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Leg, non c'e' niente da capire.

Chernobyl e' stata 7 gradi su 7 sulla scala di gravita'. Fukushima e' gia' a 6.

Ogni fumo, ogni esplosione, ogni incendio che si vede proietta in aria materiale radioattivo. E non si prevede una rapida conclusione.

Tokio e' a 300km e sta piovendo.

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Io sono contro il nucleare perchè non mi pare. oggi, redditizio.

E con i rischi che comporta deve essere redditizivissimo, redditizio non basta.

La sciagura giapponese mi sta dicendo alcune cose:

- non siamo ancora in grado di gestire un'emergenza nucleare. Il processo nucleare non può essere bloccato velocemente, ogni problema può ampilificarsi a dismisura. A Fukushima il reattore non ha avuto problemi ne dal terremoto ne dallo tsunami. Solo che si sono fottuti i sistemi di raffreddamento.

- in natura succedono cose che noi riteniamo impossibili. Ovvio che in Italia non avremo uno tsunami, ma se la centrale fosse stata fatta a Longarone? o in uno qualsiasi dei millemila posti in cui una frana sposta case in Italia. O dove un fiume mette 3 metri di acqua?

Matematicamente parlerei di rischio ponderato: danno causato * probabilità che avvenga. La probabilità sarà anche bassa, ma il danno quanto può essere?

Un dubbio, in Giappone hanno problemi con una centrale vecchia, non è che magari hanno problemi con la centrale più vicina allo tsunami? Se l'epicentro fosse stato sul reattore di una centrale nuova, avrebbe tenuto tutto

Redditizio in ch senso ?

Lo sono forse i tuoi pannelli o bruciare petrolio ?

"Spegnere" il processo nucleare non è certo semplice o veloce....

Ricordo, comunque, che il terremoto ha pure abbattuto una diga ; anche l' idroelettrico fà i suoi bei danni, in certi casi.

Tutti i protocolli di sicurezza dellecentrali credo che dovranno essere riveduti e corretti, dopo l' evento nipponico.

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Fukushima e' gia' come Chernobyl, dove solo i bamba possono aver contato i morti dovuti all'incendio e basta.

Sebbene sia chiarissimo, nessuno vuole o puo' trarne le conseguenze. Nessuno vuol dire a qualche centinaio di milioni di persone che stanno su un'isola che verranno contaminati dalle radiazioni senza che possano andare da nessuna parte. E questo lo capisco.

Ma io sto pensando di evacuare i miei.

Ponch, toglimi una curiosità non direttamente legata a quanto hai scritto e non solo a questa questione.

Le info che hai tu sono di origine occidentale (CNN, canali europei, siti internet o che sia) o hai anche info made in China che a noi sono oscure?

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Stiamo parlando della costruzione di 4 centrali nucleari, di cui ancora non si conosce l'ubicazione e con i tempi di realizzazione italiani dovrebbero entrare in funzione forse nel 2025 ......

Sono convinto che nel 2025 la nuova tecnologia applicata alle fonti di energia rinnovabili renderà le centrali nucleari obsolete e anti-economiche.

E' la speranza di tutti....... ma temo resterà tale.

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Leg, non c'e' niente da capire.

Chernobyl e' stata 7 gradi su 7 sulla scala di gravita'. Fukushima e' gia' a 6.

Ogni fumo, ogni esplosione, ogni incendio che si vede proietta in aria materiale radioattivo. E non si prevede una rapida conclusione.

Tokio e' a 300km e sta piovendo.

Non è quanto raccontano i nostri media/esperti......

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Redditizio in ch senso ?

Lo sono forse i tuoi pannelli o bruciare petrolio ?

"Spegnere" il processo nucleare non è certo semplice o veloce....

Ricordo, comunque, che il terremoto ha pure abbattuto una diga ; anche l' idroelettrico fà i suoi bei danni, in certi casi.

Tutti i protocolli di sicurezza dellecentrali credo che dovranno essere riveduti e corretti, dopo l' evento nipponico.

