Jump to content

Jukebox

vfb.it
  • Posts

    1,895
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Jukebox

  1. Quella di domenica è stata la terza partita casalinga degli ultimi 8 anni (cioè da quando ho deciso di abbonarmi) che ho perso: le altre due furono quando, durante una partita del Forum, finii all'ospedale con un occhio pesto (Jukebox polifemo!) e poi una di coppa (non si può sempre vincere di venti!) quando rimasi incastrato dalla neve sulla salita tra Ponte Tresa a Marchirolo. Domenica ho dovuto dare forfait perché, complice anche il maltempo (nelle frazioni di montagna era qualcosa più che una spolverata, domenica mattina!), avevo altre priorità che non fossero muovermi di casa alle 11 per andare al Palazzetto. Detto questo, inutile e poco produttiva a mio giudizio la polemica contro quelli che negli anni passati entravano gratis e ora non vengono più... se la Pallacanestro Varese è un'azienda che vende un prodotto, farebbe bene a chiedersi come può renderlo più appetibile per i suoi potenziali clienti! e badate bene, ha ragione da vendere l'amico di Roberto, il prodotto basket non è semplicemente la partita, ma è anche l'accoglienza, sono anche i servizi... Qualcuno una volta mi ha detto che quando perdi dei clienti, è controproducente pensare che sia colpa loro: devi chiederti se per caso non sia colpa tua e, soprattutto, capire perché li perdi e ragionare sul come fare per riconquistarli e/o trovarne di nuovi! Ma sono convinto che, a prescindere da sfoghi che sarebbe più corretto risparmiarsi, si stia lavorando anche per questo: qualsiasi progetto non può prescindere dal pubblico.
  2. Ti riferisci alla vittoria di San Antonio contro Minnesota di stanotte? perché ho guardato le statistiche su espn.com, Pekovic non risulta essere sceso in campo... uno strepitoso Kevin Love, quello si! http://scores.espn.go.com/nba/boxscore?gameId=301124016
  3. Toronto vince ancora, Bargnani 24 in 33 minuti, 6-12 da 2, 2-4 da 3, 6-8 ai liberi, 5 rimbalzi (Evans 22!!!!!!) e 3 stoppate. Toronto ora è 6-9, ma 5-5 nelle ultime 10. NY ha vinto contro Charlotte, Gallinari in 36 minuti 9 punti (0-4 da 2, 2-5 da 3, 3-4 ai liberi, 7 rimbalzi. Ora New York è 8-8. New Orleans perde con i Jazz, Belinelli 10 in 29 minuti (1-2, 2-4, 2-3); la squadra è 11-3. Miami ha perso ancora, stavolta con i Magic: ora è 8-7, con 4-6 nelle ultime 10.
  4. ... e quando Garnett decide di marcare qualcuno come ha marcato Andrea domenica, vale a dire in stile "io sono il miglior difensore sui 4 della Lega, adesso te lo dimostro!" ci sono due considerazioni da fare: la prima è che sono in pochi in grado di segnare punti in quel caso (ma proprio pochi pochi...), la seconda è che questo vale come un'investitura, perché KG ti ha eletto a "pericolo pubblico numero 1"!
  5. Giusto per non ingenerare confusione, mi permetto di chiarire un paio di cose, premettendo che non sono l'avvocato di Bulgheroni né lavoro per il Gruppo UBI: - prima di tutto bisognerebbe chiarire se la sponsorizzazione è stata decisa dal Gruppo UBI (di cui esiste una Capogruppo con un suo Consiglio di Gestione ed un suo Consiglio di Sorveglianza) ovvero da Commercio e Industria, che è una delle banche rete che compongono il Gruppo (insieme a Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Popolare di Ancona, Banca Regionale Europea, Carime e qualche altra...); questo perché l'autonomia delle singole banche rete, interamente possedute dalla Capogruppo, non è così automatica (anche se immagino che una decisione come questa, pur non conoscendone l'importo, possa rientrare tra le scelte autonome); - in ogni caso, BPCI è amministrata da un Consiglio di Amministrazione di 15 membri che ha delegato una parte dei poteri ad un Comitato Esecutivo di 7: in entrambi gli organi, il voto del Presidente vale come gli altri, ed egli non ha deleghe su nessuna materia. Questo per dire che mi pare una semplificazione accostare il nome di Bulgheroni a questa decisione, come se fosse stato lui a prenderla!
