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Sinceramente io l'avrei capito se la fumata nera fosse arrivata qualche giorno fa...Cosa aspettava? i programmi, almeno a lui, saranno stati esposti...Ci ha impiegato così tanto per capire che non gli andavano a genio?...Mah
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Son contento solo se vedo giocare Giammarco
tricky replied to Jukebox's topic in Varese e il campionato di Basket
A parte che in questo momento non è raggiungibile, nn credo sia giusto divulgare il cellulare del Poz. Spero che se altri l'hanno, condividano il mio pensiero. Senza voler fare il di più. E' solo il mio pensiero -
Son contento solo se vedo giocare Giammarco
tricky replied to Jukebox's topic in Varese e il campionato di Basket
Non credo sia proprio esatto. Chi non ama questo sport o addirittura non lo conosce, sa chi è Pozzecco. E a queste persone sta simpatico. i tifosi delle altre squadre, invece, gli riconoscono il valore assoluto come giocatore. Faticano, però, ad apprezzare e applaudire il personaggio perchè....non è il loro personaggio. Insomma esiste un segreto rammarico da parte di molti per non averlo visto con la loro canotta del cuore. -
Alt ti smentisco io. Jessica stanotte l'ha passata a casa mia
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Vescovi ha certamente sbagliato a uscire allo scoperto (anche se era il segreto di Pulcinella), ma forse il suo gesto è stato dettato dalla pressione che sente addosso. Per voler dimostrare che si sta dando da fare (e forse placare le già tante critiche piovute addosso) ha anticipato una notizia che non ha ancora nessun crisma dell'ufficialità. In questo senso mi sento di perdonarlo anche se è sintomo di nervi non saldissimi nel suo nuovo ruolo
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Son contento solo se vedo giocare Giammarco
tricky replied to Jukebox's topic in Varese e il campionato di Basket
Sempre nel cuore. Grazie Gianmarco -
Concordo: Allora Ramagli (che come allenatore stimo e credo ci servirebbe come oro colato) cambi prospettiva e la pianti di tentennare
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NOI SIAMO VARESE Non importa in quale campionato, ma restiamo Varese. E chi vuole indossare questa casacca o allenare questa squadra (o anche condurla da dietro una scrivania) deve sempre ricordarlo: Questo è l'unico modo per tornare ad essere competitivi. E non è un tuffo nel nostalgico passato, ma una realtà di fatto. Tra alti e bassi (purtroppo) restiamo sempre una società (intesa come Pallacanestro Varese) che merita il rispetto di chi voglia lavorare in questo ambiente
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Ribadisco. Avevo fatto una premessa che la mia positività su Ferraiuolo era solo istintiva. Detto questo, su Ramagli che tentenna non sono d'accordo. O accetta o si tira fuori. Lui le idee della società le ha ben chiare (saranno state esposte almeno a lui). Quindi se sta tergiversando in attesa di una proposta migliore, per me può anche andare a c..... Noi siamo Varese, mica la sua ciambella di salvataggio
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Si, ma pensa se saliamo subito di nuovo in A1. Max sarà protagonista e non saprà esattamente per cosa e in quale misura...Lo voglio anche io un lavoro così.... :lol:
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Premesso che vado a istinto. Non è assolutamente una riflessione tecnica. Ferraiuolo è persona intelligente. Botta di culo o no... ho la sensazione che farà bene...Ribadisco, è solo una sensazione (tutti questi commenti contro l'ex play tascabile mi portano a rischiare) Pronto a prendermi gli spernacchi tra qualche mese... ma io oso
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No dai...scrivendo a velocità supersonica i refusi sono all'ordine del giorno...Questa volta sei perdonato :-)
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Tra persone intelligenti basta e avanza. Peralto hai il mio stesso nome, quindi pacca accettata e contraccambiata
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La mia non è una campagna pro-giornalisti. ANzi. Neppure ti immagini quanto mi sta strett la categoria e quanto io mi senta fuori dal coro. Solo che non mi piacciono le offese gratuite e personali (come ho letto). Se ci fai caso, il mio primo intervento è stato di condanna verso il giornalista bolognese e il suo articolo che non era fazioso (ci sta a volte) bensì da tifoso. Normale che i giornalisti cerchino di avere canali preferenziali per avere fonti nei vari ambienti che lavorano. Meno normale pensare che se io mi tengo buono un giornalista, due, tre o quanti altri, allora se le cose vanno male la colpa è loro. La retrocessione, ripeto, è figlia della società. La colpa dei giornalisti in questione? Semplice: non averci capito un cazzo di quanto stava realmente accadendo. Dimostrando così di essere un gradino sotto a quei colleghi che, invece, avevano fiutato una stagione "pericolosa". E, comunque, a fare pronostici spesso capita di cannarli. Io per primo ero convinto che non saremo entrati nei playoff, ma mai avrei pensato di finire come fanalino di coda. Ps Per la cronaca, il sottoscritto è sempre stato pro-Magnano: All'indomani di gara 3 con Milano, scrissi che la vittoria era un capolavoro tattico dell'argentino.
