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NOWITZKI vs IL MAGO!


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...................min %FG %3 %TL rimb Ast PR PP St punti

Nowitzki DAL 20.4 .405 .206 .773 3.4 1.0 0.6 0.6 1.55 8.2

Bargnai TOR 16.8 .419 .323 .833 2.6 0.4 0.3 0.6 0.82 7.8

queste sono le statistiche a confronto del primo anno nei pro dei due....

a voi i commenti...

Edited by cla1979
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beh c'è da dire che bagnani è arrivato come prima scelta assoluta in una squadra almeno inizialmente più scarsa di quella in cui ha esordito nowitzki. Spero comunque che il Mago possa un giorno raggiungere il livello del fenomeno tedesco... ma credo ci vorrà molto tempo.

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beh c'è da dire che bagnani è arrivato come prima scelta assoluta in una squadra almeno inizialmente più scarsa di quella in cui ha esordito nowitzki.

Toronto non è poi così scarsa (soprattutto all'interno della sua scalcagnata division), avrebbe solo bisogno di un coach in grado di farla giocare in modo strutturato.

La Dallas del Nowitzki rookie finì la stagione del lockout con un record di 19W-31L, quindi ampiamente perdente.

Statistiche del Mago nelle ultime 9 partite (cioè da quando Colangelo ha fatto trovare nel letto di Sam Mitchell una testa di cavallo mozzata):

punti: 110 (12,2 a sera)

tiri da due: 29-60 (48,33% con 3,2-6,6 a sera)

tiri da tre: 11-29 (37,93% con 1,2-3,2 a sera)

tiri liberi: 18/18 (100% con 2/2 a sera)

rimbalzi: 32 (3,6 a sera)

stoppate: 9 (1 a sera)

assist: 9 (1 a sera)

perse: 9 (1 a sera)

falli commessi: 26 (2,89 a sera)

minuti giocati: 230 (25' e 30'' a sera)

Note:

- 6 partite in doppia cifra consecutive (striscia aperta);

- 5 partite con almeno una stoppata (striscia aperta)

Inoltre, Bargnani è già adesso miglior difensore rispetto sia a Nowitzki che al suo franchise-player Chris Bosh (e il fatto che Andrea abbia ancora diversi problemi in difesa fa capire quanto gli altri due giochino solo su un lato del campo).

Edited by Leasir
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Parole di Isiah Thomas, che ultimamente non ci prende molto, ma...

"Toronto ha fatto bene a scegliere Bargnani, ma non confrontiamo, please, un buonissimo giocatore come Andrea con uno che ha fatto e farà la storia dell'NBA come KlasseDirk!".

Era anche il mio pensiero, unito al fatto che ero/sono fermamente convinto dell'importanza dell'italico consigliere di Colangelo nella decisione di sceglierlo come First Pick assoluta.

Ma ora, dopo l'esposizione dell'ex-Pistons, i dubbi montano... :blink::g[1]::hyper:-_-:hyper:-_-^_^;):yawn::yes:

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Parole di Isiah Thomas, che ultimamente non ci prende molto, ma...

"Toronto ha fatto bene a scegliere Bargnani, ma non confrontiamo, please, un buonissimo giocatore come Andrea con uno che ha fatto e farà la storia dell'NBA come KlasseDirk!".

Era anche il mio pensiero, unito al fatto che ero/sono fermamente convinto dell'importanza dell'italico consigliere di Colangelo nella decisione di sceglierlo come First Pick assoluta.

Ma ora, dopo l'esposizione dell'ex-Pistons, i dubbi montano... :blink::g[1]::hyper:-_-:hyper:-_-^_^;):yawn::yes:

dubbi su che cosa? che Andrea non meriti la first pick?

mettiamola così: magari non diventerà il nuovo Nowitzki e sarà solo un buon giocatore, magari invece Nowitzki passerà alla storia come il precursore di Bargnani.

in ogni caso, per giudicare la first pick è necessario aspettare qualche anno, e confrontare i progressi di andrea rispetto a quelli dei giocatori scelti assieme a lui.

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Claudio, guarda che i "dubbi" a cui mi riferivo, erano proprio relativi al fatto che Bargnani diventerà sicuramente un crack positivo in seguito alle parole parzialmente negative di Thomas...! ^_^:blink:

Non si capivano ironia&sarcasmo...? :yes:;)

che Andrea possa diventare una superstar è un dubbio più che plausibile.

L'unica first pick degli ultimi 10 anni che dava certezze in tal senso è stato LeTravel James.

Quello di cui io sono certo è che Andrea costruirà una solidissima carriera NBA, e che risulterà essere tra i migliori del suo draft (cosa molto relativa, visto che questo draft di garanzie ne da poche anzichenò).

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Quello di cui io sono certo è che Andrea costruirà una solidissima carriera NBA

Vista ieri sera Raptors-Blazers, comincerei con il levargli dalle scatole il pupazzo che siede in panchina e pure Tj Ford, in confronto al quale il peggior Pozzecco è un altruista.