  6. Era già noto, ma ora è ufficiale: La Cimberio Varese ingaggia il play Demartini 19/11/2010 16:21 - Sito Uff. Pall. Varese - Pallacanestro Cimberio Varese comunica l’ingaggio del playmaker Daniele Demartini, classe 1984, che da qualche settimana si stava allenando con la prima squadra. Demartini, già membro delle Nazionali Under 18 e Under 20, va a rinforzare l’organico biancorosso e andrà a referto sin dalla prossima partita di Cremona. Daniele Demartini è nato a Rovigo l’11 gennaio 1984, alto 187 cm e Peso 80 Kg, è cresciuto nella squadra della sua città, Rovigo, con cui ha esordito nel 1998 nel campionato di serie C. Nel 2000 passa a Padova in B1 dove gioca per 3 stagioni. Nel 2003 il salto in Legadue con la maglia di Casale Monferrato. L’anno successivo accetta invece la proposta di Treviglio che gli offre il posto di Play titolare e in Lombardia rimane per 2 stagioni. Dal 2006 al 2008 Daniele sale di grado giocando per Montegranaro e Veroli. Nel 2008 ritorna a Treviglio dove gioca per altre 2 stagioni. Questa estate aveva iniziato la preparazione con la Tezenis Verona in Legadue con cui ha disputato 4 gare di campionato. Ad ottobre il passaggio a Varese con la grande volontà del giocatore di giocarsi la carta della massima serie. La serietà e la professionalità di Demartini sono state così ripagate dall’ingaggio della Cimberio. Tecnicamente Daniele è un play puro che sa leggere bene i giochi e con una buona meccanica di tiro. In difesa fa valere la propria velocità di gambe rubando diversi palloni agli avversari
  7. Silver, perché prendi in giro questi ragazzi? [Per chi ama i numeri: una percentuale di vittorie superiore al 50% (a questo corrisponde quota 26...) nel campionato di serie A significa di solito essere in lotta fino all'ultimo per i play-off (tranne quando ci sono le squadre cuscinetto...), mentre per salvarsi basta storicamente una quota superiore al 35% (quindi, in un campionato a 16 squadre, 11 su 30)]
  8. L'anno scorso a Ozzano, in A dilettanti, partendo dalla panchina (2 volte sole in quintetto), 15 minuti, 5,9 punti (59% da 2, 44% da 3) e 4,8 rimbalzi. Quest'anno a Bisceglie, sempre in A dilettanti, 5 volte su 7 in quintetto, 30 minuti, 10.6 punti (65% da 2, 55% ai liberi) e 10,9 rimbalzi (primo rimbalzista del girone, a pari merito con tale Diego Corral di Molfetta, meglio dei 9,5 di Simone Bagnoli, degli 8,14 di Mimmo Morena o degli 8,0 di Silvio Gigena)
  9. Per quel poco che capisco di basket, io sono per le rotazioni corte: ruoli e gerarchie definite, competizione da parte di chi è margine per migliorare e cercare di entrarci... la teoria non è mia, è seguita praticamente da tutti i coach della NBA e, per dirne uno, lo era a suo tempo da Dan Peterson. Mian e Antonelli, se vogliono minuti, devono guadagnarli: se in allenamento si dimostrassero capaci di imparare e crescere contro i vecchi marpioni, penso l'allenatore gli darebbe qualche minuto sicuramente, per preservare le energie dei vecchi per i momenti topici, sostituendole con risorse fresche quando si può... da quanto ne so, Mian è un ragazzo che sta cercando di migliorare, allo stato attuale pare essere un po' impacciato per giocare a certi livelli, ma alla sua età (è del 1992) la sua aspirazione deve essere quella di lavorare sodo per farsi dare un'opportunità! Antonelli non è più un bambino (è del 1988), le opportunità le ha avute, soprattutto in pre-campionato, palesando dei limiti caratteriali (ho assistito ad un'amichevole, in cui ha giocato parecchi minuti, non c'era ancora Slay e Collins era già out: avrebbe dovuto sputare sangue per dire "signori, ci sono io", e invece gambe molli, errori di concentrazione...); per come la vedo io, occasioni ne ha avute, ma manca qualcosa per poter stare in serie A... Cotani è giocatore e persona che rispetto e stimo; tuttavia non mi è affatto piaciuta la forma a caciotta con cui si è presentato al raduno e, soprattutto, concordo al 100% con l'esame di Recalcati: Kangur gli è superiore come tecnica e atletismo, nel ruolo di 3 prima di lui ci sono anche Righetti e Thomas, in quello di 4 Slay. Dico qualcosa, visto che lo tiri in ballo, anche su Rosignoli, che ha probabilmente trovato il suo livello attuale in B1: credo sul ragazzo furono fatti due errori di impostazione, l'uno tecnico (perché nel basket moderno un 2,03 non può, con qualche ragguardevole eccezione, fare il centro puro a certi livelli, deve avere anche tiro...), l'altro di impostazione mentale (usandolo come centro dominante a livello giovanile forse ne hanno spento l'ardore competitivo, che spinge a migliorarsi...); per lui però le chance non sono ancora esaurite, lavorando per migliorarsi nei punti deboli potrebbe forse aspirare a qualcosa di più!
