Mangusta Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 Qui bisogna intervenire se no ve la cantate e ve la suonate presi da un delirante euforismo.... ‘Venite, venite tutti ad ammirare l’astro più luminoso del cielo … e contate con me: un, due, tre, stella!’ Avete indovinato il nome del bambino che, appoggiato al muro, conta ad occhi chiusi e a voce alta? In effetti, l’ultima trovata bianconera sarebbe da trattare per quello che è: una manifestazione di stupidità puerile. Ma, forse, anche qualcosa di più: una cerimonia populistica e provocatoria, volta all’accaparramento del consenso collettivo. E’ probabile che l’ultimo degli Agnelli tenga particolarmente a consolidare -a futura memoria- un primato personale nel cuore del suo gregge. Stando così le cose, sarebbe forse saggio, allora, lasciarlo eclissare da solo, il fenomeno: come un fuoco fatuo, alla stregua di una stella cadente gravida di presagi e significati unicamente nell’immaginario beota. Un immaginario -bisogna pure tenerlo presente- obnubilato dai fumi della prima vittoria sportiva conseguita sul campo dopo anni e anni di frustrazioni sedimentate nell’impotenza assoluta, passando attraverso tutte le immaginabili (ed anche quelle inimmaginabili) vie legali e le successive negazioni dei tribunali di ogni dove. La domanda, però, sorge spontanea: lo strepitio giudiziario dei mesi scorsi a cosa sarebbe servito, allora, visto che il medesimo risultato si poteva conseguire per le vie di fatto, con un semplice gesto da bambino prepotente? Un, due, tre, stella! E, soprattutto, pare doveroso chiedersi: è così facile aggirare le leggi e violare le sentenze con un semplice sventolar di vessillo? La risposta -vien da sé- dovrebbe essere negativa. Retoricamente negativa. In un paese normale, almeno. Se si considera, poi, che il contenuto eversivo sotteso al gesto è parso evidente persino allo Sconcertante Sconcerti, ci sarebbe da chiedersi allora cosa ne pensi, a tale proposito, un qualsiasi pubblico ministero: il dott. Guariniello, ad esempio, tanto per citare un Procuratore della Repubblica dotato delle attribuzioni giudiziali (e, specificamente, di quelle territoriali) per valutare i termini della questione in punto di diritto. L’autonomia dell’ordinamento sportivo -ormai lo sanno anche i bimbi e pure gli juventini- è riconosciuta nel sistema giuridico da una legge dello Stato, la n. 280 del 17 Ottobre 2003, che al comma secondo dell’art. 1 fa però salvi i casi di rilevanza per l’ordinamento giuridico della Repubblica di situazioni giuridiche soggettive connesse con l’ordinamento sportivo. Una situazione giuridica soggettiva degna di rilevanza può, allora, sicuramente dirsi quella derivante dalla lesione dei diritti della collettività attraverso l’istigazione pubblica alla disobbedienza delle leggi, sub specie di ‘mancato rispetto delle sentenze emesse dall’ordinamento sportivo’, fulcro, quest’ultimo, di poteri e di rappresentanza istituzionale autonomamente regolato, al quale lo Stato ha riconosciuto piena indipendenza e legittimità di autogoverno. Sotto questo profilo, dunque, un pubblico ministero della Repubblica competente (Torino è illocus commissi delicti e cioè ‘il luogo di commissione del fatto’ da valutare come reato) ben potrebbe ritenere sussistenti, nel caso in questione, gli estremi del delitto di cui all’art. 415 del codice penale, che punisce con la reclusione da sei mesi a cinque anni chiunque pubblicamente