Redditizio vuol dire che fatti TUTTI i conti: progettazione, realizzazione, carburante, costi di esercizio comprensivi delle spese per la sicurezza, smaltimento e stoccaggio delle scorie, spegnimento e SMANTELLAMENTO a fine attività, il costo al KWh deve essere decisamente inferiore a quello che si ha con le altre fonti.

I miei pannelli non lo so se sono redditizi, dubito però che un guasto ai miei pannelli possa creare danni alla tua salute.

Ovvio che ogni cosa ha un rischio.

Se parlo di Vajont e Longarone non è un caso. Ipotizziamo per assurdo che tale catastrofe non fosse preventivanile (sappiamo che lo era) si tratta della catastrofe peggiore che noi ricordiamo per i danni di una diga.

Ha distrutto un paese intero. Cadaveri galleggiavano sul Piave chilometri più a valle. Ma non mipare si sia dovuta evacuare Venezia. Neppure la cittadina di fianco è stata evacuata. I danni sono iniziati e finiti lì. O quasi.

Per le aziende chimiche già si sale di un gradino e si parla di inquinamento e danni alla salute che si protraggono nel tempo.

Col nucleare parliamo di gente che muore decenni dopo, bambini che nascono malformati, terreni inutilizzabili per decenni.

Seveso in confronto è una puzzetta.

Tornando al calcolo danno * probabilità dell'evento, quanto deve essere bassa questa probabilità? Tutti dicono che potrà essere bassissima ma non sarà mai zero.

Secondo te qualcuno accetterebbe di assicurare la centrale (potendo poi rimborsare ovviamente)?

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Redditizio vuol dire che fatti TUTTI i conti: progettazione, realizzazione, carburante, costi di esercizio comprensivi delle spese per la sicurezza, smaltimento e stoccaggio delle scorie, spegnimento e SMANTELLAMENTO a fine attività, il costo al KWh deve essere decisamente inferiore a quello che si ha con le altre fonti.

I miei pannelli non lo so se sono redditizi, dubito però che un guasto ai miei pannelli possa creare danni alla tua salute.

Ovvio che ogni cosa ha un rischio.

Se parlo di Vajont e Longarone non è un caso. Ipotizziamo per assurdo che tale catastrofe non fosse preventivanile (sappiamo che lo era) si tratta della catastrofe peggiore che noi ricordiamo per i danni di una diga.

Ha distrutto un paese intero. Cadaveri galleggiavano sul Piave chilometri più a valle. Ma non mipare si sia dovuta evacuare Venezia. Neppure la cittadina di fianco è stata evacuata. I danni sono iniziati e finiti lì. O quasi.

Per le aziende chimiche già si sale di un gradino e si parla di inquinamento e danni alla salute che si protraggono nel tempo.

Col nucleare parliamo di gente che muore decenni dopo, bambini che nascono malformati, terreni inutilizzabili per decenni.

Seveso in confronto è una puzzetta.

Tornando al calcolo danno * probabilità dell'evento, quanto deve essere bassa questa probabilità? Tutti dicono che potrà essere bassissima ma non sarà mai zero.

Secondo te qualcuno accetterebbe di assicurare la centrale (potendo poi rimborsare ovviamente)?

In effetti...

Posted (edited)
Redditizio vuol dire che fatti TUTTI i conti: progettazione, realizzazione, carburante, costi di esercizio comprensivi delle spese per la sicurezza, smaltimento e stoccaggio delle scorie, spegnimento e SMANTELLAMENTO a fine attività, il costo al KWh deve essere decisamente inferiore a quello che si ha con le altre fonti.

I miei pannelli non lo so se sono redditizi, dubito però che un guasto ai miei pannelli possa creare danni alla tua salute.

Ovvio che ogni cosa ha un rischio.

Se parlo di Vajont e Longarone non è un caso. Ipotizziamo per assurdo che tale catastrofe non fosse preventivanile (sappiamo che lo era) si tratta della catastrofe peggiore che noi ricordiamo per i danni di una diga.

