[size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Innanzitutto la Pall. Varese, con le sue forze (poche ma buone, quindi credibili in moneta sonante) ha dato la chiara sensazione di mirare a uno stacco netto nelle gerarchie di campionato. Come dire che i playoff sono un dovere, almeno tanto per cominciare ma per alzare l'asticella e pretendere qualche cosa di più, a cominciare da un piazzamento più "lubrificante" nella cosiddetta stagione regolare. Da un pezzo Varese è relegata a ruoli di comparsa più o meno onorevole: osare di più le è stato, sin qui ed oggettivamente, proibito mentre ora, e improvvisamente, certi obiettivi - come una stupenda scalata di posizioni - non sembrano stravaganze di folli pensatori. Chiamiamoli allora sogni possibili, ben diversi da quelli impossibili, imparentati strettamente con le illusioni, atroci compagne di chi perde ogni senso della realtà.[/font][/size]
[size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunque, la Cimberio e i suoi tifosi fanno bene a puntare su poste più ambiziose, personalmente differiamo solo, per principio, da proclami di grandezza aprioristica, non convenendo aspettative simili e tali da portare in grembo pericolose pressioni, da cattivo servizio all'allenatore, avendo Vitucci (foto Blitz) bisogno di tempo per trasformare tante individualità in un unico corpo, d'un collettivo redditizio e autorevole. Il che, ovviamente, non è una passeggiata, soprattutto per alcune incognite, tutte da affrontare e risolvere nel confronto con presunte concorrenti per collocazioni d'élite, ancora non pienamente valutabili nell'attesa di quelle verifiche sul campo che appureranno il reale valore dei loro nuovi elementi. [/font][/size]
[size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Come, peraltro, non si conoscono appieno molti dei biancorossi, almeno rapportati al nostro parallelo cestistico, seppur accattivanti individualmente nella loro prefigurata portata tecnica, restando tuttavia un'incognita la loro attitudine balistica dalla lunga distanza in una pallacanestro che, per sua fisicità d'ingrosso d'area, costringe spesso le squadre al tiro risolutore dall'arco. La Cimberio della stagione scorsa viveva e moriva su quella fatidica fettuccia ma non possedeva, e lo si sapeva, il grande graffio d'assalto tra i suoi singoli, di cui invece sembrano dotati Ere, Banks e compagnia bella. I quali, però, devono mostrare una propria completezza di rendimento dai famosi sei metri e oltre.[/font][/size]
[size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Altra incognita da seppellire resta il calendario, abbastanza arduo nelle prime giornate, allorquando gli umori prendono posizione tra i tifosi, salendo o scendendo per effetto dei primi risultati e con tutto quel che ne consegue. Ci pare onesto porre questi interrogativi (verosimili anche per tutte le più spiccate concorrenti) nel bel mezzo di sicurezze precorritrici, pur condividendo l'aspirazione di questa Cimberio, roba da semifinale scudetto, non prima però di determinati oneri della prova.[/font][/size]
[size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Sicuramente la società, per quanto ha fatto per attrezzarsi a un campionato che - pensando al suo futuro - reputa speciale, merita una piena e convinta adesione da parte dei tifosi alla propria campagna abbonamenti. Se affetto chiama affetto, Varese ha già fatto la sua parte.[/font][/size]
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