partita che non convince a pieno perché ferma troppo la palla e i suoi crossover rimangono fini a se stessi senza creare mai un reale vantaggio dal palleggio. Nonostante tutto mette a referto 6 assist e 11 punti e una continua pressione sulla palla che gli valgono la sufficienza. STATUINA Gray NE Bradford 5: ennesima prova incolore della guardia del Tennessee che sembra essere imbrigliato dalla ragnatela creata dal nuovo coach greco della OJM. MOSQUITO Tyus 6,5: anche Alex dimostra di essere dedito alla causa. Autore di giocate difensive decisive nei momenti che contano infonde sicurezza nei compagni quando la palla pesa. MATURO Libro 7: prima vera partita convincente del capitano nella gestione Kastritis che scende in campo con il giusto atteggiamento sia difensivo che soprattutto col tiro pesante dove chiude con un altisonante 4 su 4. REDIVIVO Reghenzani NE Esposito 6: tanto lavoro sporco, buoni blocchi portati come da manuale e buoni tiri presi ma non mandati a segno. BOSCAIOLO Assui 6,5: solo 3 punti a referto ma ben 28 minuti sul parquet e tutti meritati. Applicazione difensiva e intensità a rimbalzo, uniche incertezze dalla linea della carità ma avrà tempo per lavorarci. SOLIDO Fall NE Hands 9: parte con le marce basse ma poi monta il rapporto da competizione e brucia Scafati con il gas completamente spalancato. FUORISERIE
  19. Lo scontro con la capolista Trento finisce con 13 punti di scarto. Punteggio che non racconta il dominio netto di un'Aquila che dimostra di avere un roster completo competitivo e ben allenato da un Galbiati che rimane un altro rimpianto della piazza e meno della società. Piccola reazione d'orgoglio nel primo quarto in cui Varese rimane vicina nel punteggio ma una squadra dimostratasi completamente scollata nell'arco dei quaranta minuti alza la quarta bandiera bianca di fila. Serve quanto prima un qualcosa per invertire una tendenza che sta diventando autolesionismo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Kao 4: con lui in campo ci sono buchi ovunque. Da quando è a Varese più che crescita c'è una involuzione preoccupante. VORAGINE Alviti 6 : uno dei due a salvare la faccia in un'altra serata estremamente negativa anche se non brilla particolarmente. Preoccupa la sua espressione spenta sul finale. DEMOTIVATO Gray 5: parte bene mettendo 2 bombe dagli angoli per poi tornare nel limbo di una prestazione scialba in attacco e senza mordente in difesa. SDENTATO Tyus 7: se non fgosse stato per il vecchietto della compagnia il passivo sarebbe stato ben più ampio ma è stato lasciato quasi sempre solo a difendere il fortino. INDIANO Sykes 4,5: playmaker?oggi no. Leader? oggi no. Cambio di passo? Oggi no. Respinto su tutti i fronti. BOCCIATISSIMO Librizzi 5: capitan Libro cerca la scintilla per accendere i suoi compagni e il pubblico ma le polveri sono bagnate e la vampata vera non arriva mai. UMIDICCIO Assui 5,5: prestazione meno convincente delle ultime uscite ma non è lui l'uomo su cui puntare per un riscatto. PASTICCINO Hands 3: se in molte partite era stato il faro (offensivo) oggi fa di tutto per farsi panchinare. Gelido in fase offensiva, irritante in fase difensiva. TRAGEDIA Johnson 5: visibilmente poco sereno e ne risente in modo evidente la sua prestazione. Parte con la retromarcia per poi, come a Milano, mettere qualche canestro a giochi ampiamente fatti. NERVOSETTO
  20. Non c’è 2 senza 3. Mai come questa volta questo detto piace ai tifosi biancorossi che, come ormai da abitudine, devono soffrire nel finale per un tiro preso con eccessiva libertà da Macura che sarebbe valso l’over time. La dea bendata guarda con occhio benevolo i padroni di casa e regala loro la terza vittoria di fila che vale l’undicesimo posto alla fine del girone d’andata. Partita giocata in modo convincente nel primo tempo da Varese ma che poi diventa una vera battaglia per il solito, tremendo, sconsiderato terzo quarto. Ma il finale, anche grazie all’esperienza di Tyus e la freddezza di Alviti e qualche errore da parte di Treviso sorride alla OJM che può festeggiare con il suo pubblico. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 5 : ne combina una più di bertoldo. Subito 2 falli evidenti e evitabili che lo tolgono dalla partita dopo poco dalla palla a 2. Stessa cosa all’inizio della ripresa. Ributtato in campo nel finale concitato quando Tyus perde le lenti a contatto e qui però si fa notare in positivo per una stoppata determinante. MONONOTA Alviti 8 : continua costantemente a essere il pilastro portante di questa squadra. Fa tante cose e le fa tutte in modo spaventosamente redditizio. Anche se non trova subito la via del canestro non demorde mai e trascina lui e i suoi compagni alla terza vittoria consecutiva. FONDAMENTALE Gray 5 : continua il momento buio per Justin che in attacco non riesce più a trovare la via del canestro anche se la scelta dei tiri è quella giusta; è evidente che non sia nel suo momento migliore e anche l’apporto difensivo in parte ne risente. SFIDUCIATO Bradford 7 : l’americano originario del Tennessee è autore di un primo tempo da stropicciarsi gli occhi. Dopo il primo errore diventa implacabile e realizza con continuità sia attaccando il ferro che dalla lunga distanza seppur non sia la sua specialità. Difesa e rimbalzi non mancano, peccato che alla lunga si spenga e perda qualche palla di troppo. JACK DANIELS Tyus 7,5 : chiamato in causa quasi subito per sostituire un Kao troppo incauto per quanto riguarda la situazione falli. Ogni partita si vede che il vecchio Alex migliora in letture e condizione e considerando che la classe non è acqua, la OJM ne guadagna sotto tutti gli aspetti. Ancora una volta il suo contributo è di tutto rilievo. LEONE Librizzi 6,5 : sembra un’altra serata complicata per il capitano dei biancorossi. Nella prima parte della gara fatica ad ingranare e a trovare pericolosità in attacco. Qualche fallo ingenuo ma poi, in un finale molto tirato, è bravo a penetrare creando scompiglio nella difesa veneta per poi riaprire il gioco e anche a realizzare sia da lontano che con un canestro da sotto funambolico. ACROBATA Virginio N.E. Reghenzani N.E. Assui S.V. Fall S.V. Hands 7 : partita che avrebbe meritato anche una valutazione maggiore se nel finale non ci fossero state 2 palle consegnate direttamente agli spettatori seduti nelle prime file del parterre. Ma fino a quando qualcosa si è bruscamente inceppato Jaylen aveva condotto con leadership e qualità eccelse la sua squadra fino ad un confortante più 14. 7 assist e 7 rimbalzi sono li a confermare la sua importanza all’interno di questa squadra, riuscisse a limare quei difetti che lo portano spesso a strafare potrebbe competere per obbiettivi più importanti come lui stesso ha dichiarato di ambire. GENIO INCOMPIUTO Johnson 7,5 : Nino ha una partenza fulminea nella quale trova con facilità disarmante il modo di realizzare. E’ in un periodo in cui si sente tonico e fa vedere i suoi muscoli a tutti quelli che hanno la malaugurata idea di frapporsi tra lui e la vittoria. Sta facendo vedere perché è stato fortemente voluto il suo ritorno sotto le volte di Masnago. CULTURISTA
  21. Avremmo potuto intitolare questo match “la partita dello psico dramma”. Chi l'ha fatta da padrone nell’incontro post natalizio tra Varese è Napoli è stata senza ombra di dubbio la paura di perdere. Ne viene fuori un confronto non certo spettacolare ma che comunque vale 2 punti fondamentali per dare un minimo respiro ad una OJM che pesca in Bradford un rimpiazzo dell’ultimo secondo che non fa rimpiangere gli assenti. Una nota a margine per i 2 ex di serata: Woldetensae parte in quintetto ma dopo i primi 5 minuti non vede più il campo, De Nicolao ne gioca 14 di minuti ma con compiti prettamente difensivi, con una pressione asfissiante sul portatore di palla avversario. In sostanza sembrano essere ai margini delle rotazioni partenopee e in parte ce ne dispiace. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 6,5 : una discreta prestazione quella di Kao, anche in considerazione che si trovava di fronte un buon giocatore come Bentil. Paga lo scotto dell’inesperienza commettendo falli banali che ne condizionano l’utilizzo in termini di minuti in campo e qualche volta si fa fuggire il pallone dalle mani troppo facilmente ma con lui Varese è più compatta. INGENUO Alviti 7 : partenza con le mani ghiacciate e nei suoi occhi si legge un po’ di frustrazione. Ma Davide sa aspettare che la partita vada verso di lui e così aggiusta mira e percentuali. Non poi va dimenticato il suo lavoro difensivo anche se pure lui ha dovuto gestire