Partita a due facce, ma che facce!
Primo tempo, Prigioni predica basket, anche agevolato dalla nulla pressione trevigiana.
P&r come il manuale del basket comanda e se i rollanti sono gente con mani educate come l'argentino Luis Scola e l'ungherese Kornel David, parliamo di un gioco potenzialmente immarcabile.
Secondo tempo con Treviso che finalmente e grazie ad un Mordente da lacrime agli occhi, pone fine al dominio "prigioniano", limitando pesantemente i giochi tra play e lunghi, rimontando.
Qualche chiamata arbitrale un po' casalinga, permette a Treviso la pesca del supplementare, ma Scola riporta a scuola tutti e porta a Vitoria la W.
A margine, la sfida Splitter-Bargnani:
Prospetti Nba, anche se l'italiano, mi sembra di altra pasta, tecnicamente parlando.
Splitter grande atleta, discreta tecnica, ma minor qualità quando isolato.
Per Bargnani piedi veloci e verticalità, buona difesa sui piccoli per un 210, ma ancora rivedibile sui classici uomini d'area.