Jump to content

FEBBRE OLIMPICA


Recommended Posts

Torino, le previsioni di Sports Illustrated

"All'Italia 9 medaglie in tutto, solo 2 ori"

ROMA - Solo due ori, nove medaglie in tutto, molto meno dell'obiettivo minimo dei dirigenti azzurri. Le Olimpiadi italiane, viste dalla prestigiosa rivista statunitense 'Sports Illustrated', non sono da record, almeno per quanto riguarda i risultati sul campo. Il magazine sportivo più famoso del mondo pensa che, nello sci alpino, l'unico azzurro in grado di aspirare al titolo olimpico sia Giorgio Rocca, candidato principale alla vittoria nello slalom maschile.

Sul podio, alle spalle del carabiniere di Livigno, trovano posto il finlandese Kalle Palander e lo statunitense Ted Ligety. L'inno di Mameli suonerà dopo la gara individuale di slittino maschile: a trionfare, prevede il magazine, sarà l'azzurro Armin Zoeggeler, destinato a precedere il russo Albert Demtchenko e il tedesco David Moeller. Le due discipline d'oro offriranno anche soddisfazioni meno pregiate. Massimiliano Blardone è accreditato come possibile secondo in classifica nel gigante, che sarà vinto, nelle previsioni, dall'austriaco Benjamin Raich.

Nel doppio uomini dello slittino, Christian Oberstolz e Patrick Gruber finiranno alle spalle dei tedeschi Patric Leitner e Alexander Resch. Nello sci di fondo, si scommette su un'ottima Olimpiade di Pietro Piller Cottrer, argento nella 30 km inseguimento e bronzo nella 50 km. In entrambe le gare, tra l'altro, l'oro dovrebbe andare al tedesco Tobias Angerer, candidato a fare centro anche nella 15 km. L'Italia, invece, dovrebbe far meglio della Germania nella 4x10 km: gli azzurri, però, dovrebbero accontentarsi dell'argento, visto che il primo posto è considerato appannaggio della Norvegia.

Due argenti italiani, infine, nel pattinaggio velocità: a tenere alti i colori Enrico Fabris nei 1500 metri e Chiara Simionato nei 1000. In totale, l'Italia dovrebbe lasciare Torino con 2 ori, 6 argenti e 1 bronzo.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 59
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Torino, le previsioni di Sports Illustrated

"All'Italia 9 medaglie in tutto, solo 2 ori"

 

ROMA - Solo due ori, nove medaglie in tutto, molto meno dell'obiettivo minimo dei dirigenti azzurri. Le Olimpiadi italiane, viste dalla prestigiosa rivista statunitense 'Sports Illustrated', non sono da record, almeno per quanto riguarda i risultati sul campo. Il magazine sportivo più famoso del mondo pensa che, nello sci alpino, l'unico azzurro in grado di aspirare al titolo olimpico sia Giorgio Rocca, candidato principale alla vittoria nello slalom maschile.

Sul podio, alle spalle del carabiniere di Livigno, trovano posto il finlandese Kalle Palander e lo statunitense Ted Ligety. L'inno di Mameli suonerà dopo la gara individuale di slittino maschile: a trionfare, prevede il magazine, sarà l'azzurro Armin Zoeggeler, destinato a precedere il russo Albert Demtchenko e il tedesco David Moeller. Le due discipline d'oro offriranno anche soddisfazioni meno pregiate. Massimiliano Blardone è accreditato come possibile secondo in classifica nel gigante, che sarà vinto, nelle previsioni, dall'austriaco Benjamin Raich.

Nel doppio uomini dello slittino, Christian Oberstolz e Patrick Gruber finiranno alle spalle dei tedeschi Patric Leitner e Alexander Resch. Nello sci di fondo, si scommette su un'ottima Olimpiade di Pietro Piller Cottrer, argento nella 30 km inseguimento e bronzo nella 50 km. In entrambe le gare, tra l'altro, l'oro dovrebbe andare al tedesco Tobias Angerer, candidato a fare centro anche nella 15 km. L'Italia, invece, dovrebbe far meglio della Germania nella 4x10 km: gli azzurri, però, dovrebbero accontentarsi dell'argento, visto che il primo posto è considerato appannaggio della Norvegia.

Due argenti italiani, infine, nel pattinaggio velocità: a tenere alti i colori Enrico Fabris nei 1500 metri e Chiara Simionato nei 1000. In totale, l'Italia dovrebbe lasciare Torino con 2 ori, 6 argenti e 1 bronzo.

