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Ma dai, l'hanno voluto solo a Veroli a pascolare le pecore! Noi invece le pecore (morte) le abbiamo messe in campo!

(ovviamente il "sopravvalutato" e il "mediocre" affibbiati a Keith Carter e Billy Keys sono ironici)

Certo

Io lo avrei tenuto tutta la vita, e senza esitazioni

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Io, dopo aver visto il tuo pupillo Melvin trascinarsi goffamente sul parquet di Masnago, rimpiango Howell, cazzo se lo rimpiango!

E hai dimenticato anche il mediocre Keys e il sopravvalutato Carter tra quelli da rimpiangere.

E di quelli rimasti il solo Galanda era titolare, se non l'avevi già notato.

Però sò già che dirai che è stato tutto merito di Delonte.

Ed è stato solo un meraviglioso, irripetibile colpo di culo.

E l'anno prossimo Avellino e Montegranaro faranno a cazzotti per avere Mrsic e dare anche loro spettacolo.

oh yes!

:D:lol: :lol:

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No ... La mia critica è legata al fatto che alcuni personaggi avevano parlato di un playoff conquistato con merito ... Senza considerare che era figlio della penalizzazione della Benetton e della stagione negativa della fortitudo in cui Belinelli ha giocato per l'Nba (cercando di non farsi male) ...

Per quello lo definisco ridicolo ... anche quella squadra non meritava i playoff ...

beh magari se la benetton avesse giocato pulito avrebbe avuto risultati peggiori.. e se la fortitudo ha avuto una stagione pessima bravi noi ad esserle davanti. anzi ancora piu bravi visto che il roster della FBO era migliore del nostro

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Io, dopo aver visto il tuo pupillo Melvin trascinarsi goffamente sul parquet di Masnago, rimpiango Howell, cazzo se lo rimpiango!

E hai dimenticato anche il mediocre Keys e il sopravvalutato Carter tra quelli da rimpiangere.

E di quelli rimasti il solo Galanda era titolare, se non l'avevi già notato.

Però sò già che dirai che è stato tutto merito di Delonte.

Ed è stato solo un meraviglioso, irripetibile colpo di culo.

E l'anno prossimo Avellino e Montegranaro faranno a cazzotti per avere Mrsic e dare anche loro spettacolo.

Sempre le stesse cose, e poi uno e trino ormai: da una parte invochi Arrigoni, cioè colui che tutti gli anni porta Cantù ai playoff cambiando 8/10 della squadra, dall'altra ti lamenti perchè hanno osato toccare una squadra eroica, gli stessi peraltro che hanno rotto le palle a Magnano per tutto l'anno chiedendone più volte la testa.

Da una parte metti in dubbio la conferma di Galanda, dall'altra avresti voluto confermare il 32enne Carter.

In questo basket, spero di spiegartelo per l'ultima volta, dove si fa fatica a coprire i costi di gestione, strategicamente corretto cambiare sempre tutto, a meno di valori tecnici accertati...chennesò ti cade fra le mani il nuovo Pozz, giusto vincolarlo per 10 anni.

Andare al mercato con un portafoglio vuoto o quasi, perchè di fatto già consumato tra pregressi, contratti pluriennali da onorare per giocatori mediocri e transazioni obbligate causa questioni ambientali o tecniche, è da incompetenti ed è quello che da noi succede praticamente tutti gli anni.

P.S. Mi ricordi cortesemente il management di Avellino?

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Sempre le stesse cose, e poi uno e trino ormai: da una parte invochi Arrigoni, cioè colui che tutti gli anni porta Cantù ai playoff cambiando 8/10 della squadra, dall'altra ti lamenti perchè hanno osato toccare una squadra eroica, gli stessi peraltro che hanno rotto le palle a Magnano per tutto l'anno chiedendone più volte la testa.

Da una parte metti in dubbio la conferma di Galanda, dall'altra avresti voluto confermare il 32enne Carter.

Il 32enne Carter corre per 40 minuti, a differenza di Galanda. E, se non l'avessi notato, si parla di Galanda per la A2, non per la A1... l'anno scorso, senza una retrocessione di mezzo, le cose probabilmente erano più semplici.

