charismatic enigma Posted August 5, 2008 Posted August 5, 2008 beccato anche l'altro "fenomeno" emanuele sella! stessa sostanza di riccò...ma se li facessero gareggiare al motomondiale?
fachiro Posted August 5, 2008 Posted August 5, 2008 spero che il percorso del giro sia un po' più facile il prossimo anno. vorrei provare a vincerlo. prima di maggio di questo andazzo saranno finiti tutti i professionisti.
TARGATO VARESINO Posted August 5, 2008 Posted August 5, 2008 spero che il percorso del giro sia un po' più facile il prossimo anno. vorrei provare a vincerlo. prima di maggio di questo andazzo saranno finiti tutti i professionisti. sicuro!!!
joe Posted August 5, 2008 Posted August 5, 2008 (edited) Sella era pure più simpatico di Ricco'; doppia presa in giro!! Edited August 6, 2008 by joe
Il_Cinghiale Posted August 5, 2008 Posted August 5, 2008 spero che il percorso del giro sia un po' più facile il prossimo anno. vorrei provare a vincerlo. prima di maggio di questo andazzo saranno finiti tutti i professionisti. Col cavolo, i miei tecnici stanno proseguendo il lavoro sul nostro campioncino, deve ancora perdere qualche chilo...ma un giorno adorerete l'imperatore Emaz mentre indossa la maglia rosa.
Casty Posted August 19, 2008 Posted August 19, 2008 Bulbarelli è la tristezza fatta cronista.......... Però ieri durante la 3 valli ha mandato in diretta nazionale un pezzo di VFB!!! Grande Franz!!!
ROOSTERS99 Posted August 20, 2008 Posted August 20, 2008 Però ieri durante la 3 valli ha mandato in diretta nazionale un pezzo di VFB!!!Grande Franz!!! Dettagli ?? Non ho visto la diretta...........
Casty Posted August 20, 2008 Posted August 20, 2008 Però ieri durante la 3 valli ha mandato in diretta nazionale un pezzo di VFB!!!Grande Franz!!! Dettagli ?? Non ho visto la diretta........... Il Nostro giornalista/scrittore è riuscito a farsi pubblicità su Rai3 durante la 3 Valli. Il buon Auro lo ha intervistato per parlare del libro che scritto con Cesare Chiericati.
ROOSTERS99 Posted August 21, 2008 Posted August 21, 2008 Il Nostro giornalista/scrittore è riuscito a farsi pubblicità su Rai3 durante la 3 Valli.Il buon Auro lo ha intervistato per parlare del libro che scritto con Cesare Chiericati. ..uau...Franz e non dici nulla ??
Franz#12 Posted August 22, 2008 Posted August 22, 2008 ..uau...Franz e non dici nulla ?? Viva la Rai!
fachiro Posted September 9, 2008 Posted September 9, 2008 MILANO, 9 settembre 2008 - E se dopo Mario Cipollini tornasse a correre anche Lance Armstrong? Non è uno scherzo, ma quello che potrebbe davvero succedere l’anno prossimo. Il sette volte vincitore del Tour starebbe infatti progettando un clamoroso rientro alle competizioni con l’Astana dell’amico ed ex team manager Johan Bruyneel, quattro anni dopo il suo ritiro ufficiale. Il campione americano, che il 18 settembre compirà 37 anni, avrebbe in mente di partecipare a poche corse: il Giro di California, la Parigi-Nizza, il Giro di Georgia, il Delfinato e naturalmente il Tour de France, l’amato Tour che gli ha dato gloria e ricchezza, facendo conoscere il ciclismo negli Stati Uniti. DUE INDIZI - Armstrong, che si ritirò dopo averlo vinto per l’ultima volta nel luglio 2005, non correrebbe per soldi, ma solo per il gusto della sfida e la voglia di rimettersi nuovamente in gioco. Scrivendo un’altra pagina della sua leggenda personale, dopo essere sopravvissuto nel 1998 al cancro a un testicolo ed essere tornato già una prima volta. La notizia, pubblicata su VeloNews, potrebbe essere confermata questo mese in un articolo esclusivo su Vanity Fair. Ma le voci del