Ponchiaz Posted March 26, 2013 Posted March 26, 2013 Beh è noto. Non ha simpatie particolare per i culattoni, mentre non è particolarmente integralista sui diritti dei divorziati.
Marcolpgc Posted March 26, 2013 Posted March 26, 2013 anche le donne non gli stanno particolarmente simpatiche.
ROOSTERS99 Posted March 26, 2013 Posted March 26, 2013 Mi sembra un grillino per il momento...vorrei capire cosa ne pensa su argomenti piú di sostanza... Un nome un garanzia , altro che Grillini !!
Mangusta Posted March 26, 2013 Posted March 26, 2013 Un nome un garanzia , altro che Grillini !! Vedremo, per adesso vedo solo cose di facciata magari anche importanti nella loro mediaticotá ma non di sostanza....resta inteso che Papa Francesco mi piace ma vorrei vederlo all'opera su qualcosa piú di sostanza ma c'é tempo...
ROOSTERS99 Posted March 27, 2013 Posted March 27, 2013 Vedremo, per adesso vedo solo cose di facciata magari anche importanti nella loro mediaticotá ma non di sostanza....resta inteso che Papa Francesco mi piace ma vorrei vederlo all'opera su qualcosa piú di sostanza ma c'é tempo... Ecco bravo...diamoglielo 'sto tempo...ricordo che solo un mese fa se ne stava "tranquillo" a Buenos Aires...
Ponchiaz Posted March 27, 2013 Posted March 27, 2013 Vedremo, per adesso vedo solo cose di facciata magari anche importanti nella loro mediaticotá ma non di sostanza....resta inteso che Papa Francesco mi piace ma vorrei vederlo all'opera su qualcosa piú di sostanza ma c'é tempo... Per la verità a me non sembra che lui stia cercando la "mediaticità". Lui continua a comportarsi normalmente, i media hanno deciso di farne un caso.
ROOSTERS99 Posted March 27, 2013 Posted March 27, 2013 (edited) Papa Francesco @Pontifex_it 30m Rimanere con Gesù esige uscire da se stessi, da un modo di vivere la fede stanco e abitudinario. Edited March 27, 2013 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted March 28, 2013 Posted March 28, 2013 Omelia di stamattina di Papa Francesco ; ai preti "siate pastori con l' odore delle pecore !". Un gigante !!
ROOSTERS99 Posted July 29, 2013 Posted July 29, 2013 (edited) COLLOQUIO CON IL PONTEFICE «Chi sono io per giudicare un gay?» Papa Francesco a tutto campo. «Scarano? Non era stinco di santo». «La borsa nera? Ci tengo Bibbia e rasoio». «Ratzinger in Vaticano? Come avere un nonno in casa». Poi apre a divorziati e separati: «È ora della misericordia» _____________ Un grande !!! Edited July 29, 2013 by ROOSTERS99
Dragonheart Posted July 29, 2013 Author Posted July 29, 2013 Fossi in lui, comincerei a far assaggiare ad altri ogni bevanda ed ogni pietanza.