i falli prematuri e gli 8 rimbalzi. ZEN Gray 5 : anche se non al meglio dal punto di vista fisico va registrata una prestazione negativa di un Justin che mette fisico e impegno ma il suo impatto non è quello visto con Milano a dimostrazione che al giocatore a stelle e strisce manca la continuità. ONDIVAGO Bradford 7 : la più bella sorpresa che Babbo Natale ha portato sotto l’albero prealpino. Arrivato in sordina, senza grandi aspettative, ha da subito un impatto positivo. Fa cose semplici ma per questo non meno efficaci, attacca il ferro e spesso realizza, mette una bomba in un momento fondamentale, insomma incide e non poco. REGALONE Tyus 5 : costretto a restare in campo probabilmente più di quello che gli consente la sua autonomia fisica e forse per questo il suo rendimento questa sera non è all’altezza. Non si vedono grossi progressi sulla sua condizione atletica e neppure del suo coinvolgimento nelle trame di gioco. EMARGINATO Librizzi 7 : nel primo tempo è il capitano che si carica la squadra sulle spalle e trascina i suoi all’intervallo sul +10. Un paio di perse banali su cui sicuramente poteva fare meglio e una ripresa in cui incide molto meno su entrambi i lati del campo ma il suo apporto, anche questa volta, è importante. TRASCINANTE Virginio N.E. Avviniti N.E. Assui 6 : solo 3 minuti per lui in campo; considerando la sua fisicità, la voglia di mettersi in mostra e la situazione del roster poteva essere sfruttato maggiormente. DIMENTICATO Fall N.E. Hands 7,5 : dopo tante prestazioni discutibili finalmente il giocatore nativo di San Diego dimostra di valere la serie A. Prende per mano i suoi e seppur mantenendo alcune forzature con tiri da fuori al limite dello sconsiderato, questa volta prende fiducia e attacca con maggior decisione il ferro con efficacia ed è anche abile passatore con 8 assist per i suoi compagni. Questo è il giocatore che serve a Varese per salvarsi. SPARIGLIATORE Johnson 6 : si capisce sin dall’inizio che non è una serata particolarmente esaltante per Nino al tiro. Da fuori spara spesso a salve, meglio in avvicinamento. Si dedica con maggiori risultati alla battaglia difensiva sotto canestro sportellando con tutta la sua voglia spesso contro Zubcic ma anche con colossi come Bentil e Totè senza fare mai un passo indietro. AUTOSCONTRO
  22. Terza vittoria in campionato per Varese e 2 di queste sono avvenute contro i 2 colossi del campionato italiano. Un grande paradosso per la OpenJob 2024 2025 che ha per assurdo faticato per non dire deluso spesso e volentieri con squadre del suo livello per poi compiere 2 espluà che in pochi credevano possibili. Sicuramente uno Sykes più in palla e un Tyus più tonico hanno agevolato l’impresa e una Milano a tratti distratta e poco cinica ha permesso alla formazione prealpina di comandare per tutto l’incontro ma con il solito brivido nel finale , dove una gestione poco oculata poteva costare la beffa. Ma questa volta gli dei del basket hanno voluto premiare i padroni di casa nonostante delle chiamate arbitrali che hanno rasentato il ridicolo (fallo antisportivo su Johnson non concesso e fallo in attacco su rimessa di Varese a 14 secondi dalla sirena) . Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 6 : partita complicata anche se soffre meno del solito l’impatto con i centri avversari. Fondamentale nel finale un rimbalzo in attacco convertito in canestro più fallo. REATTIVO Alviti 6,5 : ingresso in partita con gli effetti speciali; poi perde di pericolosità offensiva ma in difesa, alternandosi con Gray, tiene botta anche con avversari ben più fisicati mettendoci mestiere e voglia. SPIELBERG Gray 7,5 : nel Giorno del suo compleanno finalmente sfodera una prestazione super convincente su entrambi i lati del campo. Pochi tiri ma scelti bene e ottima attitudine difensiva, tenendo con grande efficacia i pericoli principali della compagine meneghina. STOPPER Tyus 7 : la condizione fisica pian piano cresce e anche il suo impatto sugli equilibri della partita. I 10 rimbalzi e le 3 stoppate stanno ad indicare che può alzare il volume alla voce intimidazione e poi l’esperienza aiuta per tutto il resto. Ci vorrà ancora del tempo ma forse Alex ha imboccato la strada giusta. RISORTO Sykes 7 : il play di Chicago nel primo tempo sembra ricalcare le orme