Non per fare il fighetto, ma dovresti vederlo anche in lingua orginale, perchè il film è giocato sul contrasto tra l'inglese forbito di Eliah Wood e quello maccheronico di Eugene, il quale nel film praticamente recita sè stesso. Nella realtà Eugene è nato in Ucarina ma poi è sfollato in seguito al disastro di Chernobyl, vivendo in vari paesi d'Europa tra cui Austria e Italia, dove ha fatto anche il lavavetri, per poi finire negli States con un prgramma di recupero per ucraini. A New York ha iniziato a suonare a matrimoni di immigrati dell'est ed è diventato resident dj in un club molto alla moda proponendo vari incroci di musica balcanica. I Gogol sono un pò la summa di tutte queste influenze (hanno scritto anche una canzone in pseudo-italiano piena di insulti e bestemmie) anche se predomina il mix punk e musica balcanica. Molto ma molto meglio dal vivo che su disco però.