Io non avrei riconfermato la "squadra eroica".

Avrei lasciato andare tranquillamente Hafnar (tenendomi Carter per gli stessi soldi), Capin (con Billy Keys che avrebbe probabilmente preteso di meno), magari pure Fernandez e Howell, una volta appurato che Melvin era un buon cambio di Galanda, investendo i loro due ingaggi per un'ala al posto di Holland (che non voleva restare) oppure prendendo un USA in saldo (tipo Beck), cercando un centro più completo di Rolandone. DePol non se lo sarebbe pigliato nessuno... probabilmente, ma un tentativo si poteva fare, risparmiando qualche altra palanca.

Se al posto di Howell si pescava un buon comunitario (Yango, per dire il primo che mi viene in mente) Melvin poteva dare minuti a Galanda. Passera e

Boscagin in panchina sarebbero stati cambi di lusso.

Salutando Rolandone avrei tenuto solo 3 dei "vecchi", hasta la revolucion!

Keys, Carter, Beck, Galanda e Yango non sarebbero stati una brutta squadra e non servivano salti mortali.

Passera, Boscagin, Melvin, Pietras per la panca potevano bastare.

Ovviamente a posteriori è tutto più semplice e una squadra così con Magnano in panca sarebbe stata contestata alla fine del primo quarto terminato in svantaggio. Dal punto di vista del "marketing" il frizzantino e Mrsic in panca sono state mosse geniali.

In questo basket, spero di spiegartelo per l'ultima volta, dove si fa fatica a coprire i costi di gestione, strategicamente corretto cambiare sempre tutto, a meno di valori tecnici accertati...chennesò ti cade fra le mani il nuovo Pozz, giusto vincolarlo per 10 anni.

Andare al mercato con un portafoglio vuoto o quasi, perchè di fatto già consumato tra pregressi, contratti pluriennali da onorare per giocatori mediocri e transazioni obbligate causa questioni ambientali o tecniche, è da incompetenti ed è quello che da noi succede praticamente tutti gli anni.

E non è esattamente quello che si è fatto quest'anno?

Pluriennalizzando le pippe e i bolliti e mandando via i titolari?

I giocatori ad avellino non li sceglie Boniccioli?

Posted

Il 32 enne Carter è stato un peso morto per Veroli, tutta la stagione, tanto da far dire a Gresta a bilancio finale che mai più vorrà affrontare un campionato di A2 senza un leader offensivo.

management di Avellino:

Presidente: Ercolino sr, uno che alle prime partite gridava goal ad ogni canestro della sua squadra

Amm. deleg: Ercolino jr, un ragazzotto nè più nè meno di Claudio, con la passione per il calcio

...e poi Boniciolli che con gli agenti di riferimento ha fatto il mercato.

Ed allora quale problema potrà mai esserci se da noi il mercato lo faranno Ramagli e Vescovi?

Posted (edited)
Il 32 enne Carter è stato un peso morto per Veroli, tutta la stagione, tanto da far dire a Gresta a bilancio finale che mai più vorrà affrontare un campionato di A2 senza un leader offensivo.

management di Avellino:

Presidente: Ercolino sr, uno che alle prime partite gridava goal ad ogni canestro della sua squadra

Amm. deleg: Ercolino jr, un ragazzotto nè più nè meno di Claudio, con la passione per il calcio

...e poi Boniciolli che con gli agenti di riferimento ha fatto il mercato.

Ed allora quale problema potrà mai esserci se da noi il mercato lo faranno Ramagli e Vescovi?

e tale Zorzi Antonio dove lo mettiamo?

forse il problema nasce dal fatto che vescovi ad inizio stagione faceva il viceallenatore e improvvisamente si ritrova a fare il GM con quali competenze proprio non si sa, perchè se l'equazione è grande ex giocatore (con lunga militanza in seriA) = grande allenatore/dirigente, allora mi chiedo come mai le squadre professionistiche non siano popolate di questi ex giocatori.

invece noi per fare le cose per bene ce ne prendiamo ben 2...