dell’incontro contro Cremona. Poche iniziative, passaggi banali, pochi assalti al ferro. Ma allo scadere del secondo quarto mette una bomba importantissima anche per farlo sbloccare nella ripresa dove sembra avere tutto un altro piglio e finalmente prende in mano la squadra e la conduce ad una vittoria meritatissima. DIESEL Librizzi 6,5 : è sempre l’uomo che riesce a dare il cambio di ritmo e ad alzare l’asticella dell’intensità difensiva. Anche oggi mostra una prova positiva “macchiata” da una scelta sconsiderata a pochi secondi dalla fine e cioè quella di prendersi una bomba dall’angolo invece di gestire il possesso, mossa che rischia di compromettere la vittoria finale. AFFRETTATO Virginio N.E. Reghenzani N.E. Assui 6,5 : dopo l’apparizione con Bologna viene ributtato nella mischia da coach Mandole e la sua presenza si fa subito notare. Visto come poi sono andate a finire le 2 partite difficilmente ce ne priveremmo nei match successivi. AMULETO Fall N.E. Hands 6,5 : c’è la speranza che finalmente si sia deciso di concedere meno palleggi al numero 50 biancorosso e più opportunità di colpire sugli scarichi o ottenendo vantaggio sul proprio marcatore. La serata non è di quelle che si possono definire magiche ma mette punti pesanti rendendosi utile a rimbalzo e anche con qualche passaggio illuminante. RICOLLOCATO Johnson 8 : questa sera è senza alcun dubbio il migliore in campo, vuoi per determinazione, vuoi per concretezza, vuoi per il coraggio di attaccare o difendere indistintamente avversari dal pedigree importante e di uscirne spesso e volentieri vincitore. Questo è lo spirito che d’ora in avanti Varese deve mantenere se vuole tirarsi fuori dalla zona pericolosa e Nino la può guidare. ESEMPIO
  23. E’ una brutta versione quella della Varese con i nuovi innesti. Vuoi perché Sykes finisce presto la benzina dopo un primo tempo che ha fatto ben sperare e un Tyus che deve scrollarsi di dosso ancora parecchia ruggine anche se riesce a raccogliere 10 rimbalzi, ma la miglior condizione sembra ancora decisamente lontana. Tra i pochi a salvarsi questa sera, in una partita tesa e con qualche decisione controversa della terna arbitrale sicuramente capitan Librizzi e Alviti che in questo momento sembrano l’anima di questa squadra, ma Venezia fa valere il suo straripante tonnellaggio e purtroppo, come previsto alla vigilia, il gioco vicino a canestro fa la differenza e i lagunari tornano a casa con 2 punti meritati. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 4 : Sia Tessitori ma soprattutto Kabengele lo irridono e lo sovrastano in tutto e per tutto. Non trova mai una contromossa efficacie per interrompere la grandinata che lo colpisce ripetutamente sulla testa. STUPRATO Alviti 6,5 : serata non brillantissima al tiro ma Davide, in questo momento è imprescindibile per gli equilibri di questa squadra. Sa mettere il corpo per tamponare le ali avversarie e ci mette cuore e grinta per cercare di mantenere a galla lui e i suoi compagni. Non è un caso se quando viene dimenticato in panchina Venezia da uno strappo che alla fine risulterà decisivo. COLLANTE Gray 6 : una prestazione che fino ad un certo punto è sicuramente superiore alla sufficienza ma nel finale, prima con una persa sanguinosa e poi con un tiro dal garage di casa sua, la pregiudica. Purtroppo, nei finali punto a punto sono quelli gli attimi in cui bisogna avere il killer instinct e non la sindrome da Willy il coyote. INQUINATO Tyus 5,5 : se guardiamo il raffronto con il dominante Kabengele è evidente che non c’è paragone. Alex è esagerando al 50% della miglior condizione fisico atletica e difensivamente fatica oltre modo. In attacco non è un fattore ma nonostante questo cattura 10 rimbalzi, unico spiraglio per poter andare a dormire con qualche speranza per le partite future. RIVEDIBILE Sykes 6 : buona partenza in un primo tempo in cui sembra prima voler mettere in ritmo i suoi compagni e poi prova a fare da solo con buoni risultati. Nel secondo tempo, nonostante Mandole cerchi di dosarlo, è chiaro ed evidente che finisca le energie e la lucidità per cui non è più un fattore positivo per Varese. SVUOTATO Librizzi 7 : ancora una volta ci si aggrappa a capitan Matteo che dopo un primo tempo in ombra nella ripresa torna a correre, combattere e difendere