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Secondo me il figlio di Tatanka (con la madre) metterà da parte i 12.000 euro necessari per mandare TATANKA negli stati uniti.

E tenercelo.

P.S.

Bel post Mangusta, mi hai messo in moto le rotelle non poco.

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Secondo me il figlio di Tatanka (con la madre) metterà da parte i 12.000 euro necessari per mandare TATANKA negli stati uniti.

E tenercelo.

P.S.

Bel post Mangusta, mi hai messo in moto le rotelle non poco.

Ah ecco cos'era quel rumore e quell'odore di Svitol

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Ah ecco cos'era quel rumore e quell'odore di Svitol

Quello della lubrificazione è un problema comune per chi ha due o più rotelle.

Se non la capisci subito prova ad overclockare la tua per un minuto.

:lol:

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Quello della lubrificazione è un problema comune per chi ha due o più rotelle.

Se non la capisci subito prova ad overclockare la tua per un minuto.

:lol:

La mia monorotella è sempre lubrificata.

Uso il grasso di bisonte, ne ho sempre qualche chilo con me.

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Ah ecco cos'erano quel fumo e quella puzza di tricheco bruciato.

No, quello era il tuo SUV che ha investito qualche cervo dentro le rotonde.

Posted (edited)

Avevo 15 anni quando ebbi la 1a esperienza di vacanza-Studio in Inghilterra. Oxford. Famiglia che mi ospitava: ad Headington, una delle tante frazioni della cittadina del Cotswold...ed insegnante (lezioni individuali 2h/die con 4h/die di compiti da svolgere a casa...) dall'altra parte della città. Mi andò peggio 2 anni dopo: famiglia fuori Oxford, a Kidlington; anche se l'insegnante era giovane e molto carina...laureata in Filosofia a Dartmouth, della Ivy-League della Costa Est degli USA, e risiedeva abbastanza in centro.

Avevo 17 anni.

First Certificate passato a 16 anni; Proficiency a 18.

Nota a margine: x svegliarsi fuori, la Oise prevedeva che il tragitto dall'aeroporto ad Oxford non fosse sicuramente con accompagnatore (il 1° anno sì, il 3° no...), ed idem con patate all'arrivo alla Scuola Centrale in High Street dovevi chiedere in giro per capire quale bus prendere x arrivare presso la Famiglia ospitante...! Ricordo che, dopo le mie lamentele, il Capo della Scuola mi chiese: scusa ehh, ma non potevi informarti con la famiglia quando hai preso il contatto? Ti abbiamo dato l'indirizzo, giusto...?

P.S.: Errore...ho controllato il diplomino: Proficiency passato a 19 anni.

Comunque, dopo la 1a settimana di ambientamento, devo dire che mi sono comunque divertito molto! Anche perchè l'insegnante si è un attimo sciolta, caricandomi meno di compiti a casa. E la sera si usciva sempre, o quasi. :lol:

Edited by Silver Surfer
Posted (edited)

Dubbio riguardo all'anno all'estero: ho avuto 2 amici che lo fecero al tempo del Liceo: uno frequentava lo Scientifico, ed era 1 anno più giovane di me; l'altro era mio coetaneo, e frequentava il Classico a Milano.

Ebbene, se ben ricordo tutti e 2 vennero consigliati di frequentare l'anno all'estero in occasione della 4° Superiore, in modo da non perdere l'ultimo in Italia, ovvero quello del Diploma di Maturità: fecero fatica ambedue al ritorno per recuperare le nozioni, benchè avessero imparato molto bene la lingua (in tutti i sensi...).

I programmi sono (erano?) diversi, e soprattutto l'High School in USA soffre di notevoli fluttuazioni di qualità, soprattutto se si capita in Scuole di livello basso...

Tat., non è che adesso Tuo figlio mi bucherà le gomme della macchina, ehh...? :o;):P ...che ca*adubbi, eh? B) B)

Edited by Silver Surfer
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Dubbio riguardo all'anno all'estero: ho avuto 2 amici che lo fecero al tempo del Liceo: uno frequentava lo Scientifico, ed era 1 anno più giovane di me; l'altro era mio coetaneo, e frequentava il Classico a Milano.