Ma che regola difensiva è farlo cambiare su OGNI pick&roll mollandolo nella terra di nessuno contro gli esterni e poi cazziarlo se non recupera sul suo uomo in zero secondi netti per fare tagliafuori? (Questa è anche per Mo Peterson: Mo, si chiama cambio difensivo; lui il tuo, tu il suo).

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Vista ieri sera Raptors-Blazers, comincerei con il levargli dalle scatole il pupazzo che siede in panchina e pure Tj Ford, in confronto al quale il peggior Pozzecco è un altruista.

Ma che regola difensiva è farlo cambiare su OGNI pick&roll mollandolo nella terra di nessuno contro gli esterni e poi cazziarlo se non recupera sul suo uomo in zero secondi netti per fare tagliafuori? (Questa è anche per Mo Peterson: Mo, si chiama cambio difensivo; lui il tuo, tu il suo).

Toronto ha bisogno come l'ossigeno di un allenatore che sia in grado di strutturare prima la difesa e poi l'attacco.

Mitchell non sa da che parte iniziare.

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Larry Bird.

Beh, ovvio rimane il piú forte.

Comunque, sará che avendo vissuto ad un fuso diverso il tempo passa di meno, ma quando ho visto i dati del primo anno del Mago per un attimo ho pensato fosse impossibile che un'intera stagione fosse giá finita.

Invece...

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Toronto non è poi così scarsa (soprattutto all'interno della sua scalcagnata division), avrebbe solo bisogno di un coach in grado di farla giocare in modo strutturato.

La Dallas del Nowitzki rookie finì la stagione del lockout con un record di 19W-31L, quindi ampiamente perdente.

Statistiche del Mago nelle ultime 9 partite (cioè da quando Colangelo ha fatto trovare nel letto di Sam Mitchell una testa di cavallo mozzata):

punti: 110 (12,2 a sera)

tiri da due: 29-60 (48,33% con 3,2-6,6 a sera)

tiri da tre: 11-29 (37,93% con 1,2-3,2 a sera)

tiri liberi: 18/18 (100% con 2/2 a sera)

rimbalzi: 32 (3,6 a sera)

stoppate: 9 (1 a sera)

assist: 9 (1 a sera)

perse: 9 (1 a sera)

falli commessi: 26 (2,89 a sera)

minuti giocati: 230 (25' e 30'' a sera)

Note:

- 6 partite in doppia cifra consecutive (striscia aperta);

- 5 partite con almeno una stoppata (striscia aperta)

Inoltre, Bargnani è già adesso miglior difensore rispetto sia a Nowitzki che al suo franchise-player Chris Bosh (e il fatto che Andrea abbia ancora diversi problemi in difesa fa capire quanto gli altri due giochino solo su un lato del campo).

Sbaglio o ieri ha scassato tutte le strisce aperte che aveva, partendo dal quintetto?

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che Andrea possa diventare una superstar è un dubbio più che plausibile.

L'unica first pick degli ultimi 10 anni che dava certezze in tal senso è stato LeTravel James.

Quello di cui io sono certo è che Andrea costruirà una solidissima carriera NBA, e che risulterà essere tra i migliori del suo draft (cosa molto relativa, visto che questo draft di garanzie ne da poche anzichenò).

queste sono le first pick degli ultimi 10 anni.

2005 bogut

2004 howard

2003 james

2002 yao

2001 kwame brown

2000 k-mart

1999 elton brand

1998 olowokandi

1997 duncan

andrea non è la peggiore di loro.

non è una barzelletta come kandi-man, sa fare il triplo delle cose di kwame brown.

è paragonabile a bogut (10,5 punti e 7,5 rimbalzi quest'anno) per essere "senza sale".

ma ci sta.

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queste sono le first pick degli ultimi 10 anni.

2005 bogut

2004 howard

2003 james

2002 yao

2001 kwame brown

2000 k-mart

1999 elton brand

1998 olowokandi

1997 duncan

mi correggo: le first pick che davano certezze riguardo ad una carriera da superstar erano due.

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Bargnani fa volare Toronto

Grande prestazione del romano che trascina i Raptors al successo sul campo di Orlando. Per lui 23 punti con 5/8 da tre, 6 rimbalzi e 2 stoppate, tutto in momenti decisivi

NEW YORK, 14 dicembre 2006 - Adesso anche gli scettici dovranno ricredersi. Andrea Bargnani gioca da prima scelta assoluta a Orlando, si mette i panni del "Mago" e trascina Toronto al successo disputando una signora partita. Una serata da ricordare, che in pochi avrebbero immaginato potesse arrivare così presto. Ma i rapidi progressi di Bargnani oramai sono sotto gli occhi di tutti. Se ne accorge anche coach Mitchell che non solo lo fa rimanere sul parquet nei momenti importanti del match ma gli affida anche responsabilità offensive da giocatore di primissimo piano.