ritorno di Armstrong si sono diffuse a tamburo battente anche al Giro del Missouri, in svolgimento questa settimana. E ci sono almeno due indizi che fanno pensare che sia davvero possibile. Primo: Armstrong ad agosto ha di nuovo chiesto di essere inserito nel programma di test antidoping a sorpresa dell’Agenzia americana (chi voglia tornare a correre deve farlo almeno 6 mesi prima dell’inizio della nuova stagione). E, stando alle indiscrezioni, avrebbe intenzione di pubblicare su Internet tutti i risultati dei test a cui si sottoporrà in futuro con la squadra. Secondo: il suo ex d.s. Dirk Demol ha firmato per il 2009 proprio con l’Astana di Bruyneel. Il quale, da parte sua, è sibillino: "Se succedesse davvero, non potrei dire di no. Non mi immagino Armstrong in una squadra rivale (chissà che cosa ne pensa l’astro nascente Contador; ndr). Ma per ora è solo una voce". LA MOUNTAIN BIKE - Per la verità, l’indiscrezione è cresciuta da quando Armstrong il 9 agosto ha partecipato alla Leadville 100, una massacrante maratona di mountain bike che si corre per 100 miglia (circa 160 km) sulle Rocky Mountains del Colorado, finendo 2°. Evidentemente era solo l’inizio. Luigi Perna
fachiro Posted September 9, 2008 Posted September 9, 2008 (edited) Alla Milano-Sanremo del 1931 arrivò terzo Piemontesi, secondo Guerra...? (cit.) ... e primo?... Edited September 9, 2008 by fachiro
ROOSTERS99 Posted September 10, 2008 Posted September 10, 2008 (edited) Confermato il rientro del dopatone.......... Edited September 10, 2008 by ROOSTERS99
joe Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 Doping / Due anni di stop a Riccò, difesa pronta a battaglia
Il_Cinghiale Posted October 2, 2008 Posted October 2, 2008 MILANO, 9 settembre 2008 - E se dopo Mario Cipollini tornasse a correre anche Lance Armstrong? Non è uno scherzo, ma quello che potrebbe davvero succedere l’anno prossimo. Il sette volte vincitore del Tour starebbe infatti progettando un clamoroso rientro alle competizioni con l’Astana dell’amico ed ex team manager Johan Bruyneel, quattro anni dopo il suo ritiro ufficiale. Il campione americano, che il 18 settembre compirà 37 anni, avrebbe in mente di partecipare a poche corse: il Giro di California, la Parigi-Nizza, il Giro di Georgia, il Delfinato e naturalmente il Tour de France, l’amato Tour che gli ha dato gloria e ricchezza, facendo conoscere il ciclismo negli Stati Uniti. DUE INDIZI - Armstrong, che si ritirò dopo averlo vinto per l’ultima volta nel luglio 2005, non correrebbe per soldi, ma solo per il gusto della sfida e la voglia di rimettersi nuovamente in gioco. Scrivendo un’altra pagina della sua leggenda personale, dopo essere sopravvissuto nel 1998 al cancro a un testicolo ed essere tornato già una prima volta. La notizia, pubblicata su VeloNews, potrebbe essere confermata questo mese in un articolo esclusivo su Vanity Fair. Ma le voci del ritorno di Armstrong si sono diffuse a tamburo battente anche al Giro del Missouri, in svolgimento questa settimana. E ci sono almeno due indizi che fanno pensare che sia davvero possibile. Primo: Armstrong ad agosto ha di nuovo chiesto di essere inserito nel programma di test antidoping a sorpresa dell’Agenzia americana (chi voglia tornare a correre deve farlo almeno 6 mesi prima dell’inizio della nuova stagione). E, stando alle indiscrezioni, avrebbe intenzione di pubblicare su Internet tutti i risultati dei test a cui si sottoporrà in futuro con la squadra. Secondo: il suo ex d.s. Dirk Demol ha firmato per il 2009 proprio con l’Astana di Bruyneel. Il quale, da parte sua, è sibillino: "Se