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Ma guarda che non ho alcun problema con te e con tutti gli altri. Spesso è capitato di dissentire. E' questo il bello di un forum. Se però si passa alle frasi offensive di basso livello dico semplicemente che mi tiro fuori e non replico più. Per il resto ben volentieri intavolo discorsi, esprimo opinioni, concordo e dissento
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Altra bella frase: di grande effetto e interesse. Passo e chiudo definitivamente. Bye bye
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Panoeggiarmi? Complimenti. Solo il vocabolario della crusca lo riporta. Per il resto si usa il verbo pavoneggiare. Per fortuna che ci sei tu a rispettare gli altri e a scrivere qualcosa di interessante Chiedo comunque scusa al forum per avere un'opinione diversa. Non credevo che si arrivasse a sbefeggiare con ironia, peraltro discutibile, chi non si allineasse. Deto questo, per me Roberto da oggi può provocarmi quanto vuole. Da parte mia non risponderò più a lui. Se viene a mancare il rispetto (peraltro tra persone che non si conoscono) non è neppure divertente il confronto
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APpena c'è l'occasione te lo faccio avere
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Non ho mica detto che Pigionatti e Confalonieri sono la bibbia del giornalismo. Ho solo detto che, da che mondo e mondo, puoi scirvere quanto vuoi, ma una squadra retrocede sul campo. non certo sulla carta stampata. Se l'argomento è già stato trattato non cambia la mia opinione. I media influenzano chi si fa influenzare. Non certamente persone che credono in quello che fanno. Se Castiglioni si è fatto condizionare dagli articoli di Pigionatti e company, la retrocessione resta solo colpa sua che non ha avuto le "palle" per guardare avanti e non seguire chimere di chicchesia (tifosi o giornalisti poco importa... La società la deve guidare la dirigenza senza ascoltare nessuna, e dico nessuna, sirena). Non di chi esercita un diritto di cronaca e critica. Giusta o sbagliata che sia. Se cento giornalisti scrivono "bianco" e io che sia "verde", io scrivo "verde". E mi prendo le mie responsabilità. Lo stesso deve fare una società di Pallacanestro. Può leggere i giornali, ma non andare avanti per una direzione solo perché qualche giornalista la condivide. La retrocessione è FIGLIA di questa società. CHi ha difeso questa società sulle loro testate ha semplicemente dimostrato, nell'occasione, di non essre lungimirante.
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Il mondo è pieno di poliziotti corrotti, di politici ladri, di dentisti non lauerati, di.... etc etc... Insomma il mondo è pieno di (per dirla con parole tue) persone che non hanno il "coraggio" e la capacittà di fare il loro mestiere. Se poi hai un particolare astio contro i giornalisti non è un mio problema. Tuttavia, fino a prova contraria, nessun giornalista ha mai giocato un solo minuto nella Pallacanestro Varese 2007-08. Che la retrocessione avesse matrici anche nei media mi mancava proprio Senza rancore
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Io sono giornalista. E l'articolo in questione non è che faccia molto onore alla nostra categoria. Si deve raccontare quello che succede in campo. Compresi gli errori arbitrali. Ma quando li si giudicano in quel modo si esce dalla deontologia professionale. La storia di tutti gli sport è piena di sviste clamorose. Ma una volta per tutte ci si deve mettere d'accordo. Se c'è malafede allora è stupido andare ad assistere agli avvenimenti sportivi. E se un giornalista crede nella malafede perché deve mettersi a commentare il resto della partita, i gesti atletici e tecnici, le scelte tattiche? Questo articolo è stato scritto da un tifoso. Che ha dimenticato il ruolo che ricopre quando fa il suo mestiere.
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Non è difendere Vescovi ad oltranza, però in questa situazione che non si sblocca a deludermi un po' è Ramagli. Sei un allenatore emergente, fallisci (per motivi non solo tuoi) a Treviso e hai subito l'occasione di ripresentarti con una squadra che ha fatto la storia della Pallacanestro. Se sei convinto dei tuoi mezzi da coach, è un treno da non perdere. Se nella vita professionale gente che non guadagna 1000 euro al mese non ha il coraggio di mettersi in gioco, beh... mi lascia perplesso. È vero che Varese non dà la sensazione di essere la società solida degli anni Ottanta e Novanta, ma ha pur sempre un fascino che per un allenatore dovrebbe contare. E non poco...
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carta e penna , e.........calamaio
tricky replied to il mazzulatore's topic in Varese e il campionato di Basket
A me "Bambino" Dawkins mi divertiva un sacco. Prendeva palla in post basso e la teneva in mano come se fosse una pallina da tennis.... Lo guardavo e sorridevo senza accorgermene. Poi è anche vero che per rientrare in difesa.... faceva prima a fare come "showtime" il centro degli Harlem che resta in attacco a scherzare con il pubblico -
carta e penna , e.........calamaio
tricky replied to il mazzulatore's topic in Varese e il campionato di Basket
Guarda che gli americani buoni costano. Se vuoi pagarli poco devi saperli pescare (e noi ultimamente non siamo all'altezza), ma te li godi un anno o due al massimo perche poi arriva la Siena di turno che se li pappa. Parli di Cantù e a buona cognizione di causa. Ma se resti nel tuo esempio, sbaglio o Siena ha pescato nell'orticello brianzolo? E, ancora, Mc Collugh (scoperto da loro) per il vil denaro li ha salutati per venire da noi. E stesso giochetto ha poi fatto, direzione Milano... -
carta e penna , e.........calamaio
tricky replied to il mazzulatore's topic in Varese e il campionato di Basket
Io ho parlato di intensità, non di tecnica. Le mani addosso e la canotte tirate, fanno parte dell'intensità, non della tecnica. In quanto al trio che hai citato, beh...senza scomodare Pittman e Vescovi (ottimi difensori, specialmente il secondo con il passare degli anni) bastava vedere Sacchetti su Riva per lustrarsi gli occhi e capire cosa voleva dire marcare una guardia tiratrice