I Raptors così mettono nel dimenticatoio la striscia di quattro sconfitte consecutive e battono i Magic 91-84. Andrea, nonostante l’assenza di Chris Bosh, non parte in quintetto (Mitchell preferisce affidarsi a Joey Graham) ma l’azzurro impugna la bacchetta magica proprio nel momento più importante della gara. Bargnani entra a 6’33" dalla fine del primo quarto e si fa subito notare andando in lunetta (2/2) dopo soli nove secondi. Non è che l’inizio per l’azzurro che, ben imbeccato da TJ Ford, trova il canestro con una perentoria schiacciata, poi prima della fine della frazione realizza dalla media distanza.

Andrea è caldo e all’inizio del secondo quarto porta i Raptors al +10 (30-20) con un altro bel canestro dal perimetro. Poi torna in panchina, a 4’01" dal riposo, ma all’intervallo è comunque, con otto punti a referto, il miglior realizzatore della squadra ospite. Il bello però deve ancora venire. Bargnani torna in campo a 4’00 dalla fine del terzo periodo e va a segno dalla lunga distanza. Il momento migliore del Mago arriva pochi minuti più tardi. All’inizio dell’ultimo quarto, infatti, l’ex-Benetton permette ai Raptors di piazzare lo sprint realizzando tre triple consecutive, una delle quali da distanza siderale. Toronto arriva al +10 (74-64 a 8’34"’ dalla sirena) ma i Magic non ci stanno e con un parziale di 8-2 tornano sotto (76-72).

No problem, perchè Andrea infila la sua quarta tripla della frazione e rimette la squadra della Florida a distanza di sicurezza. Toronto così porta a casa un successo importante e ringrazia le magie del cestista italiano. "Ho realizzato canestri importanti - commenta Andrea -: a volte i tiri entrano, altre volte invece no. Io però ho ancora tanto da imparare". Ma l’ex bolognese Rasho Nesterovic lo consacra già. "Andrea ha realizzato canestri fondamentali e ci ha salvati - dice il lungo sloveno -, non è facile arrivare dall’Europa ed essere la prima scelta assoluta, diamo tempo a Bargnani e lui diventerà uno dei migliori giocatori della Nba". L’azzurro di Toronto, che ha così battuto il record di Enzo Esposito (18 punti contro i Knicks al Madison Square Garden), chiude la sua magica serata di Orlando con 23 punti (3/8 da due, 5/8 da tre e 2/2 dalla lunetta), sei rimbalzi, due stoppate e tre falli a carico in 30’.

Orlando: Arroyo 22 (9/14, 0/3), Howard 17. Rimbalzi: Howard 13. Assist: Howard 3.

Toronto: Bargnani 23 (3/8, 5/8). Rimbalzi: Nesterovic 10. Assist: Ford 5.

PELLE D'OCA!!!!!!

GRANDE MAGO!

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Per quanto fatto in NBA fino ad adesso (e chiaramente chi ci è entrato prima ha avuto più tempo per essere giudicato) io le metterei in questo ordine:

1997 duncan

2003 james

2002 yao

1999 elton brand

2004 howard

2000 k-mart

2005 bogut

2001 kwame brown

1998 olowokandi

In questo momento Bargnani ha impatto come Bogut; non penso diventerà come Duncan ma come Brand e Howard ne ha sicuramente le potenzialità !!!

Saluti

Little John

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Per quanto fatto in NBA fino ad adesso (e chiaramente chi ci è entrato prima ha avuto più tempo per essere giudicato) io le metterei in questo ordine:

1997 duncan

2003 james

2002 yao

1999 elton brand

2004 howard

2000 k-mart

2005 bogut

2001 kwame brown

1998 olowokandi

per quanto fatto in NBA fino ad adesso (cioè risultati ottenuti, la tua classifica è sballata.

K-Mart è arrivato 2 volte alle Finals, James 1 volta sola ai playoffs superando il primo turno.

Yao non ha mai superato il primo turno playoff, mentre OlowoKinder è arrivato alle finali di conference.

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Stanotte contro Portland il Mago segna 9 punti nel primo tempo ma gioca poco nel secondo, rimanendo sostanzialemnte a guardare fino quasi alla fine.

Ecco, quasi.

Perchè a 8 secondi dalla fine dell'overtime Mitchel lo scongela sul 100 a 99 per Portland, TJ Ford gli recapita in mano una palla a 4 secondi dalla fine e lui la infila nel cesto da sei metri con 3 sec e 50 sul cronometro. Ultimo attacco di Portland sul ferro e Andrea che festeggia il suo primo canestro della vittoria in carriera NBA.

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  • 3 weeks later...

Andrea continua la sua crescita raggiungendo i 10 punti di media a partita in 22 minuti di media, terzo assoluto tra i rookies ma con una media - minuti molto inferiore rispetto a Brandon Roy (primo con 14pt in 31min) e Adam Morrison (13.7 in 33 min)

Intanto confeziona una "cosina", un tentativo di assist che fa scoperchiare l'Air Canada Center e che non va diretto nella top ten delle giocate dell'anno solo perchè il compagno di squadra non riesce a finalizzarlo a causa di un fallo subito.

godetevela, merita davvero:

http://www.youtube.com/watch?v=s7dey9BTPOA

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