59266[/snapback]

Direi che quelli di Sport Illustrated hanno fattro un bello sforzo : COPIA ED INCOLLA delle classifiche stagionali ...

Link to comment
Share on other sites

Allora ... in questi casi io sono becero, violento, puzzone e pure giornalista :o;) se necessario.......... :blink:

.....ma ditemi voi se si deve pure sentire che si cambiano i programmi perchè gli "antimonarchici" ;););) minacciano propteste contro il TEDOFORO rampollo di casa Savoia..........MA STIAMO SCHERZANDO !!!!!

...ovviamente insieme alle proteste/minaccie dei no-questo. no-quello. no-quell'altro............. LEGNATE SULLA SCHIENA e tutti a lavorare !!!!

....scusate, ma mi fà troppo incazzare 'sta storia........ ;);)

Edited by ROOSTERS99
Link to comment
Share on other sites

Allora ... in questi casi io sono becero, violento, puzzone e pure giornalista  :o  ;) se necessario.......... :blink:

.....ma ditemi voi se si deve pure sentire che si cambiano i programmi perchè gli "antimonarchici"  ;)  ;)  ;)  minacciano propteste contro il TEDOFORO rampollo di casa Savoia..........MA STIAMO SCHERZANDO !!!!!

...ovviamente insieme alle proteste/minaccie dei no-questo. no-quello. no-quell'altro............. LEGNATE SULLA SCHIENA e tutti a lavorare !!!!

....scusate, ma mi fà troppo incazzare 'sta storia........  ;)  ;)

59500[/snapback]

No il peggio è che gli viene concesso tutto a queste persone.

ditemi voi se si fa così....

calci in culo e basta altro che diritti e altre menate.

Link to comment
Share on other sites

No il peggio è che gli viene concesso tutto a queste persone.

ditemi voi se si fa così....

calci in culo e basta altro che diritti e altre menate.

59504[/snapback]

QUOTONE .....il diritto alla manifestazione/protesta NON è il diritto a rompere le balle al prossimo........

Che poi....cosa cavolo protestano ??????????????

Edited by ROOSTERS99
Link to comment
Share on other sites

Quello che veramente mi fa arrabbiare è che adesso, grazie a quattro (per modo di dire) idioti anche una protesta sacrosanta come quella anti-TAV rischia di essere associata a questa gentaglia! ^_^

Una scelta davvero intelligente, complimentoni!!! :lol:

Edited by spiff
Link to comment
Share on other sites

Quello che veramente mi fa arrabbiare è che adesso, grazie a quattro (per modo di dire) idioti anche una protesta sacrosanta come quella anti-TAV rischia di essere associata a questa gentaglia! ^_^

Una scelta davvero intelligente, complimentoni!!! :lol:

59640[/snapback]

... "sacrosanta" mi pare un termine un po' forte !

Link to comment
Share on other sites

un'altra discussione seria?! Ma stiamo dando di matto in questo sito?!

Oh!

Cmq come non ammettere che anch'io prenderei volentieri un bastone per spaccarlo in testa a sti coglioni e ancor di più a chi li guida!!!

Peccato che non ho ancora sentito un tentativo di frenare certi movimenti...ma cazzo che strana questa Italia...io non la capisco più!

Link to comment
Share on other sites

un'altra discussione seria?! Ma stiamo dando di matto in questo sito?!

Oh!

Cmq come non ammettere che anch'io prenderei volentieri un bastone per spaccarlo in testa a sti coglioni e ancor di più a chi li guida!!!

Peccato che non ho ancora sentito un tentativo di frenare certi movimenti...ma cazzo che strana questa Italia...io non la capisco più!

59658[/snapback]

.... per la verità c'è qualcuno che intende portare uno di quei "leader" in parlamento.... ;);)^_^:lol: ...ma porc............ :lol::lol: !!!

Link to comment
Share on other sites

Quello che veramente mi fa arrabbiare è che adesso, grazie a quattro (per modo di dire) idioti anche una protesta sacrosanta come quella anti-TAV rischia di essere associata a questa gentaglia! :mellow:

Una scelta davvero intelligente, complimentoni!!! :mellow:

59640[/snapback]

Ti contraddico sul sacrosanta.........Ci sarebbe molto da discutere anche qui

Link to comment
Share on other sites

... "sacrosanta" mi pare un termine un po' forte !

59651[/snapback]

Roo, so già che poi mi darai del comunista ( :mellow: ), e che provare a farti cambiare idea è impresa ardua, ma (tra le tante fonti) leggi qua sotto.

Ancora attendo di leggere argomentazioni concrete a favore della TAV.

