Buongiorno a tutti.
Premetto che non sono esperto come tanti di voi; vi leggo sempre con grande piacere - e anzi, mi sono fatto anche sonore risate soprattutto ai tempi dei commenti su Keene che inceneriva dirigenti allenatori e compagni solo con lo sguardo.
Stagione finita, è iniziato il 'toto-squadra', e io sono fiducioso in Scola & C.
Ora, vorrei solo 'ricordare' che l'asse play-pivot è, a mio parere, fondamentale. Questa è stata una stagione veramente pazza; un anno fa, sempre secondo me, ci hanno salvato dalla A2 Ruzzier e Egbunu. Sono soprattutto loro che hanno dato la famosa 'sterzata', dalla vittoria a Milano ad altre.
Ed in anni passati, certo magari non sempre, stessa solfa: play e pivot.
Quindi, che sia Keene eventualmente panchinato nei momenti di follia, o un altro play, ma non un ragioniere o due seconde scelte che di danno il cambio.
Il pivot (va bene tutto, ma nel basket il pivot non è in via di estinzione), ci siamo divertiti quando questi non era un 'gatto di marmo'. Un bel colored né troppo smilzo ma nemmeno pesante, un intimidatore dalla stoppata sempre incombente, uno che sai che andrà a schiacciare, e non ad appoggiare al tabellone magari sbagliando (ne abbiamo visti, squotendo la testa, di gattoni di marmo).
Budget permettendo, ovviamente...
Ecco, questo volevo aggiungere, oggi. E ringraziarvi ancora per i momenti piacevoli passati nel forum.