Ha distrutto un paese intero. Cadaveri galleggiavano sul Piave chilometri più a valle. Ma non mipare si sia dovuta evacuare Venezia. Neppure la cittadina di fianco è stata evacuata. I danni sono iniziati e finiti lì. O quasi.

Per le aziende chimiche già si sale di un gradino e si parla di inquinamento e danni alla salute che si protraggono nel tempo.

Col nucleare parliamo di gente che muore decenni dopo, bambini che nascono malformati, terreni inutilizzabili per decenni.

Seveso in confronto è una puzzetta.

Tornando al calcolo danno * probabilità dell'evento, quanto deve essere bassa questa probabilità? Tutti dicono che potrà essere bassissima ma non sarà mai zero.

Secondo te qualcuno accetterebbe di assicurare la centrale (potendo poi rimborsare ovviamente)?

Considerazioni accettabili, ma non dimenticarti mai che l' energia bisogna averla QUANDO SERVE, e i tuoi pannelli (che certo non mi dabbeggranno la salute, forse.....)

oggi, con 'sto tempo, non servono a nulla.

E i tuoi pannelli senza sovvenzioni dello stato, sono tutto fuorchè redditizi.

Edited by ROOSTERS99
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Tutti i protocolli di sicurezza dellecentrali credo che dovranno essere riveduti e corretti, dopo l' evento nipponico.

Revisione protocolli sicurezza ---> Aumento costi di esercizio

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Considerazioni accettabili, am anon dimenticarti mai che l' enregia bisogna averla

E questo è ovvio.

Sono contro i "no a tutto" e non penso che si possa tutti vivere allo stato brado.

Ogni giorno passo in autostrada in zona cormano e c'è un imianto fotovoltaico che penso abbia un rendimento vicino allo zero per come sono posizionati i pannelli.

Gli incentivi hanno certamente creato strane cose.

L'energia bisogna produrla (anche saperla risparmiare) e serve una discussione seria fra persone serie. Non fra tifosi.

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Revisione protocolli sicurezza ---> Aumento costi di esercizio

Tutto da dimostrare.....

E questo è ovvio.

Sono contro i "no a tutto" e non penso che si possa tutti vivere allo stato brado.

Ogni giorno passo in autostrada in zona cormano e c'è un imianto fotovoltaico che penso abbia un rendimento vicino allo zero per come sono posizionati i pannelli.

Gli incentivi hanno certamente creato strane cose.

L'energia bisogna produrla (anche saperla risparmiare) e serve una discussione seria fra persone serie. Non fra tifosi.

E qui ti quoto col sangue !

Posted
Considerazioni accettabili, am anon dimenticarti mai che l' enregia bisogna averla

Vallo a dire a quelli che sono stati sfollati da casa e li' non ci potranno piu' tornare.

E' come dire: sono su un isola deserta, ho sete bevo l'acqua del mare senza cercare alternative.

Blocco renale e addio.

Solo la disperazione dovrebbe portarci ad atti estremi...

Posted (edited)
Vallo a dire a quelli che sono stati sfollati da casa e li' non ci potranno piu' tornare.

E' come dire: sono su un isola deserta, ho sete bevo l'acqua del mare senza cercare alternative.

Blocco renale e addio.

Solo la disperazione dovrebbe portarci ad atti estremi...

Dai Roberto, l' energia nucleare non è "l' acqua del mare"così come le altre fonti energetiche non sono "sorgenti montane" .

Certo, se succede un incidente nucleare sono cazzi veri.......

E comunque non scordiamoci che :

cartina2.gif

Edited by ROOSTERS99
Posted

Ripeto : la radioattività mica lo sa che noi italiani siamo contrari al nucleare .

Le decisioni devono essere concertate in sede di comunità europea .

Posted
Dai Roberto, l' energia nucleare non è "l' acqua del mare"così come le altre fonti energetiche non sono "sorgenti montane" .

Certo, se succede un incidente nucleare sono cazzi veri.......

E allora abbracciamo ( anche se gia' lo e') il nucleare, sperando che le catastrofi succedano sempre lontano da noi..