istiga alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico ovvero all’odio fra le classi sociali. Si tratterebbe, innanzitutto, di valutare attentamente la ricorrenza dei presupposti applicativi della fattispecie richiamata al gesto simbolico in questione, perché nel sistema penale vige un principio cosiddetto di ‘tassatività’ che impone la ‘perfetta coincidenza’ fra l’ipotesi astratta (così come descritta nella norma) ed il caso in concreto verificatosi. Sorgerebbero sicuramente diverse questioni ermeneutiche: ad esempio, l’articolo 415 c.p. parla di ‘classi sociali’ e non anche ‘di categorie di tifosi’, tanto per intendersi. E già questo potrebbe costituire un primo problema interpretativo. La norma chiarisce, ancora, che la disobbedienza deve concernere le leggi di ordine pubblico e, non può invece riguardare tutte le leggi, indistintamente considerate. Ma la portata eversiva del fatto di cui stiamo qui a discutere volenti o nolenti (in realtà solo nolenti, considerato il livello di disgusto ormai maturato) è esattamente coincidente col disvalore sociale che l’art. 415 c.p. intende reprimere e punire. Si chiama ‘ ratio legis’, cioè la finalità sottesa alla norma giuridica. Come dire: la disposizione normativa è stata pensata e studiata proprio per casi come questo (al netto delle parole usate nella descrizione del precetto). E questo lo capirebbe anche un bambino -non so uno juventino-. Venendo poi alle leggi di ‘ordine pubblico’ che tutti i consociati di un civile consesso sono chiamati a rispettare (Agnelli compreso), dobbiamo chiederci se un gesto così proditorio come questo -con tanto di pubblica ostensione- evidenzi o meno un manifesto disprezzo delle istituzioni sportive (e delle istituzioni in generale) e quindi racchiuda in sé una forza istigatrice potenzialmente lesiva dell’ordine pubblico. Così, ad intuito, ma proprio ad intuito, direi di sì. Chissà cosa ne pensa Guariniello … o chi per lui. Considerato poi che il pubblico ministero, quale esercente una funzione al servizio della collettività, è obbligatoriamente tenuto ad acquisire anche di propria iniziativa ogni notizia di reato procedibile d’ufficio di cui abbia avuto conoscenza (come in questa circostanza, essendo di pubblico dominio) e ad iscriverne il nome dell’autore nel registro degli indagati, è evidente allora che il caso potrebbe prescindere persino dalla volontà della Federazione Italiana Gioco Calcio, della Lega, come pure da quella del Presidente dell’Internazionale F.C. di Milano e dei suoi tifosi. La questione, considerata nei suoi potenziali risvolti penali, potrebbe diventare il termometro del sentire sociale del paese (già seriamente indiziato di essere prossimo allo zero) proprio attraverso la risposta che ad un tale fenomeno si darà per mano dei suoi rappresentanti istituzionali. E se tutto questo, invece, dovesse alla fine restare così com’è (ipotesi alquanto probabile) dopo gozzoviglie e cerimonie celebrative passate indenni al setaccio inquirente come pure immuni ad ogni deferimento disciplinare, beh … in fondo, si potrà sempre pensare si sia trattato di un gioco e basta. Quante storie per niente … Un, due, tre, stella! Avv. ELENA NITTOLI
Ponchiaz Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 Il fatto che la Juve sia stata penalizzata, non obbliga certo la società a dover apprezzare bovinamente la sentenza stessa che come tale anzi VA criticata in ogni dove. A partire dalle maglie.
