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Con Guinness agli esteri saremmo in Guerra con tutti dopo venti minuti.

Io non ci tengo, ma se a voi va bene........

mi sembra un pregiudizio politico di prima qualità.

giusto per specificare: io sono fermamente convinto che la neutralità sia la scelta vincente. sono globalmente menefreghista.

inoltre mi ritengo di posizione parecchio dura per quanto riguarda il discorso immigrazione e carceri, e mi sono trovato d'accordo con le affermazioni di guiness e theus.

aggiungo: mi pare che la mia scrittura allegorica venga presa fin troppo alla lettera.

fa caldo.

Edited by fachiro
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mi sembra un pregiudizio politico di prima qualità.

giusto per specificare: io sono fermamente convinto che la neutralità sia la scelta vincente. sono globalmente menefreghista.

inoltre mi ritengo di posizione parecchio dura per quanto riguarda il discorso immigrazione e carceri, e mi sono trovato d'accordo con le affermazioni di guiness e theus.

aggiungo: mi pare che la mia scrittura allegorica venga presa fin troppo alla lettera.

fa caldo.

A me preoccupano molto ma molto di più persone come te e Guinness rispetto a tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia messi insieme, guarda te come è vario il mondo.....

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A me preoccupano molto ma molto di più persone come te e Guinness rispetto a tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia messi insieme, guarda te come è vario il mondo.....

posso dichiararmi profondamente offeso?

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mi sembra un pregiudizio politico di prima qualità.

E lo è. :lol:

Comunque Guinness ha più volte scritto con toni duri, molto poco diplomatici.

Se fosse ministro degli esteri o diventa più diplomatico o ci mettiamo l'elmetto.

giusto per specificare: io sono fermamente convinto che la neutralità sia la scelta vincente. sono globalmente menefreghista.

inoltre mi ritengo di posizione parecchio dura per quanto riguarda il discorso immigrazione e carceri, e mi sono trovato d'accordo con le affermazioni di guiness e theus.

Una cosa è la posizione molto dura, un'altra lo sparare sulle carrette.

Vorrei vedere come si possa scrivere una proposta di legge che prevede lo sparare sulle carrette.

Dire bisognerebbe sparare è puro populismo.

E in questo caso non vorrei fare diretto riferimeno a Guinness che ha scritto bloccare e non sparare.

Certo che come si fa a bloccare?

aggiungo: mi pare che la mia scrittura allegorica venga presa fin troppo alla lettera.

Anche la mia , difettiamo di faccine

fa caldo.

Io ho l'aria condizionata a 40 cm che mi congela la schiena

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A me preoccupano molto ma molto di più persone come te e Guinness rispetto a tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia messi insieme, guarda te come è vario il mondo.....

Les, un pochino pesante.

Forse non conosci tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia.

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Les, un pochino pesante.

Forse non conosci tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia.

Dai Tat, era ovvio che essendo partita una gara a chi la spara piu' grossa Les non volesse rimanerne fuori.

:o

Come al solito qui dentro, nonostante si sia in larga parte d'accordo su molti concetti di fondo essendo in media persone raziocinanti, per il piacere dello spettacolo si esaltano le divergenze sulle sfumature fino a portare i concetti al paradosso.

Guarda come siamo messi...mi tocca puntellare Les... :lol:

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A me preoccupano molto ma molto di più persone come te e Guinness rispetto a tutti gli extra-comunitari che ci sono in Italia messi insieme, guarda te come è vario il mondo.....

Come al solito tu stai nel tuo mondo............

Hai assolutamente bisogno di abbonarti alla Pall. Va e segnatamente nel Wild West........... e poche scuse, grazie !!!

Edited by ROOSTERS99
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posso dichiararmi profondamente offeso?

Sì, puoi :lol:

Scherzi a parte, nessuna offesa personale, voglio solo dire che non mi piacciono questi sentimenti di odio nei confronti di disperati che sono disposti a tutto pur di migliorare la propria situazione. Se invece si fa un ragionamento più pacato sul fatto che i flussi migratori devono essere regolamentati, che chi delinque deve essere punito come tutti gli altri (chissà perchè un reato commesso da uno straniero deve essere più grave di uno commesso da un italiano) allora vi seguo.

Comunque anche Ponchiaz la pensa come e questo mi basta...

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Comunque anche Ponchiaz la pensa come e questo mi basta...