Edited by pxg14
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Ve ma Vescovi saprà scegliere meglio di un ChiapparoOioli qualunque i giocatori, cazzo.

Mai dire mai

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Mio parere personale...ad Avellino e' andata di fortuna, vediamo se si ripetera'...

Fiducia a Vescovi e' necessaria non commettiamo nuovamente l'errore di mettere "troppa pressione" all'ambiente :lol::D

Ramagli ottima scelta...sperem!!!

Castiglioni che dire, che ci metta i soldini e faccia prendere le decisioni ad altri oppure se dopo 8 anni ha capito qualcosa si imponga, si assuma le sue responsabilita' e FINALMENTE decida, come dire "o parli adesso o non parli mai piu'"

Ultimo un pochino di sano ottimismo non guasta mai... :lol::lol::o

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Magari io di basket non ci capirò una pippa.... ma pensare che Keith Carter non è un signor giocatore (completo: da un lato del campo difende, dall'altro trova il canestro senza sparare quintalate di tiri. inoltre è un leader) mi sembra un po' azzardato.

Possiamo discutere poi sulla questione soldi (che non mi sembravano così eccessivi rispetto ad altri pesi morti che ci siamo tenuti), ma tra lui e Hafnar io non avrei alcun dubbio su chi tenere nella mia squadra che deve avere un obiettivo medio-importante

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e tale Zorzi Antonio dove lo mettiamo?

forse il problema nasce dal fatto che vescovi ad inizio stagione faceva il viceallenatore e improvvisamente si ritrova a fare il GM con quali competenze proprio non si sa, perchè se l'equazione è grande ex giocatore (con lunga militanza in seriA) = grande allenatore/dirigente, allora mi chiedo come mai le squadre professionistiche non siano popolate di questi ex giocatori.

invece noi per fare le cose per bene ce ne prendiamo ben 2...

Parlavo del management e non dello staff tecnico...il mercato di Avellino è stato fatto da Boniciolli ed Ercolino jr.

Ti sentiresti più tranquillo se a far il nostro mercato fossero loro due, e non Vescovi e Ramagli?

Comunque Bodiroga è passato dal campo alla scrivania di un club di eurolega e non di A2...

Arrigoni stesso ha fatto per tanti anni l'assistant coach per poi diventare manager.

Per non parlare di uno dei club più importanti al mondo per fatturato e risultati sportivi, il Milan, dove anche l'usciere di Milanello è un ex giocatore del Milan e dove non viene mai disperso l'enorme patrimonio tecnico degli ex giocatori.

Ma il varesecentrismo ormai ha obnubilato le menti di tutti...cmq Vescovi ha enorme personalità e questo per il momento a me basta.

Poi non avendo le doti di preveggenza vostre, aspetto scelte concrete per giudicare il lavoro di Vescovi.

Posted

Io farei di tutto per farmi prestare Renzi dalla Benetton.

Sarei disposto, un po' a malincuore, a scambiarlo alla pari con GS.

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Aldilà di Boniciolli e Zorzi, che non si discutono, e della buona fede della proprietà, ad Avellino hannoi avuto anche la saggezza e la fortuna di scegliere uno di quei giocatori che sembrano fatti apposta per il campionato italiano, e cioè Green: non fosse così sottodimensionato, non credo giocherebbe in Europa.

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Io farei di tutto per farmi prestare Renzi dalla Benetton.

Sarei disposto, un po' a malincuore, a scambiarlo alla pari con GS.

Se si fa a peso, ci rimetti. E non di poco.

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Il 32 enne Carter è stato un peso morto per Veroli, tutta la stagione, tanto da far dire a Gresta a bilancio finale che mai più vorrà affrontare un campionato di A2 senza un leader offensivo.

management di Avellino:

Presidente: Ercolino sr, uno che alle prime partite gridava goal ad ogni canestro della sua squadra

Amm. deleg: Ercolino jr, un ragazzotto nè più nè meno di Claudio, con la passione per il calcio

...e poi Boniciolli che con gli agenti di riferimento ha fatto il mercato.

