Non ho letto la sentenza e quindi non vorrei sbagliare, ma la Corte di Cassazione così dicendo smonta alla base il principio della Legge Italiana, ovvere che è, o dovrebbe, essere uguale per tutti. Se il vivere in un ambiente socialmente degradato e difficile è da ritenersi una condizione di "attenuazione" della pena, automaticamente si stabilisce una diseguaglianza fra cittadini. Si stabilisce inoltre che il danno di una violenza è solo fisico, come fosse una carrozzeria di un'auto danneggiata, e non anche un danno morale e psicologico. Si ritiene quindi la violenza sessuale come fosse un atto sessuale non voluto dalla vittima e non una vera e propria violenza.
Decisione gravissima, fuori dai principi che sono alla base del nostro Diritto e moralmente disgustosa.