(dal sito di Beppe Grillo)

In un'intervista all’Espresso Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale ha fatto queste interessanti affermazioni:

"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime".

“…le linee in Italia debbono correre tutte su viadotto o in galleria. E i costi salgono a livelli stratosferici. Inoltre, mentre l'AV francese è un'AV 'leggera', solo per passeggeri, il modello che abbiamo scelto noi è misto, passeggeri e merci, e assai più dispendioso".

"Non ha (questo modello) alcuna motivazione razionale: la capacità della rete esistente è molto esuberante rispetto alla domanda e le merci che viaggiano in ferrovia non hanno alcun bisogno di andare a 300 all'ora, bastano e avanzano i 180. Le gallerie hanno costi proporzionali al quadrato del loro raggio: farle un po' più larghe raddoppia la spesa. Se si vuole che i treni corrano veloci occorre che i trafori siano abbondanti, altrimenti si produce un 'effetto ariete' che li rallenta. Conclusione: o si fa come nel tratto AV tra Bologna e Firenze, che non viene ultimato perché i costi sono saliti in modo demenziale per fare gallerie ampie, oppure se ne fanno di normali, come nel progetto Frejus, ma allora i treni dovranno andare a non più di 120-150 all'ora. Alla faccia dell'AV".

"Esiste già un'AV che non costa nulla allo Stato: i voli low-cost. Imbattibili sopra i 500 km. Per andare da Torino a Parigi difficilmente si prenderà la Torino-Lione. Ma ciò renderà ancor più improbabile quadrare i conti: l'AV ha bisogno di flussi enormi di traffico per essere giustificata. Ne siamo lontani. I treni giornalieri a lunga distanza tra Milano e Torino sono 30 e viaggiano mezzi vuoti; quelli previsti dalle stime ufficiali sul Frejus sono una dozzina".

"Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto. Werner Rothengatter, presidente mondiale degli esperti di trasporti, nel suo 'Megaprojects' ha però calcolato che alla fine i costi di queste grandi opere aumentano in media del 30-40 per cento".

"Per sviluppare l'innovazione si deve puntare sulle tecnologie, non sul cemento. Quanto all'occupazione, oggi le grandi opere hanno un moltiplicatore modesto: non si mobilitano più, come nell'Ottocento, i braccianti. È poi evidente che il nostro è un territorio con un grande valore turistico per il futuro. Quindi ci sono modi più redditizi per spendere. A meno che qualcuno non si riprometta, per se stesso, grandi affari sulle grandi opere".

Link to comment
Share on other sites

.... per la verità c'è qualcuno che intende portare uno di quei "leader" in parlamento....  :o  :o  :mellow:  :mellow: ...ma porc............ :mellow:  :lol: !!!

59660[/snapback]

Recentemente ho letto di piccoli attriti tra i due Leader (uno del nord . uno del sud) sul fatto che la candidatura toccasse uno o l'altro.....ma questi eran mica quelli "solo contro"?, quelli che protestano sempre per una giusta causa?,quelli che...

Link to comment
Share on other sites

Sempre sulla TAV (fonte Grillo)

Sto sempre aspettando le ragioni dettagliate a favore della costruzione del tunnel in Val di Susa.

Delle altre ragioni, quelle del NO TAV � invece piena la Rete.

Vi consiglio di leggere l�intervista al professor Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino.

Una frase del professor Tartaglia � illuminante:

� I tecnici capiscono che i conti non tornano, ne parlano coi politici che dicono di non capirne di dati tecnici e, nel mentre, l�opera si fa�.

Qualche dato dall�intervista:

�Il problema centrale � che i treni merci in Italia viaggiano a una velocit� media di 19 km/h, essendo sovente fermi per dare precedenza ai treni passeggeri. Questo � il dato da migliorare. Non serve che le merci arrivino dalla Francia a 150 Km/h se poi in Italia passano la maggior parte del tempo in stazione�

�Ha senso parlare di Alta velocit� quando gli spostamenti superano i 250-300 Km. In Italia, se prendiamo in mano le cifre, scopriamo che l'80% della domanda di trasporto passeggeri � costituita da spostamenti a corto raggio, entro i 100km. E' vero che i nostri treni sono pienissimi su alcune tratte ma sono poche le persone che vanno da un capo all'altro del Paese. Le tratte pi� frequentate sono quelle dove c'� pi� ricambio di viaggiatori�

�Uno studio commissionato dalla Comunit� Montana Bassa Valle di Susa alla Societ� di ingegneria dei Trasporti Polinomia, rivela che la linea sarebbe giustificata se nei prossimi anni transitassero 40 milioni di tonnellate di merci l'anno, per un totale di 350 treni al giorno, uno ogni 4 minuti alla velocit� di 150 km/h, alternati da treni passeggeri a 300 km/h�.

