De Nik è e rimarrà un elemento di rottura. Un cagnaccio che riesce ad essere nel posto giusto, come play, per prendere il rimbalzo (anche perché deve prendere in consegna il play avversario dopo il tiro in attacco). Secondo me ha capito che quei 10 minuti frenetici che possono cambiare rotta alle partite li può fare, ma rimane purtroppo limitato in attacco, quindi rimanere coperto da un altro play gli può star bene se fa anche le coppe, andare a prendersi responsabilità di guidare la squadra, forse solo in A2 con soldi.
Però se riesce a non essere una tassa in attacco, dopo averlo dimostrato, potrà scegliere cosa fare del suo futuro. Tambone aveva fatto una scelta analoga di andare ad essere titolare altrove, ma poi in play gli hanno messo Abdur-Rahkman, quest'anno l'anno scorso LAMB o Sanford, 2 anni fa Robinson (e Filloy).
Quindi nella logica del nostro tipo di gioco, ci sta ancora e anzi interpreta bene il senso di velocità e rottura, ma ovviamente non ad essere la principale scelta nel ruolo che deve essere con un altro giocatore. Poi se si faranno Coppe il modo di giocare di più l'avrà di certo.