Ed allora quale problema potrà mai esserci se da noi il mercato lo faranno Ramagli e Vescovi?

Sertar, su Carter abbiamo tantissime volte dibattuto.

Tu potresti anche avere argomenti ragionevoli, senno fosse che ci hai propinato Melvin come un fenomeno, invece dell' ovino cadavere che si è oggettivamente ed inequivocabilmente, dimostrato.....

Se Avellino: vuoi farmi credere che Tonino non è stato stradeterminante nel fare le scelte e nel DIFENDERLE ??

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Io non t'ho propinato proprio nulla...la carriera italiana di Melvin parla di due stagioni da protagonista in un club emergente e con un allenatore importante.

Gli anni recenti della pall. Varese hanno qualificato pecora morta Melvin, zoppo Becirovic, ubriacone Collins, di Garnett al suo peggior campionato di sempre ne vogliamo parlare e così via.

I precedenti sono tutti a favore di Melvin, in particolare giustificano il rendimento negativo di Melvin...

Non abbiamo ancora capito che i giocatori, specie gli americani di colore, vanno gestiti con la massima cura per avere da loro il miglior rendimento possibile...

A Rieti Sow ne ha combinate di tutti i colori, eppure Rieti dalla sua cessione ha trovato grande beneficio economico...noi i giocatori li ammazziamo professionalmente e tecnicamente riceviamo da loro poco e niente.

Zorzi determinante nelle prestazioni, meno nelle scelte di mercato.

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Io non t'ho propinato proprio nulla...la carriera italiana di Melvin parla di due stagioni da protagonista in un club emergente e con un allenatore importante.

Gli anni recenti della pall. Varese hanno qualificato pecora morta Melvin, zoppo Becirovic, ubriacone Collins, di Garnett al suo peggior campionato di sempre ne vogliamo parlare e così via.

I precedenti sono tutti a favore di Melvin, in particolare giustificano il rendimento negativo di Melvin...

Non abbiamo ancora capito che i giocatori, specie gli americani di colore, vanno gestiti con la massima cura per avere da loro il miglior rendimento possibile...

A Rieti Sow ne ha combinate di tutti i colori, eppure Rieti dalla sua cessione ha trovato grande beneficio economico...noi i giocatori li ammazziamo professionalmente e tecnicamente riceviamo da loro poco e niente.

Zorzi determinante nelle prestazioni, meno nelle scelte di mercato.

A Se'....non scherziamo !

Melvin non ha nulla a che spartire coi giocatori da te citati, fidati !!

Posted

Inch for inch and pound for pound.

Avellino: mix tra culo e bravura. Eric Williams lo si conosceva e ci si è scommesso abbastanza sul sicuro. Stalin Ortiz capocannoniere in Venezuela è stato un peso morto per tutto l'anno ed infatti è stato messo fuori squadra pre playoff in favore di Marcus Campbell. Era praticamente stato tagliato prima della partita contro Cantù, poi non se ne fece nulla perchè segnò 20 punti in 19'. Devin Smith preso oggettivamente per caso dopo che era retrocesso in Leb a Bruesa. Il vero valore aggiunto di tutto il sistema è stato Marques Green, offerto a tutti e dico TUTTI i club di A1 dal febbraio 2007 a cifre basse, solo l'Air è stata brava a crederci ed a mettere il nanetto terribile al centro di un attacco che vive e muore con i suoi pick&roll ed i suoi scarichi.

Inoltre, sul mercato Zorzi è intervenuto zerissimo. I meriti di Zorzi sono legati al lavoro tecnico con Boniciolli, punto e basta.