Mangusta Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 La sentenza del Tribunale penale di Napoli ha sancito qualcosa di obiettivo, che solo la sicumera di difensori di parte e di cronisti, ugualmente di parte, dava ad intendere sarebbe stato abbattuto. E cioè l’esistenza di un sistema criminale. L’impianto accusatorio è stato integralmente provato. Allo stesso modo, hanno retto i risultati investigativi. Resistendo ad ogni urto e spallata delle difese, come alla processione degli smemorati testimoniali con le loro improvvide amnesie in aula. Su tale materiale si erano basate le sentenze sportive: quelle tacciate sino a ieri di ‘sommarietà’, per intenderci. Ora, pensando al giudizio sportivo dopo questa falcidia di condanne penali, la sommarietàrisulta semmai evidente in senso opposto: cioè, quale frettolosa accondiscendenza del sistema ad un giudizio veloce, per lasciarsi quanto prima alle spalle l’onta dello scandalo. Così, sembra oggi inappropriata la sanzione della mera retrocessione di categoria, in luogo della radiazione, comminata alla squadra che ha per anni fondato il proprio dominio sportivo in campo nazionale su di un centro di potere delinquenziale organizzato in forma associativa. Perché il processo di Napoli ha stabilito non si è trattato solo di illeciti sportivi. Ma di una vera e propria cupola criminale, impiantata stabilmente nel tessuto connettivo calcistico. Sul piano dei fatti, e pur tenendo conto della natura interlocutoria della sentenza a livello processuale, questa resta una realtà incontrovertibile. Una verità incontestabile sia in riferimento alle condotte, che alla precisa individuazione delle persone che le hanno commesse. Fatte salve le poche assoluzioni di personaggi marginali, che non scalfiscono in nulla il teorema requirente. Ciò significa, allora, che non si è trattato dell’azione arbitraria portata avanti da toghe impazzite solo contro qualcuno, inspiegabilmente favorendo altri e nascondendone le equipollenti colpe, per imperscrutabili disegni persecutori o di connivenza, a seconda dei punti di vista. Il complotto fomentato da intenti eversivi e volto a destituire chi era insediato in vetta per meriti sanciti dal campo è ormai favola che raccontano solo i pinocchi dal naso lungo … Eppure, c’è ancora chi si sforza di parlare di ‘scheletri nell’armadio nerazzurro’. Evidentemente, continuando a dimostrare di non capire molto di diritto. Perché il dispositivo di Napoli ha dimostrato l’assoluta infondatezza delle condotte asseritamente attribuite ai dirigenti dell’F.C. Internazionale dal collegio difensivo degli imputati, con una tattica discutibile nel merito processuale e prim’ancora nelle sue premesse deontologiche. Un collegio di avvocati che pareva una task force per l’acume delle scelte strategiche ed il dispiegamento di mezzi, ma che, a verdetto ancora caldo, ha già registrato il malcontento di uno degli imputati eccellenti, Paolo Bergamo, pronto a dolersi della tattica del ‘così fan tutte’. Quella che ci era stata propinata come la regina delle strategie. Una tattica con cui siamo stati mediaticamente bombardati per mesi e mesi. Che avrebbe picconato, pezzo dopo pezzo, le tesi d’accusa. Ma che si è sgretolata sotto i suoi stessi colpi. Perché così NON facevano tutte. In realtà.
joe Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 Minkia quanto rodere per una stelletta!! Peggio del polline di sto periodo
ROOSTERS99 Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 La sentenza del Tribunale penale di Napoli ha sancito qualcosa di obiettivo, che solo la sicumera di difensori di parte e di cronisti, ugualmente di parte, dava ad intendere sarebbe stato abbattuto.E cioè l'esistenza di un sistema criminale. L'impianto accusatorio è stato integralmente provato. Allo stesso modo, hanno retto i risultati investigativi. Resistendo ad ogni urto e spallata delle difese, come alla processione degli smemorati testimoniali con le loro improvvide amnesie in aula. Su tale materiale si erano basate le sentenze sportive: quelle tacciate sino a ieri di 'sommarietà', per intenderci. Ora, pensando al giudizio sportivo dopo questa falcidia di condanne penali, la sommarietàrisulta semmai evidente in senso opposto: cioè, quale frettolosa accondiscendenza del sistema ad un giudizio veloce, per lasciarsi quanto prima alle spalle l'onta dello scandalo. Così, sembra oggi inappropriata la sanzione della mera retrocessione di categoria, in luogo della radiazione, comminata alla squadra che ha per anni fondato il proprio dominio sportivo in campo nazionale su di un centro di potere delinquenziale organizzato in forma associativa. Perché il processo di Napoli ha stabilito non si è trattato solo di illeciti sportivi. Ma di una vera e propria cupola criminale, impiantata stabilmente nel tessuto connettivo calcistico. Sul piano dei fatti, e pur tenendo conto della natura interlocutoria della