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E comunque non scordiamoci che :

cartina2.gif

Io volevo solo dire che prima di arrivare a bere" l'acqua del mare" ci sarebbero strade meno estreme da percorrere e sviluppare.

Poi sono consapevole che se dovesse succedere qualcosa in Svizzera, Francia o Germania non cambierebbe nulla.

Infatti non faccio i salti di gioia.

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Io volevo solo dire che prima di arrivare a bere" l'acqua del mare" ci sarebbero strade meno estreme da percorrere e sviluppare.

Poi sono consapevole che se dovesse succedere qualcosa in Svizzera, Francia o Germania non cambierebbe nulla.

Infatti non faccio i salti di gioia.

Si dicevano le stesse cose 24 anni fà, ma senza petrolio e i gasdotti di Putin e della Libia non andiamo da nessuna parte... :lol::lol:

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Si dicevano le stesse cose 24 anni fà, ma senza petrolio e i gasdotti di Putin e della Libia non andiamo da nessuna parte... :lol::lol:

Gli interessi di pochi hanno sempre soffocato la ricerca rivolta allo sviluppo vero di energie alternative.

A che punto sono le auto ad idrogeno? Domando, eh...!

:lol:

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Che Fukushima sia a livello 6 lo dicono tutti, non capisco quali siano gli esperti che stai citando Roo. Ripeto che OVVIAMENTE non si vuole diffondere il panico a Tokyo, ma e' gia' in essere un'ordinanza per non esporre panni o altro all'aria.

Poi faccio delle considerazioni pseudo ingegneristiche (discusse con un pool di ingegneri nucleari italiani): voi vedete le esplosioni, i vapori ed i fumi che escono dalla centrale? Pensate che sia qualcuno che fa la pasta? Quelle sono ovviamente perdite di vapori o fumi radioattivi, il che ovviamente significa che gia' c'e' una breccia nel contenimento del reattore. Ed infatti oggi buttavano acqua dagli elicotteri, usando lo squarcio nel tetto che si originato dall'esplosione dell'altro giorno. Chi genera l'idrogeno che poi esplode? Le reazioni che avvengono a contatto con le barre del combustibile. Tutto quello che "esce" dalla centrale ha a che fare con il combustibile e come tale e' radioattivo.

Non c'e' molto altro che possa succedere, se non che la temperatura delle barre potrebbe sciogliere anche il mantello del tutto ed a quel punto il materiale andrebbe del tutto a spasso.

Io seguo Cnn, Wall street Journal, BBC, Il corriere (solo per la vicenda della Carfagna) e soprattutto NHK che da' la migliore copertura in tempo reale. Poi il sito dell'ente metereologico giapponese e i siti delle ambasciate di Italia a Tokyo e Pechino, USA a Pechino.

I Cinesi al momento non hanno una gran posizione, del terremoto e del rischio nucleare non parlano. CCTV ha solo titolato ieri "Following the pressures from the powerful central Chinese government, Japan has finally accepted to move 2.5 meters east".

Ovviamente se ve la sentite di rassicurarmi con qualche dato scientifico saro' ben lieto di essere tranquillizzato.

Posted (edited)
Che Fukushima sia a livello 6 lo dicono tutti, non capisco quali siano gli esperti che stai citando Roo. Ripeto che OVVIAMENTE non si vuole diffondere il panico a Tokyo, ma e' gia' in essere un'ordinanza per non esporre panni o altro all'aria.

Poi faccio delle considerazioni pseudo ingegneristiche (discusse con un pool di ingegneri nucleari italiani): voi vedete le esplosioni, i vapori ed i fumi che escono dalla centrale? Pensate che sia qualcuno che fa la pasta? Quelle sono ovviamente perdite di vapori o fumi radioattivi, il che ovviamente significa che gia' c'e' una breccia nel contenimento del reattore. Ed infatti oggi buttavano acqua dagli elicotteri, usando lo squarcio nel tetto che si originato dall'esplosione dell'altro giorno. Chi genera l'idrogeno che poi esplode? Le reazioni che avvengono a contatto con le barre del combustibile. Tutto quello che "esce" dalla centrale ha a che fare con il combustibile e come tale e' radioattivo.