In effetti aprendo le finestre dell'ufficio respiro aria di pioggia imminente .... :o:lol:

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disperati che sono disposti a tutto pur di migliorare la propria situazione

Gli episodi di Padova e più in generale il rispetto che gran parte degli immigrati dimostrano per le nostre città e le nostre regole, il loro desiderio così evidente di integrarsi rinunciando ad usi e costumi incompatibili con il vivere civile, sono uno splendido paradigma dell'afflato che guida le loro anime alla ricerca di una vita migliore.

(chissà perchè un reato commesso da uno straniero deve essere più grave di uno commesso da un italiano)

Sarà che forse, leggendo i nomi degli imputati fuori dalle aule penali, lo straniero ha una qual tendenza a delinquere e giustamente il cittadino italiano medio si pone il problema: ma se sono qui per lavorare e migliorare la propria situazione, perchè si vanno a cacciare in tutti questi casini?

I casi sono due: o non c'è lavoro per tutti, oppure Lombroso non era poi così pirla.

(Il disperato vero, nella mia esperienza, è quello che si integra meglio).

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Gli episodi di Padova e più in generale il rispetto che gran parte degli immigrati dimostrano per le nostre città e le nostre regole, il loro desiderio così evidente di integrarsi rinunciando ad usi e costumi incompatibili con il vivere civile, sono uno splendido paradigma dell'afflato che guida le loro anime alla ricerca di una vita migliore.

Sarà che forse, leggendo i nomi degli imputati fuori dalle aule penali, lo straniero ha una qual tendenza a delinquere e giustamente il cittadino italiano medio si pone il problema: ma se sono qui per lavorare e migliorare la propria situazione, perchè si vanno a cacciare in tutti questi casini?

I casi sono due: o non c'è lavoro per tutti, oppure Lombroso non era poi così pirla.

(Il disperato vero, nella mia esperienza, è quello che si integra meglio).

Che distanza siderale tra noi due su questi temi. Se avessi tempo vorrei portarti qualche dato che dimostri la proporzione tra tutti gli immigrati che fanno lavori che nessuno di noi si sognerebbe più di fare e quelli che delinquono. Sarebbe bello se alla sera finito di pulire il culo ai nostri vecchi si chiudessero nei loro ghetti senza infestare le nostre strade e piazze ma purtroppo ci tocca anche convivere.

Non credo di essere un santo, tutt'altro, così come non credo tu sia una iena, il fatto è che io non riesco davvero neanche sforzandomi a considerare diversamente le persone in base alla nazionalità. Ma ti farò anche un esempio concreto per farti capire come la penso: tra il fighetto che manda all'ospedale (o peggio) qualcuno guidando ubriaco la porsche di papà ed il marocchino che spaccia droga per strada non ho dubbi sul chi ritengo sia peggio....

p.s. anche se poco qualcosina ho studiato, ma sei proprio sicuro che Lombroso sostenesse che i negri sono più cattivi? Magari mi è sfuggito qualcosa....

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Gli episodi di Padova e più in generale il rispetto che gran parte degli immigrati dimostrano per le nostre città e le nostre regole, il loro desiderio così evidente di integrarsi rinunciando ad usi e costumi incompatibili con il vivere civile, sono uno splendido paradigma dell'afflato che guida le loro anime alla ricerca di una vita migliore.

Sarà che forse, leggendo i nomi degli imputati fuori dalle aule penali, lo straniero ha una qual tendenza a delinquere e giustamente il cittadino italiano medio si pone il problema: ma se sono qui per lavorare e migliorare la propria situazione, perchè si vanno a cacciare in tutti questi casini?

I casi sono due: o non c'è lavoro per tutti, oppure Lombroso non era poi così pirla.

(Il disperato vero, nella mia esperienza, è quello che si integra meglio).

Anche nella mia !!

Chissà......però forse nel mondo di Les è diverso.......... :lol:

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Sarà che forse, leggendo i nomi degli imputati fuori dalle aule penali, lo straniero ha una qual tendenza a delinquere e giustamente il cittadino italiano medio si pone il problema: ma se sono qui per lavorare e migliorare la propria situazione, perchè si vanno a cacciare in tutti questi casini?

Il fatto che un povero sia più portato a rubare di un ricco non ti dice niente? Il fatto che quasi tutti i condannati a morte negli States siano neri ti fa soltanto pensare che più la pelle è scura più uno è cattivo? La parola "disuguaglianza" vicino a "sociale" ti fa solo rabbrividire? Non credi che cambiare certe situazioni possa essere più efficace del riempire le carceri?