sentenza a livello processuale, questa resta una realtà incontrovertibile. Una verità incontestabile sia in riferimento alle condotte, che alla precisa individuazione delle persone che le hanno commesse. Fatte salve le poche assoluzioni di personaggi marginali, che non scalfiscono in nulla il teorema requirente. Ciò significa, allora, che non si è trattato dell'azione arbitraria portata avanti da toghe impazzite solo contro qualcuno, inspiegabilmente favorendo altri e nascondendone le equipollenti colpe, per imperscrutabili disegni persecutori o di connivenza, a seconda dei punti di vista. Il complotto fomentato da intenti eversivi e volto a destituire chi era insediato in vetta per meriti sanciti dal campo è ormai favola che raccontano solo i pinocchi dal naso lungo … Eppure, c'è ancora chi si sforza di parlare di 'scheletri nell'armadio nerazzurro'. Evidentemente, continuando a dimostrare di non capire molto di diritto. Perché il dispositivo di Napoli ha dimostrato l'assoluta infondatezza delle condotte asseritamente attribuite ai dirigenti dell'F.C. Internazionale dal collegio difensivo degli imputati, con una tattica discutibile nel merito processuale e prim'ancora nelle sue premesse deontologiche. Un collegio di avvocati che pareva una task force per l'acume delle scelte strategiche ed il dispiegamento di mezzi, ma che, a verdetto ancora caldo, ha già registrato il malcontento di uno degli imputati eccellenti, Paolo Bergamo, pronto a dolersi della tattica del 'così fan tutte'. Quella che ci era stata propinata come la regina delle strategie. Una tattica con cui siamo stati mediaticamente bombardati per mesi e mesi. Che avrebbe picconato, pezzo dopo pezzo, le tesi d'accusa. Ma che si è sgretolata sotto i suoi stessi colpi. Perché così NON facevano tutte. In realtà. Meno male che esistono ELOQUENTI audio dell' allora presidente Dell ' Inter..... Eh, Mangu ???
Mangusta Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 Minkia quanto rodere per una stelletta!! Peggio del polline di sto periodo E chi rode ? È una questione di serietà...per quel che mi riguarda lo scudetto dato a tavolino dai giudici all'Inter per me non conta...per il resto il reato c'è stato, la vittoria è stata falsata da comportamenti gravemente scorretti, i condannati e RADIATI non erano dirigenti della Juve Stabia ma della Juventus FC...chi ama lo sport ciò lo condanna non lo giustifica...
joe Posted May 10, 2012 Posted May 10, 2012 E chi rode ? È una questione di serietà...per quel che mi riguarda lo scudetto dato a tavolino dai giudici all'Inter per me non conta...per il resto il reato c'è stato, la vittoria è stata falsata da comportamenti gravemente scorretti, i condannati e RADIATI non erano dirigenti della Juve Stabia ma della Juventus FC...chi ama lo sport ciò lo condanna non lo giustifica... Io parlo da acalciofilo!! Tutto sto casino su una stelletta mi sembra da checche isteriche
ROOSTERS99 Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 TRENTA SUL CAMPOChi ama lo sport lo sa benissimo Il resto, fuffa !
SteveNashaVarese Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 E chi rode ? È una questione di serietà...per quel che mi riguarda lo scudetto dato a tavolino dai giudici all'Inter per me non conta...per il resto il reato c'è stato, la vittoria è stata falsata da comportamenti gravemente scorretti, i condannati e RADIATI non erano dirigenti della Juve Stabia ma della Juventus FC...chi ama lo sport ciò lo condanna non lo giustifica... Bravo Mangusta. Anche a me lo scudetto 2006 fa schifo, non mi interessa e ho sempre pensato che la società avrebbe fatto meglio a non accettarne l'assegnazione. Ma non capisco neppure gli juventini. Non si sono resi conto che la prescrizione non é un principio che ha funzionato a favore dell'Inter per le faccende Calciopoli, ma anche a favore loro: se le indagini avessero potuto interessare le stagioni precedenti probabilmente la società stessa sarebbe stata radiata. E non pensate che noi interisti veri saremmo stati contenti, perché togliere la juve dal campionato é un po come vedere un film con Bud Spencer senza Terence Hill.
Virgus Posted May 11, 2012 Author Posted May 11, 2012 Bravo Mangusta. Anche a me lo scudetto 2006 fa schifo, non mi interessa e ho sempre pensato che la società avrebbe fatto meglio a non accettarne l'assegnazione. Ma non capisco neppure gli juventini. Non si sono resi conto che la prescrizione non é un principio che ha funzionato a favore dell'Inter per le faccende Calciopoli, ma anche a favore loro: se le indagini avessero potuto interessare le stagioni precedenti probabilmente la società stessa sarebbe stata radiata. E non pensate che noi interisti veri saremmo stati contenti, perché togliere la juve dal campionato é un po come vedere un film con Bud Spencer senza Terence Hill. Hai chiesto al tuo fetido presidente di farsi processare ? Facchetti = Moggi .