Edited by spiff
Link to comment
Share on other sites

E per (s)finire (:mellow:) (stessa fonte)

"Se esiste un comitato Pro TAV e vuole confutare questi punti, mi invii una mail e la pubblicherò, se non è possibile confutare questi punti si apra allora una commissione di inchiesta europea.

" I nove luoghi comuni

1. SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA

In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all’Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia, che di tanto in tanto va in piena

2. LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE

In realtà l’attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d’assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l’opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell’ultimo anno!

3. LA TORINO-LYON E’ INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.

In realtà è’ vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all’innovazione e al risanamento dell’industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all’economia piemontese

4. Il TAV TOGLIERA’ I TIR DALLA VALLE

In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera, chi ci dice che le merci passeranno dall’autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio

5.I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL’ITALIA.

In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l’Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d’Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.

6.LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI

In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d’opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non... figurarsi per la realizzazione dell'opera!

7.LA LINEA E’ QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?

In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L’amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell’Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, ‘finestre’. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all’impatto ambientale dell’opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull’autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).

8. QUEST’OPERA FA BENE ALL’ECONOMIA, PERCHE’ METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI

In realtà il costo stimato di 20 miliardi di euro è tutto a carico della collettività. Tutto denaro pubblico, ma affidato a privati, secondo la diabolica invenzione del general contractor. Garantisce lo Stato Italiano. Nessun privato ci metterà un euro, soprattutto dopo l’esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond. I tantissimi soldi che servono a quest’opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti (già disastrate), a ospedali, scuole, e a tutti i servizi di pubblica utilità, e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio. E ancora: è già previsto che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e che sarà in perdita per decine e decine di anni. E ancora: nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese, il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei due terzi della tratta internazionale (Borgone – St.-Jean-de-Maurienne). Tanto paghiamo noi.

9. CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO

In realtà è vero il contrario. Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita. Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato, le risorse naturali (acqua, suolo agricolo, foreste, minerali) sono limitate, l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite, il petrolio è in esaurimento. Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta. Progresso vuol dire ottimizzare, rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste, tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale, utilizzare più il cervello dei muscoli. Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione, è un progetto vecchio e ormai anacronistico, che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci (che poi saranno i rifiuti di domani), privilegia come valore solo la velocità e la quantità, ignora la qualità, ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa."

IL MOVIMENTO NO TAV "

Link to comment
Share on other sites

Beppe Grillo.....

Interessante fin che si vuole ma dal mio punto di vista sempre "un po democratico a modo suo".

A mio modo di vedere il TaV alleggerirebbe dai trafori e valici il traffico su gomma, senza contare una linea di treni veloci (non venitemi a dire che trenitalia è veloce-)(intercity milano monterosso 3h10min per 310 km ).....

Link to comment
Share on other sites

Caro Spif, ammetto di no essere preparatissimo sulla materia ma prometto che studierò !!

Ricordo il docente del politecnico da te citato; dico solo......MAH !!

Questa storia della Val di Susa mi ricorda tanto quella della Valle d' Aosta e l' autostrada per il Monte Bianco; a sentire "certe" fonti sarebbe stato un inutile disastro ecologico !!

Ti posso assicurare, avendo di persona guidato molte volte sul tratto Aosta-Monte Bianco che la realizzazione di quella Autostrada ha cambiato la situazione "dalla notte al giorno " e che oggi sembra ridicolo, assurdo, paradossale che ci sia ctato chi ha discusso e ostacolato con molta energia quell' opera.

Ovviamente la Valle è rimasta bellissima, anzi, crerdo che quella statale sgombra da traffico e inquinamento l' abbia resa anche meglio di prima !

Beppe Grillo è un ottimo comico.

Link to comment
Share on other sites

Roo, lascia perdere per un attimo Grillo e le sue idee, sono i due docenti universitari citati che mi interessano e che trovo difficilmente confutabili, anche perché a tutt'oggi, davvero, non ho ancora sentito argomentazioni altrettanto valide pro-TAV. Ma lo dico davvero non per partito preso.

E proprio per questo me la prendo ancora più di te con quei fessi (tra no global, anarco-sa-la-cippa e quant'altro) che approfittano di qualunque occasione per rompere le palle. :mellow:

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...