Questione Carter. Non confondiamo il valore della persona con il valore del giocatore. Le qualità di KC sono prevalentemente legate agli intangibles: persona di altissimo spessore morale, fantastico compagno di squadra che si allena al massimo any given practice, e a differenza dell'americano medio che gioca in Italia non ha alcun tipo di problema se in partita si trova ad avere a disposizione 9 tiri in 35 minuti come spesso capitava l'anno scorso, giocando sempre e comunque per la squadra e mettendoci sempre l'anima in difesa. Questo non fa di lui un giocatore forte, soprattutto per oggettivi limiti legati all'origine caucasica: ed a maggior ragione, a 32 anni di età, in LegAdue è un giocatore destinato a fare fatica, soprattutto in una squadra come Veroli che aveva un tasso atletico complessivamente modesto, dove era chiamato a fare l'Holland (ossia ad inventare dal palleggio o con la palla in mano) senza averne le caratteristiche tecniche ed atletiche. Giocatori come lui sono molto più utili in A1 con 4 USA dove ci sono più spazi di tiro per gli specialisti che in LegAdue dove con due soli americani sono molto più utili i creativo-ignoranti alla Pickett che non i giocatori di scienza cestistica senza atletismo alla KC.

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Io non t'ho propinato proprio nulla...la carriera italiana di Melvin parla di due stagioni da protagonista in un club emergente e con un allenatore importante.

Gli anni recenti della pall. Varese hanno qualificato pecora morta Melvin, zoppo Becirovic, ubriacone Collins, di Garnett al suo peggior campionato di sempre ne vogliamo parlare e così via.

I precedenti sono tutti a favore di Melvin, in particolare giustificano il rendimento negativo di Melvin...

Non abbiamo ancora capito che i giocatori, specie gli americani di colore, vanno gestiti con la massima cura per avere da loro il miglior rendimento possibile...

A Rieti Sow ne ha combinate di tutti i colori, eppure Rieti dalla sua cessione ha trovato grande beneficio economico...noi i giocatori li ammazziamo professionalmente e tecnicamente riceviamo da loro poco e niente.

Zorzi determinante nelle prestazioni, meno nelle scelte di mercato.

Non condivdo quasi mai i pensieri di Sertar, però devo ammettere che mi piace la serenità con cui porta avanti le sue idee. A volte le estremizza (difende l'indifendibile e attacca gli inataccabili), ma ha opinioni sue che permettono di tenere vivo il forum. Continua così.

E su Vescovi anche io non sarei così scettico. Ma il mio è un pensiero solo legato all'istinto nato dalla conoscenza della persona che vive di Basket da sempre

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Inch for inch and pound for pound.

Avellino: mix tra culo e bravura. Eric Williams lo si conosceva e ci si è scommesso abbastanza sul sicuro. Stalin Ortiz capocannoniere in Venezuela è stato un peso morto per tutto l'anno ed infatti è stato messo fuori squadra pre playoff in favore di Marcus Campbell. Era praticamente stato tagliato prima della partita contro Cantù, poi non se ne fece nulla perchè segnò 20 punti in 19'. Devin Smith preso oggettivamente per caso dopo che era retrocesso in Leb a Bruesa. Il vero valore aggiunto di tutto il sistema è stato Marques Green, offerto a tutti e dico TUTTI i club di A1 dal febbraio 2007 a cifre basse, solo l'Air è stata brava a crederci ed a mettere il nanetto terribile al centro di un attacco che vive e muore con i suoi pick&roll ed i suoi scarichi.

Inoltre, sul mercato Zorzi è intervenuto zerissimo. I meriti di Zorzi sono legati al lavoro tecnico con Boniciolli, punto e basta.

Questione Carter. Non confondiamo il valore della persona con il valore del giocatore. Le qualità di KC sono prevalentemente legate agli intangibles: persona di altissimo spessore morale, fantastico compagno di squadra che si allena al massimo any given practice, e a differenza dell'americano medio che gioca in Italia non ha alcun tipo di problema se in partita si trova ad avere a disposizione 9 tiri in 35 minuti come spesso capitava l'anno scorso, giocando sempre e comunque per la squadra e mettendoci sempre l'anima in difesa. Questo non fa di lui un giocatore forte, soprattutto per oggettivi limiti legati all'origine caucasica: ed a maggior ragione, a 32 anni di età, in LegAdue è un giocatore destinato a fare fatica, soprattutto in una squadra come Veroli che aveva un tasso atletico complessivamente modesto, dove era chiamato a fare l'Holland (ossia ad inventare dal palleggio o con la palla in mano) senza averne le caratteristiche tecniche ed atletiche. Giocatori come lui sono molto più utili in A1 con 4 USA dove ci sono più spazi di tiro per gli specialisti che in LegAdue dove con due soli americani sono molto più utili i creativo-ignoranti alla Pickett che non i giocatori di scienza cestistica senza atletismo alla KC.