ROOSTERS99 Posted March 12, 2014 Posted March 12, 2014 (edited) 12/03/2014 - il primo anno di bergoglio Sveglia alle 4, cena self-serviceLa rivoluzione dei piccoli gesti Il papa gestisce l’agenda e ogni giorno accoglie i fedeli a Santa Marta Sui passi di Francesco. 2013-2014: un anno con Papa Bergoglio TIMELINE andrea tornielli città del vaticano L’immagine di Francesco seduto in quarta fila, tra gli altri curiali che stanno facendo con lui gli esercizi spirituali ad Ariccia è emblematica di questo primo anno di pontificato. E testimonia visivamente che per lui l’autorità è innanzitutto servizio. Il cardinale Antonio Quarracino, che nel 1992 lo volle come braccio destro, era solito dire: «So sempre dove trovare il mio ausiliare Bergoglio. In ultima fila...». Anche dopo essere diventato cardinale, anche durante le sue visite nelle baraccopoli di Buenos Aires, Bergoglio era solito sedersi negli ultimi posti. Per questo gli è stato naturale rinunciare ad alcuni simboli che lungo i secoli il papato ha ereditato dalle usanze imperiali. Uno stile che è anche sostanza e lo ha reso più vicino e accessibile. Nella suite 201 della Casa Santa Marta, la luce della stanza da letto del Papa, arredata con mobili di noce, si accende presto la mattina, verso le 4,30. Per due ore Francesco rimane da solo, in preghiera, a meditare le Letture del giorno preparando la breve omelia che farà a braccio. Qualche minuto prima delle 7 il Papa scende da solo nella cappella, dove lo attendono una cinquantina di persone, alcuni sacerdoti e i due segretari, Alfred Xuereb e Fabián Pedacchio. I fedeli arrivano ogni giorno da una diversa parrocchia romana: non potendole visitare tutte, Bergoglio le ospita a casa sua. Le prediche di Santa Marta sono la novità più significativa del pontificato: semplici, comprensibili e profonde. Al termine della messa il Papa si siede in fondo alla chiesa per pregare in silenzio qualche minuto. Poi esce e nell’atrio saluta uno ad uno tutti i presenti. La prima colazione, alle 8, è consumata nel refettorio. Qui il Papa pranza alle 13 e cena alle 20. La sera il servizio al tavolo per gli ospiti della residenza è previsto solo per il primo piatto. Poi ciascun commensale, Bergoglio compreso, si alza e sceglie il secondo al self-service. «Io ho necessità di vivere fra la gente. Se vivessi isolato, non mi farebbe bene», ha spiegato. Una scelta, quella di abitare a Santa Marta, che in pochi mesi ha destrutturato la vecchia corte pontificia. La giornata del Papa prosegue a ritmi intensi. Oltre alle udienze, agli incontri ufficiali, alle visite dei capi di Stato, ai faldoni di pratiche che arrivano dalla Segreteria di Stato e dalle congregazioni, Francesco trova il tempo di leggere personalmente ogni giorno una cinquantina di lettere tra le migliaia che riceve da persone comuni. Alcune di queste, dopo essere rimaste per un po’ sulla sua scrivania, sono all’origine delle telefonate che il Papa fa personalmente, senza intermediari. Con Francesco è cambiato anche il ruolo dei segretari particolari: non accompagnano più il Papa durante le udienze e i viaggi, sono diventati «invisibili». Come accadeva al tempo di Pio XII, il quale si serviva di alcuni padri gesuiti che rimanevano nell’ombra. Francesco lo ha confidato all’amico Jorge Milia poco dopo l’elezione: non vuole che siano i collaboratori a gestirgli l’agenda, a stabilire chi può e chi non può ricevere. E infatti organizza personalmente molti incontri. A colpire chi gli sta intorno è anche la sua «determinazione», come ha raccontato il segretario Xuereb a Radio Vaticana: «Lavora instancabilmente, e quando sente il bisogno di prendere un momento di pausa si mette seduto e prega il rosario. Penso che almeno tre rosari al giorno li prega. Mi ha detto: “Questo mi aiuta a rilassarmi”». Un’attenzione speciale è dedicata da Francesco agli incontri con i malati. Le udienze del mercoledì lo vedono trascorrere ore ad abbracciare le persone. «E questo perché - sottolinea Xuereb - lui vede in loro il corpo di Cristo sofferente». Un compito che fa passare in secondo piano anche i suoi malanni. «Nei primi mesi di pontificato - racconta il segretario - aveva un forte dolore a causa della sciatica. I medici gli avevano consigliato di evitare di abbassarsi ma lui, trovandosi davanti a malati in carrozzella o a bambini infermi nei loro passeggini si chinava su di loro comunque». Edited March 12, 2014 by ROOSTERS99
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