Ebbene, se ben ricordo tutti e 2 vennero consigliati di frequentare l'anno all'estero in occasione della 4° Superiore, in modo da non perdere l'ultimo in Italia, ovvero quello del Diploma di Maturità: fecero fatica ambedue al ritorno per recuperare le nozioni, benchè avessero imparato molto bene la lingua (in tutti i sensi...).

I programmi sono (erano?) diversi, e soprattutto l'High School in USA soffre di notevoli fluttuazioni di qualità, soprattutto se si capita in Scuole di livello basso...

Tat., non è che adesso Tuo figlio mi bucherà le gomme della macchina, ehh...? :o;):P ...che ca*adubbi, eh? B) B)

il quarto anno all'estero, a suo tempo, lo ha fatto anche mio cugino, che fa 24 anni ad agosto. confermo quanto detto relativamente alla lingua e agli altri sensi.

per quanto riguarda l'anno successivo e la conseguente maturità, non l'ho visto andare in grave sbattimento.

in poche parole, non ha avuto problemi. prima che me lo chiediate, no. non è affatto una secchia...

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... non l'ho visto andare in grave sbattimento.

in poche parole, non ha avuto problemi. prima che me lo chiediate, no. non è affatto una secchia...

No no, non ho parlato neanche io di grave sbattimento. Però erano studenti da medie-voti molto alte fino alla 3a, che si sono poi abbassate (leggermente in un caso, più decisamente nell'altro) in 5a. Poi, x carità: ci sono stati ben altri vantaggi e prerogative da valutare.

Infatti è una scelta.

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Dubbio riguardo all'anno all'estero: ho avuto 2 amici che lo fecero al tempo del Liceo: uno frequentava lo Scientifico, ed era 1 anno più giovane di me; l'altro era mio coetaneo, e frequentava il Classico a Milano.

Ebbene, se ben ricordo tutti e 2 vennero consigliati di frequentare l'anno all'estero in occasione della 4° Superiore, in modo da non perdere l'ultimo in Italia, ovvero quello del Diploma di Maturità: fecero fatica ambedue al ritorno per recuperare le nozioni, benchè avessero imparato molto bene la lingua (in tutti i sensi...).

I programmi sono (erano?) diversi, e soprattutto l'High School in USA soffre di notevoli fluttuazioni di qualità, soprattutto se si capita in Scuole di livello basso...

Tat., non è che adesso Tuo figlio mi bucherà le gomme della macchina, ehh...? :o;):P ...che ca*adubbi, eh? B) B)

Osservazioni veritiere, innanzitutto con INTERCULTURA l'anno da effettuare all'estero è sempre il 4° per i motivi che hai detto per altro, il 4° anno in America è l'ultimo quindi il bello per il ragazzo/a è partecipare a tutte le iniziative che fà la scuola compreso il ballo di fine anno (con trom.... annessa) e la cerimonia finale di consegna diploma.

Per quanto riguarda il recupero delle materie più carenti al rientro in Italia basta un minimo di volontà e tranquillamente si rimette in sesto, personalmente sono rimasto entusiasta nel sentire le parole delle ragazze che hanno provato questa esperienza (mia nipote nel Minnesota - Una della ragazze che allenavo nell'Indiana).

Un dato importante, INTERCULTURA è presente in tutto il mondo quindi potrebbe teoricamente scegliere qualsiasi località (Svezia - Norvegia...) ;)

Posted (edited)
..

Tat., non è che adesso Tuo figlio mi bucherà le gomme della macchina, ehh...? :o;):P ...che ca*adubbi, eh? B) B)

Gli ho detto: "Fai quello che vuoi a quella macchina ma lascia stare la batteria"

Edited by tatanka
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Volendo distillare il mio pensiero direi che sono contrario a periodi brevi.

La mia esperienza dice che un conto è studiare una lingua un conto è parlarla e capirla.

Per essere a tuo agio con anglofoni è necessaria una esposizione prolungata, molto prolungata ed una pratica costante.

Il discorso voto di maturità è eccellente e merita una pensata aggiuntiva, considerando che il voto di diploma rimane un parametro fondamentale per l'accesso alle università migliori.

