Jump to content

Senza Waller ma con gli Artigli: «Ora coraggio, energia e tenacia»


simon89
 Share

«Non arriveremo al match nel nostro momento migliore, perché quella di Waller è un’assenza importante. Durante la stagione questi inconvenienti però ci possono essere e martedì non dovremo essere arrendevoli e credere di aver già perso prima di cominciare: dovremo fare la nostra partita con coraggio ed energia, giocandola nel miglior modo possibile».

Davanti alla sfortuna bisogna tirare fuori gli... Artigli. E se c’è uno che lo può fare è proprio coach Attilio Caja, per nulla disposto a partire battuto nonostante la sua Varese sia rimaneggiata.

Antabia Waller non ci sarà contro la Virtus Bologna nel match di Santo Stefano e non c’è nemmeno alcun aggiornamento sulle sue condizioni. Dovrà infatti passare ancora del tempo prima che il giocatore possa sottoporsi a determinati accertamenti medici e avere un quadro chiaro della situazione. A breve termine impera il pessimismo: anche nella migliore delle ipotesi due-tre settimane di stop sono purtroppo da mettere in conto e ciò significherebbe la sua assenza anche contro Brindisi e Cremona.

Anche nella malasorte, peraltro, guardare troppo in là serve a nulla: meglio concentrarsi sul presente e quindi sulla Virtus.

È ciò che fa l’allenatore pavese, presentando una sfida storica e un avversario che la storia, prima o poi, vorrebbe tornare a scriverla: «Bologna è una squadra che ha una netta impronta italiana - esordisce il coach - La società, avendo la possibilità di farlo, è stata brava a seguire questa linea, perché è interessante. Hanno puntato su giocatori nazionali di grande rilievo, come Pietro Aradori, che è forse il cestista italiano con più talento (ed è tra i primi in Europa) perché ha un’abilità nel segnare davvero notevole. Poi hanno puntato sulla “rinascita” sportiva di Alessandro Gentile dopo la sfortunata parentesi dell’anno scorso: lui aveva bisogno di un’opportunità con grandi stimoli e la Virtus glieli ha dati, facendo una scelta interessante e opportuna (e, se ce ne fosse stata la possibilità, anche a me avrebbe fatto piacere allenarlo). E non si può non citare suo fratello Stefano, che a mio giudizio è un giocatore un po’ sottovalutato: ha qualità, carattere e rende molto nei momenti caldi delle gare».

Non è finita qui: «Accanto a loro ci sono elementi importanti ed esperti, decisivi lo scorso anno per la vittoria dell’A2: Ndoja, Umeh e Lawson. E a questa somma hanno aggiunto anche due giocatori come Oliver Lafayette e Marcus Slaughter che hanno un’esperienza, anche a livello europeo, molto marcata. Pertanto ritengo che a inizio campionato Bologna sia stata giustamente inserita tra le pretendenti ai playoff e non solo. Quando una squadra è nuova, tuttavia, ha bisogno di tempo per conoscersi e imparare a giocare insieme ed è questo il motivo per cui hanno avuto alti e bassi finora. Noi, dal canto nostro, siamo pronti ad affrontare una squadra di altissimo livello».

Con un però: «I nostri avversari hanno grande qualità - conclude Caja - ma con tenacia, aggressività e coraggio possiamo fare la nostra partita. Vedremo se sarà sufficiente per arrivare alla vittoria finale».

Fabio Gandini

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...