Mangusta Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Differenza di stili: 1. scudetto 2006 all'Inter non un festeggiamento, non una bandiera 2. Scudetto 2012 Agnellino FC mette su una tiritera infinita per dire che lui ritiene di aver vinto 30 scudetti... per me se ne può mettere anche 4 di stelle, se valgono i pensieri e le opinioni personali la juve ha si e non 12 scudetti vinti sul campo onestamente
Long Leg Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 TRENTA SUL CAMPOChi ama lo sport lo sa benissimo sono juventina, ma 30 sul campo una beata fava... se 2 son stati presi con l'aiuto dell'arbitro, non valgono. Punto! Come al solito in Italia le leggi e le sentenze non fregano a nessuno!
tricky Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 sono juventina, ma 30 sul campo una beata fava... se 2 son stati presi con l'aiuto dell'arbitro, non valgono. Punto!Come al solito in Italia le leggi e le sentenze non fregano a nessuno! Non c'è una sola prova che qualche arbitro sia stato corrotto, tant'è che nessun arbitro è stato condannato Merdahimovi e Vieira che hanno giocato nell'Inter possono tranquillamente dire se quegli scudetti sono della Juve o dell'Inter
tricky Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Differenza di stili:1. scudetto 2006 all'Inter non un festeggiamento, non una bandiera 2. Scudetto 2012 Agnellino FC mette su una tiritera infinita per dire che lui ritiene di aver vinto 30 scudetti... per me se ne può mettere anche 4 di stelle, se valgono i pensieri e le opinioni personali la juve ha si e non 12 scudetti vinti sul campo onestamente 1. Mi sarebbe piaciuto vedervi in piazza con due anni di ritardo 2. Nessuna tiritera. In sede campeggia il numero di scudetti vinti. Il resto è solo astio e invidia nerazzurra 3. Lattine vuote che diventano piene, passaporti falsi, gol in fuorigioco (Mi viene in mente Cambiasso a Catania) negli anni in cui giocavate solo voi, Champions vinta con 4 errori arbitrali colossali... Per me sul campo avete vinto quanto avete vinto... Con buona serenità provate a rassegnarvi anche voi. Parlate di sentenze da accettare e poi ne riconoscete solo 12... Fatevi processare invece di nascondervi dietro la prescrizione, uscitene puliti e poi si torna a parlarne
ROOSTERS99 Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 sono juventina, ma 30 sul campo una beata fava... se 2 son stati presi con l'aiuto dell'arbitro, non valgono. Punto!Come al solito in Italia le leggi e le sentenze non fregano a nessuno! Silvia..........non esiste UNA SOLA PARTITA per la quale sia mai stato dimostrato illecito sportivo, NESSUNA !! Con quello stesso metodo allora dovremmo contare quelli PERSI con l' aiuto dell arbitro (vedi partita sotto il diluvio universale.....) Per altro oggi ricorre anche l' anniversario di un' altra STELLA....
Long Leg Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Moggi che chiude l'arbitro nello stanzino come è stato interpretato?
Virgus Posted May 11, 2012 Author Posted May 11, 2012 Differenza di stili:1. scudetto 2006 all'Inter non un festeggiamento, non una bandiera 2. Scudetto 2012 Agnellino FC mette su una tiritera infinita per dire che lui ritiene di aver vinto 30 scudetti... per me se ne può mettere anche 4 di stelle, se valgono i pensieri e le opinioni personali la juve ha si e non 12 scudetti vinti sul campo onestamente Solo io ricordo le interviste del vostro presidente ?
Virgus Posted May 11, 2012 Author Posted May 11, 2012 Moggi che chiude l'arbitro nello stanzino come è stato interpretato? Una cosa che NON è mai successa , in realtà .