Forse sono io che sono troppo di sinistra... :lol:

Posted

Il fatto che un povero sia più portato a rubare di un ricco non ti dice niente? Il fatto che quasi tutti i condannati a morte negli States siano neri ti fa soltanto pensare che più la pelle è scura più uno è cattivo? La parola "disuguaglianza" vicino a "sociale" ti fa solo rabbrividire? Non credi che cambiare certe situazioni possa essere più efficace del riempire le carceri?

Forse sono io che sono troppo di sinistra... :lol:

Tipo far sparire la fame nel mondo, lavoro pane e ricchezza per tutti, queste cose qui, insomma.....??

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p.s. anche se poco qualcosina ho studiato, ma sei proprio sicuro che Lombroso sostenesse che i negri sono più cattivi? Magari mi è sfuggito qualcosa....

Il richiamo a Lombroso era esemplificativo del concetto per cui, a volte, il deliquente lo puoi individuare dall'aspetto: che mi sembra fosse il tema della discussione.

Mi ricordo che al Liceo (nella comunistissima Firenze) il professore di religione (laico e cattocomunista) fece di tutto per convicermi che davvero le persone siano naturalmente portate al bene: io, da padan/bergamasco iper realista, sono sempre rimasto sulle mie posizioni, anche se non mi è mai dispiaciuto pensare che forse mi sbagliavo.

Io ogni sera, quando torno a casa, guardo il Sacro Monte e ringrazio il Cielo di vivere in un posto così bello e, infondo, così ancora a misura d'uomo: a volte ho l'impressione che l'extracomunitario medio non sia poi così consapevole del fatto che, nella sfiga, finire proprio a Varese sia stata una gran fortuna.

A livello d'inconsapevolezza del proprio stato di (in fondo) privilegiato, lo metto alla pari con il fighetto.

Edited by Dragonheart
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Tipo far sparire la fame nel mondo, lavoro pane e ricchezza per tutti, queste cose qui, insomma.....??

Inizierei magari da cose più piccole. Certo che se il punto di partenza è "fuori dalle balle gli africani, spariamogli addosso" le speranze sono pochine, me ne rendo perfettamente conto

Posted

l fatto che un povero sia più portato a rubare di un ricco non ti dice niente? Il fatto che quasi tutti i condannati a morte negli States siano neri ti fa soltanto pensare che più la pelle è scura più uno è cattivo?

Il paragone non sta in piedi e se sei stato negli States dovresti saperlo.

Da noi c'è un sistema di sicurezza sociale che là non esiste e, nel mio modesto avviso, in Italia ci sono comunque ottime possibilità di trovare un lavoro dignitoso e di mantenere se stessi e la propria famiglia.

Posted (edited)

Inizierei magari da cose più piccole. Certo che se il punto di partenza è "fuori dalle balle gli africani, spariamogli addosso" le speranze sono pochine, me ne rendo perfettamente conto

era da un po' che non riuscivo a "entrare qui"... mi sono perso qualcosa??? :lol:

:lol:;):lol::o:o

un saluto a tutti!

(Les state facendo faville al governo! ... )

Edited by marko
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Va beh, adesso cerchiamo di non essere troppo naive.

E' ovvio che il reato di un immigrato risulta non piu' grave ma certo meno tollerabile per il semplice fatto che in tutti quei particolari casi l'equazione no-immigrato=no-reato si risolve in forma esatta.

Qui la sottile differenza fra i nostri paradigmi:

da un lato si pensa alla criminalita' di importazione come una connotazione statistica dell'immigrazione che tanto reale bene fa alla nostra fame di professionalita' di basso livello; come tale non desta (eccessiva) preoccupazione.

Dall'altro si ritiene la percentuale dei delinquenti di importazione inevitabilmente (io) o antropologicamente (Dragon) eccessiva e comunque inaccettabile anche nelle minime quantita'. Il teorema e': nessun contributo onesto vale un aumento se non minimo dei nostri livelli di criminalita'.

Priorita' alla sicurezza, il che se vogliamo e' anche una scelta bilanciata con la nostra inguaribile incapacita' di gestire in maniera disciplinata fenomeni di illegalita' epidemica.