la leader. Il fatto che anche questa volta la sveglia sia lui a darla è un’ottima notizia per il singolo giocatore ma una sirena d’allarme per il resto della squadra. Essere aggrappati al solo Libro e pochissimi altri, non può portare molto lontano. PILASTRO Virginio N.E. Carità N.E. Assui N.E. Fall S.V. Hands 4,5 : 13 punti che non possono bastare a salvare una prestazione altamente negativa per la guardia di San Diego. Ancora una volta troppo prevedibile e cristallizzato nel palleggio insistito con risultati che alla fine pagano dividendi ma solo per la difesa avversaria. FOSSILE Johnson 5 : il numero 92 biancorosso incappa in una serata dove sicuramente subisce una difesa veneta molto fisica e lui risponde con percentuali glaciali e scelte poco lucide. A sua volta prova a contrastare gli attacchi degli oro granata mettendo la sua fisicità ma questa sera viene obbiettivamente sovrastato. RIMANDATO
  24. Che sorpresa questa sera a Masnago. Non ci credeva nessuno tranne una quindicina di pazzi, i 12 giocatori a referto con la maglia rossa e il loro staff. Forse più di sorpresa è corretto parlare di miracolo sportivo, perché certe cose accadono solo nello sport, ed è per questo che la domenica, tutte quelle persone si riuniscono, gridano, si disperano e qualche volta gioiscono tutti insieme dimenticando tutto quello che c’è fuori. Questa sera più di una persona presente nel palasport si è commossa perché la passione che questa maglia suscita è qualcosa che va provato e non si può descrivere. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Akobundu-Ehiogu 6,5 : solita allergia ai rimbalzi anche se con 2 stoppate nel finale e le solite conclusioni ad alta percentuale alla fine mette il suo mattoncino ma sulla colonna portante del Lino Oldrini. CARPENTIERE Harris 6,5 : schierato solo 14 minuti ma di buona intensità e concretezza soprattutto in attacco. Con questa prestazione sicuramente metterà in difficoltà la società al momento di decidere chi tagliare a meno che non si decida di tenere più di 6 stranieri per farli ruotare. PROPEDEUTICO Alviti 7 : agente speciale sulle tracce di Belinelli. Nel primo tempo gli mette la museruola, nella ripresa nonostante l'applicazione fatica a contenerlo ma sta diventando sempre più parte integrante di questa squadra perché oltre a difendere con il giusto atteggiamento dimostra di tenere alla causa. ANIMA Gray N.E. Librizzi 10 : ufficializzato dalla società come capitano in settimana lui ufficializza di valere la serie A con una prestazione monstre. Per ritrovare varesino con queste cifre dobbiamo tornare al Menego. Questo non deve essere un fardello ma un incoraggiante inizio per quella che speriamo tutti sia una luminosa carriera. IMMENSO Virginio N.E. Carità N.E. Assui 7: viene accolto da un vero e proprio boato al suo ingresso e quando è in campo fa valere la sua fisicità in attacco con 2 canestri pregevoli ma anche con una sorprendente tenuta difensiva. SCULTOREO Fall 6 : oggi solo 5 minuti dove non è mancato il solito impegno. Un canestro fatto e uno sbagliato, 2 rimbalzi offensivi. Non male. UMILE Brown 6 : tra tutti gli scesi in campo è sembrato quello meno coinvolto, forse consapevole che in questo momento è il maggior indiziato per essere sacrificato nel momento dell’arrivo dei rinforzi a stelle e strisce. Nonostante ciò anche lui merita la sufficienza. AVULSO Hands 6,5 : partita dai 2 volti; primo e terzo quarto anonimi se non negativi, secondo quarto e ultimi 2 minuti dell’ultimo tempo in cui la guardia californiana è determinante e decisiva. Sicuramente deve lavorare per essere più costante nell’arco dell’incontro ma questa OJM non può prescindere dalle sue giocate. ONDIVAGO Johnson 8 : JJ finalmente scaccia qualsiasi dubbio sulla bontà della scelta di riportarlo sotto il Sacro Monte. Partita fantastica per presenza e determinazione nella quale non si fa intimidire da qualsiasi l’avversario che si trova di fronte e qui si parla di giocatori capaci di primeggiare in Eurolega (uno per tutti Shengelia). Doppia doppia da incorniciare. PITTORE
  25. Non è mia intenzione nascondermi. DeNik mi dice di non saperne nulla (ore 9.30 di stamane). Del resto mi pare di essere stato esplicito. Altrimenti sono printo a chiarire il mio punto di vista.
×
×
  • Create New...