Bob Ryan
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Pallacanestro Varese 2021/2022
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Corri in edicola a comprarti La Prealpina (o, al limite, scaticati la versione pdf con l'abbonamento digitale). Il lavoro giornalistico (vero) va pagato! -
Pallacanestro Varese 2021/2022
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Bravissimo @Giesse2: analisi lucidissima la tua stamattina, letta in abbinamento alla pagina 39, curata dal Trivo. Altro che incapacità gestionale di PallVa, fuga dell'ad o ammutinamento nei confronti di Vertemati! La realtà è quella che tu hai descritto. Io non avrei potuto usare parole migliori, complimenti. E... sempre, forza Pallacanestro Varese! P.s. correte in edicola a comprarvi La Prealpina (o, al limite, scaricatevi la versione pdf con l'abbonamento digitale) -
Pallacanestro Varese 2021/2022
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Altro che parallelismo Theus-AleGentile... L'unico, vero elemento di comunanza tra la disastrosa squadra 91/92 e quella di quest'anno è la presenza in rosa di un Bottelli! Jack allora, suo nipote Edoardo oggi... Oltre naturalmente che (da dietro le quinte del palasport) del mitico papà/nonno Giancarlo ? -
Pallacanestro Varese 2021/2022
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Dawan Robinson https://it.m.wikipedia.org/wiki/Dawan_Robinson -
Pallacanestro Varese 2021/2022
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Se invece il riferimento è all'altro Robinson pesarese dello scorso anno, Justin, è sotto contratto con i tedeschi del Brose -
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Marco fu campione d'Italia allievi col gruppo '82 della Robur et Fides -
Carlo Fabbricatore, stella della formidabile classe '58 di casa Olimpia, da ragazzo era fortissimo, poi si ruppe, peccato! Condivido molti dei suoi pensieri, soprattutto il numero 23: basta con i passatisti del basket! 23) La pallacanestro è sempre bella e vi supplico di non dire che era più bella trenta o quaranta anni fa. Gli atleti si sono evoluti fisicamente e la rapidità di esecuzione è decuplicata. Ai vecchi nostalgici ricordo che ai nostri tempi giocavano anche atleti con tecnica pessima. Le squadre usavano molto le “zone bulgare” e attaccavano al trentesimo secondo per mascherare le mancanze tecniche, altro che super difese. Tra 10 anni il Basketball sarà ancora più bello, cambierà soltanto il criterio nel giudicare la tecnica.
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Perché mai? Da quel campionato sono arrivati giocatori del calibro di Logan (ha anche nazionalità polacca e ha giocato nella loro Nazionale) o Sokolowski, che lo scorso anno ha fatto svoltare la stagione di Treviso. Il Lamb che, dopo essere stato tagliato e sostituito da Wilson nella squadra polacca, è arrivato a Pesaro aveva un grande upset a livello Ncaa come attaccante di pregio
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Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
In verità, Varese fu antesignana anche in questo: Dodo da coach si affidò a Bruno De Michelis, tra i fondatori della psicologia dello sport in Italia ... Per un certo periodo, seguì i nostri -
Perché mai? Avranno 4 esterni dietro (per usare un gergo anni '60), esattamente come la scorsa stagione, quando fino ai playoff li alternarono con regolarità. Avevano Pajola, Teodosic, Markovic e Adams... Avranno Mannion e Ruzzier al posto degli ultimi due. Hanno sostituito due stranieri con due italiani. Nessun problema per Ruzzier di avere i suoi minuti, esattamente come Adams nella scorsa stagione regolare. Faranno meglio questi quattro del poker dell'ultima stagione? Come sempre, lo dirà il parquet. Poi avranno ancora Bellinelli, ma ormai è più un 3 che, come anche Abass e Weems, può far qualche minuto da guardia o point man.