Come dico, credo che la percentuale di criminali nei flussi migratori sia artificialmente aumentata per il semplice fatto che penso naturale che chi abbia seri problemi con la patria giustizia abbia un appetito particolare nei confronti della emigrazione.

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Il richiamo a Lombroso era esemplificativo del concetto per cui, a volte, il deliquente lo puoi individuare dall'aspetto: che mi sembra fosse il tema della discussione.

Mi ricordo che al Liceo (nella comunistissima Firenze) il professore di religione (laico e cattocomunista) fece di tutto per convicermi che davvero le persone siano naturalmente portate al bene: io, da padan/bergamasco iper realista, sono sempre rimasto sulle mie posizioni, anche se non mi è mai dispiaciuto pensare che forse mi sbagliavo.

Io ogni sera, quando torno a casa, guardo il Sacro Monte e ringrazio il Cielo di vivere in un posto così bello e, infondo, così ancora a misura d'uomo: a volte ho l'impressione che l'extracomunitario medio non sia poi così consapevole del fatto che, nella sfiga, finire proprio a Varese sia stata una gran fortuna.

A livello d'inconsapevolezza del proprio stato di (in fondo) privilegiato, lo metto alla pari con il fighetto.

Capito l'esempio, mi rendo anche conto che nello spazio di un forum non è sempre facile spiegarsi bene.

Che strano però, anche io se penso a dove sono nato e cresciuto penso di essere un privilegiato. Ma partendo da questo dato arrivo a conclusioni opposte alle tue. Penso che l'extracomunitario medio sia finito a Varese non perchè l'ha scelto su un catalogo del Club Med, ma perchè è stato costretto ad abbandonare la sua Varese spinto dalla necessità, dalla fame e dalla disperazione. E proprio perchè io, senza essere mai stato ricco, con il padre operaio e la madre casalinga, mi rendo conto della fortuna mostruosa che ho avuto, non riesco a vedere quell'extracomunitario come un nemico.

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Il fatto che un povero sia più portato a rubare di un ricco non ti dice niente?

proverbio partenopeo:

chi ruba poco è fesso e va in galera, chi ruba assai è furbo e fa carriera.

per un ricco è più facile rubare senza dare nell'occhio... prova a riconsiderare il tuo punto di vista...

Posted

proverbio partenopeo:

chi ruba poco è fesso e va in galera, chi ruba assai è furbo e fa carriera.

per un ricco è più facile rubare senza dare nell'occhio... prova a riconsiderare il tuo punto di vista...

Guarda che così mi stai solo dando ragione :lol: Io ritengo molto più gravi i reati di corruzione varia ad alto livello di quelli, diciamo così, comuni

Posted

Va beh, adesso cerchiamo di non essere troppo naive.

E' ovvio che il reato di un immigrato risulta non piu' grave ma certo meno tollerabile per il semplice fatto che in tutti quei particolari casi l'equazione no-immigrato=no-reato si risolve in forma esatta.

Qui la sottile differenza fra i nostri paradigmi:

da un lato si pensa alla criminalita' di importazione come una connotazione statistica dell'immigrazione che tanto reale bene fa alla nostra fame di professionalita' di basso livello; come tale non desta (eccessiva) preoccupazione.

Dall'altro si ritiene la percentuale dei delinquenti di importazione inevitabilmente (io) o antropologicamente (Dragon) eccessiva e comunque inaccettabile anche nelle minime quantita'. Il teorema e': nessun contributo onesto vale un aumento se non minimo dei nostri livelli di criminalita'.

Priorita' alla sicurezza, il che se vogliamo e' anche una scelta bilanciata con la nostra inguaribile incapacita' di gestire in maniera disciplinata fenomeni di illegalita' epidemica.

Come dico, credo che la percentuale di criminali nei flussi migratori sia artificialmente aumentata per il semplice fatto che penso naturale che chi abbia seri problemi con la patria giustizia abbia un appetito particolare nei confronti della emigrazione.

Tu sei certo e sicuro del dato: + immigrati = + reati? Io una controllatina la darei, magari si potrebbe scoprire che non è così e che il numero in proporzione è lo stesso di venti o trenti anni fa, solo che ieri il problma erano i "terroni", l'altro ieri i sardi e poi andando indietro chissà chi. E quindi pensare che forse il problema non sia rappresentato dall'origine delle persone ma da altre cause non la ritieni una prospettiva da prendere in considerazione?

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