Ciao a tutti! Innanzitutto, visto che è la prima volta che intervengo, mi presento. Mi chiamo Alberto e da più di 35 anni la mia religione si chiama basket e il mio profeta si chiama Pallacanestro Varese.
Vorrei solo dire che, a mio giudizio, i veri INDIMENTICABILI sono (in ordine sparso) Ossola, Meneghin, Raga, Yelverton, Morse, Zanatta, ma anche Wes Mattews, Cedro Hordges, Riccardo Caneva, Andrea Meneghin, GM Pozz, Galanda, De Pol, Cecco, Max, ma soprattutto (per quanto hanno seminato e non raccolto) Meo Sacchetti e Corny Thomson che avrei tesserato solo per i PlayOffs della Stella perchè il debito di Varese verso questi 2 Signori è immenso.
Per quanto riguarda la stagione per noi terminata prima dello sperato, vorrei aggiungere che la squadra è stata costruita senza troppo svenarsi economicamente e, anche, con una piccola dose di fortuna. Il risultato ottenuto alla fine (anche se Coppa Italia e Finale Scudetto hanno lasciato un gusto di m..... in bocca a tutti noi) è stato superiore a quanto pensato all'inizio dell'avventura. E per questo, nonostante l'epilogo infelice, ringrazio comunque coach Vitucci e tutti i ragazzi che ci hanno fatto credere una volta di più in questa squadra.
Sembra che quasi tutti se ne stiano andando, ma le menti dietro la squadra 2012-2013 ci sono ancora: Cecco, Gioffrè e Max. Manca ora la mente tecnica. I nomi italiani li conosciamo perfettamente: sono 3 (e uno, che è bene non nominare troppo, noi tifosi lo abbiamo già defenestrato). All'estero, pare che la dirigenza non stia guardando con interesse. Pazienza! Nell'attesa che passino gli anni che devono passare, io proporrei un bel piano di accumulo per metter da parte i soldini che potrebbero aiutare a far tornare a casa chi se ne è andato da giocatore sconfitto dall'infortunio, ma che io vorrei (e non solo io) vedere sul ponte di comando: MEO SACCHETTI.