Cioè non vorrei che l'anno che dovrebbe essere un pro mi diventasse un contro.

Gli States sono sempre gli States, si mangia così così, ma la gente si lava. Il che è 50% meglio dell'Inghilterra per esempio.

Come stato però non so se per una figlia femmina il MINNESOTA sia lo stato giusto, non oso pensare come si chiamano le abitanti.

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Gli States sono sempre gli States, si mangia così così, ma la gente si lava. Il che è 50% meglio dell'Inghilterra per esempio.

Come stato però non so se per una figlia femmina il MINNESOTA sia lo stato giusto, non oso pensare come si chiamano le abitanti.

Potrebbe essere TROMBERWOLVES...??? vedi il lato positvo, fà freddo...molto freddo anche - 25 ° quindi sono molto vestite B)

Posted (edited)

Tat., contrordine: oggi un mio paziente di 11 anni "apparecchiato" mi ha detto che dovrebbe partire per l'Inghilterra x 2 settimane qs.estate...ed un suo amico è andato l'estate scorsa in Irlanda, sempre ad 11 anni, e si è divertito molto!

Certo, dipende dal carattere...configurati il tipo: viene in studio spesso da solo, molto indipendente e sicuro di sè, brillante. Tuo figlio sarà sicuramente così, quindi...valuta!

Pssst...bimbo...mi sono salvato dal taglio-gomme...?

Edited by Silver Surfer
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Tat., contrordine: oggi un mio paziente di 11 anni "apparecchiato" mi ha detto che dovrebbe partire per l'Inghilterra x 2 settimane qs.estate...ed un suo amico è andato l'estate scorsa in Irlanda, sempre ad 11 anni, e si è divertito molto!

Certo, dipende dal carattere...configurati il tipo: viene in studio spesso da solo, molto indipendente e sicuro di sè, brillante. Tuo figlio sarà sicuramente così, quindi...valuta!

Pssst...bimbo...mi sono salvato dal taglio-gomme...?

Grazie Silver.

Io so di certo che mio figlio si divertirebbe.

Quello che non so è se gli servirebbe per la lingua. Se l'obiettivo è il divertimento posso farlo divertire lo stesso spendendo un decimo.

Posted

Tat, ragiona.

Tuo figlio è un ragazzino.

Il momento in cui l'inglese gli servirà davvero è molto lontano.

Tra 15 anni cosa gli sarà rimasto delle 2 settimane in termini di pronuncia, grammatica e così via? Nulla.

Si ricorderà solo di quelle due settimane in cui ha limonato con tutta la CEE ed alcuni paesi emergenti in area rublo. Certo, non è male.

Volendo essere ottimista, direi che potrebbe sviluppare qualche conoscenza con cui chattare in inglese praticando la lingua scritta.

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il ponch ha ragione se lo mandi una tantum, ma queste esperienze vanno reiterate più e più volte perché raggiungano lo scopo...

Posted
Tat, ragiona.

Tuo figlio è un ragazzino.

Il momento in cui l'inglese gli servirà davvero è molto lontano.

Tra 15 anni cosa gli sarà rimasto delle 2 settimane in termini di pronuncia, grammatica e così via? Nulla.

Si ricorderà solo di quelle due settimane in cui ha limonato con tutta la CEE ed alcuni paesi emergenti in area rublo. Certo, non è male.

Volendo essere ottimista, direi che potrebbe sviluppare qualche conoscenza con cui chattare in inglese praticando la lingua scritta.

Sono proprio i ragionamenti che ho fatto io.

Con l'aggiunta del fattore pecunia.

Comunque fatti un'assicurazione sugli atti vandalici all'auto.

Posted (edited)

Se l'obiettivo di tuo figlio è limonare, tu devi dire che "grazie allo zio Ponch" tu hai deciso di investire quei soldi (in verità il 10% ma lui non lo saprà mai) in vacanze che, a parità di (s)lingua, non lo obbligano neanche a quella rottura di parlare inglese.

Vedrai che la macchina finirà per lavarmela.

Edited by Ponchiaz

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