ROOSTERS99 Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Differenza di stili:1. scudetto 2006 all'Inter non un festeggiamento, non una bandiera .... ..... E CI MANCHEREBBE ALTRO !!! A parte la sostanza che sta tra la vergogna e il ridicolo, ma poi cosa dovevate fare...scender in piazza a scoppio ritardato di un paio di anni ??
ROOSTERS99 Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Moggi che chiude l'arbitro nello stanzino come è stato interpretato? Questa è come l' aspirina nella coca-cola ......'na bufala !!!
Silver Surfer Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Esatto. Se ben ricordo dagli atti processuali emerse che il guappo se ne vanto' al cellulare x dimostrare il Suo Potere. Peccato che la cosa si dimostro' non vera. Guarda caso una delle famose registrazioni Telecom/Tim/TronchettoProverone...che schifo. Certo, Il Guappo era un vero guappo, ma tante tante cose a Lui ascritte...mah.
SteveNashaVarese Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 Fossi in Moretti proporrei uno scambio, via la prescrizione a noi e alla juve, indagini in profondità su tutte e due le gestioni. Retroattive fino a 20 anni precedenti. Ma cari juventini, ma non vi chiedete mai perché il vs presidente abbia chiesto di riaprire Calciopoli solo a prescrizione avvenuta?
ROOSTERS99 Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 ........... Vanno avanti a parlare di regole (quali?) da rispettare, di etica delle magliette, mentre intorno la gente si vende le partite. Meno di un anno fa si sono lavati le mani quando la Juve chiedeva che le regole valessero per tutti e oggi pretendono di farle rispettare sempre e solo agli stessi. Hanno chiuso entrambi gli occhi quando uno scudetto veniva esposto per un'intera stagione sulle maglie della squadra che non lo aveva vinto, ma si strappano i capelli in nome dell'etica di fronte a chi trenta se li è vinti tutti sul campo, dal primo all'ultimo, passando a testa alta per il 28° e il 29°. Sul sito della Juve c'è scritto 30, sul balcone della sede c'è scritto 30, davanti all'entrata dello stadio c'è scritto 30, domenica pomeriggio in tutto lo Juventus Stadium ci sarà scritto 30. Un popolo intero ha già deciso che le stelle sono tre, un popolo che, mai come ora, è stato compatto e allineato con chi lo rappresenta dietro la scrivania e sul campo. Si facciano delle domande in Via Allegri, in Via Solferino a Milano, in Via Cristoforo Colombo a Roma. Provate a chiedervi come mai, dopo sei anni, nessuno juventino è disposto a credervi. Fanatismo? Faziosità? Suvvia, fate i seri, per una volta. La Juve ha deciso, fatevi da parte. Sono TRENTA.
SteveNashaVarese Posted May 11, 2012 Posted May 11, 2012 ...........Vanno avanti a parlare di regole (quali?) da rispettare, di etica delle magliette, mentre intorno la gente si vende le partite. Meno di un anno fa si sono lavati le mani quando la Juve chiedeva che le regole valessero per tutti e oggi pretendono di farle rispettare sempre e solo agli stessi. Hanno chiuso entrambi gli occhi quando uno scudetto veniva esposto per un'intera stagione sulle maglie della squadra che lo aveva vinto, ma si strappano i capelli in nome dell'etica di fronte a chi 28 se li è vinti tutti sul campo, dal primo all'ultimo, passando a capo chino per il giusto processo. Sul sito della Juve c'è scritto "pagina in costruzione", sul balcone della sede c'è scritto "vietato sporgersi", davanti all'entrata dello stadio c'è scritto "lasciate cellulari e oggetti metallici", domenica pomeriggio in tutto lo Juventus Stadium ci sarà scritto "W la stella di Negroni ". Un popolo intero ha già deciso che le stelle sono tante milioni di milioni...la stella di Negroni!", un popolo che, mai come ora, è stato compatto e allineato con chi lo rappresenta dietro e sotto la scrivania Si facciano delle domande in Via Allegri, in Via Solferino a Milano, in Via Cristoforo Colombo a Roma. Provate a chiedervi come mai, dopo sei anni, nessuno juventino è disposto a credervi. Fanatismo? Faziosità? Suvvia, fate i seri, per una volta. La Juve ha deciso, fatevi da parte. Sono VENTOTTO.
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