  10. ... e intanto Miami perde, ai supplementari, anche con i Jazz, guidati da un pazzesco Millsap da 46 punti e 9 rimbalzi in 43 minuti (14 gli assist per Deron Williams); negli Heat, mattatore Wade (39), benino James (che ne ha fatti 20, ma con 5/18 dal campo, con 14 assist) e Bosh (17+9 in 47 minuti). Nelle prime 8 partite, 3 sconfitte... sono ancora in rodaggio?
  11. Complimenti al nuovo pagellificatore! Per quanto concerne le prestazioni di Righetti e Galanda, del primo ho apprezzato il gran lavoro in difesa sul treccioluto Telespalla Bob (peraltro rimarcato da Recalcati!), del secondo l'incisività... poi è possibile vedere una partita da mille punti di vista, e ogni opinione è discutibile; a me, sabato, hanno lasciato negli occhi una partita splendida! Poi me la sono rivista lunedì ed ho potuto apprezzare una serie di cose che, nell'enfasi della partita, mi erano sfuggite.
  12. Joe, ti tolgo il saluto...
  13. No no, non sono io...
  14. L'ho sempre detto che sei Amadeus travestito da dentista...
  15. Sabato si gioca contro i dominatori delle ultime stagioni. Hanno cambiato molto rispetto all'anno passato, chi è restato ha un anno in più, ma sono comunque ancora fortissimi. Alla prima, con Cremona, Siena ha fatto fatica; alla seconda, in casa con Montegranaro, dopo un break iniziale, hanno subito il ritorno degli avversari (arrivati al 49 pari), salvo poi ricacciarli a distanza di sicurezza... non ho ancora visto una partita di Siena, quest'anno, immagino però la squadra sia plasmata sul credo di Pianigiani, intensità difensiva, concentrazione, rotazione e pazienza in attacco. Credo che la chiave per restare in partita sia la stessa: concentrazione in difesa, pazienza in attacco, con la speranza che gli avversari prendano l'impegno sottogamba... razionalmente la vedo davvero dura, ma in un angolo di cuore mi auguro ce la si possa giocare!
  16. Grande Yao Ponch, è sempre un piacere leggerti... certo se mai mi dovesse capitare nella vita di aver bisogno di un esperto di Cina, so già a chi rivolgermi! E poi, i tuoi ragazzi stanno imparando la lingua del Paese che dominerà l'economia della loro generazione, dunque quest'esperienza, già utile perché conoscere e confrontarsi con culture diverse è sempre utile, è per loro ancora più preziosa! Fatti vivo quando torni da queste parti, che ci si vede di sicuro... il Wild West ti accoglie sempre con gioia! G.
  17. Mi pare giusto aprire una nuova discussione sul tema... Miami comincia con una sconfitta contro Boston (88-80), guidata da un favoloso Rondo (17 assist!). A guardare i numeri, male Bosh (in 38 minuti 8 punti con 3/11 e 8 rimbalzi, +/- di -17) e Wade (37 minuti, 13 punti, 4/16 e 6 assist, +/- di -18); si salva James (31 punti in 43 minuti, 10/21, ma 8 palle perse!)... dura giocare con un pallone solo!
  18. Forzati? Formati? Fondati? Follati? Fosfati? Fossati? Fondali? Forbici? Siver, non capisco, non trovo una parola con cui la frase abbia senso!
  19. Io con quelle scarpe potrei arrivare a saltare 4-5 cm... una parte dell'energia serve per staccare da terra viti e bulloni!
  20. Mi sa che somiglia a quelle esibizioni di basket con i tappeti elastici...
  21. Pensa che Galanda potrebbe a quel punto saltare 8cm più la gazzetta... (PS: Gek idolo sempre e comunque, a prescindere: preferisco la sua tecnica sopraffina, anche se non salta, a certi tizi iper-atletici che non sanno fare un piede perno...)
  22. Ma pari o dispari?
  23. Possiamo sempre preparare un bel dossier...
  24. Sono d'accordo con te: mentre per un tiratore spostarsi di mezzo metro indietro è solo questione di allenamento, per la difesa vuol dire coprire un semicerchio di 6,75 metri di raggio, contro i 6,25 di prima (si tratta di circa il 15% di superficie in più!).
×
×
  • Create New...