.

Quoto !

Melvin, invece è molto più utile fuori dalle balle ! :thumbsup:

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Non condivdo quasi mai i pensieri di Sertar, però devo ammettere che mi piace la serenità con cui porta avanti le sue idee. A volte le estremizza (difende l'indifendibile e attacca gli inataccabili), ma ha opinioni sue che permettono di tenere vivo il forum. Continua così.

E su Vescovi anche io non sarei così scettico. Ma il mio è un pensiero solo legato all'istinto nato dalla conoscenza della persona che vive di Basket da sempre

Beh, sertar è un grande, poco da aggiungere. :thumbsup:

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Questione Carter. Non confondiamo il valore della persona con il valore del giocatore. Le qualità di KC sono prevalentemente legate agli intangibles: persona di altissimo spessore morale, fantastico compagno di squadra che si allena al massimo any given practice, e a differenza dell'americano medio che gioca in Italia non ha alcun tipo di problema se in partita si trova ad avere a disposizione 9 tiri in 35 minuti come spesso capitava l'anno scorso, giocando sempre e comunque per la squadra e mettendoci sempre l'anima in difesa. Questo non fa di lui un giocatore forte, soprattutto per oggettivi limiti legati all'origine caucasica: ed a maggior ragione, a 32 anni di età, in LegAdue è un giocatore destinato a fare fatica, soprattutto in una squadra come Veroli che aveva un tasso atletico complessivamente modesto, dove era chiamato a fare l'Holland (ossia ad inventare dal palleggio o con la palla in mano) senza averne le caratteristiche tecniche ed atletiche. Giocatori come lui sono molto più utili in A1 con 4 USA dove ci sono più spazi di tiro per gli specialisti che in LegAdue dove con due soli americani sono molto più utili i creativo-ignoranti alla Pickett che non i giocatori di scienza cestistica senza atletismo alla KC.

In sostanza quello che dicevo io. Leader, ottimo difensore, serio professionista e in attacco prende solo pochi tiri e spesso li trasforma in punti. Questo è Carter e questo ci serviva quest'anno dove nessuno era in grado di fare da collante. Per intenderci il giocatore silenzioso che in gara Tre a Milano nei playoff si è visto meno di tutti, ma ha inciso profondamente. Se poi parliamo del Carter di Veroli dove deve fare il Delonte Holland della situazione allora è un altro discorso. Ma, ribadisco, Carter a Varese, in una Varese che veniva rifondata nella sua ossatura base, doveva restare.

Posted
Posso fare una provocazione ?

E se Castiglioni (Gianfranco) rimanesse ?

Non ha mai negato di non capirci di basket ed ha sempre delegato ... magari alle persone sbagliate ...

Ma io penso che un proprietario come lui con un Gm serio, preparato e che non abbia paure di incazzarsi coi giocatori potrebbe andare alla grande ...

Anche perchè la sensazione è che dopo lui il vuoto ...

Il problema di questi anni non è stato Castiglioni G. ma i dirigenti che si sono succeduti ...

Penso che l'unica squadra costruita con un minico di "intelligenza" e/o coerenza sia stata quella dell'anno scorso ...

Io sarei solo felice se Castiglioni vendesse la Pall. Varese prima di farla sparire sul serio. I dirigenti, chi li ha scelti? Io no di certo...

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Non condivdo quasi mai i pensieri di Sertar, però devo ammettere che mi piace la serenità con cui porta avanti le sue idee. A volte le estremizza (difende l'indifendibile e attacca gli inataccabili), ma ha opinioni sue che permettono di tenere vivo il forum. Continua così.

In poche parole stai dicendo che per tenere vivo un forum servono anche quelli che non ne

capiscono un cazz..!

Grande number, dopo di me sei il migliore! :thumbsup:

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