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Ok, la scelta della nazionalità fatta correttamente prima dei 18 anni, come Fucka, ma per essere come Mannion avrebbe dovuto entro quel giorno giocare in Nazionale....infatti era previsto il suo debutto nel torneo di qualificazione europeo a febbraio 2020, poi il Covid lo impedi'... Quandi, al momento rientra nel singolo "rinforzo" contingentato: lui o Brooks o, se si sistema la pratica, Di Vincenzo... Peraltro, la Fip ha annunciato che, per Banchero, vista la situazione, chiederà una deroga... Il 18* compleanno è la ragione per cui Meo fece scendere sul parquet giovanissimi sia Mannion (contro l'Olanda), sia Spagnolo (il rischio era che, dopo gli anni di formazione a Madrid, potesse essere ingaggiato dalla Nazionale spagnola). Ma chiedo a @giesse, il giornalista cestistico più informato d'Italia, conferma della ricostruzione
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Il caso Dunston non c'entra proprio niente con lo jus soli, scelta improrogabile per lo sviluppo civile, ci mancherebbe altro! Dunston fu semplicemente ingaggiato da una federazione... esattamente come la Macedonia fece con MCalebb quando disputo' un ottimo europeo nel 2011 e ancora prima la Russia, che nel 2007 vinse l'Europeo mettendo sotto contratto il play Usa Holden.... lo stesso accadde nel 2017 con la Slovenia, che ingaggio' Randolph per vincere (ora hanno ripetuto con Tobey)... il beneficio per l'Usa ingaggiato è il salto di qualità sul mercato europeo, grazie alla nuova qualifica appunto di europeo... Altro caso ancora è quello spagnolo, dove grazie alla legislazione sulla nazionalità "leggera" sin dai tempi di Lyuck e Brabender hanno potuto rafforzarsi... fino all'ex russo Biriukov, Ibaka, Mirotic.. hanno tentato anche con Doncic e lo stesso Spagnolo avrebbe potuto essere con loro se Meo non l'avesse fatto giocare... Poi c'è il tema degli oriundi e dei matrimoni, di cui anche l'Italia ha beneficiato... Mi chiedo se le Nazionali abbiano ancora senso, non sono il portato di un passato vecchio e obsoleto? Poi, vedo l'interesse che queste squadre suscitano... io stesso soffro e godo per l'azzurro...e quindi mi dico che hanno ancora senso
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Di certo, sbaglierò... ma oso dire che con la Spagna potremmo farcela... con gli Usa decisamente no, ormai hanno messo la freccia, penso che non li fermi più nessuno, come è plausibile che sia... per me, solo la Francia avrebbe avuto delle possibilità contro Durant & c. ma se le è giocate nel girone... Quanto alla Slovenia, boh... potremmo farcela, ma c'è il fattore Doncic e poi hanno ingaggiato lo straniero giusto, Tobey, quello che sarebbe servito anche a noi dentro l'area... un po' come con Randolph quando vinsero gli Europei... Certo che questa modalità per cui una federazione ingaggia uno straniero che non c'entra niente, né per vincoli matrimoniali, né per pur lontane origini famigliari (ricordate McCalebb con la Macedonia o JR Holden play con cui la Russia vinse il suo ultimo titolo europeo?), diminuisce la gia' bassa credibilità delle competizioni per nazionali... Per un verso, mi dico, sarebbe meglio pensare solo alle manifestazioni per team; per l'altro, però, le nazionali richiamano molta più attenzione sul nostro sport (lo vediamo anche in questi giorni)... dubbioso...
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verissimo... purtroppo a Varese, dopo che al momento dell'ingaggio era ok fisicamente, quasi subito ebbe un improvviso e imprevedibile problema cardiaco... per fortuna, si riprese, ma sportivamente fu messo ko... merita il massimo rispetto
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Pallacanestro Varese 2021/2022
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Una volta succedeva il contrario... quando ul cumenda era il sciur "Quant al custa?". Per strapparlo a Milano, a Vittori offri' un contratto che Paolo pensava fosse annuale... e invece era mensile! Così racconta lo stesso Vittori -
Credo che il fattore tifo, anche normalmente, conti poco o nulla... salvo qualche caso di devianza, legato alla pura violenza, che andrebbe finalmente estirpato: penso alle situazioni greche e serbe, nel passato a Livorno, Pesaro quando si giocava all'Hangar o al Pianella, allorché si permetteva di scuotere il canestro degli avversari (che pessima parola per uno sport nobile come il basket!)... purtroppo, anche Varese talvolta ha dato pessimi esempi in tal senso...che vergogna! Diverso, invece, il fattore campo: avere dei punti di riferimento è utile ai giocatori di casa... soprattutto nella costruzione del tiro
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Vero! Certo, per tanti motivi (anche economici) era lui da tagliare, ma per me avrà una carriera migliore di Anthony Morse: ha maggior potenziale tecnico e perfino atletico
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Vero... ammetto che fossi straconvinto di un salto di qualità garantito da Delas: me ne ero innamorato cestisticamente vedendolo dominare gli Europei under 16 e under 18, quando col serbo Musli era il miglior centro della sua generazione... Invece, mi sbagliai di grosso: era fisicamente cotto, purtroppo...
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Beh...sono valutazioni che vengono direttamente da chi, giorno dopo giorno, è con lui in spogliatoio e sul parquet ad allenarsi e giocare
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Vero... splendido equilibrio!
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Facile: intendo che è un ottimo ragazzo, intelligente e disponibile, con grande voglia di crescere e far bene... a differenza di Pelle, il ricavato della cessione a Torino del cui contratto fu un affare super di Coldebella!
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Direi che la Fortitudo ha comunque troppo talento per non salvarsi...io penso che Cremona possa essere quella più in difficoltà oppure Reggio, che ha troppi problemi interni... Ma non è detto: c'è grande equilibrio... bellissimo campionato, in gran crescita tecnica rispetto al passato, con tante squadre che, come dicevamo in pre-stagione, rischiano in un amen di passare dal 15* all'8* posto...e viceversa! La bellezza del basket, nettamente lo sport più entusiasmante e spettacolare!
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Altro che il pallavolista Pelle, un saltatore e poco più, incapace in gran parte degli aspetti del basket, soprattutto quelli mentali! Ebgunu ha un ottimo potenziale ed è una persona di spessore... sarebbe interessante poter investire su lui... magari in coppia con Jalen Jones, anche lui giocatore vero e potenzialmente ottimo per il basket europeo... Vedremo se sarà possibile...