succedesse davvero, non potrei dire di no. Non mi immagino Armstrong in una squadra rivale (chissà che cosa ne pensa l’astro nascente Contador; ndr). Ma per ora è solo una voce". LA MOUNTAIN BIKE - Per la verità, l’indiscrezione è cresciuta da quando Armstrong il 9 agosto ha partecipato alla Leadville 100, una massacrante maratona di mountain bike che si corre per 100 miglia (circa 160 km) sulle Rocky Mountains del Colorado, finendo 2°. Evidentemente era solo l’inizio. Luigi Perna Bordate su Armstrong "Vincerà da dopato" Gerard Dine, professore in Biotecnologia all’Ecole Centrale di Parigi, accusa: "Gioca tra le righe coscientemente, per trionfare userà un arsenale di prodotti proibiti. Finora è sfuggito ai controlli grazie a un entourage medico di alto livello" PARIGI, 30 settembre 2008 – Armstrong vincerà di nuovo il Tour de France, ma con un arsenale di prodotti dopanti. Suona come una profezia la bordata di Gerard Dine, professore in Biotecnologia all’Ecole Centrale di Parigi, nonché esperto di doping. Una dichiarazione che prepara il terreno al ritorno dell’americano al Tour de France, previsto per la prossima estate. Welcome back, Lance. EPO – Per Dine, l’Epo di terza generazione, finita sotto processo, è solo fumo negli occhi. "Non c’è innovazione – spiega al Parisien il professore – è la classica Epo con una modifica chimica che ne allunga la permanenza nel corpo. Un’iniezione basta per tre settimane e non per tre giorni. Ma gli atleti che pensavano di trarne benefici sono stati informati male". Il caso Riccò insegna. DYNEPO – "Oggi - continua Dine – ci sono trenta tipi di Epo sul mercato. Il problema maggiore è rappresentato dalla Dynepo, senza contare quelli fabbricati in Cina e India. Le nuove forme agiscono direttamente sui reni e il midollo osseo, modulando il funzionamento dell’organismo. Un primo prodotto fu creato in un laboratorio in California e si prende per via orale. Già si conoscono i prodotti che rimpiazzano l’Epo tradizionale. Chi si dopa oggi utilizza prodotti che saranno commercializzati solo nel 2020". ARMSTRONG – Da qui, i dubbi sul caso Armstrong, il sette volte vincitore del Tour che ha annunciato di tornare a correre. "Per me – precisa Dine – Armstrong dispone di una perfetta lettura del sistema, dei conflitti tra l’Agenzia mondiale antidoping e l’Uci. Ha tutte le carte per poter giocare tra le righe, coscientemente". DOPING – "Armstrong – conclude Dine – è sfuggito a tutti i controlli per dieci anni. Ha blindato l’aspetto scientifico e dispone probabilmente di un entourage medico di alto profilo. Tenuto conto di ciò, resterà nelle regole utilizzando un arsenale di prodotti dopanti, rimandendo 'pulito'. Armstrong può vincere senza problemi il Tour. Ma se gli si imponesse un vero passaporto biologico, come agli sciatori di fondo, sarebbe tutt’altra cosa". INTOPPO - Intanto ci sono problemi per il ritorno in bici di Armstrong al Tour Down Under, a gennaio 2009. Il regolamento dell'Uci contempla che un corridore, prima di ritornare alle competizioni, debba effettuare sei mesi prima i test antidoping per il suo passaporto biologico. Il campione americano, vincitore per sette volta di fila del Tour, li ha svolti all'Usada, l'Agenzia Antidoping americana, lo scorso 1 agosto, cosicchè potrebbe tornare a correre solo il 1 febbraio 2009, a Tour Down Under concluso. Per questo Armstrong ha chiesto a metà luglio al presidente dell'Uci Pat McQuaid, tramite il suo agente Bill Stapleton, di derogare ad una regola non sempre applicata. Alessandro Grandesso
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