Non c'e' molto altro che possa succedere, se non che la temperatura delle barre potrebbe sciogliere anche il mantello del tutto ed a quel punto il materiale andrebbe del tutto a spasso.

Io seguo Cnn, Wall street Journal, BBC, Il corriere (solo per la vicenda della Carfagna) e soprattutto NHK che da' la migliore copertura in tempo reale. Poi il sito dell'ente metereologico giapponese e i siti delle ambasciate di Italia a Tokyo e Pechino, USA a Pechino.

I Cinesi al momento non hanno una gran posizione, del terremoto e del rischio nucleare non parlano. CCTV ha solo titolato ieri "Following the pressures from the powerful central Chinese government, Japan has finally accepted to move 2.5 meters east".

Ovviamente se ve la sentite di rassicurarmi con qualche dato scientifico saro' ben lieto di essere tranquillizzato.

Stavo seguend poco fà la diretta sul sito del Corriere; in effeti comincio ad avere la sensazione che ogni intervento abbia il primo scopo di tranquillizzare anche se non c'è molto da star tranquilli...

Avevo capito anche io che l' Idrogeno è il prodoto di reazioni chimiche scatenate dalla presenza delle barre che si infilano tra quelle di uranio quando si vuole "spegnere" ; ergo una esplosione

da idrogeno apre varchi col nocciolo.....

Ah, il Tg della Svizzera conferma che oltre i 20-30Km dala centrale non c'è alcun rischio per la popolazione.

Edited by ROOSTERS99
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I Cinesi al momento non hanno una gran posizione, del terremoto e del rischio nucleare non parlano. CCTV ha solo titolato ieri "Following the pressures from the powerful central Chinese government, Japan has finally accepted to move 2.5 meters east".

Che si fosse spostato lo sapevo. In che direzione no.

Avevo istintivamente pensato fosse andato a ovest. E lo interpretavo come una nuova fase di avvicinamento fra le due popolazioni.

Posted

Infatti, Pietro.

Io dico semplicemente questo: o il reattore e' sigillato o non lo e'.

E, chiaramente, non lo e'.

Aggiungo due conti della serva fatti con un Ing. nucleare: questa e' una centrale da 1,600 megawatt di output. Con una efficienza del 40%, quindi sono installati 4000 Megawatt. Spenti i reattori la potenza residua (in stand bye) e' tipicamente del 4%. Ovvero ci sono 160 Megawatt da smaltire, sempre e comunque.

Posted
Infatti, Pietro.

Io dico semplicemente questo: o il reattore e' sigillato o non lo e'.

E, chiaramente, non lo e'.

Aggiungo due conti della serva fatti con un Ing. nucleare: questa e' una centrale da 1,600 megawatt di output. Con una efficienza del 40%, quindi sono installati 4000 Megawatt. Spenti i reattori la potenza residua (in stand bye) e' tipicamente del 4%. Ovvero ci sono 160 Megawatt da smaltire, sempre e comunque.

Già.....

Posted (edited)
Gli interessi di pochi hanno sempre soffocato la ricerca rivolta allo sviluppo vero di energie alternative.

A che punto sono le auto ad idrogeno? Domando, eh...!

:lol:

Eh, questo è un dubbio più che lecito......

Anche se, oltre al motore ad idrogeno, bisogna spiegare bene come si produce l' idrogeno stesso.

Edited by ROOSTERS99
Posted
Ah, il Tg della Svizzera conferma che oltre i 20-30Km dala centrale non c'è alcun rischio per la popolazione.

Attenzione, si parla di rischio "immediato", ovvero non ti sciogli subito come un calippo. Tokyo è a più di 200 km e hanno già registrato valori anomali, fai un po' tu.

Anche se, oltre al motore ad idrogeno, bisogna spiegare bene come si produce l' idrogeno stesso.

C'erano prototipi che ricavavano idrogeno attraverso l'energia solare, però è talmente difficile avere informazioni certe in questo ambito...

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