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Certo... che il tifo è una brutta rogna, uguale in tutte le città... almeno in Europa. Guardate il Poz a Sassari: fa un filotto di vittorie in campionato, gioca una partita in Europa contro un'ottima squadra come il Saragozza senza il suo attaccante più incisivo, Bendzius... Perde... Va beh, ci sta'... direte Macché... Su un forum dei tifosi di Sassari, stamattina, parole di fuoco contro il Poz: 1° tifoso: "Pozzecco fa il contrario , vuole fare il fenomeno con presunzione e maschera la sua incapacità al ruolo... Occorre... un altro head coach in panchina chiaramente, questo resti pure per fare lo " psicologo " , ma come secondo al massimo" 2° tifoso: "ma neanche secondo, mettiamolo ad asciugare il campo..." 3° tifoso: "Avere giocatori che arrivino al ferro... è necessario. Noi, inspiegabilmente, ci abbiamo rinunciato da tempo... Mi dà parecchio fastidio l'ottusità con cui non si prende atto di questo aspetto, che è evidente. Ma che basket vede questo 3° tifoso: sicuro che parli della sua Sassari? La squadra che, con Bilan e Happ, gioca di più vicino al ferro... Boh! Come quei varesini che, a novembre '99, dopo la gioia della notte della stella dell'11 maggio, insultavano i Bulgheroni per qualche sconfitta. Mamma mia!
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Pallacanestro Varese 2020/2021
Bob Ryan replied to baloncesto's topic in Varese e il campionato di Basket
Emozionante il pezzo di Luca oggi su La Provincia, dedicato a papà Corsolini citando Toto Corsolini jr ricorda papà È l'ultimo "Ai lov dis gheim" Per mio padre, cittadino del mondo fieramente ancorato alle sue radici bolognesi,la forma era il formaggio. Non esisteva altro tipo di forma. I suoi appunti? Difficili daleggere per lui stesso. La mail per inviare questa rubrica? Oramai la scrivevamo noi, i figli, sotto dettatura, e solo una domanda ci permettevamo: stiamo scrivendo la rubrica o stavolta devi scrivere tutto il giornale? Anche il titolo di questo appuntamento ha una forma sgarrupata, e per questo Ai lov dis gheim gli è piaciuto subito, quasi come un grido di battaglia, perché, ecco quello che contava e conta per lui, è tutto sostanza: si capisce subito cosa intendesse e intenda, l'amore per il basket può esistere solo nella forma, ahi, più piena, quella della passione. Un altro bolognese, che gli piaceva molto, e ci mancherebbe, visto che si tratta di Alex Zanardi, dice: è il viaggio che conta, il viaggio più della meta. Di nuovo: la sostanza più della forma. E per viaggiare bene il segreto è appunto quello di avere la passione come bussola. Perchè la passione è un datore di lavoro esigente, non esiste un interruttore per spegnerla, è sempre accesa, ma anche generoso. Non ti inganna con la falsa lusinga del risultato, al contrario ti fa riconoscere i veri e migliori compagni di viaggio e non importa cosa fanno: - il presidente del consiglio, come Draghi, ultima figurina sventolata da Gianni per dire che non dovremmo nascondere e anzi dovremmo esibire con orgoglio il passato di chi è stato, senza smettere di esserlo, uno di noi; - Toto Bulgheroni, citato qui non per offendere i dirigenti di Cantù, al contrario per riassumerli tutti indicando l'avversario più vicino nella sua vera natura di amico intimo, il Toto poi, con quella sua idea romantica e passionale che uno del basket è uno della famiglia; - Gabriele Procida, ultimo e speriamo non ultimo prodotto del settore giovanile di Cantù, pensato all'epoca non solo come laboratorio da cui far uscire nuovi giocatori, ragazzi di casa che allargassero il perimetro dell'ambiente, ma anche e soprattutto come scuola che crescesse delle belle persone. Per uno che crede al potere magico del viaggio, e Gianni aveva persino intitolato un suo libro Vado a vanvera, dichiarando così che della meta non gli importava poi granchè, sicuro di scoprire strada facendo tante cose, basta alimentare la passione con la curiosità, non esiste un traguardo. Non è un traguardo nemmeno il funerale che abbiamo celebrato sabato scorso e che lui ha contestato subito perchè, troppo corretto nella forma, obbligati come siamo dal Covid a salutarci da lontano, ha soffocato la sostanza, ci ha impedito di abbracciarci e di trovare nell'abbraccio la forza e la spinta per ricominciare il viaggio e cominciare un viaggio nuovo. Ai lov dis gheim: uno che voleva la Rapsodia in blu al suo funerale mi perdonerà se chiudo con le parole di una canzone a cui dovrò correggere il titolo. "Certi amori, non finiscono.Fanno dei giri immensi e poi ritornano". Per Antonello Venditti questa è Amici mai. Per noi del basket, la squadra di Gianni, il titolo è invece Amici sempre. Luca Corsolini
